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lunedì 29 aprile 2019

La musicaccia e la musica bellina di aprile 2019





Nuovo appuntamento con la rubrica musicale mensile di Pensieri Cannibali.
Non perdiamo tempo con ulteriori introduzioni inutili che questo mese c'è tanta robba e passiamo a vedere, e ad ascoltare, cosa da queste parti è piaciuto e cosa meno nelle ultime settimane.



Flop del mese

#6 Bruce Springsteen

Non riesco a immaginare niente di più fordiano, e quindi di più lontano da me, della copertina del nuovo album di Bruce Springsteen, Western Stars, anticipato dal primo soporifero singolo Hello Sunshine, un pezzo country che lascerà delusi i fan del Boss più rockettaro. E farà addormentare tutti. Non venitemi poi a dire che Lana Del Rey è una lagna...

P.S. Springstreen autodefinisce il suo nuovo lavoro: “un gioiello di disco”. Per la serie: sono umile, sono modesto e non me la canto e non me la suono da solo.






#5 Paola Turci

Pensavo fosse la nuova hit estiva di Giusy Ferreri e invece era il nuovo singolo di Paola Turci, Viva da morire.
Capisco che anche te devi magnare, cara Paola, però esistono modi artisticamente più dignitosi di imitare la Ferreri. Come ad esempio andare a fare la cassiera all'Esselunga.




#4 Lewis Capaldi

Lewis Capaldi è il giovane cantautore scozzese autore di Someone You Loved, il brano più strappalacrime, ma soprattutto stracciamaroni, del 2019. Una specie di (brutta) copia al maschile di Someone Like You di Adele. Per di più accompagnato da un ancor più paraculo video che vede come protagonista suo cugino, l'attore Peter Capaldi, ex interprete di Doctor Who. A me sinceramente questo pezzo non commuove per niente, ma mi fa comunque venire da piangere.
Mi consolo pensando che Adele ha appena annunciato il suo divorzio dal marito, e quindi con il suo prossimo album si riprenderà con prepotenza il trono dei cuori spezzati. Lì sì che ci sarà da struggersi, in senso positivo.




#3 Lil Dicky

Il rapper e comico Lil Dicky in occasione della Giornata della Terra ha lanciato la canzone Earth, che vanta al suo interno un cast stellare che comprende Ariana Grande, Justin Bieber, Katy Perry, Miley Cyrus, Halsey, Hailee Steinfeld, Rita Ora, Adam Levine, i Backstreet Boys e molti altri, tra cui perfino Leonardo DiCaprio, noto ambientalista. Gli intenti del brano sono apprezzabilissimi. Il risultato è disastroso. Il testo fa apparire nella vecchia fattoria ia-ia-o un componimento di Shakespeare al confronto. Il ritornello è più ruffiano di we are the world, we are the children. Le sonorità fanno pena.
Va bene voler salvare il mondo, ma per farlo non è obbligatorio uccidere la musica. Menomale che almeno Greta Thunberg, per il momento, non ha contribuito a questo sonoro scempio.




#2 Pedro Capó, Farruko

Il tormentone dell'estate 2019 è tra di noi già da un po' di tempo, e ha già rotto a sufficienza adesso. Figuriamoci alla fine dell'estate...




#1 Madonna

È proprio il caso di dirlo: Madonna, che schifezza!
Il problema del nuovo singolo di Lady Ciccone, Medellín, non è tanto il fatto che, se una volta le mode la lanciava, negli ultimi anni si limita a seguirle, per non dire a subirle. Il problema è che lei con queste sonorità reggaeton non c'entra una mazza. Si sente che non le piacciono a lei per prima. Madonna è come quelle persone arrapate che frequentano le sale di latinoamericano soltanto per una ragione, e non è certo la musica.
Worst. Madonna. Ever.





Top del mese

#7 Tom Walker

Questa nuova schiera di cantautori folk-pop non è che mi faccia impazzire particolarmente. Tom Walker ha però scritto la perfetta ballatona pop, Just You and I, e io non riesco a smettere di ascoltarla. Che la cosa mi faccia piacere o meno.




