giovedì 28 maggio 2015

IL FASCINO INDISCRETO DEL CINEMA






Questa settimana qualcosa di interessante nei cinema sembra esserci: un sequel forse non del tutto inutile, un paio di pellicole d'autore ad alto tasso di radicalchicchismo in arrivo da Ucraina e Francia, e...
Alexandra Daddario!
Per saperne di più, ecco i film in uscita nei cinema italiani questo weekend commentati dai due blogger peggiori dell'universo conosciuto: il qui presente Cannibal Kid e il purtroppo pure lui presente Mr. James Ford.

Pitch Perfect 2
"Sono pronta a tutto.
Persino a una Blog War!"


Cannibal dice: Il primo Pitch Perfect, uscito in Italia con il titolo Voices, era una commedia adolescenzial-musicale super gradevolissima. Pur non essendosi trasformato in un mio cult assoluto e pur non sopportando la pratica dei sequel, mi sa che questo Pitch Perfect 2 rientrerà tra le mie future visioni. Quanto al vecchio Ford, avrà saputo dell'esistenza di questo film giusto scoprendo che al botteghino americano Pitch Perfect 2 ha fatto un culo tanto al suo amato Mad Max: Fury Road.
Ford dice: il primo Pitch Perfect, uscito qualche anno fa, riuscì ad intrattenermi e sorprendermi in positivo generando, tra l'altro, in casa Ford, il tormentone della cup song che vide Julez esercitarsi di continuo per realizzarne una versione più perfetta possibile.
Ovviamente sempre Julez non vede l'ora di affrontare il sequel, e penso che quattro risate riuscirà a strapparle anche al sottoscritto, nonostante non si possa certo parlare del film dell'anno.

San Andreas
"Certo che il copione di questo film è proprio una fordianata pazzesca!"
Cannibal dice: Un film catastrofico con protagonista The Rock? Ma cos'è 'sta merdata? Più che un film sembra un sogno ad occhi aperti di Ford.
Come dite?
Nel cast c'è anche la splendida Alexandra Daddario?
Ma allora corro subito a prenotare il biglietto del cinema!
Ford dice: onestamente, non ho mai amato particolarmente questo tipo di film catastrofici, preferendo sempre e comunque l'action pura. Devo ammettere, però, che con l'avvicinarsi dell'estate il bisogno di mandare in vacanza i neuroni cresce, dunque penso che darò volentieri una chance sia a The Rock che alla bravissima - e sottolineo bravissima - Alexandra Daddario.
Tutto questo nella speranza che un terremoto di proporzioni bibliche colpisca in breve tempo la cameretta di Peppa Kid.

Il fascino indiscreto dell'amore
"Che stiamo aspettando?"
"Che Ford ne dica una giusta."
"Eh, allora, campa cavallo..."
Cannibal dice: Pellicola francese che si preannuncia super radical-chic ispirata a un romanzo di Amélie Nothomb, autrice di cui colpevolmente ammetto di non aver mai letto nulla, ma che mi ha sempre attratto parecchio. Questo film potrebbe finalmente spalancarmi le porte del suo mondo e potrebbe anche essere il mio film della settimana, del mese, forse della vita. Sperando non si riveli invece una delusione pazzesca.
Ford dice: radicalchiccata francese alla massima potenza. Inutile dire che, con la marea di recuperi che ho in ballo, non rientri nella lista del sottoscritto neanche per sbaglio.
Mi accontenterò di leggere le sbrodolate del mio rivale quando lo recensirà.

The Tribe
Una scena di nudo dal film The Tribe, che però nelle prossime ore potrebbe sparire dal sito.
Ford ha già chiamato il Vaticano affinché la faccia rimuovere.
Cannibal dice: Uh, bene! Questo film ucraino rischia di essere uno di quei film estremi, provocatori e trasgressivi che tanto scandalizzano quel moralista benpensante repubblicano di Mr. Ford. Sento puzza di incrocio tra von Trier e Haneke, anche se potrebbe essere solo l'odore del mio blogger rivale che se l'è appena fatta addosso a dover affrontare una visione del genere.
Ford dice: secondo titolo sulla carta molto radical della settimana, che potrei recuperare giusto per l'incertezza che genera rispetto alla possibilità di sorprendermi in positivo o prendersi una valanga di bottigliate.
Per quanto riguarda Cannibal, invece, le speranze sono ormai morte e sepolte.

Louisiana (The Other Side)
Mr. James Ford in una scena del film Louisiana (The Other Side) che nelle prossime ore potrebbe sparire dal sito.
Cannibal Kid ha già chiamato il Vaticano affinché la faccia rimuovere.
Cannibal dice: Il quarto film italiano in concorso a Cannes, sebbene nella sezione “minore”, pardon “parallela” Un Certain Regard, rischia di essere piuttosto interessante. Sebbene la sua natura documentaristica lo porti più in territori fordiani e quindi lontani anni luce da me. Per vederlo rischierò il salto nell'other side?
Ford dice: ho letto discretamente bene del film "minore" in concorso a Cannes giunto dal Bel Paese, e devo ammettere che, a partire dal titolo e dall'ambientazione, l'idea mi ispira parecchio.
Certo, potrebbe sempre rivelarsi una cosa da Festival ed incorrere nelle mie ire, ma cercherò di sfogarmi con il Cucciolo Eroico in modo da non essere troppo carico il fatidico giorno della visione.

