Genere: francesone
Provenienza: Rueil-Malmaison, Francia
Età: 40
Il passato: la serie Un gars, una fille (che è stata copiata da ha ispirato Love Bugs), un bel po’ di film francesi tra i quali OSS 117: Le Caire, nid d'espions e Lucky Luke
Il suo 2012: l’Oscar di migliore attore per The Artist, più le interpretazioni in Piccole bugie tra amici, Gli Infedeli
Il futuro: Möbius, The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, The Monuments Man di George Clooney, Le petit joueur
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Perché è in classifica: perché il suo George Valentin rimarrà impresso nella storia del cinema
Jean Dujardin è un grande attore oppure una meteora?
Difficile al momento dirlo. Considerando che parte come comico e che ha superato la prova più ardua per un attore contemporaneo, quella con il muto, le premesse per trovarci di fronte a un talento puro ci sono tutte. Allo stesso tempo, sarà difficile per lui far dimenticare un ruolo iconico come il suo George Valentin di The Artist. Una parte che gli è valsa la palma di miglior interpretazione a Cannes 2011 e l’Oscar 2012 di migliore attore protagonista, primo attore francese a riuscire in un’impresa del genere.
E adesso? Dopo averlo visto in una particina in Piccole bugie tra amici e nella (pessima) commedia Gli infedeli, lo attendiamo con grande curiosità alla prova americana. Con un certo Martin Scorsese. Staremo a vedere allora se questo Jean Dujardin è solo una meteora destinata a sparire in fretta, oppure un vero Artist della recitazione.
E in più, un premio speciale al Cane dell'anno...





