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mercoledì 2 gennaio 2013

I MEGLIO FILM CANNIBALI 2012, 40-31


Dopo tante classifiche e premi, è il turno anche della lista forse più importante e attesa, essendo Pensieri Cannibali un sito che parla principalmente di cinema. Ne parla malissimo, ma ne parla. È il momento allora di svelare finalmente i top 40 film dell’anno, secondo il sempre più discutibile parere del sottoscritto Cannibal Kid. Pronti?
Cominciamo con una decina di pellicole, alcune controverse, altre estreme, altre ancora nemmeno distribuite in Italia, presenti alle posizioni dalla 40 alla 31. Film interessanti, che mi sono piaciuti, ma comunque imperfetti e che non mi hanno convinto al 100%.
Il tutto è impreziosito (si fa per dire) dalle imperdibili (si fa sempre per dire) trame dei film rivisitate in maniera cannibale...

"Mi sono messo l'abito della festa apposta
per l'arrivo del listone cannibale!"
40. The Divide
Regia Xavier Gens
Genere Apocalittico
Leggi la mia RECENSIONE

Trama semiseria
Un gruppo di seguaci delle teorie dei Maya il 21 dicembre 2012 si rifugia in uno scantinato. Ben presto impazziscono e cominciano a mettersi gli uni contro gli altri. Quando finalmente escono dal bunker, si rendono conto che il mondo è continuato tranquillamente e tutti gridano loro: “Sceeemi, sceeemi!”.

Pregi
- Un film cattivissimo, quasi senza speranza, in cui viene messa in scena la brutalità dell’uomo senza troppi sconti.
- Il regista Xavier Gens a tratti illumina di immenso il film con alcune ottime sequenze.
- Bello il finale, accompagnato dall’epica colonna sonora firmata da tale Jean-Pierre Taieb.
- Il cast, composto da attori che non fanno parte del gotha di Hollywood, dà del suo meglio, con performance sorprendenti soprattutto di Milo Ventimiglia, Rosanna Arquette e della rivelazione Michael Eklund.

Difetti
- La pellicola nella prima parte stenta a decollare.
- È pur sempre un film apocalittico e non riesce a essere del tutto originale rispetto ai tanti, troppi altri film analoghi usciti negli ultimi apocalittici tempi.

Scena cult
Il finale

"Hey, sveglia! E' cominciata la lista cannibale dei film dell'anno!"
"Ah, fico! Tu comunque chi sei, Aldo Baglio?"
39. Bed Time
Regia Jaume Balagueró
Genere Stalker
Leggi la mia RECENSIONE 

Trama semiseria
Il portiere non di calcio ma di un palazzo, stufo di stalkerare Michelle Hunziker che l’ha denunciato più volte, prova una attrazione folle per una tipa spagnola che tifa Juve. Alla fine si stufa pure di lei, e comincia a stalkerare il parrucchino di Antonio Conte.

Pregi
- Un thriller tesissimo, come pochi altri visti di recente.
- Vertice di tensione nella scena della fuga del protagonista da sotto il letto.
- Il protagonista Luis Tosar, già Malamadre di Cella 211, è uno stalker psicopatico figlio di pu****a davvero inquietante e il suo personaggio è ben tratteggiato in tutta la sua follia dalla sceneggiatura.

Difetti
- Il protagonista fondamentalmente è uno stalker malato di mente, quindi non è troppo semplice empatizzare con lui.
- Il regista spagnolo Jaume Balagueró, per quanto qui diriga in maniera convinta, continua a non convincermi del tutto.
- Per quanto io sia della Juve, era davvero necessario che la protagonista femminile indossasse una canotta biancoenera e non, ad esempio del Barca o del Real?

Attore cult
Luis Tosar

"Chissà se sarà presente in classifica anche qualche altro mio film?"
38. Piccole bugie tra amici
Regia Guillaume Canet
Genere Grande freddo
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Trama semiseria
Jean Dujardin ha un incidente gravissimo in moto e i suoi migliori amici, invece di assisterlo in ospedale, decidono di andare in vacanza a spassarsela.
Mmm… ora che ci penso non è la trama semiseria, è proprio la trama vera del film.

