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giovedì 17 gennaio 2013

CINEMA UNCHAINED

La campagna elettorale per le prossime elezioni politiche sta entrando nel vivo e gli italiani si stanno interrogando su alcuni punti fondamentali per orientare le loro decisioni. No, non si stanno chiedendo se Monti o Grillo sono di destra o di sinistra. Quello che gli italiani si stanno chiedendo è: ma i due noti blogger nemici, o meglio i due blogger notoriamente nemici Cannibal Kid e Mr. Ford sono di destra o di sinistra? È vero che Mr. Ford ha una svastica tatuata sul petto come Edward Norton in American History X? Ed è vero, come si dice in giro, che Cannibal Kid è il reale autore della lettera di Silvio Berlusconi a Marco Travaglio?
Queste sono domande destinate a non trovare risposta, visto che Cannibal e Ford si limiteranno a orientare le scelte degli italiani solo sulle uscite cinematografiche, attraverso questa rubrica che presenta la sua settimana più promettente da quando è cominciata. Questa settimana tornano infatti due grandissimi registi con un paio di pellicole imperdibili, in più arrivano una manciata di altre proposte che non sembrano male e non esce neanche un film italiano inutile.
Non date quindi retta ai notiziari che prevedono tempo da lupi, neve e tempeste in arrivo. Almeno nei cinema, questa si preannuncia come la settimana più calda dell’anno.

"Questo è tutto ciò che è rimasto di Mr. Ford. Che volete farci?
E' così che va a finire quando ci si mette contro un Cannibal Unchained!"
Django Unchained di Quentin Tarantino
Il consiglio di Cannibal: Cannibal e Django scatenati, Ford incatenato, per favore!
Non c’è curiosità intorno al nuovo film del regista più figo del mondo. È solo la pellicola più attesa degli ultimi 3 anni, 3 mesi e 12 giorni, ovvero dall’uscita di Bastardi senza gloria, ma chi sta a contare i giorni?
Tarantino è tornato ed è pronto a spazzare via tutte le ondate di film new age degli ultimi tempi, ma sarà all’altezza della sua fama? Deluderà, non deluderà? Avrà realizzato il miglior western della storia? Dopo averlo visto Cannibal comincerà a indossare cappelli da cowboy come Matthew McConaughey e Mr. Ford? Comincerà pure a fare gli occhi dolci ai cavalli come il protagonista di War Horse e sempre Mr. Ford?
Lo scopriremo forse nel suo post sul film, o anche no, si spera che parli di cinema e non di cavolate come al solito…
Il consiglio di Ford: Ford unchained, Cannibal no.
Nonostante le divergenze in grado di fare in modo che il primo il vero Tarantino da anni a questa parte - escluso quello delle origini - sia considerato quello di Bastardi senza gloria e non quello di Death
proof - rispettivamente osannati dal vecchio Ford e dal giovane Cannibale - credo che Django unchained sia attesissimo da entrambi i rivali più acerrimi della blogosfera.
Questo perché, con i suoi alti e i suoi bassi, il buon Quentin resta uno dei registi più importanti del passato recente del Cinema, e anche perché roba western fatta come si deve ormai non se ne vede più molta, dunque è il momento che le cose cambino.
Senza dubbio l'uscita della settimana. E senza dubbio uno dei film più attesi dell'anno.

R.I.P. James Ford, un tempo blogger pane & salame. Oggi guru new-age.
Frankenweenie di Tim Burton
Il consiglio di Cannibal: rivivisci, Tim Burton, rivivisci!
Tim Burton è tornato a fare un grande film?
Ve lo dico nella mia recensione in arrivo nei prossimi giorni.
Per il momento consiglio a tutti di vederlo, anche a Mr. Ford che ultimamente mi sembra persino più scoppiato del solito. Mi manca quasi il vecchio Ford pane e salame di una volta. Il Santone new age in cui si è trasformato negli ultimi tempi fa andare giù le mutande…
E chissà se Tarantino e Burton riusciranno nell’impresa di mettere per una volta d’accordo i due blogger cinematografici più rivali di Internet?
Il consiglio di Ford: FrankenFord
Tim Burton, dopo aver realizzato il suo Capolavoro Big fish, è sprofondato in un oblio completo che l'ha portato a realizzare una schifezzina dietro l'altra - su tutte Alice in wonderland -. Non ho ancora visto questo Frankenweenie - ma non temete, visione e recensione arriveranno a brevissimo -, ma il fatto che il regista di Edward mani di forbice sia andato a ripescare un suo corto – peraltro molto bello - dei tempi della Disney mi fa pensare che le idee ormai scarseggino.
La fiducia è poca, ma del resto se ogni settimana do credito al Cannibale per questa rubrica, posso anche concedere allo spompato Tim per un'oretta e mezza della mia vita di spettatore.

