Visualizzazione post con etichetta nada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nada. Mostra tutti i post

mercoledì 28 dicembre 2016

Top 10 canzoni 2016 – La classifica di Pensieri Cannibali







Prima di dire, senza troppi rimpianti, addio a questo 2016 funereo soprattutto per il povero mondo della musica, è ancora tempo di classifiche qui su Pensieri Cannibali. Dopo quella dedicata agli album dell'anno, è ora tempo di scoprire la personale (e discutibile) Top 10 delle canzoni del 2016 preferite da queste parti.
Buon ascolto (se vi piacciono), altrimenti cattivo ascolto (se vi fanno schifo) a tutti voi!

Le canzoni preferite di Pensieri Cannibali nel 2016 - La Top 10


venerdì 23 marzo 2012

Fratelli di taglia

Sul sito di Lozirion è in corso un'agguerrita battaglia tra blogger.
A colpi di pistola?
No. Non si è arrivati a questo punto. Non ancora, almeno.
Per il momento lo scontro è più pacificamente a base di playlist musicali e la sfida questa volta si gioca sul terreno della musica italiana.
Ogni blogger ha proposto la lista dei suoi 20 pezzi tricolori preferiti e quelli di seguito sono i miei...
Passate allora sul sito di Lozirion a votare la vostra playlist preferita. Possibilmente la mia, poi fate come volete...

20 canzoni italiane cannibali
  1. Nada “Ma che freddo fa”
  2. Afterhours “Voglio una pelle splendida”
  3. Mina “Se telefonando”
  4. Verdena “Viba”
  5. Domenico Modugno “Meraviglioso”


  6. Bluvertigo “La crisi”
  7. Lucio Battisti “Sì, viaggiare”
  8. Carmen Consoli “Confusa e felice”
  9. 99 Posse “L’anguilla”
10. CSI “Forma e sostanza”


11. Moltheni “Finta gioia”
12. Baustelle “La guerra è finita”
13. Tre Allegri Ragazzi Morti “Occhi bassi”
14. Donatella Rettore “Lamette”
15. Scisma “Rosemary plexiglas”



16. Le luci della centrale elettrica “Cara catastrofe”
17. Linea 77 “Fantasma”
18. Caparezza “Eroe”
19. Fausto Leali “A chi”
20. Patty Pravo “Il Paradiso”

venerdì 28 maggio 2010

Yo fratello! (Mio fratello è figlio unico, Daniele Luchetti)

Mio fratello è figlio unico
(Italia, 2007)
Regia: Daniele Luchetti
Cast: Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Diane Fleri, Luca Zingaretti, Anna Bonaiuto, Alba Rohrwacher, Angela Finocchiaro, Ascanio Celestini

“Mio fratello è figlio unico”, cantava Rino Gaetano, “perché non ha mai criticato un film senza prima prima vederlo”


Grazie alla vittoria a Cannes di Elio Germano per la sua interpretazione in La nostra vita (attualmente nelle sale), ho ripescato questo precedente film di Daniele Luchetti che fino ad ora avevo sfortunatamente mancato.
Nella Latina degli anni Sessanta, Elio Germano qui è Accio, uno dalle idee mutevoli e non proprio chiare che parte dal seminario per diventare prete, poi diventa fascio e quindi diventa comunista (non a caso, il libro da cui è tratta la pellicola si chiama proprio Il fasciocomunista). C’è molta Italia, anzi Itaglia, in questo film. Dalla battaglia tra ideologie così contrastanti che nel nostro paese è sempre stato (e in parte lo è ancora) vivo come forse in nessun altro paese, alla meglio musica dell’epoca (grandiosi i due pezzi di Nada presenti: Ma che freddo fa e Amore disperato).
Elio Germano è ottimo nel disegnare un personaggio sfaccettato dotato di una certa confusione esistenziale e allo stesso tempo anche di una grande energia e vitalità, Riccardo Scamarcio ha gioco facile nella parte del bel tenebroso di sinistra che non gli richiede nemmeno lo sforzo di recitare, e Diane Fleri è irresistibile con quel suo marcato accento francese e quel neo vicino alla bocca (ma questa per chi seguiva I liceali non è certo una novità).
Il film vive nel suo stare vicino ai personaggi, nel disegnare un’Italia anni ’60 con i suoi difetti ma ancora il suo fascino. Quello che oggi ha in gran parte perso.
(voto 7)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com