Pregi
- Grandioso il piano sequenza d’apertura.
- Cast in formissima: Marion Cotillard, Francois Cluzet, Gilles Lellouche… ovvero la crème de la crème dell’elite del cinema contemporaneo franscesé.
- Nonostante la durata imponente di 2 ore e mezza, è un film fiume che coinvolge dall’inizio alla fine.
- Guillaume Canet è un regista promettente e in futuro può fare ancora di meglio.

Difetti
- Vicenda non proprio originalissima. La trama è infatti facilmente scambiabile con quella de Il grande freddo o di Compagni di scuola…
- I personaggi sono troppo radical-chic persino per me!

Scena cult
Il piano sequenza d’apertura del film.

"Se Kristen Stewart mi tradisce di nuovo, giuro che mi sparo a una mano!"
"E allora, preparati a dirle ciao ciao. Con l'altra mano che ti rimane."
37. Cosmopolis
Regia David Cronenberg
Genere Che bella la vita in limo!
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Trama semiseria
Per fare il figo con le fan teenager vampirelle di Twilight, Robert Pattinson noleggia una limousine e, come un perfetto bimbominkia, si fa portare in discoteca, dal parrucchiere e in giro per la città, mentre un gruppo di no global manifesta contro la TAV e lui li scambia per suoi ammiratori in delirio.

Pregi
- Non sarà uno dei suoi film migliori, ma se non altro David Cronenberg ritorna su buoni livelli, facendo dimenticare la tragica parentesi psic-anal-stitica di A Dangerous Method.
- Robert Pattinson è perfetto nella parte del miliardario insensibile e inespressivo. Sarà un caso?
- Ottima colonna sonora firmata dalla indie band canadese Metric con il compositore aficionado di David Cronenberg, Howard Shore.
- La prostata asimmetrica è la chiave per comprendere tutto.

Difetti
- Il romanzo di Don DeLillo da cui è tratto serve sul piatto un sacco di tematiche importanti, ma la sua critica al capitalismo rimane piuttosto in superficie. Il film prova a fare qualcosa di più, ma non va comunque molto a fondo.
- Che minchia c’entra, 'sta prostata asimmetrica?

Canzone cult
“Mecca” di K’NAAN.

"Ok, avrò le tettine piccole, ma in confronto
a Kristen Stewart sembro comunque una maggiorata."
36. Sleeping Beauty
Regia Julia Leigh
Genere Anti-fiabesco
Leggi la mia RECENSIONE

Trama semiseria
La bella addormentata si addormenta non nel bosco, bensì in un letto dove dei signori anzianotti si approfittano di lei. Ma non chiametelo Bunga Bunga.


Pregi
- Emily Browning nuda.
- Visivamente elegantissimo e molto raffinato, mai volgare, nonostante la tematica “hard”.
- Sembra un episodio di Once Upon a Time in chiave più dark e inquietante.
- Non è una visione facile o che offre soddisfazioni immediate, ma è un film che rimane dentro.
- Pochi i dialoghi, ma quei pochi sono particolarmente significativi.

Difetti
- Emily Browning ha delle tettine davvero minuscole.
- Trama diciamo alquanto esile.

Attrice cult
Emily Browning

"Ok, avrò le tettine piccole, ma in confronto
a Kristen Stewart ed Emily Browning sembro comunque un maggiorato."
35. Magic Mike
Regia Steven Soderbergh
Genere Uomini nudi
Leggi la mia RECENSIONE

Trama semiseria
Alex Pettyfer incontra Channing Tatum e questi gli offre un posto nello strip club dove lavora lui.
Alex esaltato esclama: “Donnine patane, sto arrivando!”, poi però Channing Tatum gli spiega che è uno strip club maschile e Alex allora dice: “Uomini patani? Addio, bello!”.
Fine del film.

