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domenica 12 ottobre 2014

AMERICAN HORROR STORY: BOWIE SHOW





American Horror Story: Freak Show
(serie tv, stagione 4, episodio 1)
Con la nuova, quarta stagione, American Horror Story ha finalmente gettato la maschera e mostrato la sua vera natura. Più che una serie tv qualunque, è un Freak Show. L'aspetto più importante della creatura di Ryan Murphy non è tanto la narrazione, quanto mettere in scena uno spettacolo di attrazione, un circo capace di far esclamare: “OOOH!” al pubblico. Il primo episodio ne è stato un esempio lampante. Quanto capiterà nel corso del resto della stagione non è ben chiaro, però si è trattato di uno show che ha messo vari singoli momenti e svariati personaggi bene in mostra. Vediamo quali.


sabato 1 febbraio 2014

AMERICAN HORROR STORY: IL COVEN DELLE STREGHEN




American Horror Story: Coven
(Serie tv, USA 2013-2014)
Rete americana: FX
Reti italiane: Fox, Deejay Tv
Creata da: Ryan Murphy, Brad Falchuk
Cast: Jessica Lange, Sarah Paulson, Taissa Farmiga, Emma Roberts, Gabourey Sidibe, Jamie Brewer, Lily Rabe, Kathy Bates, Denis O’Hare, Evan Peters, Angela Bassett, Danny Huston, Josh Hamilton, Patty LuPone, Lance Redick, Grey Damon, Alexandra Breckenridge, Stevie Nicks
Genere: stregonesco
Se ti piace guarda anche: The Secret Circle, Le streghe di Eastwick, Witches of East End, Streghe
(voto 7-/10)

Tremate, tremate, queste streghe sono delle figate.
American Horror Story: Coven è la versione perfida di Harry Potter, la versione figa de Le streghe di Salem, un The Secret Diaries + Streghe + Le streghe di Eastwick + Sabrina vita da strega + Willow di Buffy all’ennesima potenza. Una magia che vi fa rimanere incollati allo schermo chiedendone ancora! ancora!

Bene, questo è l’entusiasmo scatenato dalla visione del primo episodio. Il resto della stagione è stato invece via via sempre meno entusiasmante, per poi riprendersi con un finale che ha chiuso la vicenda delle streghette fighette in maniera magari non del tutto sorprendente ma comunque efficace e coerente.
Il problema di American Horror Story è sempre quello: parte a mille e finisce a mille, peccato che in mezzo inserisca di tutto e di più, finendo volentieri per perdersi in mezzo a tante idee e tanti personaggi. Se la prima stagione Murder House procedeva tra alti e bassi, la seconda Asylum era quella più equilibrata, con pochi episodi riempitivo (qualcuno però era comunque presente), e finora è anche quella che complessivamente possiamo considerare più riuscita. La terza stagione Coven è tornata a parlare il linguaggio della prima, con alcune puntate davvero esaltanti e divertenti, altre piuttosto inutili.
Insomma: c’è stato di che godere, nel corso della visione del Coven, ma allo stesso tempo resta addosso un pizzico di delusione perché non tutte le ottime premesse iniziali sono state portate a compimento da Ryan Murphy e dai suoi amichetti sceneggiatori della serie.
Tra alti e bassi, vediamo cosa ha funzionato di più e cosa di meno in questa American Horror Season con i miei personali Top e Flop.

TOP

Emma Roberts
È stata lei la streghetta più stronzetta della stagione, superando persino la Suprema Jessica Lange. Bitch witch.


Jessica Lange
Per quanto si sia fatta bagnare il naso dalla novellina Emma Roberts, pure lei c’ha regalato dei bei momenti. Meglio ancora: dei momenti supremi.


Il primo episodio
L’inizio di stagione è stato una bomba totale. Peccato solo che poi l’intera stagione non si sia mantenuta sugli stessi livelli…

L’ultimo episodio
Dopo l'ottimo pilot, il livello è caduto sempre più giù fino all’ultimo episodio che invece si è ripreso grazie alle sfide “Seven Wonders”, una versione stregonesca e in stile talent-show delle 12 fatiche di Asterix Ercole, e una degna, degnissima chiusura del cerchio per tutti i protagonisti della stagione o quasi.

Gabourey Sidibe e Jamie Brewer
Partite un po’ in sordina, le loro Queenie e Nan si sono rivelate delle witches oltre che singolari anche molto cazzute. Brave.