"Piuttosto che Ford, preferirei far guidare il cane qui dietro."
"Uah ah ah!"
Cercasi amore per la fine del mondo di Lorene Scafaria
Il consiglio di Cannibal: cercasi fine del mondo per Ford
Una bella commedia sulla fine del mondo. Una pellicola molto carina che vi consiglio e di cui potete anche recuperare la mia recensione qui.
Come al solito la programmazione italiana è casuale, quando avrebbero potuto farlo uscire a dicembre e sfruttare la scia delle assurdità dei Maya, che con la fine del mondo l’hanno sparata più grossa di Ford in una qualunque sua recensione cinematografica (e non) media.
Il consiglio di Ford: cercasi Ford per porre fine al mondo del Cannibale.
Di questa commedia ho sentito parlare - anche dal mio antagonista, non lo nego - discretamente bene, e nonostante di norma mi tenga ben lontano dai titoli sponsorizzati proprio dal mio rivale, devo dire che non mi sento così a disagio all'idea di concedere una visione al lavoro di Lorene Scafaria. In fondo, quando l'aura del Cinema indipendente riesce a sposarsi bene con il panesalamismo, tendenzialmente non si resta delusi.

"Sta arrivando Ford con la sua collezione di DVD e persino VHS.
Scappiamo, prima che ci chieda di vederli tutti!"
Qualcosa nell’aria di Olivier Assayas
Il consiglio di Cannibal: qualcosa nell’aria? Speriamo Ford non l’abbia sganciata…
In una settimana cinematografica clamorosa, arriva anche il film premiato per la miglior sceneggiatura all’ultimo Festival di Venezia. La pellicola è ambientata a Parigi negli anni ’70 ma rientra nel grande periodo di forma del cinema francese attuale ed è diretta da Olivier Assayas, di cui ho visto solo l’ottimo Demonlover ma di cui dovrei recuperarmi anche altri films.
Qualcosa nell’aria? Sì, questa settimana tira aria di grande Cinema. Respira a pieni polmoni, Ford, che male non può farti!
Il consiglio di Ford: Qualcosa nell'aria? Dev'essere il nuovo profumo della piccola Katniss Kid!
Assayas, figlio di un certo Cinema francese tendente al radicalchicchismo, in realtà è un signor regista che qualche anno fa mi colpì con il bellissimo Clean, pellicola che spinse il sottoscritto a dare un'occhiata più approfondita ai suoi lavori: il risultato fu una netta promozione, così per quanto potrà suonare strano detto da un fautore della parte di settima arte più becera e casinara, vi dico che, senza dubbio, questo titolo varrà assolutamente una visione.

"Ford, è per te: sono arrivati gli spogliarellisti vestiti da Ghostbusters
usciti da una tua fantasia erotica!"
Ghost Movie di Michael Tiddes
Il consiglio di Cannibal: meglio di Ghost Ford, ormai la parodia di se stesso.
I film parodia sono un mio guilty pleasure, lo ammetto. Anche se so già saranno delle schifezze, devo vederli. Purtroppo, è da parecchio che non ne vedo uno decente, forse dai tempi dei primi 3 esilaranti Scary Movie, ovvero dai tempi in cui Ford era già vecchio, ma non decrepito come adesso.
In attesa che arrivi Scary Movie 5, ecco un altro film che prende di mira gli horror e in particolare Paranormal Activity. So che sarà una robetta, però due risate spero le farà fare. Alla faccia di chi prende sempre tutto troppo sul serio, come Serious Ford.
Il consiglio di Ford: se avete tempo da perdere come Donnie Kid ed i suoi compagnucci di scuola.
Ennesima inutile parodia di una saga altrettanto inutile - Paranormal activity, nello specifico - che in questi giorni è pompatissima in tv con un bombardamento di trailer su tutti i canali, questa schifezza va giusto bene per i giovani scavezzacollo come il mio rivale che il pomeriggio non hanno nient'altro da fare se non chiudersi con i loro amichetti in una stanza a mangiare cibo spazzatura, ridere alle battute volgari di questi film spazzatura e toccarsi a vicenda per poi nascondere le prove nella spazzatura.
Fate voi se sia conveniente cimentarsi in una visione simile.

