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venerdì 5 settembre 2014

LE MIE CANZONI PREFERITE - 50/41





La classifica delle 100 canzoni di sempre preferite da Pensieri Cannibali prosegue ed entra oggi nel vivo, con le posizioni dalla 50 alla 41.
Per chi se le fosse perse, ecco il riassunto delle puntate precedenti:

"Evvai che stasera si balla!"


domenica 23 febbraio 2014

SANREMO 2014, VINCONO ARISA E LA NOIA, PERDONO FAZIO E L’ITALIA





Il Festival di Sanremo 2014 è finito e io mi sento come il popolo ucraino dopo che è stato finalmente deposto cacciato a calci in culo Yanukovich. Mi sento libero.
Questo Festival di cui ho ahimè commentato anche la prima, la seconda, la terza e pure la quarta serata, può essere piaciuto completamente soltanto a un'unica persona al mondo: Fabio Fazio. E' stato un Sanremo innocuo, creato a sua immagine e somiglianza. Una copia annoiata e stanca dell'edizione dell'anno scorso, che già non è che fosse stata così scoppiettante, in cui Fazio ha invitato i suoi amici e le sue "rockstar preferite", e ci ha regalato la sua personale idea di grande bellezza.
A rimanere fuori da questo bel quadretto fazioso è stata la grande musica, ospiti stranieri a parte, e pure la bellezza femminile. Diciamolo: è stato un Sanremo sessista in cui qualche manzo si è visto ma patata zero. A meno che con patata non si intenda l'attuale Claudia Cardinale 75enne. E a proposito, è stato soprattutto il Sanremo della terza età. In alcuni casi anche della quarta, ma mentre il pubblico sbadigliava e il numero di telespettatori crollava, Fabio Fazio "ballava come un pazzo". Sono felice che almeno qualcuno, e con qualcuno intendo uno solo, si sia divertito. Quando ha visto i dati di ascolto, mi sa che si sarà divertito un po' meno...

Cronaca della quinta (e per fortuna ultima) nottata
Inizio all'insegna del divertimento più sfrenato, grazie al siparietto comico (comico?) con Terence Hill nei panni di Don Matteo che unisce in matrimonio Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.
Vi prego, basta, interrompete questa scenetta, sono piegato in due dalle risate.

Dicono su Twitter
Terence Hill apre la finale si "Continuavano a chiamarla senilità"


Giuliano Palma
Questa volta senza occhiali da sole, ma sempre super 60s e frizzante.
Non se l'è filato nessuno, ma è tra quelli che mi sono spiaciuti di meno.
(voto 6+/10)


Noemi
Il look più osceno visto quest'anno a Sanremo. Vi sembra un primato da poco?
A livello musicale era forse la più attesa dal grande pubblico, e ciò la dice lunga, ma il grande pubblico le ha voltato le spalle. Letteralmente.
(voto 5,5/10)


Ron
La musica bella è un'altra cosa, ma il fatto che non sia stato uno dei peggiori in assoluto mi sconcerta.
(voto 4,5/10)


Arisa
Mi piace, 'sta canzoncina del cazzo.
(voto 6,5/10)




Francesco Sarcina
Se non urlasse, sarebbe...
No, come non detto, farebbe pena lo stesso.
(voto 4/10, perché stasera mi sento buono)

Francesco Sarcina al mercato del pesce farebbe la sua porca figura.

La canzone di Sarcina è il classico pezzo che canteresti sotto la doccia. Di Auschwitz. [


Maurizio Crozza
Tanti, troppi stereotipi nel monologo di Crozza, e zero risate. Però applausi per le stoccate a Giovanardi e John Elkann: "I giovani stanno a casa perché non hanno ereditato la Fiat da tuo nonno come te."
Velo pietoso sulla sua imitazione credo di Renzi, ma era talmente fatta bene che non ne sono certo. L'esibizione lirica poi ce la poteva davvero risparmiare.
(voto 5-/10)

Dai Crozza, dicci quella dei neri che hanno il ritmo nel sangue.