Balenciaga
Se si prende il titolo della serie alla lettera, American Horror Story può rivelarsi una delusione. Di horror nel senso di pauroso non è che ci sia molto. Il primo episodio della prima stagione era parecchio teso, per il resto non è che la faccia fare sotto dalla paura. American Horror Story è più una serie divertente che spaventosa e le battute e i riferimenti alla pop culture, così come alla moda (vedi alla voce Balenciaga), sono il tocco di classe in pieno stile Ryan Murphy che rendono ogni episodio, anche quelli più spenti, un bello spasso da vedere.



Stevie Nicks
Come in passato, anche quest’anno la colonna sonora di AHS ci ha regalato delle ottime cose. Stevie Nicks e i suoi Fleetwood Mac hanno monopolizzato forse un po’ troppo la soundtrack, però canzoni come “Seven Wonders”, “Rihannon” ed “Edge of Seventeen” sono suonate davvero perfette, così com’è stata spettacolare la metamorfosi dell’ottima Lily Rabe in sosia della Nicks da giovane.


E se invece le protagoniste del Coven fossero delle cantanti della scena pop attuale? Ecco qua un’immagine scovata in rete (grazie al sempre ottimo Baingiu), in cui viene suggerita qualche ipotesi. Sebbene io come Emma Roberts puttanpop della situazione avrei scelto Miley Cyrus.


Sarah Paulson
Dopo l’exploit nell’Asylum, questa stagione Sarah Paulson è apparsa a tratti sottotono e attapirata. Ma pure lei e il suo personaggio hanno saputo regalarsi e regalarci delle soddisfazioni e alla fine non posso fare a meno di inserirla tra le top witches.




FLOP

Taissa Farmiga ed Evan Peters
I loro personaggi sono la rappresentazione perfetta di cosa è andato storto in questa stagione. Partiti alla grandissima, con una storia che sembrava una versione strega + zombie di Romeo + Giulietta, si sono persi per strada e, da protagonisti quali parevano essere, sono passati a ricoprire un ruolo da comprimari piuttosto dimenticabili.


Kathy Bates
Kathy Bates nelle vesti della perfida razzista Delphine LaLaurie è stata parecchio inquietante, soprattutto nelle prime puntate. Poi il suo personaggio si è anch'esso ammosciato parecchio, così come il tema della schiavitù non è stato approfondito più di tanto.

Angela Bassett
La sua Marie Laveau sembrava dovesse spaccare il mondo e invece è rimasta sempre piuttosto in ombra e persino la supersfida tra le due congreghe di streghe black VS white si è trasformata in una bella delusione.


Episodi riempitivo
Troppi, troppi, troppi questa stagione. Troppi.

Denis O’Hare
Spalding poteva essere il personaggio cult della stagione. Invece è rimasto solo la copia poco divertente del maggiordomo di Scary Movie 2. Involontariamente ridicolo.


Danny Huston
Altro personaggio buttato via piuttosto che no: Axeman, il jazzista serial killer che sembrava dovesse affettare l’intera stagione e che invece si è rivelato solo di una noia mortale. Una noia che un certo altro personaggio dovrà sopportare solo per l’eternità...
Quanto alla quarta stagione di AHS, cambierà di nuovo tutto e sembra sarà ambientata negli anni '50. Si preannuncia un ritorno alle atmosfere retrò dell'Asylum?

lunedì 24 settembre 2012

Emmy Tv Awards 2012

"Hey, Damian ha un puntino rosso sulla fronte: mi prendete
per paranoica come il mio personaggio se grido all'attentato?"
Ci sono stati gli Emmy Awards 2012, ieri notte.
Così si dice in giro.
Chi ha vinto meritatamente?
Homeland.
Chi ha ormai stracciato le pall... ehm volevo dire stufato?
Modern Family.
Chi a sorpresa è stato ingiustamente snobbato?
Mad Men.
Ecco comunque tutti i vincitori nelle categorie principali con tanto di commenti cannibali sparati a raffica, più una coda dedicata pure al red carpet. Perché qui a Pensieri Cannibali non ci vogliamo far mancare davvero niente.
Niente tranne: competenza, professionalità e serietà, naturalmente.