"Maledetto Cannibale! Te l'avevo detto che a Ford volevo pensarci io!"
Rec 3 - La genesi di Paco Plaza
Il consiglio di Cannibal: Rec? Preferisco la focaccia di Recco.
Mmm… non so. Con Rec sono in crisi. Il primo avevo iniziato a vederlo, ma mi è sembrato il solito horrorino mockumentary e l’ho mollato lì senza nemmeno finirlo. Visto che il film era firmato da Paco Plaza ma pure da Jaume Balagurò, quest’ultimo autore del recente interessante thriller Bed Time, potrei anche fare uno sforzo e recuperarlo, e poi magari pure il sequel. Anche se, viste le altre ben più interessanti uscite della settimana, recuperare la saga di Rec non è la mia priorità assoluta. Così come non lo è recuperare alcuna serie di alcun eroe action consigliata da alcun Ford.
Il consiglio di Ford: più che la genesi del Cannibale, bisognerebbe concentrarsi sulla sua fine! Ahahahahahaha!
Il primo Rec, uscito ormai qualche anno fa spinto da una delle stagioni migliori del Cinema iberico, fu una piacevole sorpresa che nonostante un finale non eccezionale riuscì perlomeno a rendere interessante un'idea già comunque molto sfruttata. Del secondo ricordo davvero poco o nulla.
Del terzo - che troverete recensito a brevissimo qui al Saloon - non posso che dire male. Un film inutile ed inutilmente citazionista, privo del mordente della paura e dell'ironia della parodia. Insomma, un quasi inutile ibrido ed una quasi inutile visione. Un po’ come il Cannibale, che nonostante abbia superato ampiamente i trenta non riesce ancora a trovare una collocazione che sia fuori dal mondo della scuola superiore.

venerdì 21 dicembre 2012

Le parole che non leggerete mai se arriva la fine del mondo

Secondo qualcuno oggi, 21 dicembre 2012, il mondo dovrebbe finire. Non secondo una o due persone, ma secondo un intero popolo. Il fatto che tale popolo si sia estinto oltre 1000 anni fa dovrebbe comunque farci riflettere sulla veridicità di tale posizione.
Comunque, se adesso state leggendo questo post, può significare che il mondo non è realmente finito. Oppure può significare che non è ancora finito e per una manciata di ore siamo ancora qui. Questo blog è ancora qui.
Quale film migliore per il giorno in cui il mondo è destinato a finire, allora, se non un film sulla fine del mondo?

Cercasi amore per la fine del mondo
(USA, Singapore, Malesia, Indonesia 2012)
Titolo originale: Seeking a Friend for the End of the World
Regia: Lorene Scafaria
Sceneggiatura: Lorena Scafaria
Cast: Steve Carell, Keira Knightley, Connie Britton, Mark Moses, Nancy Carell, Adam Brody, Rob Corddry, Melanie Lynskey, Tonita Castro, Patton Oswalt, William Petersen, T.J. Miller, Gillian Jacobs, Martin Sheen
Genere: fine del mondo
Se ti piace guarda anche: Perfect Sense, Deep Impact, Melancholia, Nick & Norah - Tutto accadde in una notte
Uscita italiana prevista: 17 gennaio 2013

Arriva la fine del mondo.
Ancora? Ma che palle!
Quanti film abbiamo già visto su questo tema? Un sacco. Un sacco tra questi per di più lasciano alquanto a desiderare, in particolare i super catastrofici firmati dai Roland Emmerich e Michael Bay di turno. Tanto per non far nomi.
Per fortuna, negli ultimi anni abbiamo assistito anche a una variante parecchio più interessante per questo genere di pellicole. La grande svolta si è avuta con Donnie Darko, il più singolare tra gli end of the world movies. Ma ultimamente ci sono state altre sorprendenti storie che si sono sviluppate attorno alla fine del mondo, diventata quasi un pretesto per raccontare qualcosa di altro.
"Nessuno provi a togliermi i miei dischi di
Justin Bieber, The Wanted e One Direction!"
Ci sono stati ad esempio Perfect Sense, più virato sul lato drama, e Melancholia, di cui questo è quasi un opposto più umano e toccante. Propro come le pellicole sopracitate, Cercasi amico per la fine del mondo, la cui uscita italiana è prevista per il 17 gennaio 2013, non è solo e non è tanto un film apocalittico. È più che altro un film sul trovare se stessi, sul trovare l’amore, un on the road movie dalle tinte comedy eppure dal retrogusto amaro costantemente presente. Dopo tutto, il mondo sta pur sempre per finire.
Una comedy non-comedy piacevole e intimista, che per questi aspetti mi ha ricordato film come Garden State o Young Adult, mentre per la componente on the road mi ha fatto pensare ad Elizabethtown di Cameron Crowe. Tutti film con cui ha in comune una notevole passione per la musica (qui la protagonista femminile non riesce ad abbandonare i suoi dischi preferiti in vinile) e un’attitudine da commedia indie.