Pregi
- I protagonisti spogliarellisti sono dei tipi superficiali e i loro dialoghi non sono shakespeariani, ma d’altra parte sarebbe stato ridicolo il contrario. Alla superficialità dei personaggi non corrisponde però una superficialità dello sguardo dello sceneggiatore esordiente e promettente Reid Carolin.
- Notevole l’uso della colonna sonora, dalla sexy Pony di Ginuwine a un pezzo dubstep a cose più indie come i Win Win, e c’è spazio pure per un inedito Matthew McConaughey cantante.
- Matthew McConaughey grandioso come spogliarellista di mezza età.
- Channing Tatum è totalmente calato nella parte, d’altra parte il suo personaggio è ispirato proprio ai suoi trascorsi da spogliarellista. Oltre a essere calato nella parte, si cala poi pure qualcos’altro.
- Tra uno strip di Alex Pettyfer e uno di Channing Tatum, Joe Manganiello, Adam Rodriguez, Matt Bomer e persino il wrestler Kevin Nash, c’è spazio pure per le tette di Olivia Munn, in modo da far contenti tutti i tipi di pubblico.
- Ci sono alcune scene parecchio divertenti e il film ha un forte senso dell’umorismo.
- Steven Soderbergh ha un grande stile visivo e, dopo una serie di film minori, finalmente se l’è ricordato.

Difetti
- La protagonista femminile Cody Horn. NCS. Non ci siamo, né fisicamente né come attrice.
- Nella parte finale, quando si abbandonano i toni da commedia per una maggiore serietà, il film convince meno.

Personaggio cult
Dallas (Matthew McConaughey)

"Se il blogger wrestler Mr. Ford ha qualcosa da ridire su questa classifica,
lo sistemo io con due mosse di karate!"
34. Alpeis
Regia Giorgos Lanthimos
Genere Mortale
Leggi la mia RECENSIONE

Trama semiseria
C’è crisi dappertutto, soprattuto in Grecia. Cosa inventarsi allora per sbarcare il lunario e arrivare alla fine del mese? Perché non farsi pagare per sostituire in tutto e per tutto una persona morta? Non siete disposti a farlo? Ma allora sei troppo choosy!

Pregi
- Deviante, perfido e originale come pochi altri. Questo è il cinema del greco Giorgos Lanthimos.
- Lo spunto principale della storia è davvero geniale.
- La protagonista Aggeliki Papoulia dopo Kynodontas offre un’altra interpretazione sentitissima e stremante anche a livello fisico.
- Se la visione può risultare a tratti fastidiosa, la pellicola offre degli ottimi e potenzialmente infiniti spunti di riflessione post-visione.

Difetti
- Per quanto valido ed estremamente particolare, non è al livello del precedente del regista Lanthimos, il capolavoro Kynodontas.
- Il geniale spunto della storia viene sfruttato solo in parte, e la meccanizzazione e ripetizione di alcuni comportamenti dei personaggi finisce per risultare noiosa.

Attrice cult
Aggeliki Papoulia

"Che t'è successo, cara? Anche tu imbambolata per quel Robert Pattinson?
Non ti sembra di essere un po' in là con gli anni per fare ancora la twi-hard?"
33. Amour
Regia Michael Haneke
Genere Vecchini sull’orlo di una crisi di nervi
Leggi la mia RECENSIONE

Trama semiseria
Invecchiare fa schifo. Se poi c’è pure un piccione che viene a farti la cacca in casa, la vita allora può davvero diventare insostenibile.

Pregi
- Film di una intensità e di un coinvolgimento talmente intensi da far male. Male fisicamente.
- Jean-Louis Trintignant ed Emmanuelle Riva, così calati e naturali nella parte da far fatica a credere che stiano recitando.
- Non sarà un horror, ma è il film più spaventoso che ho visto quest’anno. L’ho messo tra i pregi, ma potrebbe anche essere un difetto.
"Non è per Pattinson. Ho appena visto quei maschioni di Magic Mike
e credo di non essere più in menopausa..."
- La splendida scena d’apertura, con la camera rivolta verso il pubblico.

Difetti
- Un Michael Haneke un po’ troppo standardizzato e normalizzato rispetto ai suoi normali standard.
- Film persino troppo claustrofobico.
- Più che commuovermi o emozionarmi, mi ha angosciato nel profondo. L’ho messo tra i difetti, ma potrebbe anche essere un pregio.
- La scena del piccione, tanto esaltata. Ma il suo simbolismo non è un pochino scontato?

Scena cult
La controversa scena del piccione.