Crozza esalta l'Italia guardando al passato: il Rinascimento, Giotto, le elezioni. [tengu]

Crozza is the new Cristiano De Andrè


Perturbazione
Troppo i meglio. Per musica e pure per presenza scenica.
(voto 7,5/10)


Giusy Ferreri
La sua partecipazione sarà ricordata per il suo taglio di capelli che fa molto London, più che per la sua musica.
Anzi, a pensarci meglio direi che non sarà proprio ricordata.
(voto 6/10)


Francesco Renga
Inascoltabile.
Mi consolo pensando che non lo sentiremo più. Almeno fino al prossimo Sanremo.
(voto 3/10)

MA CHI TE S'INCULA RENGA.


Ligabue
Meglio il Liga di Baglioni o Arbore, per carità, ma il suo personale concerto-marketta di mezz'ora abbondante me lo sarei risparmiato volentieri. Anche perché vedere Fabio Fazio comportarsi come una groupie in calore è stato uno spettacolo imbarazzante. Manco io davanti a Jennifer Lawrence sbaverei tanto.
(voto 5,5/10)


"Mi ha fatto venire il latte alle ginocchia" mia madre su Ligabue.

Fabio Fazio: “ho ballato come un pazzo”. Niente, fa già ridere così.

Ritwittato da 
Grande liga, cantaci albachiara!

 Ritwittato da 
Potete dire a Fazio che un cantante che canta non ci sorprende più di tanto? Fosse un mafioso sarebbe diverso!


Renzo Rubino
Avete presente quelle canzoni che al primo ascolto non convincono, e poi invece crescono sempre di più?
Ecco, quella di Renzo Rubino ogni volta che l'ascolto mi piace sempre meno.
(voto 5,5/10)


Antonella Ruggiero
Se voi a casa vostra ascoltate questa musica, vi prego solo di fare una cosa: non invitatemi mai a casa vostra.
(voto 0/10)

Ritwittato da 
La Ruggiero è sottotitolata alla pagina 777 der Televideo


Pensavo che andasse da a dirle: "Robert Smith, sei la mia rockstar preferita"


Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots
A inizio pezzo il microfono (distrutto dalla voce della Ruggiero) non funziona. Senza la voce di Raphael Gualazzi il pezzo sembra un capolavoro.
Poi purtroppo gli danno un altro microfono.
(voto 6/10)

i microfoni dei cinesi


Cristiano De André
La nuova canzone d'autore.
Nuova?
Canzone?
D'autore?
(voto 5-/10)



Se papà è notaio, va bene seguirne le orme, ma a te, er' meje sì t' m'parav' zappator'!


Frankie Hi-nrg
Più le sento, e più 'ste canzoni di Sanremo mi fanno schifo. Quasi tutte. Non fa eccezione quella di uno spentissimo Frankie Low-nrg. Pedala.
(voto 5/10)


Dopo che si sono esibiti tutti gli artistoni in gara, arrivano i primi premi.
Premio sala stampa: Perturbazione.
Giustissimo! I giornalisti dimostrano di capirne.

Premio della critica: Cristiano De André con il pezzo che era stato eliminato, "Invisibili", che si è aggiudicato pure il premio per il miglior testo.
Ma con "critica" chi si intende esattamente, Fabio Fazio da solo?

Stromae
Il cantante belga interpreta fisicamente il suo pezzo "Formidable" imitando un ubriaco, come nel video della canzone. Il pubblico dell'Ariston assiste allibito. Finalmente in questo Festival succede qualcosa di inaspettato e di artistico e ovviamente nessuno capisce. Non sarà il più grande genio musicale del mondo come Fabio Fazio vuole farcelo passare, però la sua performance, non solo a livello musicale ma anche recitativo, è stata davvero formidable.
(voto 8/10)



A un orario ancora decente (non sono manco le 6 del mattino!) Fabio Fazio e Luciana Littizzetto annunciano i 3 finalisti di Sanremo 2014:
Renzo Rubino
Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots
Arisa

Chi vincerà?
Ce ne frega qualcosa?
Mi spiace per i Perturbazione, però vedere il super favorito Francesco Renga fuori dai primi tre dalle palle è una bella soddisfazione.

