domenica 7 luglio 2019

O Capitana! mia Capitana!




Avere ideali è come essere innamorati. La gente ti guarda strano, ti guarda male. Pensa tu sia pazzo. Non ha nemmeno tutti i torti. È così che ci si sente. Pazzi. Si perde la lucidità. Si vedono le cose in maniera differente. Avere ideali ti rende una persona differente. Non è tanto importante quali siano questi ideali. Cioè, sì, lo è, solo che in questa sede per non complicare troppo il discorso facciamo finta non lo sia. Uno ad esempio può avere come ideale quello di salvare delle persone, oppure uno può avere come ideale quello di godere nel vedere morire delle persone. Se però uno ha un ideale, qualunque esso sia, deve crederci fino in fondo. Con tutto se stesso. Dev'essere disposto persino ad essere arrestato per quell'ideale. 


La differenza tra la Capitana Carola Rackete e il Capitano Matteo Salvini... ok, una delle differenze tra loro... ok, una delle milioni di differenze tra loro, è che la prima è arrivata a farsi arrestare per i suoi ideali. Il secondo invece se l'è fatta addosso alla sola idea di essere processato. È forse per questo che prova tanto risentimento nei confronti della Rackete. Perché lei ha il coraggio di andare fino in fondo nel difendere i suoi ideali da “ricca e viziata comunista tedesca”. Lui no ed è probabilmente questa la cosa che gli rode di più. È come quando uno è appena stato mollato, o friendzonizzato, e vede una persona felice, innamorata, crazy in love. Parte la rabbia. Parte il risentimento. Parte l'invidia. È questo che è Salvini, un invidioso. Vorrebbe credere in qualcosa con la stessa forza di Carola Rackete, ma non ce la fa. Sarà che pane e Nutella e la chiusura dei porti sono un po' debolucci come valori. Se tali possono essere considerati.

Avere ideali è come essere innamorati. È una pura follia. E menomale che c'è ancora qualcuno che ci crede, in questa follia.


16 commenti:

  1. “Una tedesca bianca e ricca, nemica dell’Italia”. Così è stata bollata in fretta e furia Carola. Che, a bordo della sua nave, solca il mare alla ricerca di persone sfortunate, rimaste sole tra le onde, e le soccorre. Senza farsi troppe domande su quale sarà la loro destinazione, su quale nazione le accoglierà. A lei non interessa: si avvicina, le strappa a quelle acque profondissime, dà loro una seconda vita, una nuova speranza.
    E proprio per questo è diventata il nemico pubblico numero uno della nostra Italia, di quella parte d’Italia che si è scordata le proprie origini, accecata da un odio disumano ravvivato ad arte. Che ha smesso di interrogarsi su se stessa, di cercare una strada diversa, migliore. Sarebbe bello ogni tanto fermarsi su certi porti, in certe notti. E chiedersi se davvero è questo il Paese che vogliamo diventare.

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  2. Grande Marco (clap, clap, clap)

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  3. Da quando vedo la televisione non ricordo di aver visto una donna che non si rade i peli sull'ascella. Questo mi ha causato un amore immediato per Carola.

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    1. Riguardo a questo ti segnalo anche la recente copertina di Rolling Stone con la cantante Halsey. ;)

      https://www.105.net/news/music-biz/262742/halsey-fa-tendenza-e-polemica-con-le-ascelle-non-depilate-in-copertina.html

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  4. Lo aspettavo un post così, ci speravo di leggerlo quindi grazie ;-) Cheers!

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  5. dice Stanislaw Jerzy Lec:

    Come non essere ottimista! I miei avversari si sono rivelati finora esattamente quelle canaglie che avevo sospettato.


    il riferimento a MS (il ministro, non le sigarette) non è casuale

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  6. Già.
    Per quanto la situazione Capitana abbia forse anche qualche ombra che non approfondisco ancora, hai ben detto.
    Ma questa situazione rappresenta l'inizio della fine per Salvini, che si è dimostrato un perdente.

    Moz-

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  7. Bellissimo articolo Marco, si in effetti Salvini sbraita e urla contro il "nemico" che poi nemico lo è solo nella sua testa immigrato a causa del suo razzismo, ma poi quando deve affrontare i suoi errori se la fa sotto nelle mutande, questo è il nostro ministro degli interni...

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  8. Ottimo articolo. Felice di concordare per la prima volta con te e proprio su una situazione simile ;)

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  9. Salvini si sente Dio, o giù di lì.
    Pensa di poter decidere lui chi vive e chi no.
    Forse stavolta si è accorto di non essere Dio.

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  10. Mi unisco agli applausi. Prima o poi silenzieranno certi tweet, certe dirette e certe disumanità. Continuo a sperarci.

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  11. Fortunatamente, per una volta, abbiamo ideali comuni lontani da quelli di Salvini. ;)

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  12. L'ultima perla di Carola:

    «Cosa penso di Salvini? Niente».

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