Se Hollywood non va da Venezia, la montagna... anzi, Manchester va a Venezia. Complimenti al direttore Alberto Barbera, che è riuscito in qualche modo a rimediare al "boicottaggio" dei grandi studios americani, che quest'anno non hanno deciso di lanciare i loro titoli di punta, compresa l'Odissea di Christopher Nolan, all'interno dei festival cinematografici internazionali. Forse rendendosi conto che non aiutavano un granché a vendere più biglietti.
Poco male. Venezia 83 ha comunque ospitato un evento che fino a un paio d'anni fa sarebbe sembrato impossibile. Noel e Liam Gallagher insieme sul red carpet e al photocall di un festival cinematografico.
Due che in pubblico si mostrano giusto nei pub o negli stadi, e mai insieme. L'anno scorso però è avvenuto il miracolo, gli Oasis si sono riformati e la loro reunion è stata documentata in un docufilm presentato in anteprima mondiale in Laguna. Con tanto di fratelli Gallagher a presenziare. Fantascienza pura? No, è successo per davvero.
Che poi le star di Hollywood non è che siano mancate del tutto, a Venezia, anzi. Barbera è riuscito a portarne diverse, da Robert Pattinson all'immancabile George Clooney, cui è stato consegnato un premio alla carriera in una maniera simile a quanto gli è capitato per fiction in un suo recente film, il sottovalutato Jay Kelly.
Più ancora che sulle grandi star, Alberto Barbera ha però voluto puntare soprattutto sui grandi film che, almeno stando a sentire i presenti alla Mostra, non sono mancati. Bravo direttore, come premio ti meriteresti proprio una bella cassa di Barbera!
E i premi?
Alla fine ha vinto una donna sconosciuta. Nel senso, il film vincitore del Leone d'oro assegnato dalla giuria quest'anno presieduta da Maggie Gyllenhaal è intitolato Woman Unknown della (almeno finora) non troppo nota regista danese Mayy al-Tukhi con protagonista la (almeno finora) non troppo nota Mathilde Arcel, che si è aggiudicata la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
Ecco qui sotto i premi ufficiali della 83ª Mostra del Cinema di Venezia, seguiti da un bel po' di foto dal red carpet e dalle mie classifichine.
Leone d'oro per il miglior film: Woman Unknown, regia di Mayy al-Tukhi
Leone d'argento - Gran premio della giuria: Possible Love, regia di Lee Chang-dong
Leone d'argento - Premio per la migliore regia: Il'ja Chržanovskij per DAU
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Malkovich per Wild Horse Nine
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Mathilde Arcel per Woman Unknown
Premio per la migliore sceneggiatura: Coraline Amedeo, Oliver Groce e Stéphane Brizé – A Good Little Soldier
Premio speciale della giuria: Yuval Abraham e Rachel Szor per NAZA
Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi per 15/18
Leone di Caffè del sito In Central Perk: Look Back di Hirokazu Kore'eda
Il Red Porchet di Venezia 83
La più inutile
Valeria Marini
Scusami, Valeria, ti voglio bene, ma con la Mostra del Cinema c'azzecchi ben poco. Non sei l'unica, per carità, però nomino te a rappresentanza di tutta la vasta categoria di personaggi visti sul red carpet veneziano che col Cinema non c'entrano una (Valeria) Mazza. Scusami ancora.
Il più inutile
Il ministro della Cultura (?) Alessandro Giuli
L'uomo che sta cercando in tutti i modi di distruggere l'industria cinematografica italiana non sarebbe manco dovuto essere invitato, a mio modesto parere. Spero almeno che gli abbiano fatto una bella Cura Ludovico a base di film d'autore che lui si sarebbe volentieri risparmiato.
La più anticapitalista
Jasmine Trinca
In un'intervista rilasciata in Laguna, Jasmine Trinca ha dichiarato: “Io sono contro il capitalismo, quindi per me la produttività è un film horror”. Avendolo detto mentre indossava una t-shirt Prada del presunto valore di 1.100 euro, in rete sono scattati subito sfottò e critiche. Scatenati soprattutto da quei re della coerenza che allo stesso tempo non hanno nulla da dire sul fatto che una lesbica che convive con una donna di origini singalesi, e per di più accusata di aver ingaggiato in nero una rifugiata siriana come collaboratrice domestica, sia alla guida di un partito neonazista. Il problema per loro è un'attrice, per altro lanciata da Nanni Moretti, che dice una cosa di Sinistra.
