Quest’anno sono stato a un sacco di feste. Party con tanta bella gente, gente in apparenza un po’ superficiale magari, però tutto sommato mi sono divertito. Sono stato tra i radical-chic di Roma che parlavano e parlavano del nulla e poi ballavano e ballavano sulle note di canzoni di merda come mueve la colita e così ho telato via con delle zoccolette (forse baby prostitute) che ho incontrato fuori da una scuola e ce ne siamo andati allo spring break ed è stato fighissimo e ci siamo sballati un casino, poi però la primavera è finita, l’estate è finita, è arrivato l’autunno, è arrivato l’inverno, quel winter che a Game of Thrones non si decide mai ad arrivare, e queste qua ancora a ballare Skrillex in costume, ma per me faceva troppo freddo e così me ne sono andato in cerca di qualcosa di ancora più trasgressivo insieme a delle altre giovani e belle zoccolette e siamo andati a svaligiare le case di qualche VIP come Paris Hilton, che è talmente piena di porcherie inutili che secondo me le abbiamo fatto un favore a portargliene via qualcuna così ha risparmiato i soldi da dare allo svuota cantine, ma anche quello dopo un po’ m’ha stufato e così sono andato a una festa super esclusiva in cui tutti erano vestiti come negli anni ’20, a parte un pianista gay che sembrava uscito dagli Hunger Games, solo che il Grande che ha organizzato l’evento mica si è fatto vedere, forse perché lo stesso tipo era impegnato a organizzare anche un altro party a tema, questa volta con ambientazione western, peccato che la sua nuova festa a un tratto è degenerata di brutto e un tizio incazzoso ha fatto saltare la villa per aria, il lato positivo della vicenda è che tutti siamo riusciti a metterci in salvo Before Midnight o prima di quell’ora che i militari chiamano Zero Dark Thirty e siamo finiti a casa di un tamarro palestrato che ci ha fatto vedere dei porno per tutto il tempo nonostante la sua tipa, un gran pezzo di fregna, non sembrava apprezzare molto e la cosa dopo un po’ mi ha annoiato e mi sono messo a parlare con un signore grassottello con delle teorie interessanti ma anche un po’ inquietanti e a un certo punto gli ho chiesto: “Tu non è che sei di Scientology, vero?” e lui “No no” ma a me pareva più invasato di Tom Cruise e allora, dopo aver visto due tipe francesi che ci davano dentro alla grande ma proprio alla grande tra di loro, sono andato a fare un tour di pub insieme a degli inglesi simpatici e abbiamo bevuto tanta proprio tanta birra ed ero così fuori che mi è venuta in mente l’idea di salire su un aereo guidato da uno fatto di coca e sono finito a prendermi un caffè a Berlino per ripigliarmi, ma non è bastato. Forse il prossimo anno è meglio se vado a meno feste e di più al cinema. O il contrario?
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martedì 31 dicembre 2013
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mercoledì 25 dicembre 2013
MAN OF THE YEAR 2013 - LA TOP 20
Tempo di recap.
Che cacchio vuol dire recap?
Vuol dire che è un post riempitivo per fare un riepilogone riassuntivo della classifica dei Men of the Year 2013 selezionati da Pensieri Cannibali.
Chi ha vinto, se siete stati attenti negli scorsi giorni, già lo saprete, ma qui vi beccate la ricapitolazione, pardon il recap della top 20.
Ma prima, un altro recap, quello dei vincitori del titolo di Man of the Year negli years precedenti:
2010 - Julian Assange
2011 - Ryan Gosling
2012 - Matthew McConaughey
E ora vediamo la Top 20 di questo 2013 che si avvia al termine.
Ma prima, un altro recap, quello dei vincitori del titolo di Man of the Year negli years precedenti:
2010 - Julian Assange
2011 - Ryan Gosling
2012 - Matthew McConaughey
E ora vediamo la Top 20 di questo 2013 che si avvia al termine.
P.S. Cliccando su ogni nome, potete dirigervi al post dedicato a ogni Man.
20. Jorge Mario Bergoglio
19. Drake
18. Michael J. Fox
17. Giorgio Moroder
16. Checco Zalone
15. Edward Snowden
14. David Tennant
13. Seth Rogen
12. James Blake
11. Justin Timberlake
10. Joseph Gordon-Levitt
9. Kanye West
8. Michael Douglas
7. Bryan Cranston
6. James Franco
5. Quentin Tarantino
4. David Bowie
3. Maccio Capatonda
2. Rodriguez
1. Leonardo DiCaprio
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venerdì 29 novembre 2013
CANNIBAL AWARDS 2013, COMING VERY SOON
È quasi arrivato il momento tanto atteso da tutti.