"Pronto? Come? Non so con chi crede di parlare,
ma Tsukamoto lo dice a sua moglie, maleducato d'un maleducato!"
32. Kotoko
Regia Shin'ya Tsukamoto
Genere Questa è la follia
RECENSIONE in arrivo prossimamente…

Trama semiseria
Kotoko è una tizia che soffre di diploplia, di visione doppia. Allora va da un dottore, le espone il suo problema e questi le chiede: “Signorina, una domanda semplice semplice: ha mai pensato di smetterla con l’alcool?”.

Pregi
- A livello visivo Shin'ya Tsukamoto, il regista di Tetsuo, offre un giro sulle montagne russe elettrizzante, in grado di stravolgere e rendere “d’autore” il solito stile con camera mossa alla Blair Witch Project.
- La protagonista Cocco offre un’interpretazione totale.
- Non è propriamente un horror, eppure mette addosso una gran tensione ed è più splatter e duro della gran parte degli horror in circolazione.
- Ci sono alcuni inaspettati momenti molto poetici.

Difetti
- La protagonista Cocco, che è anche e soprattutto una cantante, ha una voce alquanto fastidiosa. Sicuri sicuri sia davvero una cantante?
- È un film che fa star male e a tratti risulta eccessivamente sgradevole.

Personaggio cult
Kotoko (Cocco)

"Non sto ridendo per le didascalie e le trame cannibali. Quelle fanno pena.
E' solo il rossetto..."
31. L’Apollonide - Souvenirs de la Maison Close
Regia Bertrand Bonello
Genere Bordello
Leggi la mia RECENSIONE

Trama semiseria
La vita di un gruppo di escort nell’epoca in cui non venivano ancora chiamate escort ma putt… mign… zocc… olgettin… volevo dire prostitute.

Pregi
- È un film ambientato a cavallo tra Ottocento e Novecento, in quel di Parigi. Ma, soprattutto, è un film ambientato in una casa di tolleranza. Avete bisogno di altri motivi per vederlo?
- Pellicola dallo stile grandioso, con una splendida cura nei costumi, nella ricostruzione degli ambienti e poi sì, anche le fanciulle donano al tutto una grande bellezza.
- Pur essendo ambientato nel passato, riesce anche a far riflettere sul presente.
- Il volto sfregiato di Alice Barnole. Difficile da scordare.
- Un film su un bordello, ma non è per nulla volgare o voyeuristico. Impresa mica da poco.

Difetti
- Non tutti i personaggi vengono approfonditi a dovere.
- Le protagoniste ogni tanto sono anche vestite. Non vale.

Personaggio cult
Madeleine (Alice Barnole)

lunedì 10 dicembre 2012

MAN OF THE YEAR 2012 - N. 11 JEAN DUJARDIN

Jean Dujardin
Genere: francesone
Provenienza: Rueil-Malmaison, Francia
Età: 40
Il passato: la serie Un gars, una fille (che è stata copiata da ha ispirato Love Bugs), un bel po’ di film francesi tra i quali OSS 117: Le Caire, nid d'espions e Lucky Luke
Il suo 2012: l’Oscar di migliore attore per The Artist, più le interpretazioni in Piccole bugie tra amici, Gli Infedeli
Il futuro: Möbius, The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, The Monuments Man di George Clooney, Le petit joueur
Ti potrebbero piacere anche: Gilles Lellouche, Francois-Xavier Demaison, Gene Kelly
Perché è in classifica: perché il suo George Valentin rimarrà impresso nella storia del cinema

Jean Dujardin è un grande attore oppure una meteora?
Difficile al momento dirlo. Considerando che parte come comico e che ha superato la prova più ardua per un attore contemporaneo, quella con il muto, le premesse per trovarci di fronte a un talento puro ci sono tutte. Allo stesso tempo, sarà difficile per lui far dimenticare un ruolo iconico come il suo George Valentin di The Artist. Una parte che gli è valsa la palma di miglior interpretazione a Cannes 2011 e l’Oscar 2012 di migliore attore protagonista, primo attore francese a riuscire in un’impresa del genere.
E adesso? Dopo averlo visto in una particina in Piccole bugie tra amici e nella (pessima) commedia Gli infedeli, lo attendiamo con grande curiosità alla prova americana. Con un certo Martin Scorsese. Staremo a vedere allora se questo Jean Dujardin è solo una meteora destinata a sparire in fretta, oppure un vero Artist della recitazione.