Dopo una non richiesta esibizione da parte di tutti e 8 i giovani della Nuove Proposte, viene finalmente annunciato il vincitore del Festival di Sanremo 2014. O meglio la vincitrice...
Arisa!

La regia qui sotto vi mostra come la sua vittoria sia stata schiacciante:
1. Arisa - Televoto: 58%; Giuria Qualità: 42% - TOT 50%
2. Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots - Televoto: 23%; Giuria di Qualità: 29% giuria — TOT 26%
3. Renzo Rubino - Televoto: 19%; Giuria di Qualità: 29% - TOT 24%

Cosa dire, di questa vittoria?
Personalmente avrei premiato i Perturbazione, ma sono contento per Arisa. A livello musicale non è proprio il massimo, però questo è quel che passava il convento di Fazio e poi, a parte quelle dei Perturbazione e dello squalificato Riccardo Sinigallia, la sua canzone "Controvento" è la più carina caruccia sentita nel corso della kermesse.


Ed ecco la classifica completa del Festival di Sanremo 2014 (televoto + giuria di qualità)
1. Arisa
2. Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots
3. Renzo Rubino
4. Francesco Renga
5. Noemi
6. Perturbazione
7. Cristiano De Andrè
8. Frankie Hi-nrg
9. Giusy Ferreri
10. Francesco Sarcina
11. Giuliano Palma
12. Antonella Ruggiero
13. Ron

Per chiudere, vi lascio con la mia personale Top 5 del meglio di questo Festival di Sanremo 2014.
O forse, più che il meglio, sarebbe dire il meno peggio...

Top 5 del Sanremo Cannibale
5. Arisa
Massì, dai. La sua vittoria ci può stare.
Rosica, Renga, rosica!



4. Riccardo Sinigallia
La scusa ufficiale della squalifica di "Prima di andare via" è che Sinigallia aveva già cantato il pezzo in pubblico. La realtà è che questa canzone alzava troppo la qualità dei brani in gara.



3. Bassista diavoletta
La più bella fighetta del Festival, Silvia Ottanà, la bassista vestita da diavoletta vista venerdì sera, ha dovuto portarla Francesco Sarcina. Dico: Francesco Sarcina.
Te ne rendi conto, Fabio Fazio?


2. Perturbazione
I Perturbazione hanno presentato "L'unica" canzone davvero degna di nota in gara.



1. Ospiti stranieri
Non per essere esterofili, però un po' sì, meno male che ci sono stati gli ospiti stranieri. Il vecchio Cat Stevens con la sua evergreen "Father and Son", ma soprattutto il sorprendente Stromae, il supercool Paolo Nutini, il provocatorio (Papaboys, ma dove?) Rufus Wainwright e un Damien Rice da brividi.


venerdì 21 febbraio 2014

IL FESTIVAL DI SANRENZO ARCORE




Il tema del Festival di Sanremo di quest'anno è La grande bellezza.
Non ci credete? In effetti di bellezza nella prima e nella seconda puntata non se n'è vista e, a parte le splendide esibizioni di Damien Rice e Rufus Wainwright, di certo non se n'è nemmeno sentita.
La grande bellezza non è quella che può essere per me, per te o per gli italiani in generale, ma è La grande bellezza secondo Fabio Fazio.
Fazio, ti sei rotto le palle di essere definito buonista?
Bene, ti accontento io. Altroché buonista, Fabio, tu sei un dittatore del cazzo.
Se io fossi il direttore artistico della kermesse al suo posto, non imporrei i miei gusti. Cercherei di accontentare diversi tipi di pubblico. Sanremo è uno spettacolo nazional-popolare, deve rivolgersi a tutti. Non solo a quelli che hanno i gusti come Fazio, ovvero gli Over 80. E non mi si dica che tutti gli italiani hanno dei gusti del genere, visto che gli ascolti disastrosi della seconda e di questa terza serata dimostrano il contrario.
L'idea di grande bellezza fabiofazista sono delle terrificanti canzoni napoletane intervallate da battutacce di Renzo Arbore che non fanno ridere manco per sbaglio e, visto che anche l'occhio vuole la sua parte, spazio alla grande bellezza femminile con la Carrà e le gemelle Kessler.
Genere MILF?
No, genere DILF (Dead I'd Like to Fuck).
L'idea di grande bellezza proposta da Silvio Berlusconi nei suoi festini ad Arcore invece è: musica napoletana uè uè, battute abominevoli ricche di stereotipi e già sentite ai tempi di Garibaldi, con in più come contorno della gnocca.
Ecco, esattamente la stessa idea di Fabio Fazio. Gnocca a parte, che quella sia mai, che schifo!
Scusate, ma io a questo punto, dovendo scegliere tra le due, preferisco la bellezza berlusconiana.