Outstanding Comedy Series
WINNER
"Modern Family" (2009)
Other Nominees:
"The Big Bang Theory" (2007)
"Curb Your Enthusiasm" (2000)
"Girls" (2012)
"30 Rock" (2006)
"Veep" (2012)

Qui c'è subito lo scandalo.
Come si fa a non premiare la rivelazione comica assoluta dell'anno, ovvero Girls?
I conservatori Emmy hanno voluto premiare ancora una volta la ben poco modern Family. Vabbè.

Outstanding Drama Series
WINNER
"Homeland - Caccia alla spia" (2011)
Other Nominees:
"Boardwalk Empire" (2010)
"Breaking Bad" (2008)
"Downton Abbey" (2010)
"Il trono di spade" (2011)
"Mad Men" (2007)

Personalmente, io avrei premiato Mad Men che con la quinta stagione è andato davvero over the top. Considerando però come abbia già dominato in questa categoria negli ultimi 4 anni, la vittoria della splendida serie rivelazione Homeland, tra l'altro già serie cannibale del 2011, ci sta tutta!
Ma pure il premio a Breaking Bad non ci sarebbe stato male...

Outstanding Miniseries or Made for Television Movie
WINNER
Game Change (2012) (TV)
Other Nominees:
"American Horror Story" (2011)
"Hatfields & McCoys" (2012)
Hemingway & Gellhorn (2012) (TV)
"Luther" (2010)
"Sherlock" (2010)

Game Change è un film per la tv prodotto da HBO incentrato sulla corsa alle presidenziali americane del 2008 e in particolare all'avvento di Sarah Palin in quelle elezioni. L'ho visto di recente, prossimamente arriverà pure la recensione cannibale, e mi è piaciuto parecchio. Un'ottima visione che non ha nulla da invidiare alle pellicole prodotte per il grande schermo. Anzi.
Io, comunque e giusto per contestare un po', avrei premiato il fenomenale American Horror Story.

Outstanding Lead Actor in a Comedy Series
WINNER
Jon Cryer for "Due uomini e mezzo" (2003)
Other Nominees:
Alec Baldwin for "30 Rock" (2006)
Don Cheadle for "House of Lies" (2012)
Louis C.K. for "Louie" (2010)
Larry David for "Curb Your Enthusiasm" (2000)
Jim Parsons for "The Big Bang Theory" (2007)

Per la serie: premiamo il primo pirla che passa...
ecco a voi Jon Cryer, il primo pirla che passa.
Per me c'era un solo vincitore, il mitico, geniale, unico Louis C.K. (che C.K. stia per Cannibal Kid? ne dubito), che si è dovuto accontentare di due premi come sceneggiatore.

Outstanding Lead Actor in a Drama Series
WINNER
Damian Lewis for "Homeland - Caccia alla spia" (2011)
Other Nominees:
Hugh Bonneville for "Downton Abbey" (2010)
Steve Buscemi for "Boardwalk Empire" (2010)
Bryan Cranston for "Breaking Bad" (2008)
Michael C. Hall for "Dexter" (2006)
Jon Hamm for "Mad Men" (2007)

Qua c'erano dei pezzi grossi in ballo. Bryan Cranston, come al solito fenomenale, veniva già da 3 anni di fila di vittorie. Jon Hamm invece continua a non vincere. E allora accontentiamoci del premio al comunque ottimo Damian Lewis di Homeland.

"Per festeggiare, tutti a ballare coi lupi. Quelli mannari di
Teen Wolf, True Blood e Vampire Diaries. Che fichi che sono!"
Outstanding Lead Actor in a Miniseries or Movie
WINNER
Kevin Costner for "Hatfields & McCoys" (2012)
Other Nominees:
Benedict Cumberbatch for "Sherlock" (2010)
Idris Elba for "Luther" (2010)
Woody Harrelson for Game Change (2012) (TV)
Clive Owen for Hemingway & Gellhorn (2012) (TV)
Bill Paxton for "Hatfields & McCoys" (2012)

Oddio, Kevin Costner.
Mai sopportato.
Il mio award personale (che purtroppo non vale un ca**o) va al grande, grandissimo Woody Harrelson di Game Change.