#6 Wallows

I Wallows sono il gruppo di Dylan Minnette, l'attore che interpreta Clay nella serie tv Tredici - 13 Reasons Why. Com'è la loro musica?
È esattamente la colonna sonora ideale di Tredici. Un pop-rock malinconico che guarda molto agli anni '80, al sound di gruppi come New Order e Joy Division, giusto con meno male di vivere dentro (per loro fortuna). Il loro disco d'esordio Nothing Happens non cambierà di certo le sorti della musica, ma per tutti i nostalgici delle sonorità new-wave e degli 80s in generale è una pura goduria.




#5 Achille Lauro

Dopo il successo sanremese della ben poco sanremese Rolls Royce, Achille Lauro ha pubblicato il suo nuovo album 1969 che per lo più è composto da brani che seguono proprio la scia di Rolls Royce, con andatura rock'n'roll e testi ricchi di elenchi in stile jovanottiano. Non sembra per una mancanza di ispirazione, quanto piuttosto per l'intenzione di realizzare un lavoro con un suono omogeneo e tutto suo, un punk-trap singolare ed esaltante. Il tutto impreziosito da una manciata di ballatone, in cui svetta l'epica C'est la vie. Très bien!




#4 Chemical Brothers

Passano gli anni, cambiano le mode e in discoteca non ci va più nessuno, o se non altro non a ballare la musica dei Chemical Brothers. I fratellini chimici che in realtà – scoop di Pensieri Cannibali! – non sono per davvero fratelli continuano comunque a fare musica, e che musica! Bombe elettroniche ricche di psichedelia, che vanno a comporre il loro nuovo notevole album-trip, No Geography, del tutto distante dalle sonorità trendy-cool del momento. Perfetto per viaggiar, più che per bailar.




#3 Levante

Levateve, è tornata Levante!
A dispetto del titolo, Andrà tutto bene è un pezzo amarissimo, che parla di Stefano Cucchi e dei migranti e dell'Italia di oggi e non ha paura – come buona parte della timorosa o forse solo apatica scena musicale nostrana – di essere politica. A livello musicale siamo invece dalle parti di certa new-wave anni '80.
Finché in giro ci saranno cantanti come lei... andrà tutto bene.




#2 FKA twigs

Nota agli appassionati di gossip per essere l'ex di Robert Pattinson, e l'attuale compagna di Shia LaBeouf, la cantante aliena britannica FKA twigs è tornata con Cellophane, un pezzo che... beh, non si può fare altro che definire un capolavoro istantaneo. Una canzone che sembra esistere da sempre e invece no, è tutta nuova. E pure il video non è da meno.




#1 Billie Eilish

Greta Thunberg, l'attivista ambientalista 16enne con l'Asperger che cerca di salvare il mondo. Manuel Bortuzzo, il nuotatore paralizzato 20enne che non odia chi gli ha sparato. Bebe Vio, la campionessa paralimpica 22enne che combatte sempre con il sorriso sulle labbra. Simone, il quindicenne di Torre Maura che si è opposto a quelli di Casa Pound. Rahmi, l'eroe 13enne del bus dirottato che si è comportato da Avenger in erba. C'è una nuova generazione che sta crescendo un gran bene. Alla faccia di chi crede che tutti i ragazzini sono dei bimbiminkia che pensano solo a farsi i selfie. Splendida rappresentante musicale di questa nuova generazione di fenomeni è Billie Eilish, anti popstar 17enne affetta dalla sindrome di Tourette. Una malattia imprevedibile proprio quanto la sua musica, un misto tra pop da cameretta, trip-hop, dubstep, electro, indie e molto altro ancora che a livello musicale ricorda Lorde e Grimes e per teen spirit ricorda... Kurt Cobain. Un paragone tirato fuori da Dave Grohl, non (solo) da me. Il suo album d'esordio When We All Fall Asleep, Where Do We Go? è una bomba e lei è diventata, suo malgrado, la portavoce della gioventù di oggi. Proprio come i Nirvana nei primi anni '90.