La grande bellezza di Fabio Fazio ricalca inoltre punto a punto quella del film di Paolo Sorrentino.
La musica trash di Raffaella Carrà?
Presente.
La vecchina bicentenaria?
Ce l'abbiamo avuta, e anche più di una.
Gli abiti kitsch che manco Serena Grandi?
A bizzeffe.
Le esibizioni più o meno artistiche e più o meno radical-chic?
Quelle un sacco, sia in gara che fuori gara.
A questo punto mancano solo le tette della Ferilli che quelle, nel Sanremo castrato di Fazio ce le possiamo scordare, e la performance pazzesca della bambina che fa action painting. Pure quella, considerando lo spazio che sta dando ai giovani il conduttore di Che tempo di merda che fa, ce la possiamo solo sognare.
A parte questa mancanze, La grande bellezza di Sanremo è parecchio vicina a La grande bellezza di Sorrentino.
Quello che, forse, a Fabio Fazio è sfuggito è che il film è un ironico massacro di questo schifo di cultura italiota, mentre il suo Sanremo ne è una celebrazione. C'è giusto questa piccola differenza.


Dopo questo mio lungo monologo-sfogo littizzettiano, per cui vi chiedo scusa, passiamo alle cose belle...
Una cosa bella nel corso della serata c'è stata, ma per quella si è dovuto aspettare un bel po'. Cominciamo allora prima con le cose meno belle: i cantanti in gara.

Renzo Rubino
Un uomo posseduto, manco cantasse un pezzo così travolgente.
Della canzone mi piacciono i coretti "Aaaah aaaaaaaah", mentre del resto farei anche volentieri a meno.
(voto 6/10)

Dicono su Twitter
Togliete i piragna dalle mutande di Renzo Rubino

Rubino sono due accordi del cazzo, stai calmo.

è il classico cantante che piace alle mamme


Giusy Ferreri
Da quando la Giusy ha smesso di imitare Amy Winehouse, sto cercando di capire chi cerchi di scopiazzare adesso. In attesa di scoprirlo, non mi dispiace nemmeno troppissimo.
Lo so, sono troppo buonista, stasera. Che palle. Mi faccio più schifo di Fazio.
Non trovo niente da dire nemmeno sul suo abito, perché come puoi commentare in modo cattivo qualcuno che si vuole così male da vestirti in codesto modo?
(voto 6/10)

"Sì, il mio abito è stato approvato dall'Associazione Italiana Non Vedenti."

Frankie Hi-Nrg
Abito grigio subito segnalato alla Polizia della Moda.
La canzone al primo ascolto mi sembrava simpaticosa. Al secondo la trovo già odiosa. Un buon segno, non per Frankie ma per la mia sanità mentale.
(voto 5,5/10)


Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots
Il pezzo di Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots non sarebbe malvagio.
Se solo non ci fosse Raphael Gualazzi.
(voto 6/10)


Cristiano De André
Al primo ascolto l'avevo sopravvalutato.
Adesso mi sembra che abbia la carica rock di un...
di un Fabio Fazio. Ecco, l'ho detto.
(voto 5/10)

Cristiano De Andrè sta invecchiando così bene che sembra Stefano Ricucci.

la canzone di de andré figlio fa veramente schifo

Mi piacerebbe avere il corpo di Cristiano De Andrè. Per farlo a pezzi.