Outstanding Lead Actress in a Comedy Series
WINNER
Julia Louis-Dreyfus for "Veep" (2012)
Other Nominees:
Zooey Deschanel for "New Girl" (2011)
Lena Dunham for "Girls" (2012)
Edie Falco for "Nurse Jackie" (2009)
Tina Fey for "30 Rock" (2006)
Melissa McCarthy for "Mike & Molly" (2010)
Amy Poehler for "Parks and Recreation" (2009)

Qui ci siamo. Qui ci siamo proprio.
Julia Louis-Dreyfus è fenomenale ed esilarante nei panni di una politica che rivede liberamente in chiave comica la figura di Sarah Palin. Che già Sarah Palin è la versione comica di se stessa ed è stata la vera grande vincitrice fantasma di questi Emmy.
Non mi sarebbero dispiaciute nemmeno Zooey e Lena, però recuperatevi Veep e poi ditemi se la Julia Louis-Dreyfus non merita almeno un Oscar, oltre che un Emmy.

Outstanding Lead Actress in a Drama Series
WINNER
Claire Danes for "Homeland - Caccia alla spia" (2011)
Other Nominees:
Kathy Bates for "Harry's Law" (2011)
Glenn Close for "Damages" (2007)
Michelle Dockery for "Downton Abbey" (2010)
Julianna Margulies for "The Good Wife" (2009)
Elisabeth Moss for "Mad Men" (2007)

No doubt. Bravissime tutte, ma Claire Danes in Homeland è una spanna sopra al resto del mondo.

"Il mio abito? Pollice giù."
Outstanding Lead Actress in a Miniseries or Movie
WINNER
Julianne Moore for Game Change (2012) (TV)
Other Nominees:
Connie Britton for "American Horror Story" (2011)
Ashley Judd for "Missing" (2012)
Nicole Kidman for Hemingway & Gellhorn (2012) (TV)
Emma Thompson for The Song of Lunch (2010) (TV)

Julianne Moore in Game Change non interpreta la parte di Sarah Palin.
Julianne Moore in Game Change è Sarah Palin.
Il premio ci sta quindi tutto, però anche la super MILF Connie Britton avrebbe meritato...

Outstanding Supporting Actor in a Comedy Series
WINNER
Eric Stonestreet for "Modern Family" (2009)
Other Nominees:
Ty Burrell for "Modern Family" (2009)
Jesse Tyler Ferguson for "Modern Family" (2009)
Max Greenfield for "New Girl" (2011)
Bill Hader for "Saturday Night Live" (1975)
Ed O'Neill for "Modern Family" (2009)

Max Greenfield di New Girl letteralmente SCIPPATO di un Emmy sul quale era già scritto il suo nome.

Outstanding Supporting Actor in a Drama Series
WINNER
Aaron Paul for "Breaking Bad" (2008)
Other Nominees:
Jim Carter for "Downton Abbey" (2010)
Brendan Coyle for "Downton Abbey" (2010)
Peter Dinklage for "Il trono di spade" (2011)
Giancarlo Esposito for "Breaking Bad" (2008)
Jared Harris for "Mad Men" (2007)

Grande Aaron Paul, in grado di battere persino il suo pazzesco collega Giancarlo Esposito.
Il premio per cui sono più contento.
Jesse Pinkman rules, yo!

Outstanding Supporting Actor in a Miniseries or Movie
WINNER
Tom Berenger for "Hatfields & McCoys" (2012)
Other Nominees:
Martin Freeman for "Sherlock" (2010)
Ed Harris for Game Change (2012) (TV)
Denis O'Hare for "American Horror Story" (2011)
David Strathairn for Hemingway & Gellhorn (2012) (TV)

Secondo premio per la mini-serie western Hatfields & McCoys, che non ho visto.
Il mio award personale? Ed Harris in versione John McCain in Game Change.

Outstanding Supporting Actress in a Comedy Series
WINNER
Julie Bowen for "Modern Family" (2009)
Other Nominees:
Mayim Bialik for "The Big Bang Theory" (2007)
Kathryn Joosten for "Desperate housewives - I segreti di Wisteria Lane" (2004)
Sofía Vergara for "Modern Family" (2009)
Merritt Wever for "Nurse Jackie" (2009)
Kristen Wiig for "Saturday Night Live" (1975)

Ancora Modern Family?
Ebbasta!
Il premio doveva andare a Kathryn Joosten. Non solo in sua memoria, visto che è scomparsa come il suo personaggio in Desperate Housewives, ma perché comunque se lo meritava proprio.

