martedì 5 maggio 2026

Cose imparate da L'ultima missione: Project Hail Mary con Ryan Gosling






L'ultima missione: Project Hail Mary
(titolo originale: Project Hail Mary)

Ciao bambini. Oggi vi farò uno lezione di (fanta)scienza, fisica e astronomia benché non ne sappia nulla di questi argomenti. Non è colpa mia. Un giorno mi sono svegliato dopo un coma durato anni e mi hanno obbligato a fare l'insegnante di scienze. Visto che non ne so niente, ci vedremo un film che affronta questi temi, o almeno credo: L'ultima Missione: Project Hail Mary.

Due ore e 36 minuti più tardi...

Ok, è stato un po' lungo, personalmente gli avrei dato una leggera sforbiciata qua e là, però bello. Molto bello. Bambini, cos'abbiamo imparato?


⚠️ ATTENZIONE SPOILER ⚠️

🌍 Innanzitutto, che se c'è qualcuno che può salvare questo pianeta malato, sono gli insegnanti. Qualcuno lo vada a spiegare a quelli che continuano a fare tagli sull'istruzione. L'insegnante in questo caso è Ryan Gosling, mandato nello spazio in missione per salvare la Terra.


🌍 Per seconda cosa, abbiamo la conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che Ryan Gosling è proprio un grande attore, uno di quelli capaci di reggere un film di oltre due ore e mezzo da protagonista assoluto quasi da solo. Alla faccia di chi lo considera inespressivo.


🌍 Altra cosa, da questo film apprendiamo che non c'è alcun riscaldamento globale. Stai a vedere che Trump aveva ragione. La minaccia più grande per la Terra, a parte lo stesso Trump, è semmai il contrario. Riporto da Wikipedia, visto che durante la visione non è che c'abbia capito un granché: è stata rilevata una linea infrarossa dal Sole a Venere, chiamata Linea Petrova dalla scienziata che l'ha scoperta, che sta causando rapidamente l'oscuramento del Sole e nel giro di trent'anni produrrà un catastrofico raffreddamento globale della Terra.


🌍 Un'altra cosa appresa da L'ultima missione è che gli alieni esistono. E no, non sono così.


🌍 Altra scoperta clamorosa è che gli alieni non solo esistono, ma sono pure buoni. Alla faccia di decine/centinaia/migliaia di film che sostengono il contrario. O, se non altro, è buono Rocky, il misterioso coso alieno che sembra un ragno fatto di roccia in cui si imbatte Ryan Gosling nella sua missione.


🌍Un'altra cosa scoperta durante la visione di questo film è che "Sign of the Times" di Harry Styles è un'ottima canzone da fare al karaoke. Perlomeno se hai una bella voce come quella di Sandra Hüller, ottime attrice tedesca che dopo gli acclamati Vi presento Toni Erdmann, Anatomia di una caduta e La zona d'interesse è stata reclutata per la prima volta da Hollywood e ci auguriamo che ciò non dia inizio allo sputt*namento della sua carriera. Per il momento il pericolo è scongiurato. Se invece non avete una bella voce come lei, è probabile che come canzone da karaoke sia una scelta catastrofica.


🌍 Infine, l'ultima cosa che abbiamo imparato è che, anche se siete degli allegri ca**ari come Phil Lord e Christopher Miller, già registi di 21 Jump Street, 22 Jump Street e The Lego Movie, se vi applicate potete riuscire ad essere non solo divertenti, ma anche toccanti e profondi. Specie con l'aiuto di uno sceneggiatore fuoriclasse come Drew Goddard, autore degli script di Cloverfield, Quella casa nel bosco, Sopravvissuto - The Martian e prima ancora di alcuni episodi di Buffy - L'ammazzavampiri.

Perché, ebbene sì lo confesso cari bambini, anche se qui in classe mi vedete come un insegnante duro e puro - perché ridete? - guardando L'ultima missione: Project Hail Mary in alcuni momenti mi sono commosso parecchio. Come mi era successo in passato solo con pochi altri (ottimi) film di fantascienza come E.T. l'extra-terrestre e Arrival. Adesso smettetela di ridermi in faccia, che se no vi beccate un 4 sul registro elettronico. Questo film invece si prende un voto decisamente più alto.
(voto 7,5/10)




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