sabato 22 febbraio 2020

Adam Sandler, diamante grezzo della recitazione






Diamanti grezzi
Titolo originale: Uncut Gems
Regia: Josh e Benny Safdie
Cast: Adam Sandler, Julia Fox, Kevin Garnett, Lakeith Stanfield, Eric Bogosian, Idina Menzel, The Weeknd


No, cioè ieri ho visto un film che mi ha fatto pisciare sotto dalle risate. Il protagonista è Adam Sandler. 'Na garanzia. Io solo a vederlo mi sganascio. Cioè, dai, è troooppo simpa. Ma l'avete visto in Big Daddy? E in Terapia d'urto? Quando li danno in TV tutte le volte non me li perdo anche se da qualche parte devo averli pure in DVD, ma ormai chi li usa più i DVD? O forse li avevo registrati su VHS? Ditemi chi ha ancora in casa un videoregistratore VHS?
Io, io ce l'ho! Non so se funziona ancora, però ce l'ho. Credo che potrei venderlo a qualche mercatino dell'usato e farci i soldi con cui comprarmi i diamanti. Diamanti grezzi. Sì, è proprio questo il titolo del film che ho visto ieri sera. Diamanti grezzi con uno spassoso Adam Sandler nei panni del gioielliere. O dovrei del mainagioielliere?
AHAHAH, soltanto a pensare alla sua faccia mi viene da ridere. Lo dico come complimento. Anche se lui a volte mi sa che vorrebbe essere preso sul serio. È il dramma di quelli che fanno spesso i cazzari e poi una volta tanto per cambiare che fanno i seri, tu non li prendi mica sul serio. Adam, so come ci si sente.

"Cannibal Kid adesso sa come mi sento io... AHAHAH, buona questa!"

L'inizio del film è ambientato in Africa. Un po' in stile Tolo Tolo. Anche quello mi fatto proprio scompisciare. Cioè, Checco Zalone è molto più profondo di tanti che fanno quelli profondi e poi quando vai a scavare un po' sotto sotto scopri che non valgono niente e sono solo pieni di paroloni e bla bla bla e pensano solo alla figa e al calcio. O a Diletta Leotta, che unisce le due cose in una sola.
Dopodichè c'è la scena di una colonscopia. AHAHAH, troppo divertente. Cioè, la colonscopia se la fanno a te è un evento drammatico, ma se la fanno a un altro è una cosa esilarante, soprattutto se la fanno ad Adam Sandler. Una colonscopia ad Adam Sandler? Questo sì che è un film comico, signori e signore!

"Una colonscopia non fa MAI ridere."

Non solo Adam Sandler e il suo colon, comunque. Nel film ci sono anche un sacco di tipi di colore perché – si sa – fanno tanto ridere. Vi ricordate I Robinson? Divertentissima sitcom. Belle tutte o quasi le serie di Netflix e Amazon Prime e Disney+ e HBO e sticazzi vari diretti da registoni come Scorsese e Sorrentino con dentro a recitarci le star di Hollywood però ah, di serie così spassose come I Robinson non ne fanno più. Ve lo ricordate il protagonista, Bill Cosby, il papà d'America? Un tipo troppo a modo. Uno così sai che non farebbe del male a una mosca. C'è qualcosa di molto rassicurante nel guardare una sitcom con le risate registrate come I Robinson. La vedi e sai che tutto nel mondo andrà bene. Cioè sì, insomma, forse. È invece un po' un problema guardare qualcosa dove non ci sono le risate registrate. Non sei sicuro di quando devi ridere. Come in questo film, Diamanti grezzi. Ci sono alcune scene in cui non sapevo se ridere o se piangere. Tipo quella in cui a un certo punto Adam Sandler viene messo nudo dentro il bagagliaio di un'automobile. È una delle scene più comiche del film. O è una delle più drammatiche? Un'altra sequenza super divertente è quando Adam Sandler viene gettato da vestito dentro una fontana. Pure su questa però non ero del tutto sicuro se ridere o no.