Outstanding Supporting Actress in a Drama Series
WINNER
Maggie Smith for "Downton Abbey" (2010)
Other Nominees:
Christine Baranski for "The Good Wife" (2009)
Joanne Froggatt for "Downton Abbey" (2010)
Anna Gunn for "Breaking Bad" (2008)
Christina Hendricks for "Mad Men" (2007)
Archie Panjabi for "The Good Wife" (2009)

Downton Abbey c'ho provato a seguirlo, ma mi fa addormentare.
E Maggie Smith è bravvissima, per carità, ma la sua interpretazione è davvero troppo teatrale e di maniera per convincermi.
E poi volete mettere con le tettone di Christinona Hendricks?
Perché quest'anno avete architettato un complotto contro Mad Men, maledetti basta**i?

Outstanding Supporting Actress in a Miniseries or Movie
WINNER
Jessica Lange for "American Horror Story" (2011)
Other Nominees:
Frances Conroy for "American Horror Story" (2011)
Judy Davis for Page Eight (2011) (TV)
Sarah Paulson for Game Change (2012) (TV)
Mare Winningham for "Hatfields & McCoys" (2012)

Brava Jessica Lange. Almeno American Horror Story si è portato a casa un (meritatissimo) premio.

Outstanding Directing for a Comedy Series
WINNER
"Modern Family" (2009): Steven Levitan("Baby on Board")
Other Nominees:
"Curb Your Enthusiasm" (2000): Robert B. Weide("Palestinian Chicken")
"Girls" (2012): Lena Dunham("She Did")
"Louie" (2010): Louis C.K.("Duckling")
"Modern Family" (2009): Jason Winer("Virgin Territory")
"New Girl" (2011): Jake Kasdan("Pilot")

L'idola Lena Dunham derubata del premio per la miglior regia in una serie comedy, però la ragazza è giuovine e avrà tempo di rifarsi quando sarà anche lei una vecchia babbiona in età da Emmy.

Outstanding Directing for a Drama Series
WINNER
"Boardwalk Empire" (2010): Timothy Van Patten("To the Lost")
Other Nominees:
"Breaking Bad" (2008): Vince Gilligan("Face Off")
"Downton Abbey" (2010): Brian Percival("Episode 7")
"Homeland - Caccia alla spia" (2011): Michael Cuesta("Pilot")
"Mad Men" (2007): Phil Abraham("The Other Woman")

Negli ultimi tempi mi sono finalmente riappacificato con Boardwalk Empire. Serie più che valida, molto ben diretta, però Mad Men, Homeland e Breaking Bad rimangono parecchi gradini più su, sorry.

Outstanding Directing for a Miniseries, Movie or a Dramatic Special
WINNER
Game Change (2012) (TV): Jay Roach
Other Nominees:
"Hatfields & McCoys" (2012): Kevin Reynolds
Hemingway & Gellhorn (2012) (TV): Philip Kaufman
"Luther" (2010): Sam Miller
"Sherlock" (2010): Paul McGuigan

Outstanding Writing for a Miniseries, Movie or a Dramatic Special
WINNER
Game Change (2012) (TV): Danny Strong
Other Nominees:
"Hatfields & McCoys" (2012): Ted Mann, Ronald Parker, Bill Kerby
"The Hour" (2011): Abi Morgan
"Luther" (2010): Neil Cross
"Sherlock" (2010): Steven Moffat

Premi alla regia e alla sceneggiatura di un film tv/mini-serie per il valido Game Change, e ci stanno.
Mi fa piacere in particolare per Danny Strong, anche noto per essere stato il mitico Jonathan in Buffy - L'ammazzavampiri.
È proprio il caso di dirlo: la rivincita del nerd.

Outstanding Writing for a Comedy Series
WINNER
"Louie" (2010): Louis C.K.("Pregnant")
Other Nominees:
"Community" (2009): Chris McKenna("Remedial Chaos Theory")
"Girls" (2012): Lena Dunham("Pilot")
"Parks and Recreation" (2009): Amy Poehler("The Debate")
"Parks and Recreation" (2009): Michael Schur("Win, Lose, or Draw")

Embé, almeno qua Louis C.K. il fenomeno l'hanno premiato. Yeah.