Quello in cui Pensieri Cannibali ha deciso di donare premi in gettoni d’oro ai suoi lettori?
No, per quello credo ci sarà da aspettare ancora. Tempo che passi questa maledetta crisi economica. Nel 2050 o giù di lì quindi magari ce la facciamo.
Il momento tanto atteso che sta per arrivare è quello dei Cannibal Awards 2013, i premi al meglio ma anche al peggio dell’annata che sta volgendo al termine.
Tante classifiche, tante liste, tanti awards e tante stro**ate a partire da domani su Pensieri Cannibali.
Non vedete anche voi l’ora?
No, eh?
Proprio per niente?
Manco pu’ cazz?
Ok, sigh, ho capito, ma non c’è bisogno di essere così cattivi. Faccina triste L
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martedì 1 gennaio 2013
ANTICIPATION 2013
Champagne, botti, feste, canti, balli, yeah!
Ok. Torniamo sobri. Per quanto sia difficile.
Facciamo quelli lucidi, o almeno proviamoci, e andiamo a vedere cosa ci aspetta da questo 2013, a livello di film, serie tv e musica, ovvero i campi d’interesse principali di codesto blog.
C’è tanta roba buona in arrivo e oggi ne vedremo un po’. Non una guida esaustiva, completa al 100%, ma solo le cose più attese da queste parti per quanto riguarda i prossimi mesi. Ecco la top 20.
20. Promised Land
Il nuovo film di quel Santo di Gus Van Sant. In una parola sola: promettente.
Dopo la parentesi ammerecana, che a me me è piasciuta, di This Must Be the Place, il nostro Paolo Sorrentino torna in Italia, con un nuovo misterioso film che vanta un cast assai variegato: Carlo Verdone, Toni Servillo e Sabrina Ferilli... In uscita ad aprile.
18. The Impossible
Il film americano di Juan Antonio Bayona, il regista spagnolo del bellissimo The Orphanage, racconta di Ewan McGregor e Naomi Watts alle prese con lo tsunami. Che possa essere un grande film è tutt’altro che impossible.
Ecco il trio di serie tv più promettenti per quanto riguarda il primo scorcio di anno nuovo. The Americans segna il ritorno di Keri Russell (Felicity) sul piccolo schermo, in una serie spionistica che potrebbe essere un Homeland ambientato negli anni ’80.
Di House of Cards dico solo che vede lo zampino di David Fincher e Kevin Spacey, mentre The Forgotten è una serie thriller scritta da Kevin Williamson (Scream, Dawson’s, The Vampire Diaries) con protagonista Kevin Crispy McBacon.
Tra le nuove serie tv, attenzione poi anche ad Hannibal, Deception, Do No Harm, Red Widow, Cult, e Masters of Sex.
16. Warm Bodies
Un ragazzo zombie si può innamorare? Se i produttori cercano di venderlo come il nuovo Twilight, questo film vanta un regista indie (Jonathan Levine di 50 e 50, Fa la cosa sbagliata e All the Boys Love Mandy Lane) e si preannuncia in realtà ricco di umorismo e più dalle parti di Benvenuti a Zombieland, nonché una delle possibili rivelazioni dell'anno.
Nuovo film del regista indie Harmony Korine con protagoniste le teen idols Selena Gomez, Vanessa Hudgens e Ashley Benson. Non oso nemmeno immaginare quale assurda figata abbia potuto tirare fuori!
14. The Knife e Vampire Weekend
Il geniale duo elettronico svedese torna con il primo vero album da Silent Shout del 2006. Si chiamerà Shaking the Habitual e sono sicuro che sarà qualcosa di diverso dall’abituale.
Di ritorno nell’anno nuovo anche i Vampire Weekend con il loro ancora misteriosissimo terzo album.
Attesa a mille!
Il grande Gatsby sarà anche un grande film? Le premesse ci sono tutte: ispirazione dal romanzo di F. Scott Fitzgerald, regia di Baz Luhrmann (Moulin Rouge!), protagonisti Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan.
Lars Von Trier alle prese con un nuovo film avvolto nel mistero, ma che già dal titolo è tutto un programma…
11. The Bling Ring
Del nuovo film di Sofia Coppola si sa che è ispirato alle vere vicende di un gruppo di improvvisati rapinatori teenager che tra il 2008 e il 2009 hanno svaligiato le case di alcune celebrità come Paris Hilton e Lindsay Lohan. Per vederlo, ci sarà però da attendere probabilmente la fine dell’anno…
Tra gli altri registi chic, occhio poi anche a Mood Indigo di Michel Gondry e ad Her di Spike Jonze.