Come in ogni buona commedia ammeregana che si rispetti, ci sono poi anche un paio di volti famosi come guest-star, rigorosamente nei panni di loro stessi. Uno è Kevin Garnett, ex campionissimo dell'NBA ritiratosi da qualche anno che adesso non so bene cosa voglia fare. Questo è il suo primo film e se la cava direi bene, quindi mi sa che potrebbe tentare la strada dell'attore. Come Shaquille O'Neal, che ogni tanto nei film con Adam Sandler compare. Ora che ci penso, Kevin Garnett è molto più bravo a recitare, quindi potrebbe fare non come Shaq, ma meglio di Shaq!

"Kevin, secondo me è molto meglio Shaq. Sia come attore che come giocatore di basket."
"Come hai detto?"

L'altro nome celebre presente nel film è The Weeknd, il cantante R&B, quello che ora è uno dei più trasmessi dalle radio italiane con il pezzo Blinding Lights. Sì, lo passano di più anche di molte canzoni del Festival di Sanremo. E manco ha bisogno che Morgan gli riscriva i pezzi.


Al centro della pellicola girata dai fratelli Safdie (quelli di Good Time con quell'altro grande eterno sottovalutato di Robert Pattinson) comunque c'è sempre e soprattutto Adam Sandler. Qualcuno sostiene che per questa sua interpretazione meritasse la nomination agli Oscar. Io non lo so. Non so se è ai livelli di Joaquin Phoenix, o Leonardo DiCaprio o Adam Driver. Loro sono diamanti recitativi puri. Lui è più grezzo. Io so solo che gli darei un Oscar alla carriera per tutte le commedie spernacchiate dalla critica di cui è stato protagonista e per cui ha vinto al massimo dei Razzie Awards. In Diamanti grezzi è bravo bravissimo, ma non sono sicuro questa sia la miglior interpretazione di tutta la sua carriera. Il problema non sta nella sua interpretazione. Il problema sta nel suo personaggio. Per certi versi è il tipico personaggio di Adam Sandler: un uomo medio americano senza enormi qualità. Tipo un Homer Simpson in carne e ossa e non giallo. Qui Adam Sandler è però più insopportabile rispetto ad altri film. È un gioielliere che fa degli affari al limite del losco e che può essere definito facilmente con una parola sola: viscido. Adam Sandler in questo film è talmente viscido che, nonostante la pellicola sia originale e abbia un grandissimo ritmo, volutamente vertiginoso (pure troppo, forse), è dura farsi coinvolgere del tutto dalle vicende di questo suo personaggio. Non è perché non ci si possa identificare in un personaggio negativo, anzi è una cosa che accade più di quanto si vorrebbe, solo che a questo viscidone si fa una gran fatica a voler bene anche solo un briciolo. Nonostante abbia il volto di Adam Sandler. Uno che al solo vederlo mi sganascio. Sebbene, considerando il finale, non sono del tutto sicuro che questo Diamanti grezzi sia proprio una commedia commedia. Forse è più una commedia grezza. O forse non è proprio una commedia. Quando sui titoli di coda partono le note de L'amour toujours della nostra gloria nazionale Gigi D'Agostino manco fossimo in un cinepanettone, mi aspettavo che ci fosse una scena post-credits che ribalta il finale in maniera comica e invece no. Mi sa che in questo film non c'è un cazzo da ridere. Cioè, dai, sul serio, un film con Adam Sandler, GG D'Ag, gli attori non professionisti, i nudi e la colonscopia che non fa ridere? Che scherzo è mai questo?
(voto 7/10)




4 commenti:

  1. Devo ancora vederlo. Sono uno dei pochi a cui Sandler non dispiace (da ragazzino adoravo Big Daddy, Mr Deeds, Click), e in vesti drammatiche già mi era piaciuto in passato (vedasi Reign Over Me). I toni sopra le righe, però, potrebbero non convincermi.

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  2. Alla fine non ho mica capito se è una commedia o se non c'è niente da ridere🙄

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  3. Good time aveva buoni spunti, ma era un pò grezzo anche lui. Vedremo come andrà con questo.

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  4. Adam Sandler è nella mia lista nera assieme a Tom Cruise e Tom Hanks, l'unico Tom insomma ma potrebbe benissimo essere il più odiato dei tre. Qui, viscido davvero, non fa niente per farsi redimere, ma con quel ritmo dei Safdie che mette davvero ansia e fa finire fra le note di D'Agostino con la tachicardia, quasi l'ho rivalutato. Come se lo si stacca di dosso questo film e la sua follia?

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