C'è stato poi spazio per un buonistimissimo monologo di Luciana Littizzetto ricco di battute stereotipate che non facevano ridere e per il ballerino Dergin Tokmak che ha dimostrato come anche con le stampelle si possa ballare molto, ma molto meglio di Fabio Fazio.

Lucy belle parole ma in Italia è come il buon gusto per Anna Tatangelo: non ci arriva.

Il monologo di luciana littizzetto ha così tanto luoghi comuni che ha fatto richiesta per diventare provincia

Ah ma non é il festival di Sanremo é Rieducational Channel.


A sorpresa è arrivato uno dei pochi momenti originali e direi cool di questa edizione del Festival: un gruppo a cappella ha preso possesso dell'Ariston. Gli autori di Sanremo evidentemente hanno scoperto l'esistenza dei flash mob e della serie musical Glee. Giusto con qualche anno di ritardo, ma meglio tardi che mai.

L'ho sempre sospettato che tra il pubblico ci fossero cantanti più bravi che sul palco


Francesco Sarcina
Le vibrazioni di fastidio che mi regala Francesco Sarcina, nessuno mai.
E poi basta con 'sti selfie.
(voto 3/10)

KANYE SBUCA DAL NULLA E INTERROMPI QUALCUNO TI PREGO


Perturbazione
I migliori, senza storia.
Cosa che significa che arriveranno ultimi o penultimi nella classifica ufficiale, ma vinceranno il premio della critica. O forse il televoto ci regalerà delle sorprese?
(voto 7,5/10)


Francesco Renga
Non ce l'ho più fatta a risentirlo.
(voto 2/10 sulla fiducia)
Devo ammettere che Francesco Renga ha creato un nuovo genere musicale: La canzone pallosa.


Riccardo Sinigallia
Mi piace.
La canzone non è bella quanto quel gioiellino di "Bellamore", ma quasi.
(voto 7/10)

Ah Riccardo, cambiati i vestiti che cominciano a puzzà.

Renzo Arbore
La domanda era: riuscirà a fare peggio del Claudio Baglioni di ieri?
Risposta: sì. Non credevo fosse possibile, però sì.
Uno dei momenti più brutti, tristi, lunghi nella storia di questo Sanremo e della televisione italiana tutta. E poi ci chiediamo perché all'estero ci vedono così...


, 60 anni in tv. Che sia forse arrivata l'ora di levarsi dalle palle?

Che palle quando in tv devono sempre elogiare qualcuno come se fosse stato un Gesù Cristo sceso in terra, CHE PALLE.

Probabilmente il pubblico che potrebbe apprezzare questo è per l'80% morto.

: ti sei alzato direttamente da tavola che hai ancora il bavaglino al collo?

Arbore finge di essere rincoglionito. Fazio no.

Ma l'Ariston il resto dell'anno è un reparto geriatrico?

Mi sento fuori luogo. Con luogo intendo l'intero sistema solare.

Arbore sembra nonno Simpson preso dai racconti sconclusionati sulla guerra

Mirare alla testa. Come agli zombie.

Ah, la grande canzone napoletana! Uno dei motivi per i quali mi pento di non essere nato in Groenlandia

A Sanremo si alzano per Arbore. Come sull'autobus. [mangiabinari]

Una mia durante le battute di Arbore...


Noemi
Minkia, la musica ggiovane di questo Sanremo!
Ecco, non è questa.
Grazie al suo look, pare inoltre che Ryan Murphy l'abbia ingaggiata per lo spinoff europeo della sua serie American Horror Story che si chiamerà Italian Horror Story: Sanremo e si preannuncia come la stagione più spaventosa fino ad ora.
(voto 5,5/10)

Dopo Arbore anche Noemi celebra Napoli. Indossando un sacco della spazzatura. [


Antonella Ruggiero
La morte.
Della musica?
No, la morte è basta.
(voto zero/10)

Giuro che se cantasse in coreano capirei molte più parole


Arisa
Rispetto al primo ascolto, il pezzo è un pochino migliorato. O - cosa probabile - sarà solo che dopo Antonella Ruggiero anche un dito nel culo risulterebbe piacevole.
(voto 6/10)