Il libro della vita
"Oggi non me la vedrò con un toro, ma con un animale ben più pericoloso...
un Ford, olé!"
Cannibal dice: Pellicola di animazione prodotta da Guillermo Del Toro, un nome che per me di solito è sinonimo di fuffa sopravvalutata. Passo quindi volentieri questa bambinata/forsenontroppobambinata a quel bambinone/forsetroppobambinone di Ford.
Ford dice: è curioso come l'aumento delle proposte settimanali in sala abbassi - per non dire abbatta - la voglia di passare una serata in sala. Così come il fatto di passare da dietro la macchina da presa al cartellone - specie con la dicitura "Prodotto da" - finisce per non portare bene a nessun regista. Spero solo che Del Toro questo lo sappia.
Che il Cannibale, invece, non capisca nulla di Cinema, quella ormai è una cosa assodata.

Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet
"Basta, me ne vado!
La vita nella stalla con Ford non fa più per me."
Cannibal dice: Altra bambinata della settimana, per di più diretta da Jean-Pierre Jeunet, già autore di uno dei film più sopravvalutati di tutti i tempi: Il favoloso mondo dell'insopportabile Amélie.
E dicendo questo mi sa che ho attirato l'odio di un bel po' di lettori, ma tanto ormai le mie quotazioni sono più in ribasso di quelle di Mr. Ford, quindi pazienza.
Ford dice: il buon Jeunet, che conobbe la sua stagione d'oro all'inizio degli Anni Zero grazie al fenomeno Amelie - film carino, ma enormemente sopravvalutato - e che in seguito proseguì la carriera con alti e bassi, torna sul grande schermo con un titolo che mi ispira poco e niente come tutto quello che non sia sguaiato in questo periodo dell'anno.
Per il momento passo, un po' come quando mi tocca leggere certe opinioni del mio antagonista.

Pitza e datteri
"Che nessuno qui sul set dia da mangiare a Ford & Cannibal!
Non fino a che non avranno tirato fuori una recensione positiva...
O se non altro sensata."
Cannibal dice: Pellicola multietnica nostrana da cui non so bene cosa attendermi. Considerando però il buono stato di salute di cui gode il cinema italiano attuale, checché ne dica quel pirla di Ford e quei pirloni dei Coen, mi sa che questa Pitza e datteri potrebbe anche non avere un gusto troppo malvagio.
Ford dice: la mia personale crociata di diffidenza rispetto al Cinema italiano non è certo finita con i mancati riconoscimenti a Moretti, Garrone e Sorrentino a Cannes, o la scelta di ignorare, di fatto, quasi tutte le proposte "alternative" prodotte nella Terra dei cachi e malamente distribuite in sala. Dunque questo titolo pseudo alternativo finirà con tutti i suoi colleghi nel dimenticatoio, dove probabilmente verrà scaricato senza neppure avere la chance di una copertura di sale recenti.

Hybris
"Dietro c'è Ford in auto?!?
Ma quello non andava in giro solo in triciclo?"
Cannibal dice: Vedendo il trailer di questo thriller soprannaturale amatoriale italiano con un attorone come Guglielmo “Willwoosh” Scilla mi viene subito voglia di rimangiarmi quanto detto qui sopra sul cinema nostrano. Ma non lo farò, giusto per il gusto di non darla vinta al Ford.
Ford dice: come scrivevo sopra rispetto al "Cinema" italiano. Passiamo oltre.

Soundtrack - Oltre ogni ragionevole desiderio

Cannibal dice: Thriller italiano di cui non sono riuscito a trovare alcun trailer o immagine, ma che MYmovies indica in uscita questa settimana. Siamo sicuri?
E soprattutto, a qualcuno frega?
Il film comunque è in corsa per un premio: quello di peggior titolo dell'anno.
Ford dice: Passiamo oltre. Davvero e una volta per tutte.

8 commenti:

  1. Il nulla,davvero.A parte San Andreas,chè qua una pellicola con te Rock non la buttiamo via mai XD

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  2. Gli ultimi due thriller mi fanno un po' paura, nel senso dubito che siano validi...

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  3. Il Libro della Vita è l'unica cosa che mi interessa

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  4. mai letto niente di Amèlia Notomba?
    è una scrittrice molto originale, forse ti piacerà
    prova con ACIDO SOLFORICO, romanzo breve che immagina un reality in cui i partecipanti vivono (e muoiono) in un Lager... ha copiato da HUNGER GAMES? forse il contrario: Amèlie ha pubblicato nel 2005, Susanna Collins nel 2008

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  5. Curiosa la scelta di entrambi rispetto al punto interrogativo.
    Per il resto, penso che a breve il Vaticano farà rimuovere entrambi dalla blogosfera. ;)

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  6. Pitch Perfect 2 che batte al botteghino Mad Max: Fury Road, è la morte del cinema, ma in America la cosa non sorprende. statistiche alla mano, infatti, il pubblico di Pitch Perfect 2 è composto al 75% da femmine e 62% minorenni.
    considerando che Mad Max è un franchise di culto ma poco conosciuto e che è classificato Rated R, i risultati sono comunque ottimi. nonostante ad oggi abbia incassato circa 30 milioni in meno in America, all'estero ha fatto il botto, addirittura doppiando Pitch Perfect 2 (61 mln contro 133 mln).

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  7. Il film ucraino sento che sarà pazzesco, ho aspettative mooolto alte.

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