E in più, un premio speciale al Cane dell'anno...



venerdì 6 aprile 2012

Tettanic 3D

"Leo, sicuro sicuro al timone non ci fosse Schettino?"
Weekend pasquale ricchissimo di uscite.
Alcune, udite udite, parecchio interessanti e promettenti.
Altre, tappatevi le orecchie come quando parla Ford, parecchio deprimenti.
Tra affondamenti di navi clamorosamente non della Costa Crociere, fiabe rivisitate, cinema francese di qualità e cinema italiano meno di qualità, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Ecco le proposte della settimana, introdotte dal sottoscritto Cannibal Kid e, sospiro di rassegnazione, anche da Mr. James Ford.



"Ford, la vuoi una mela?
Mangia, che è buona!"
Biancaneve di Tarsem Singh
Il consiglio di Ford: meglio una mela avvelenata - o il Classico Disney -.
Sinceramente, non sono mai stato un grande fan delle trasposizioni fiction delle favole che tutti noi abbiamo imparato ad amare grazie all'animazione, dunque nonostante il talento visivo di Singh - comunque spesso e volentieri non espresso al massimo - questa Biancaneve Pretty woman me la risparmio molto volentieri.
Il consiglio di Cannibal: meglio Biancaneve sotto i nani, però anche questo non dev’essere male!
Io non amo le fiabe classiche, però le rivisitazioni stravolte sì, vedi l’ottima serie C’era una volta - Once Upon a Time. È per questo che lascio le versioni buoniste della Disney al Cucciolo Ford e mi prendo questa nuova versione che fin dal trailer promette di essere divertente, con una Julia Roberts in gran spolvero e la giovane Lily Collins pronta a prenderselo da tutti i nani!
La regia di Tarsem mi lascia invece parecchi dubbi, visto che sarà pure bravo come regista di videoclip, ma al cinema per il momento mi ha fatto alquanto pena. Ho trovato soporifero The Fall e dico solo che Immortals mi ha quasi provocato la morte! Quasi quanto i film neomelodici neorealisti consigliati da Ford…



"Ford? L'abbiamo cacciato quando s'è presentato con una t-shirt dei One Direction"
I più grandi di tutti di Carlo Virzì
Il consiglio di Ford: i più grandi di tutti restiamo io e il Cannibale - in misure diverse, ovviamente -.
Questo potrebbe anche risultare un simpatico film di provincia all'italiana nello stile di Radiofreccia, ma allo stesso modo potrebbe risultare una schifezza come Da zero a dieci, quindi direi che aspetterò che il mio antagonista lo veda e mi regolerò a seconda del suo discutibile giudizio.
Il consiglio di Cannibal: i più grandi di tutti? Di certo si parla di me, ma non penso di Ford uhahaha!
Da verificare Virzì Carlo, fratello del di solito valido Virzì Paolo, bene la Pandolfi in versione rebel girl pseudo punkettara, promettente vedere una commedia musicale all’interno del poco coraggioso e fermo panorama italiano. La sua effettiva riuscita è un’incognita, però se non altro potrebbe essere un di quei film gradevoli. Non belli, magari, ma sempre meglio di quelli sgradevoli di cui si ciba abitualmente il Ford insieme al suo amato pane e salame.

"Ford, mi piace come sei riuscito a mimetizzarti!"
"Mimetizzarmi??? Io veramente vado sempre in giro così..."
Act of valor di Mike McCoy e Scott Waugh
Il consiglio di Ford: un act of valor? Sopportare settimanalmente il Cannibale!
Polpettone a stelle e strisce che mi pare la versione 2012 di World invasion, che lo scorso anno fu in cima a quasi tutte le classifiche del peggio di più e più bloggers.
Temo che non rientrerà nei miei piani sopportarlo: in fondo, mi tocca già sciropparmi il Piccolo Cucciolo Eroico!
Il consiglio di Cannibal: act of Faith
Bah, mi sa di solita americanata bellica patriottica buona giusta per il soldato (da non salvare) Ford.
Io preferisco scansare questa probabile bomba di noia e pregustarmi il trionfo nella prossima imminente Blog War, di certo una battaglia che preferirò combattere in prima linea rispetto a questa robetta.