La più vestita con i centrini della nonna (letteralmente)
Giulia De Lellis
Quando per sfotterti ti chiedono: "Ma cosa ti sei messa addosso? I centrini di tua nonna?" e tu puoi rispondere: "Sì, proprio quelli".
La più (ingiustamente) espulsa dal red carpet
Nina Dobrev
Il premiato più inaspettato
Riccardo Scamarcio
Cinque film italiani nel Concorso principale e alla fine l'unico italiano che ha portato a casa un premio è stato Riccardo Scamarcio, miglior attore nella sezione Orizzonti per la sua interpretazione ne I figli della scimmia. Non ve l'aspettavate, vero?
Io nemmeno, e probabilmente nemmeno lui.
Quella che ha bevuto così tanta Red Bull che gli sono davvero spuntate le ali
Bianca Balti
Red Bull ti mette le ali!
E pensare che c'è qualcuno che crede ancora sia solo un claim pubblicitario privo di un fondamento scientifico.
Il più fuori dal tempo
John Malkovich
Essere John Malkovich?
Impossibile, anche solo a provarci. Se mi vesto così io in pubblico, minimo mi rinchiudono in un ospedale psichiatrico. Inimitabile.
La più invecchiata (bene)
Emanuela Fanelli
Per presentare la sua nuova serie Peccato si è presentata al Lido invecchiata artificialmente di 20 anni. Io me la farei comunque.
Il più big cock energy
Jack O'Connell
Non so perché, ma Jack O'Connell sul red carpet mi dà quella sensazione di big cock energy alla Michael Fassbender. Oh, poi magari mi sbaglio, è solo uno molto sicuro di sé e in mezzo alle gambe ha un micro spillo.
La più grunge chic
Francesca Michielin
La definizione di "grunge chic" gliel'ha data Vogue Italia. Quindi, se siete tra quelli che ci tengono proprio a fare polemica per qualsiasi cosa, prendetevela con loro e non con me.
La coppia più bella
Andrea Lattanzi e Romana Maggiora Vergano
Tante splendide coppie da invidiar... pardon, da shippare in Laguna, ma quelli che mi hanno colpito di più sono loro: Andrea Lattanzi e Romana Maggiora Vergano. Un po' perché sono due tra i più talentuosi giovani attori italiani oggi in circolazione e un po' perché manco sapevo che stessero insieme.
Leone d'argento ai più fighi
11. Ben e Casey Affleck
I fratelli più attesi a Venezia... Ah, no.
10. Alessandro Borghi
Sua la dichiarazione più epica di questa edizione: "Vannacci? È il Corona della politica".
9. Robert Pattinson
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| "Sì, mi hanno pagato per fare pubblicità all'orologio" |
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| "Manco uno sfottò perché sono diventato famoso con Twilight? Questa sì che è una sorpresa. Tutto bene, Pensieri Cannibali?" |
6. Sam Rockwell
Come diceva Jerry Calà: "Non sono bello... piaccio!"
5. Luca Marinelli
Quando uno ha stile, senza manco sforzarsi, ha questo sguardo qui.
4. Jonathan Bailey
Lord Anthony Bridgerton in Laguna con un look da vero lord. Questa si chiama coerenza.
3. Damian Hardung
La star della serie teen tedesca Maxton Hall si è dimenticato di indossare la camicia. Cose che capitano. Quando l'ho fatto io però mi ha fermato la buon costume.
2. Louis Garrel
"Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?" [cit.]
1. Noel e Liam Gallagher
Le star più star di tutte. Il vero colpo di Venezia 83 è stato averli insieme sul red carpet.
Leone d'oro alle più fighe
27. Elettra Lamborghini
Qualcuno è rimasto deluso perché non ha twerkato.
Nessuno invece si è lamentato perché non ha cantato.
25. Sofia Boutella
Con lei siamo in una boutella di ferro
(scusate per il tremendo gioco di parole, ma non m'è venuto di meglio)
24. Alicia Vikander
Buongiorno, principessa
23. Natsuki Deguchi e Aju Makita
Due ottimi motivi per vedere il giapponese Look Back, oltre al fatto che è diretto da Kore'eda.
