martedì 15 settembre 2026

Emmy Awards 2026: il red carpet con qualche sorpresa e i (piuttosto prevedibili) vincitori






No alarms and no surprises, cantavano i Radiohead. Cosa c'entra con questo post?
Anche agli Emmy Awards 2026 non ci sono stati particolari allarmi (tipo gente che si schiaffeggia sul palco come ai memorabili Oscar 2022) né ci sono state enormi sorprese tra i vincitori. Cosa che non significa che non si tratti di premi meritati. Tutt'altro.


Nella categoria delle serie drammatiche ha vinto il solito The Pitt con il solito Noah Wyle, per il secondo anno consecutivo. Io sono molto affezionato a questo show medical, però tutti questi premi mi sembra comincino ad essere un tantino esagerati, considerando che quest'anno avrebbe meritato di più l'originale fantascienza di Pluribus.

"Basta darmi premi, non so più dove metterli.
Se ne porto a casa altri, mia moglie mi ha minacciato di cacciarmi"

Pluribus comunque si è rifatto nella categoria della miglior attrice protagonista, dove il premio è stato (giustamente) consegnato a Rhea Seehorn. Spero di aver scritto il suo nome in modo corretto, non è facile azzeccarlo manco con il copia/incolla.

"Ce l'hai fatta, Cannibal. Hai scritto il mio nome giusto.
O almeno credo... Manco io so come si scrive"

Niente da dire invece nelle altre categorie. Tra le comedy ha trionfato il singolare Widow's Bay, che riesce a far ridere e a inquietare allo stesso tempo. Con 14 premi, è la comedy più premiata di sempre in una sola edizione. Tra i vari awards, sono felice in particolare per il riconoscimento come miglior attrice non protagonista alla fenomenale Kate O'Flynn.


Record storico anche per Matthew Rhys, il primo di sempre ad aver vinto due premi come miglior attore protagonista nella stessa sera: in una comedy appunto per Widow's Bay e in una miniserie per The Beast in Me. Considerando che in passato aveva vinto pure tra i drama per The Americans, è il primo pure a fare triplete in tutte e tre le categorie come miglior attore protagonista.


Record pure per Jean Smart, la prima a vincere come miglior attrice protagonista in una comedy per ogni stagione della sua serie (Hacks, terminata quest'anno), con 5 vittorie di fila. Per me che in vita mia non ho mai vinto manco un torneo di burraco è un traguardo impensabile.

"Povero Cannibal Kid, non ha mai vinto un premio. Potrei dargli uno dei miei...
Naaah, non ci penso nemmeno!"

Le gioie più grandi, per quanto mi riguarda, sono arrivate nella categoria delle miniserie, con il trionfo totale della straordinaria DTF St. Louis, che si è portata numerosi premi, tra cui quelli strameritati per le interpretazioni di Linda Cardellini e David Harbour.


Guardando agli altri premiati ho trovato ulteriori soddisfazioni, tipo l'Emmy come miglior film tv a Creature luminose, produzione per il piccolo schermo che surclassa anche molte pellicole uscite nelle sale cinematografiche, e nella cui colonna sonora figura pure un pezzo dei Radiohead. Vedete che c'entrano, eccome, con questi Emmy Awards?

"Però dovevate dare un premio anche al polpo del film, brutte merde!"

Il momento più emozionante?
Il discorso di Michael J. Fox, premiato con il Bob Hope Humanitarian Award, che dal palco ha detto: "Alla fine ho capito che accettare il Parkinson non significava doversi arrendere alla malattia. Significava semplicemente fare tutto il possibile per chiunque ne sia affetto. Mi sono impegnato a raccogliere fondi per sviluppare una cura. Sono orgoglioso dei progressi compiuti a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie, ci avviciniamo sempre più all'obiettivo di debellare questa malattia per sempre".


