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venerdì 4 febbraio 2011

Quello che succede a Glasvegas resta a Glasvegas

Il nuovo album dei Glasvegas dopo quella meraviglia dell'esordio si chiama
EUPHORIC /// HEARTBREAK
e per ascoltarlo ci vorrà ancora un po'.
Il melodrammatico gruppo scozzese ci ha però già dato una piccola anticipazione con il primo singolo
"The World is yours"
un ottimo pezzo che rivela anche nuove tendenze epiche vagamente alla U2.

A un certo punto quella di fare gli U2 è una mania che sembra venire a un sacco di gruppi
(qualcuno ha per caso fatto il nome dei Coldplay?)
quasi come se la bonovox fosse una malattia che una volta nella vita tutti gli artisti si devono prendere
come il morbillo


sabato 6 settembre 2008

seasons change in a gothic way


Le stagioni cambiano in una maniera gotica. Soprattutto l'estate che se ne volge incurante in autunno. Le maniche delle maglie si fanno lunghe. I corpi abbronzati delle ragazze cominciano a coprirsi. Arrivano le tenebre. L'oscurità inghiotte il giorno sempre prima. Tra poco non farò neppure in tempo a svegliarmi che già si sarà fatta notte...
Le stagioni cambiano in una maniera gotica. Lo dicono i Glasvegas. Come Las Vegas solo con una G davanti. Procuratevi il loro album d’esordio. Compratelo, scaricatelo, rubatelo, non importa: fate all’amore con queste canzoni. 10 classici del nostro tempo, o forse di qualunque tempo. Il disco della fine dell’estate, dell’inizio dell’autunno, dell'inverno che verrà, del decennio che se ne sta per finire. Il disco di tutto quanto il secolo.
Melodie da sogno anni ’50 immerse in un oceano fatto di riverberi di chitarra. Una magia. Il cantante gioca con il suono delle parole e ha una pronuncia della “erre” fantastica. Citano “You are my sunshine,” qualunque gruppo del passato più o meno remoto e più o meno recente e hanno il coraggio e la sfacciataggine di riprendere persino la “Moonlight Sonata” di Beethoven. Reggono anche al confronto dei Nirvana, di cui hanno coverizzato splendidamente “Come as you are” (purtroppo non contenuta nell’album). Il diabolico incantesimo che hanno preparato funziona in ogni canzone. Maledetti! E nonostante tutte le influenze e le citazioni hanno uno stile subito riconoscibile e un suono puro "GLASVEGAS".
Con la loro musica si va fuori da ogni concezione temporale. Si va nella città del peccato, ma con una G davanti. Si va a combattere contro le flotte baltiche, qualunque cosa questo significhi. Si va alla fine del mondo. Si va...

Here we fucking go!



Daddys Gone - Glasvegas
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