Tra gli altri registi chic, occhio poi anche a Mood Indigo di Michel Gondry e ad Her di Spike Jonze.
10. Jennifer Lawrence
La Cotta adolescenziale 2012 di questo blog sarà una delle grandi protagoniste anche del 2013: prima con Silver Linings Playbook (in Italia forse uscirà con il titolo L'orlo argenteo delle nuvole), che potrebbe portarla alla seconda nomina agli Oscar, e poi con il secondo capitolo delle avventure di Hunger Games: La ragazza di fuoco.
Kathryn Bigelow e Jessica Chastain alle prese con la cattura di Osama Bin Laden, in un film già osannato dai critici americani e in profumino di Oscar. Sarà l’Homeland del cinema?
8. Lady Gaga
La regina del pop sta per tornare.
Madonna? Madonna chi?
No, sto parlando di Lady Gaga e il suo nuovo terzo album ha un titolo che non lascia spazio a dubbi: ARTPOP.
7. My Bloody Valentine
Di solito sono contro le reunion delle band del passato, però in questo caso è un ritorno clamoroso e inaspettato: i My Bloody Valentine, leggendario gruppo autore di due album a cavallo tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90, torneranno con un terzo disco a oltre 20 anni di distanza da quel capolavoro supremo di Loveless.
Aspettative oltre ogni livello, speriamo solo non deludano come le reunion di vari altri loro colleghi.
6. Arcade Fire
Il gruppo indie più infuocato degli ultimi anni pubblicherà nel 2013 il suo quarto album. Dopo tre dischi uno più bello dell’altro, non ci si può aspettare niente di meno che un altro capolavoro.
Tra gli altri dischi che attendo di più e che dovrebbero arrivare da qualche parte nel corso del nuovo anno ci sono poi James Blake, M.I.A., Everything Everything, Yeah Yeah Yeahs, Paramore, Phoenix, Azealia Banks, Woodkid, AlunaGeorge, Earl Sweatshirt, Royksopp, Franz Ferdinand, Christopher Owens, Foals, John Grant, Hurts, Kings of Leon, Sky Ferreira, Eminem, Katy Perry e Travis.
Tra gli altri dischi che attendo di più e che dovrebbero arrivare da qualche parte nel corso del nuovo anno ci sono poi James Blake, M.I.A., Everything Everything, Yeah Yeah Yeahs, Paramore, Phoenix, Azealia Banks, Woodkid, AlunaGeorge, Earl Sweatshirt, Royksopp, Franz Ferdinand, Christopher Owens, Foals, John Grant, Hurts, Kings of Leon, Sky Ferreira, Eminem, Katy Perry e Travis.
Quentin Tarantino.
Basta solo il suo nome per genere un’attesa enorme. Di certo sarà una figata, ma il fatto che sia un western, genere che storicamente non amo, mi fa temere che questo possa essere il suo film che amerò di meno. Spero di sbagliarmi.
Nicolas Winding Refn + Ryan Gosling insieme di nuovo dopo Drive.
Se non tirano fuori un altro capolavoro, nemmeno Dio potrà perdonarli!
(e, per quanto riguarda Ryan Gosling, occhio anche a The Place Beyond the Pines)
3. The Master
Paul Thomas Anderson, il regista di Magnolia e Il petroliere, con il suo nuovo discusso film liberamente ispirato a una setta religiosa in stile Scientology. La domanda da porsi non è se sarà un grande film, ma quanto sarà grande.
2. Breaking Bad finale
Il 2013 ci consegnerà la fine di due serie storiche: una è Dexter ma, visto il livello scandaloso raggiunto dalle ultime due stagioni, le mie aspettative non sono molto alte. L’altra è Breaking Bad e in questo caso le aspettative sono estremamente esagerate.
Cosa succederà?
Lo scopriremo quest’estate con gli ultimissimissimi episodi.
Per decenni uno dei registi meno prolifici nella storia del cinema, negli ultimi anni il regista texano si è scatenato e dopo The Tree of Life sta lavorando su talmente tanti nuovi progetti che è difficile capire quali sono e quando usciranno. Il primo è To The Wonder, si è intravisto al Festival di Venezia, ma l’uscita nelle sale italiane è stata spostata all’estate. Poi ci sono Knight of Cups, con Christian Bale e Natalie Portman, il misterioso documentario The Voyage of Time e quindi un nuovo progetto, ancora senza titolo, con un cast assurdo che sembra possa comprendere ancora Christian Bale e Natalie Portman, più Michael Fassbender, Ryan Gosling, Rooney Mara, Cate Blanchett e la cantante Florence Welch alias Florence + the Machine.
Uno che riesce a mettere insieme un cast del genere non può essere altri che Dio in persona.
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