Qui sotto l'elenco dei vincitori nelle categorie principali. Se avete proprio del tempo da perdere e volete consultarli tutti, potete andare sul loro sito ufficiale. Non li metto per intero, perché agli Emmy consegnano davvero troooppi premi. Persino più che ai Cannibal Awards di fine anno, e ho detto tutto.

Miglior serie drammatica

  • The Diplomat
  • The Gilded Age
  • A Knight of the Seven Kingdoms
  • Paradise
  • The Pitt – VINCITORE
  • Pluribus
  • Slow Horses
  • Your Friends & Neighbors

Miglior serie commedia

  • Abbott Elementary
  • The Bear
  • Hacks
  • Margo’s Got Money Troubles
  • Nobody Wants This
  • Only Murders in the Building
  • Shrinking
  • Widow’s Bay – VINCITORE

Miglior attore protagonista in una serie drammatica

  • Sterling K. Brown – Paradise
  • Gary Oldman – Slow Horses
  • Mark Ruffalo – Task
  • Rufus Sewell – The Diplomat
  • Noah Wyle – The Pitt – VINCITORE

Miglior attrice protagonista in una serie drammatica

  • Carrie Coon – The Gilded Age
  • Chase Infiniti – The Testaments
  • Keri Russell – The Diplomat
  • Rhea Seehorn – Pluribus – VINCITRICE
  • Zendaya – Euphoria

Miglior attore non protagonista in una serie drammatica

  • Patrick Ball – The Pitt
  • Billy Crudup – The Morning Show
  • Shawn Hatosy – The Pitt
  • Gerran Howell – The Pitt
  • Jack Lowden – Slow Horses
  • Tom Pelphrey – Task – VINCITORE
  • Carlos-Manuel Vesga – Pluribus

Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica

  • Taylor Dearden – The Pitt
  • Fiona Dourif – The Pitt
  • Allison Janney – The Diplomat – VINCITRICE
  • Katherine LaNasa – The Pitt
  • Sepideh Moafi – The Pitt
  • Julianne Nicholson – Paradise
  • Karolina Wydra – Pluribus

Miglior attore protagonista in una serie commedia

  • Yahya Abdul-Mateen II – Wonder Man
  • Steve Carell – Rooster
  • Matthew Rhys – Widow’s Bay – VINCITORE
  • Jason Segel – Shrinking
  • Martin Short – Only Murders in the Building

Miglior attrice protagonista in una serie commedia

  • Quinta Brunson – Abbott Elementary
  • Ayo Edebiri – The Bear
  • Elle Fanning – Margo’s Got Money Troubles
  • Lisa Kudrow – The Comeback
  • Jean Smart – Hacks – VINCITRICE

Miglior attore non protagonista in una serie commedia

  • Colman Domingo – The Four Seasons
  • Paul W. Downs – Hacks
  • Harrison Ford – Shrinking
  • Nick Offerman – Margo’s Got Money Troubles
  • Stephen Root – Widow’s Bay – VINCITORE
  • Michael Urie – Shrinking
  • Tyler James Williams – Abbott Elementary

Miglior attrice non protagonista in una serie commedia

  • Dale Dickey – Widow’s Bay
  • Hannah Einbinder – Hacks
  • Janelle James – Abbott Elementary
  • Kate O’Flynn – Widow’s Bay – VINCITRICE
  • Michelle Pfeiffer – Margo’s Got Money Troubles
  • Megan Stalter – Hacks
  • Jessica Williams – Shrinking

Miglior miniserie o serie antologica

  • All Her Fault
  • The Beast in Me
  • Beef
  • DTF St. Louis – VINCITORE
  • Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette

Miglior attore protagonista in una miniserie, serie antologica o film TV

  • Riz Ahmed – Bait
  • Jason Bateman – Black Rabbit
  • Charlie Hunnam – Monster: The Ed Gein Story
  • Oscar Isaac – Beef
  • Matthew Rhys – The Beast in Me – VINCITORE