Outstanding Writing for a Drama Series
WINNER
"Homeland - Caccia alla spia" (2011): Alex Gansa, Howard Gordon, Gideon Raff("Pilot")
Other Nominees:
"Downton Abbey" (2010): Julian Fellowes("Episode 7")
"Mad Men" (2007): Semi Chellas, Matthew Weiner("The Other Woman")
"Mad Men" (2007): André Jacquemetton, Maria Jacquemetton("Commissions and Fees")
"Mad Men" (2007): Erin Levy, Matthew Weiner("Far Away Places")

La puntata pilota di Homeland è risultata la migliore sceneggiatura dell'anno.
Premio meritato, meritatissimo. Anche se pure "Far Away Places" di Mad Men è un episodio davvero incredibile...

Tralasciando le altre categorie dedicate a varietà, reality show e programmi vari della tv americana, chiudiamo con lo spazio dedicato al red carpet, con una serie di premi cannibali, oserei dire molto più prestigiosi degli Emmy stessi.

Premio trasformista:
Bryan Cranston (Breaking Bad)
Direste mai che questo pacifico vecchietto è uno dei più grandi villain nella storia della tv?


Premio tanta roba
Christina Hendricks (Mad Men)


Premio tanta roba - Il ritorno
Kat Dennings (2 Broke Girls)


Premio al più figo della serata
Aaron Paul (Breaking Bad)


Premio alla più figa della serata
Jessica Paré (Mad Men)


lunedì 16 gennaio 2012

Golden Globe Awards 2012: vincitori amari?

Questa notte a Los Angeles, mica a Casale Monferrato, si sono tenuti i Golden Globe Awards 2012. I premi che vengono definiti da molti l’anticamera della morte degli Oscar.
Mentre le nomination dell’Academy Awards verranno annunciate la settimana prossima, i Globes hanno fornito alcune indicazioni su chi si dovrebbe giocare la statuetta più ambita e il francese The Artist potrebbe avere trovato un rivale amaro… Paradiso amaro (The Descendants), appunto, con George Clooney.
Ma andiamo a vedere chi ha vinto questi Golden Globes 2012, anche nelle categorie televisive che mi hanno regalato qualche bella soddisfazione…

(in neretto i vincitori)

MIGLIOR FILM – DRAMA
Paradiso amaro
Gli altri nominati:
The Help
Hugo Cabret
Le idi di Marzo
L'arte di vincere - Moneyball
War Horse

In attesa di vederlo, questo benedetto/maledetto Paradiso amaro, prendiamo atto che a questo punto sarà lui il rivale numero 1 di The Artist alla notte degli Oscar.

MIGLIOR FILM – MUSICAL O COMEDY
The Artist
Gli altri nominati:
Le amiche della sposa
50/50
Midnight in Paris
My Week with Marilyn

Non ho ancora visto The Artist, però veder premiati 50/50 o Le amiche della sposa non mi sarebbe spiaciuto...

Com'è vestita Zooey Deschanel?
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – DRAMA
George Clooney (Paradiso amaro)
Gli altri nominati:
Leonardo DiCaprio (J. Edgar)
Michael Fassbender (Shame)
Ryan Gosling (Le idi di Marzo)
Brad Pitt (L'arte di vincere – Moneyball)

Il "solito" Giorgione Clooney ha avuto la meglio sul Gosling, incredibilmente ignorato nonostante le 2 nomination ricevute, sul Fassbender desnudo e pure sui divi Leo e Brad. Vittoria amara o meritata? Dopo la visione di Paradiso amaro Lucano potremo giudicare meglio...

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – DRAMA
Meryl Streep (The Iron Lady)
Gli altri nominati:
Glenn Close (Albert Nobbs)
Viola Davis (The Help)
Rooney Mara (Millennium - Uomini che odiano le donne)
Tilda Swinton (...E ora parliamo di Kevin)

Pure qua la "solita" Meryl Streep in versione Margaret Thatcher è andata a battere le ottime Viola Davis e Rooney Mara. Mah, vedremo pure questo The Iron Lady, anche se un po' mi puzza di Discorso del re...

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – MUSICAL O COMEDY
Jean Dujardin (The Artist)
Gli altri nominati:
Brendan Gleeson (Un poliziotto da happy hour)
Joseph Gordon-Levitt (50/50)
Ryan Gosling (Crazy, Stupid, Love)
Owen Wilson (Midnight in Paris)

Io avrei premiato Joseph Gordon-Levitt, grandioso in 50/50 o pure il Gosling per l'annata straordinaria, ma per una volta gli americani hanno deciso di fare gli anti patriottici e premiare un francese. Per fortuna non Carla Bruni per Midnight in Paris...