22. Ever Anderson
Se vi ricorda Milla Jovovich, non è un caso: è sua figlia.
21. Thuso Mbedu
Look molto brat. Anzi, proprio da bambola Bratz.
20. Emilia Schüle
Per la serie: dalla Germania non arrivano solo stronzate come il revival del nazismo
19. Kate e Rooney Mara
Di Mara a Venezia ne mancava solo una: Mara Venier
18. Esmeralda Pimentel
Attrice messicana nel cast di Hombre al agua, film diretto e interpretato da Gael García Bernal. Poi non dite che su Pensieri Cannibali non si impara niente di utile.
17. Vittoria Ceretti
Leonardo DiCaprio non ha voluto portarlo con sé. O più probabilmente lui non c'aveva voglia di venire in Italia a farsi un red carpet con tutti i fotografi a rompergli le palle.
16. Kendall Jenner
La supermodella non c'entra niente col cinema, giusto?
No, sbagliato. È l'attuale fidanzata di Jacob Elordi, cosa che la rende più vicina al mondo del cinema di tante altre presunte star e starlette in mostra sul red carpet della Mostra.
12. Antonia Gentry
In attesa della nuova stagione di Ginny & Georgia, che non vuoi farlo un salto a Venezia?
11. Phoebe Bridgers
Nel solo ultimo mese ha pubblicato un album capolavoro, è stata operata di appendicite ed è sbarcata in Laguna per presentare il suo esordio da attrice, Primetime. E poi???
10. Penélope Cruz
Penélope sta proprio bene, in rosso. Anche se ho il leggero sospetto che stia bene con qualsiasi colore.
8. Irina Shayk
Già pronta per il suo appuntamento sadomaso che l'aspetta dopo il red carpet.
Chi sarà il fortunato, o la fortunata?
7. Clara Galle
Clara Galle ci tiene a farci sapere che la Spagna quest'anno non ha intenzione di dominare solo sui campi di calcio, ma anche sui red carpet.
Il classico look scelto quando vuoi uscire di casa e passare del tutto inosservata.
5. Hayes Warner
Se non sapete chi è, è perché non avete ancora visto la serie The Shards tratta dal romanzo Le schegge di Bret Easton Ellis.
Cos'aspettate a cominciarla?
4. Sydney Sweeney
Potete criticarla finché volete, ma di gente che fa sanguinare il naso alla gente come fa lei ogni volta che appare in pubblico non ce n'è tanta.
3. Zoey Deutch
Bella di mamma (per chi non lo sapesse, è la figlia della star di Ritorno al futuro Lea Thompson, oltre ad essere un'ottima attrice, pure meglio della madre, a dirla tutta)
2. Greta Scarano
La madrina della Mostra ha proprio madrato
I film di Venezia 83 più attesi da Pensieri Cannibali
19. Bunker
di Florian Zeller con Penélope Cruz e Javier Bardem
18. The Girl with the Leica
di Alina Marazzi con Emilia Schüle e Luna Wedler
17. La città dei vivi
di Edoardo Gabbriellini con Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea
15. Woman Unknown
di Mayy al-Tukhi con Mathilde Arcel
14. Naza
docufilm di Yuval Abraham e Rachel Szor
13. Il fuoco che ti porti dentro
di Edoardo De Angelis con Vanessa Scalera e Lino Musella
12. 15/18 (A Place to Heal)
di Cédric Kahn con Zoé Monport e Malou Khebizi
10. The Echo Chamber
di Andrea Pallaoro sceneggiato da Bernardo Bertolucci con Luca Marinelli e Alicia Vikander
9. Ink
di Danny Boyle con Jack O'Connell, Guy Pearce e Claire Foy
7. L'estranea
di Paolo Strippoli con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi
5. Primetime
di Lance Oppenheim con Robert Pattinson e Phoebe Bridgers
3. Oasis: Don't Look Back in Anger
docufilm di Will Lovelace con Noel e Liam Gallagher
2. Wild Horse Nine
di Martin McDonagh con John Malkovich e Sam Rockwell
1. Bucking Fastard
di Werner Herzog con Kate e Rooney Mara















































































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