Miglior attrice protagonista in una miniserie, serie antologica o film TV

  • Claire Danes – The Beast in Me
  • Sally Field – Remarkably Bright Creatures – VINCITRICE
  • Carey Mulligan – Beef
  • Sarah Pidgeon – Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette
  • Sarah Snook – All Her Fault

Miglior regia per una serie drammatica

  • Salli Richardson-Whitfield – The Gilded Age
  • Hanelle M. Culpepper – Paradise
  • Noah Wyle – The Pitt
  • Vince Gilligan – Pluribus
  • Saul Metzstein – Slow Horses – VINCITORE
  • Salli Richardson-Whitfield – Task

Miglior regia per una serie commedia

  • Randall Einhorn – Abbott Elementary
  • Christopher Storer – The Bear
  • Andrew DeYoung – The Chair Company
  • Lucia Aniello – Hacks
  • Mary Lou Belli – The Ms. Pat Show
  • Hiro Murai – Widow’s Bay – VINCITORE

Miglior sceneggiatura per una serie drammatica

  • Peter Ackerman e Debora Cahn – The Diplomat (Amagansett)
  • Valerie Chu – The Pitt (12:00PM)
  • Kirsten Pierre-Geyfman e R. Scott Gemmill – The Pitt (1:00PM)
  • Vince Gilligan – Pluribus (We Is Us) – VINCITORE
  • Will Smith – Slow Horses (Scars)
  • Brad Ingelsby – Task (A Still Small Voice)

Miglior sceneggiatura per una serie commedia

  • Quinta Brunson – Abbott Elementary (Team Building)
  • Tim Robinson e Zach Kanin – The Chair Company (Life Goes By Too Fking Fast, It Really Does)
  • Michael Patrick King e Lisa Kudrow – The Comeback (Valerie Does It All)
  • Lucia Aniello, Paul W. Downs e Jen Statsky – Hacks (Hacks)
  • Anthony King – Jury Duty Presents: Company Retreat (Mergers And Acquisitions)
  • Katie Dippold – Widow’s Bay (Welcome To Widow’s Bay!) – VINCITRICE

Spazio ora al red carpet.

Il red carpet degli Emmy Awards 2026

La reunion della serata (e forse del secolo)
Sarah Michelle Gellar e David Boreanaz

Buffy e Angel di nuovo insieme. Ci potrebbe essere di meglio?
Sì, ma solo rivedere Buffy di nuovo con Spike.
Sul palco, i due hanno anche regalato un momento da lacrimuccia, quando hanno ricordato Michelle Trachtenberg, Nicholas Brendon e Anthony Head, loro colleghi nella serie scomparsi negli ultimi mesi: "David e io vorremmo ricordare che sono stati due anni difficili per il nostro amato cast e per la nostra troupe. Ci sentiamo davvero fortunati ad aver conosciuto e lavorato con persone così straordinarie".



La più in tema (pure troppo?)
Megan Stalter

Quando all'attrice di Hacks e Too Much hanno detto di vestirsi da Emmy, lei li ha presi in parola. Anzi, alla lettera. Genia.



I più in dolce attesa
Kaley Cuoco e Tom Pelphrey

In attesa che il bambino venga al mondo, lui intanto si è portato a casa un meritatissimo Emmy per la sua interpretazione in Task.
Il premio più importante però nascerà tra poco, o almeno così si fa bella figura a dire.


I più in dolce attesa - Parte II
Jon Hamm e Anna Osceola

Un nuovo piccolo Mad Man è in arrivo.
O sarà una futura Mad Woman?


I più fighi

8. Oscar Isaac

Lui è più uno da Oscar, ma anche agli Emmy fa la sua figura


7. Adam Brody

Sì, adesso fa il rabbino in love nella comedy Nobody Wants This, ma per me resterà sempre Seth Cohen di The O.C..
Mi sembra quindi uno che se ne sta più a suo agio in cameretta a giocare ai videogame e ad ascoltare qualche disco indie, piuttosto che su un red carpet.