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – MUSICAL O COMEDY
Michelle Williams (My Week with Marilyn)
Gli altri nominati:
Jodie Foster (Carnage)
Charlize Theron (Young Adult)
Kristen Wiig (Le amiche della sposa)
Kate Winslet (Carnage)

Pur non avendo ancora visto il suddetto film, un premio a Michelle Williams, per di più in versione Marilyn Monroe, non può essere una scelta sbagliata.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christopher Plummer (Beginners)
Gli altri nominati:
Kenneth Branagh (My Week with Marilyn)
Albert Brooks (Drive)
Jonah Hill (L'arte di vincere - Moneyball)
Viggo Mortensen (A Dangerous Method)

Bella scelta, ottimo Plummer e recuperatevi il sottovalutato Beginners se ve lo siete persi!

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Octavia Spencer (The Help)
Gli altri nominati:
Bérénice Bejo (The Artist)
Jessica Chastain (The Help)
Janet McTeer (Albert Nobbs)
Shailene Woodley (Paradiso amaro)

Oh yeah! Fenomenale Octavia Spencer, il premio ci sta tutto! Però la Jessichina...

MIGLIOR REGISTA
Martin Scorsese for Hugo Cabret
Gli altri nominati:
Woody Allen (Midnight in Paris)
George Clooney (Le idi di Marzo)
Michel Hazanavicius (The Artist)
Alexander Payne (Paradiso amaro)

Anche qui non è certo un novellino a vincere. Vedremo pure questo ugo capretto se avrà meritato o meno...

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Midnight in Paris: Woody Allen
Gli altri nominati:
The Artist: Michel Hazanavicius
Paradiso amaro: Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
Le idi di Marzo: George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
L'arte di vincere - Moneyball: Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin

Ma un premio qualunque a Jessica Chastain, no?
Un premio all'ottimo Midnight in Paris era abbastanza doveroso. L'unico motivo per cui punire Allen quest'anno sarebbe stata giusto la scelta di scritturare Carlà Brunì.

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna: Madonna, Julie Frost, Jimmy Harry ("Masterpiece")
Gli altri nominati:
Albert Nobbs: Brian Byrne, Glenn Close ("Lay Your Head Down")
Gnomeo & Giulietta: Elton John, Bernie Taupin ("Hello Hello")
The Help: Mary J. Blige, Thomas Newman, Harvey Mason Jr., Damon Thomas ("The Living Proof")
Machine Gun Preacher: Chris Cornell ("The Keeper")

Non l'avevo ancora sentita e quindi me la sono andata a recuperare, questa canzone di Madonna.
Oddio, non orribile, ma nemmeno bella: darle un premio mi sembra un tantinello esagerato.

MIGLIOR COLONNA SONORA
The Artist: Ludovic Bource
Gli altri nominati:
Millennium - Uomini che odiano le donne: Trent Reznor, Atticus Ross
Hugo Cabret: Howard Shore
War Horse: John Williams
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna: Abel Korzeniowski

Trent questa volta è stato battuto dal favorito The Artist. Vedrò di farmene una ragione...


C'è pure Natalie. Volevamo dimenticarla?
MIGLIOR FILM ANIMATO
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno
Gli altri nominati:
Il figlio di Babbo Natale
Cars 2
Il gatto con gli stivali
Rango

Non ne ho visto nessuno tra questi, ma io personalmente avrei premiato qualche bell'anime giapponese, stupidi yankee! Screw you!

MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA
Una separazione (Iran)
Gli altri nominati:
Jin líng shí san chai (Cina)
In the Land of Blood and Honey (USA)
Il ragazzo con la bicicletta (Belgio)
La pelle che abito (Spagna)

Carino Il ragazzo con la bicicletta, ridicolo La pelle che abito, non visto il film cinese, In the Land of Blood and Honey è l'esordio alla regia di Angelina Jolie e quindi lo boccio sulla fiducia; alla fine vittoria scontata ma meritata per l'iraniano Una separazione. Anche agli Oscar finirà inevitabilmente così.

MIGLIOR SERIE TV - DRAMA
"Homeland"
Gli altri nominati:
"American Horror Story"
"Boardwalk Empire"
"Boss"
"Il trono di spade"

Sìììììì. La vittoria più goduriosa e giusta della serata, almeno a livello personale. Homeland è la cosa più figa vista in tv nella scorsa annata, non ce n'è per nessuno!