Ron
Mumford & Ron e la sua personale versione del folk.
Sono profondamente deluso perché da lui mi aspettavo di molto peggio.
(voto 5+/10)


Giuliano Palma
Lui è il preferito di mia mamma, che prima di questo Festival non l'aveva manco mai sentito, quindi non dirò cattiverie sul suo conto. Anche perché non dispiace nemmeno a me e la firma sul pezzo di Nina Zilli si sente. Sale sul podio dei miei preferiti con Perturbazione e Riccardo Sinigallia.
(voto 6,5/10)

Giuliano Palma con gli occhiali

Giuliano Palma senza occhiali

Damien Rice ce lo stanno facendo proprio sospirare. Prima di farcelo sentire, arriva direttamente dal film Gravity l'astronauta Luca Parmitano.

, la domanda che tutti ti vorrebbero fare è: "Ma anche visto dallo spazio il Festival di fa così cagare?"

Damien Rice
"Cannonball" stupenda.
"The Blower's Daughter" vabbè, ciao a tutti!
Il momento più bello del Festival di quest'anno. Forse anche dei Festival di tutti gli anni.
E c'è gente che sta ancora a ballà con Arbore, ma andate a morì ammazzati!
(voto 1000)

Ognuno ha i suoi Baglioni. Sniff.
Dopo il momento, l'unico momento di grande bellezza della serata, so' cazzi di chi viene dopo.
E chi arriva dopo la mezzanotte, ultima ruota del carro del Festival?
I Giovani.

Rocco Hunt
Rap campano in stile Clementino. Finalmente uno che non parla d'ammore.
Bravo guagliò.
(voto 6+/10)

"No, non ho 8 anni. Ne ho 20."

Veronica De Simona
Giovani Laure Pausini crescono.
E noi non è che dobbiamo vederle crescere per forza.
(voto 3/10)



Robert The Niro
Non è Damien Rice, oookay, e le sue canzoni in inglese sono meglio, però rispetto agli altri giovani in gara e pure alla gran parte dei Big è di un altro pianeta.
Anche se devo dire che da lui mi aspettavo qualcosina di più...
(voto 7/10)

The Niro non può gareggiare coi giovani ma dovrebbe sbaragliare i big.


Vadim
Bah, giusto in Italia possiamo considerare giovane uno così.
(voto 1/10)

Il brano di si chiama "La modernità". Se non altro non possiamo dire che gli manchi l'autoironia.

Ho come l'impressione che Vadimm abbia un disperato bisogno di figa

Mi dicono che c'è un altro giovane in gara: Toto Cotugno


Chi ha passato il turno?
A sorpresa i due giovani migliori: The Niro e Rocco Hunt. Se ne vanno invece giustamente a casa la Caterina Caselli anoressica vestita con un centrotavola e il becchino.

La serata si è rivelata nel complesso meno tragica rispetto alla seconda, se non altro per l'alternarsi più veloce delle canzoni e per la memorabile doppietta di Damien Rice, però certo che con Renzo Arbore la tv italiana ha toccato un nuovo punto basso.

Chiudo, ma solo per oggi, il resoconto sanremese con la classifica provvisoria dei Big al Televoto.
Ecco come hanno votato gli italiani fino ad ora.

  1. Francesco Renga - "Vivendo Adesso"
  2. Arisa - "Controvento"
  3. Renzo Rubino - "Ora"
  4. Perturbazione - "L'Unica"
  5. Raphael Gualazzi & The BloodyBeetroots - "Liberi O No"
  6. Cristiano De André - "Il Cielo È Vuoto"
  7. Giusy Ferreri - "Ti porto A Cena Con Me"
  8. Antonella Ruggiero – "Da Lontano"
  9. Noemi - "Bagnati Dal Sole"
10. Riccardo Sinigallia - "Prima Di Andare Via"
11. Francesco Sarcina - "Nel Tuo Sorriso"
12. Giuliano Palma - "Così Lontano"
13. Ron – "Sing In The Rain"
14. Frankie Hi-Nrg - "Pedala"

quarti, significa che la gente che televota ha sviluppato un buon gusto? Ah no, c'è primo.

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