"Marò!"
Pirati! Briganti da strapazzo 3D di Peter Lord e Jeff Jeff Newitt
Il consiglio di Ford: piuttosto che questi pirati, me ne vado ai Caraibi a bere rhum.
Ormai mi basta la dicitura 3d per bollare clamorosamente un titolo e farlo precipitare in coda alla mia lista, più o meno quello che accade quando incrocio per sbaglio Pensieri Cannibali rispetto ad un blog di qualità. Se poi il film in questione è l'ennesima vaccatina d'animazione giusto per portare in sala i bambini nel weekend, non è certo un'impresa ardua lasciare questo titolo a raschiare il fondo del barile in compagnia del mio acerrimo rivale.
Il consiglio di Cannibal: proposta per il capitano Schettino numero 1
Strane le parole del Ford, blogger da strapazzo 3D, visto che di queste bambinate d’animazione in genere non se ne perde manco una. Quindi anche se adesso fa tanto il radical-chic snob che lo snobba, secondo me si divertirà alla grande con questo film. Io invece da bravo Peter Pan me ne volo via, seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino, lontano da Capitan Fordino.

Porta in alto la mano
vai a dare via l’ano
muovi a tempo il bacino
vai in crociera col capitan Schettino

"Cannibal Kid? È veloce pure lui... a scrivere cazzate."
Fastest di Mark Neale
Il consiglio di Ford: che sparisca velocemente dalle sale!
Il mondo del motociclismo, lo ammetto, non mi ha mai appassionato. Dunque questa sorta di film-documentario per fan hardcore di Rossi e soci non è certo quello che definirei un filmone imperdibile per gli occupanti di casa Ford, che continueranno senza troppi problemi ad ignorarlo.
Del resto, mi alleno ogni giorno ad ignorare la boria del Cannibale! Ahahahahah!
Il consiglio di Cannibal: the fast and the cannibal furious
Se c’è una persona che sopporto ancora meno di Ford, è di certo Valentino Rossi.
Un film documentario celebrativo su di lui è quindi per me un vero incubo che si trasforma in realtà.
Fastest - Il più veloce non è Valentino Rossi. Sono io che scappo da questa pseudo pellicola!

"Bello il tuo portatile, Leo. Secondo te nel 1912 Ford aveva già un blog? Io dico di sì..."
Titanic 3D di James Cameron
Il consiglio di Ford: basta con le riproposizioni. Davvero.
La crisi è pesante, e questo si sa. Economica, sociale, creativa.
Ma è davvero necessario riproporre in sala continue nuove versioni di film usciti decenni fa? Poi, certo, Titanic fu una pietra miliare, e ricordo che allora, in mezzo alla fiumana di ragazzine impazzite per DiCaprio, rimasi colpito dalla potenza del film, e rischiai anche di commuovermi, pensate un pò.
Però, cazzo: ormai sono anni che, volendo, ci si può tranquillamente accomodare sul divano godendosi il dvd o il bluray di questo titolo. Quindi per quale motivo tornare in sala?
Il consiglio di Cannibal: proposta per il capitano Schettino numero 2
Sarà anche il film migliore nella pessima carriera del mio tanto odiato James Ford Cameron, però è pur sempre un film di James Ford Cameron. Riuscita la parte con Leo DiCaprio e Kate Winslet, per merito loro, eccessivo e pomposo il resto, per i demeriti di Cameron. Senza dimenticare l’orripilante canzone di Celine Dion a cui ancora associo questo film e a cui d’ora in poi associerò anche le lacrime di quel tenerone del Cucciolo Ford! Ahahahah
E comuque, caro James Cameron, il 3D ha rotto il cazzo!

"Mi chiamo Ford, sono un fisichella: non bevo birra!"
Amore liquido di Marco Luca Cattaneo
Il consiglio di Ford: amore disperato.
Le ultime settimane di uscite sono state a dir poco drammatiche. Ma non sono ancora ridotto così male da tentare la visione dell'ennesima proposta a rischio made in Italy.
Mi bastano quelle bislacche proposte dal mio antagonista sul suo blogghetto.
Il consiglio di Cannibal: non sto neanche a sconsigliarvelo, tanto lo daranno al massimo in 2 sale…
Magari si rivelerà un capolavoro, anche se non credo, certo però che già solo il trailer non invoglia per nulla a vederlo. Una cosa del tutto amatoriale che stupisce trovi una distribuzione nei cinema quando una su YouTube sarebbe più adeguata. A ‘sto punto questo film mi incuriosisce ancor meno dei filmini amatoriali della Pasquetta di Ford!