Non a caso a firmare questa piccola perla di cinema apocalittico è Lorene Scafaria, al suo esordio come regista ma già sceneggiatrice di un’altra piccola perla, il romantico indie movie Nick & Norah - Tutto accadde in una notte, con i due padalini del cinema indipendente americano Michael “togli la” Cera e Kat “tette grosse” Dennings, oggi irresistibile protagonista della sitcom 2 Broke Girls. Lorene Scafaria che a questo punto si candida di diritto non ad avere la candida, né si candida in politica, bensì si candida a essere la nuova Diablo Cody. E Diablo Cody per me è la Shakespeare al femminile del cinema indie odierno, tanto per scomodare un paragone poco impegnativo.

Un gioiellino, questo film, che funziona perché riesce a trattare un argomento abusato, come quello della fine del mondo, in maniera estremamente delicata e personale. La pellicola non è mai sopra le righe, non è mai urlata, è leggera e profonda al tempo stesso come un disco dei The XX. O come la splendida canzone dei Walker Brothers che accompagna il finale, “The Sun Ain’t Gonna Shine Anymore”.



"Speriamo lo sciopero della fame di Pannella funzioni, altrimenti siamo fregati..."
Tutto è bene quel che finisce bene?
Se lasciamo da parte il pensiero che il mondo sta per finire, per quanto riguarda la pellicola sì. Tutto procede ottimamente. Regia non fenomenale, ma comunque puntuale e precisa, sceneggiatura ottima che sa alternare il sorriso (non la risata) a momenti (quasi) da lacrimuccia, un protagonista perfetto nella sua apatia come Steve Carell e una bella serie di comprimari di lusso provenienti per lo più dal piccolo schermo: Connie Britton, la MILF per eccellenza della tv americana grazie alle sue partecipazioni a Friday Night Lights, American Horror Story 1 e oggi Nashville, William Petersen per anni e anni il Grissom di CSI, Gillian Jacobs di Community, Mark Moses di Desperate Housewives, Tonita Castro di Go On e Adam Brody, leggendario in The O.C. nella parte di Seth Cohen, probabilmente il primo vero e proprio indie geek (e non nerd) nella Storia della tv USA.

"Chissà se almeno con 'sta cosa in bocca non la smetti con le tue faccette, Keira."
Tutto perfetto, a parte la protagonista femminile: Keira Knightley. Io ho rapporto conflittuale con Keira. Prima non mi piaceva, poi ha cominciato a piacermi, per un breve periodo mi è piaciuta parecchio, quando l’ho vista in Espiazione, Domino, Orgoglio e pregiudizio, La duchessa e Last Night, e quindi l’ho vista in A Dangerous Method, una delle intepretazioni più agghiaccianti a memoria d’uomo. Una di quelle intepretazioni che ti fanno desiderare che il mondo finisca veramente. In questo film la sua performance non è - grazie al Cielo - a quei livelli, però continua a fare tutte queste smorfiette davvero inquietanti. Perché?
In pratica, se al posto di Keira Knightley ci fosse stata un’altra attrice, non dico Natalie Portman, ma almeno un’attrice dotata di espressioni facciali umanamente normali, questo film sarebbe stato davvero la fine del mondo. Così com’è resta pur sempre un gran bel film. Guardatelo assolutamente. A meno che il mondo non finisca prima.
(voto 7,5/10)

Post pubblicato anche su L'OraBlù, con tanto di spettacolare locandina minimal realizzata per l'occasione dal mio grafico di fiducia C(h)erotto.




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