Guilty pleasure del mese
Taylor Swift

Taylor Swift + il cantante dei Panic! at the Disco + un video coloratissimo che sembra ambientato in un luogo da qualche parte tra Rabbits di David Lynch, gli anni '60 di Austin Powers e una fiaba Disney = questo è il pop contagioso di cui abbiamo bisogno oggi. Madonna, prendi appunti, oppure vattene in pensione che oramai hai raggiunto quota 100!




Cotta del mese
Mabel

Ma che bella Mabel.




Video del mese
The National

La nuova struggente ballata dei The National, Light Years, è accompagnata da un video diretto da Mike Mills, il regista del film Beginners e di alcune delle più belle clip degli Air tipo Sexy Boy e All I Need, e interpretato da Alicia Vikander. Tutto in un colpo solo.
Ma che me volete fa' morì?




Movie Soundtrack
Lo spietato

Il nuovo film diretto da Renato De Maria con protagonista Riccardo Scamarcio è una piacevolissima sorpresa. Lo spietato è un thriller gangsta rétro dalle atmosfere poliziottesche divertente e dal buon ritmo. Anche per merito della sua variegata colonna sonora, che oltre all'iconica Self Control di Raf vanta musiche composte da Riccardo Sinigallia insieme a Emiliano Di Meo, in cui svetta la cover di Malamore di Enzo Carella, cantautore romano scomparso nel 2017. Questo sì un gioiello di disco, ça va sans dire.




Serial Music
Chilling Adventures of Sabrina

I nuovi episodi di Sabrina si aprono in pratica sulle note esaltanti di Girl U Want, pezzone anni '80 dei Devo. E con un inizio del genere, non potevano che rivelarsi grandiosi.




Spazio vintage
Hole

La bassista Melissa Auf der Maur in una recente intervista con NME ha raccontato di essersi ritrovata con Courtney Love, Eric Erlandson e Patty Schemel e ha dichiarato: “Siamo tutti cresciuti, siamo diventati più gentili, e credo che sia giunto il momento di rimettere in moto la band ancora una volta”.
Sembra quindi aperta la possibilità di una reunion delle Hole con la formazione che nel 1998 ha realizzato l'album Celebrity Skin. In attesa, o almeno sognando che ciò si trasformi in realtà, andiamo a risentirci questa loro storica hit, Malibu.




6 commenti:

  1. Non ho sentito la canzone del grande Bruce, quindi a parte quello, concordo in pieno con tutti i giudizi sui flop. Capaldi, praticamente la versione bianca, sbiadita e noiosa di John Legend, è entrato nelle mie antipatie muscali da tempo :D.
    Ma tra i flop aggiungo anche l'insulso Tom Walker!
    Don't call me up dovrebbe essere irritante, ma in realtà quando passa in radio l'ascolto sempre volentieri.
    Mi hanno sorpreso positivamente i pezzi di Achille Lauro e Levante (che tanto in radio passerà pochissimo, purtroppo).

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  2. Achille Lauro chiama una canzone come un verso della precedente? Mah...
    Mi dispiace per Madonna, ma sono convinto che pur come peggiore, sia migliore di tutti questi XD

    Moz-

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  3. A questo giro sono più preparata e stranamente anche molto in linea con i vari pareri.
    Su Madonna abbiamo detto praticamente le stesse identiche parole, i tempi di Hungh Up sono davvero la preistoria ormai. Meglio il pop leggero e colorato della Swift, anche se assieme a Levante continua a farmi antipatia, le loro canzoni funzionano, mi tocca ammetterlo.

    Una vera chicca (la canzone+il video) Light Years, mentre approvatissima la strana, stranissima Billie Eilish. Pezzi che sembrano già una colonna sonora.

    Se Achille Lauro è diventato il mio preferito di Sanremo, con il nuovo singolo continua a piacermi. Una ventata di gioventù di cui mi stupisco per prima.

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  4. Vabbè ma la Turci alla Ferreri gli fa il "baffo"...
    Benissimo invece per quanto riguarda Billie e Mabel ;)

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  5. Ogni volta che danno quella della Turci alla radio mi viene voglia di ammazzarmi. O di ammazzare lei.

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  6. Ovviamente del Boss non capisci proprio nulla, ma devo dire di essere assolutamente d'accordo rispetto ad Achille Lauro. E quasi non ci credo.

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