"No Ford, mi spiace: non le so fare le canzoni dei One Direction al violino!"
Pollo alle prugne di Vincent Parronaud e Marjane Satrapi
Il consiglio di Ford: io faccio il bis!
Finalmente un'uscita decente! La premiata ditta che qualche anno fa sfoderò il bellissimo Persepolis torna con una storia dall'atmosfera da favola che, in realtà, è legata a doppio filo alle esperienze personali della fumettista iraniana.
Politica e fantasia per un film che, quasi certamente, finirà relegato in qualche saletta sperduta: ma voi non lasciatevi scoraggiare, e recuperatelo.
Ne varrà sicuramente la pena.
Il consiglio di Cannibal: buone le prugne, però attenti ai loro effetti!
Ho apprezzato molto anch’io Persepolis, recuperato proprio dietro consiglio di Ford. Uno dei rarissimi film meritevoli che mi abbia mai consigliato, preciso!
Sicuramente è un film da vedere e potrà rivelarsi interessante, però questa volta la Satrapi e il Parronaud alle prese con attori in carne ed ossa potrebbero non essere riusciti a replicare la magia del precedente. Staremo a vedere, però il pollo con le prugne ci azzecca quanto Ford con il cinema buahahah!

"Ford, l'autografo sulle mutandine te lo faccio in privato, contento?"
Good as you di Mariano Lamberti
Il consiglio di Ford: not as you, Cannibal!
Ennesimo film finto alternativo italiano, come se non bastasse forzatamente gay friendly - ma ci vuole proprio tanto a non essere pacchiani anche in questo? Non ci hanno insegnato nulla decenni di film come Il banchetto di nozze o Philadelphia? - e come se non bastasse interpretato tra gli altri da Enrico Silvestrin, che ho sempre detestato quasi più del Cannibale. Figuratevi voi.
Il consiglio di Cannibal: bad as Ford
Che sta roba possa essere alternativa, per quanto finto alternativa, è una cosa che può uscire giusto dalla bocca del Ford. A me sembra la solita commediola italiana di basso livello good manco per niente.
Ah, comunque a me Enrico Silvestrin come veejay è stato sempre parecchio simpatico, naturalmente! Come attore invece ho paura a vederlo…

"Se osi ancora dire che Cannibal e Ford sono quasi amici la pagherai cara!"
"Okay Marion, nel frattempo grazie per avermi mostrato le tette!"
Piccole bugie tra amici di Guillaume Canet
Il consiglio di Ford: piccole proposte per il weekend.
Considerata l'ennesima settimana terrificante, questo potrebbe essere una buona alternativa per una visione tutto sommato interessante, anche se il rischio di radicalchiccata è sempre dietro l'angolo.
Non temete, comunque: mi toccherà vederlo per esigenze di recensioni, quindi saprete al più presto se ne sarà valsa la pena.
Sempre che per allora non sia già stato tolto dalla programmazione.
Chissà quando, invece dei film d'autore, si decideranno a far saltare Pensieri Cannibali!? Ahahahahahah!
Il consiglio di Cannibal: grande film tra (quasi) amici
Film francese già osannato in patria girato da Canet, ottimo attore e marito di Marion Cotillard (qui presente!) che sono curioso di vedere alle prese con la regia. Nel frattempo potrei recuperare anche il suo precedente Ne le dis a personne, che da troppo tempo ho in programma di vedere.
Finalmente il suo ultimo Piccole bugie tra amici esce anche in Italia, con un ritardo di “soli” 2 anni, grazie alla presenza nel cast del premio Oscar per The Artist Jean Dujardin e del “quasi amico” François Cluzet. Insomma, il meglio d’Oltralpe pronto a darci una bella lezione di cinema. Un po’ come farò presto io nella prossima Blog War contro il povero Jean Fordin!

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