MIGLIOR SERIE – MUSICAL O COMEDY
"Modern Family"
Gli altri nominati:
"Enlightened"
Emma Stone: premio di gnocca della serata
"Episodes"
"Glee"
"New Girl"

Vittoria ormai consueta del solito sopravvalutato Modern Family, che barba che noia! 

MIGLIOR MINI SERIE
"Downton Abbey"
Gli altri nominati:
Cinema Verite
"The Hour"
"Mildred Pierce"
Too big to fail - Il crollo dei giganti

No, non ci siamo. Per me The Hour e Mildred Pierce infinitamente superiori rispetto al ben realizzato ma sopravvalutato (e fleboso) Downton Abbey.


MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Kelsey Grammer for "Boss"
Gli altri nominati:
Steve Buscemi ("Boardwalk Empire")
Bryan Cranston ("Breaking Bad")
Jeremy Irons ("The Borgias")
Damian Lewis ("Homeland")

Ci sta tutto, un premio al grandioso Boss. Tanto Bryan Cranston di premi se n'è già vinti parecchi.

Kelly Osbourne: premio di più inquietante della serata
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Claire Danes ("Homeland")
Gli altri nominati:
Mireille Enos ("The Killing")
Julianna Margulies ("The Good Wife")
Madeleine Stowe ("Revenge")
Callie Thorne ("Necessary Roughness")

Oh yes. Qui proprio non c'era storia. Claire Danes rules!

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE MUSICAL O COMEDY
Matt LeBlanc ("Episodes")
Gli altri nominati:
Alec Baldwin ("30 Rock")
David Duchovny ("Californication")
Johnny Galecki ("The Big Bang Theory")
Thomas Jane ("Hung - Ragazzo squillo")

Sorpresa sorpresa: l'ex Joey di Friends Matt LeBlanc ha vinto con grande sforzo, interpretando... se stesso in Episodes. Bel premio. Non sono ironico: grande Joey Tribbiani ed Episodes è una delle migliori serie comedy in circolazione.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE MUSICAL O COMEDY
Laura Dern ("Enlightened")
Gli altri nominati:
Zooey Deschanel ("New Girl")
Tina Fey ("30 Rock")
Laura Linney ("The Big C")
Amy Poehler ("Parks and Recreation")

No no no. Va bene, Laura Dern è brava, però Enlightened è una delle serie più agghiaccianti degli ultimi anni. Non so, a 'sto punto vogliamo premiare pure Terra Nova???

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINI SERIE O FILM TV
Idris Elba ("Luther")
Gli altri nominati:
Hugh Bonneville ("Downton Abbey")
William Hurt (Too big to fail - Il crollo dei giganti)
Bill Nighy (Page Eight)
Dominic West ("The Hour")

Mai visto Luther. Dovrò rimediare?

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINI SERIE O FILM TV
Kate Winslet ("Mildred Pierce")
Gli altri nominati:
Romola Garai ("The Hour")
Diane Lane (Cinema Verite)
Elizabeth McGovern ("Downton Abbey")
Emily Watson ("Appropriate Adult")

Unico premio per Mildred Pierce. Sacro Santo, Santo Cielo!

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE TV
Peter Dinklage ("Il trono di spade")
Gli altri nominati:
Paul Giamatti for Too big to fail - Il crollo dei giganti
Guy Pearce ("Mildred Pierce")
Tim Robbins (Cinema Verite)
Eric Stonestreet ("Modern Family")

Clap clap anche per questo premio, al piccolo grande Peter Dinklage di Game of Thrones, pardon Il trono di spade.

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE TV
Jessica Lange ("American Horror Story")
Gli altri nominati:
Kelly Macdonald ("Boardwalk Empire")
Maggie Smith ("Downton Abbey")
Sofía Vergara ("Modern Family")
Evan Rachel Wood ("Mildred Pierce")

E infine, ciliegina sulla torta, un premio anche per la rivelazione American Horror Story. Sebbene io, a dirla tutta, avrei premiato l'idola Evan Rachel Wood, ma sono dettagli.
Giudizio finale sui premi quindi sospeso, in attesa di vedere le pellicole più premiate (Paradiso amaro e The Artist), però diciamo che sono stati senz'altro più interessanti e giusti sia gli Oscar Cannibali che i Cannibal Telefilm Awards. Eh sì. Diciamolo pure.

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