6. Charles Melton

Chi l'avrebbe detto ai tempi di Riverdale che sarebbe poi stato nominato ai Golden Globe e pure agli Emmy?
Io no, se devo essere sincero.


5. Jack Lowden

Comincio a capire perché Saoirse Ronan ha accettato la sua proposta di matrimonio e non la mia


4. Colman Domingo

Quando hanno distribuito il senso dello stile, lui era il primo della fila


3. Paul Anthony Kelly

L'attore di Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette è come Clark Kent: con gli occhiali è un finto nerd, senza è un Superman.
Sto per caso dando suggerimenti al DC Universe per i loro prossimi casting?
Forse sì, forse sì.


2. Charlie Hunnam

Niente male, per essere il serial killer Ed Gein


1. Thomas Doherty

Un posticino nel Paradise degli uomini più stilosi in circolazione questa sera se l'è guadagnato.
Se non si era capito il riferimento, Thomas Doherty recita nella seconda stagione di Paradise.
Certo però che a questi eventi dovete arrivare preparati. Devo mica stare a spiegarvi tutto.


Le più fighe

18. Selena Gomez

Una ragazza d'oro.
E non è un modo di dire.


17. Elle Fanning

Benino, ma nella serie Margo ha problemi di soldi propone dei look mooolto più interessanti


16. Sarah Snook

Se non c'è almeno una rossa sul red carpet, si annulla tutto


15. Rachel Sennott

Con il Sennott di poi, Rachel non è davvero niente male


14. Beatrice Grannò

Agli Emmy 2026 c'è anche un po' d'Italia.
Sono così orgoglioso che mi viene quasi voglia di cantare l'inno di Forza Italia...
Naaah, che vomito!


13. Nicole Kidman

Vorrei affrontare la vita con la sicurezza con cui la dea Nicole Kidman affronta un red carpet #credici


12. Emilia Clarke

Non il suo migliore red carpet, ma la regina dei draghi resta sempre una mia regina di cuori


11. Nicole Brydon Bloom

Nella serie Paradise è talmente inquietante che faccio fatica a riconoscerla, così angelica e innocente. Invece è sempre lei.


10. Lukita Maxwell

Per l'attrice di Shrinking solo cuoricini 🫶


9. Emmy Rossum

Per il suo Emmy se ne riparlerà l'anno prossimo, quando Furious sarà tra le serie eleggibili.
Per adesso si deve accontentare di comparire in questa classifica di Pensieri Cannibali, che comunque sono soddisfazioni.


8. Sarah Pidgeon

Carolyn Bessette sarebbe fiera di lei.
E forse pure un poco invidiosa.


7. Hassie Harrison, Brooks Nader e Jessica Belkin

C'è un nuovo Baywatch in arrivo nel 2027 e loro sono tra le protagoniste.
Pensate di guardarlo?


6. Supriya Ganesh

Tanti premi a The Pitt, ma a lei niente.
Non è mica giusto #gomblotto


5. Zendaya

Non è solo la regina del box office, domina pure il red carpet. E agli altri lascia giusto le briciole.
Crudele.



4. Florence Pugh

Quando Ungaretti ha scritto il verso "M'illumino d'immenso", probabilmente aveva appena visto Florence Pugh.
O almeno credo.


3. Isabel Gravitt

Non avete ancora mai guardato la serie Your Friends & Neighbors?
Se Jon Hamm non vi basta, lei è un buon ottimo motivo per iniziarla.


2. Cailee Spaeny

La metto al secondo posto solo perché si era già aggiudicata il primo appena pochi giorni fa a Venezia 83.
Ma è un argento che vale come un oro.


1. Chase Infiniti

La bellezza di questa ragazza è davvero infinita. E oltre.



L'invidia in genere non è un sentimento che mi appartiene.
In questo caso però nei confronti di Tom Holland devo ammettere che un filo d'invidia la provo. Giusto un filo, eh.




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