giovedì 12 settembre 2013

COME TI SPACCIO I FILM DELLA SETTIMANA




L’estate sta finendo e finalmente si comincia a vedere il sole. Non in cielo, intendo al cinema.
Questa settimana escono infatti nei cinema italiani una manciata di film niente male, in grado di farci dimenticare le porcheruole spacciate per pellicole delle scorse settimane.
Non che le porcheruole mancheranno pure questo weekend, statene pur certi. Così come non mancano nemmeno i commenti miei e del blogger più lento del West, il mio rivale Mr. James Ford del saloon cinematografico (siamo sicuri?) WhiteRussian.

"Ah, ho capito, sei uno di quei clienti come Ford che preferiscono
un altro tipo di compagnia... ti vado subito a chiamare The Rock!"
Come ti spaccio la famiglia di Rawson Marshall Thurber
Il consiglio di Cannibal: come fa Ford a spacciarsi per blogger?
Finalmente si ride!
E nemmeno alle spalle di Ford!!!
Dopo tante commedie americane divertenti quanto una battuta del mio blogger rivale, ecco giungere una pellicola tanto spensierata quanto riuscita. Sono ben felice di spacciarvi allora questa pellicola non come un nuovo capolavoro assoluto, ma come una visione più che gradevole. Enjoy.
E se poi non vi piace perché siete dei musoni come Ford, non è colpa mia.
Recensione cannibal coming soon.
Il consiglio di Ford: come si fa a spacciare questa roba per un film divertente!?
Ennesima commediola americana che non promette niente di nuovo e niente di buono, buona giusto per quel pusillanime del mio rivale ma decisamente non nelle corde fordiane, più inclini ad un'autunnale tristezza da rientro al lavoro o ad un bell'action movie da competizione.

"Amelie, ma 'ndocazz m'hai portato?"
Mood Indigo – La schiuma dei giorni di Michel Gondry
Il consiglio di Cannibal: in the mood for Gondry
È ufficiale: Michel Gondry è il regista più odiato dai titolisti italiani. Un odio talmente profondo che al confronto sembra che io e Ford ci vogliamo bene.
Dopo aver deturpato Eternal Sunshine of the Spotless Mind con il titolo da banale romcom Se mi lasci ti cancello, questa volta hanno fatto forse ancora di peggio perché Mood Indigo è diventato… La schiuma dei giorni.
Perché?
A questo punto sarebbe interessante vedere il film soltanto per cercare di capire se dietro c’è un motivo, o se è solo una questione di follia dei nostri titolisti. Al di là di questo, il nuovo film di Gondry merita di essere visto perché… è un film di Gondry e Gondry, dopo la parentesi commerciale comunque non del tutto disprezzabile di The Green Hornet, sembra tornato al cinema che gli riesce meglio e potrebbe averci regalato una nuova chicca. Alla faccia dei titolisti italici.
"Ahahah, venite a vedere che titolo hanno dato al nostro film in Italia."

Il consiglio di Ford: schiumo di rabbia verso i titolisti italiani.
A volte il Cinema riserva misteri che restano leggende, o buchi neri all'interno dei quali nessuno sarà mai in grado di trovare la verità.
Uno di essi è la mente del mio rivale Cannibal Kid, ma un altro ancora più grande e terribile è quello che si annida nello spazio vuoto che intercorre tra un orecchio e l'altro dei titolisti nostrani, pronti a bersagliare ancora una volta Gondry dopo l'ormai mitico Se mi lasci ti cancello.
Onestamente dal trailer non mi sentivo particolarmente attratto da questo nuovo lavoro del suddetto regista, ma anche se si trattasse di qualcosa di agghiacciante in stile Lars Von Trier, dopo una traduzione di questo genere direi proprio che lo vedrò per principio. E magari ne parlerò anche bene.


Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il mare dei mostri di Thor Freudenthal

Il consiglio di Cannibal: Cannibal Kid e gli dei Cinema nel mare dei mostri fordiani
Il primo Percy Jackson non m’era dispiaciuto del tutto, ma onestamente non sentivo un gran bisogno di veder continuare la sua saghetta fantasy. D’altra parte, io odio i sequel in generale e quindi non ne ho mai bisogno, quanto non ho bisogno delle bislacche opinioni di Ford. Eppure ecco che i sequel, così come le cavolate fordiane, sono tra le poche cose sicure al mondo insieme alla morte e alle tasse.
"Ma con cosa s'è messo a parlare, Ford?"
"Boh, quello è pazzo!"
Quanto a questo secondo capitolo in particolare, sembra parecchio deboluccio ma comunque guardabile, anche perché Logan Lerman dopo Noi siamo infinito è diventato un protetto cannibale, mentre Alexandra Daddario è diventata una bella fregna.
Il consiglio di Ford: Il mostro Ford è pronto a mangiarsi Percy Kid alla prima occasione.
Robetta per ragazzini/e degna del mio antagonista nonchè compare di rubrica che neppure sotto tortura deciderò di guardare, sperando in questo modo di preservare il Fordino da un'eventuale futura mania per saghe di poco conto come questa o The Hunger Games, che tanto ha fatto gongolare Katniss Kid.
Già dal trailer questa versione dei poveri di Harry Potter riesce a farmi venire il latte alle ginocchia quasi quanto il declino di Once upon a time.




"Un brindisi a Ford, era un pessimo blogger, quindi un degno rivale per Cannibal."
"Ma guarda che non si è ritirato, purtroppo."
"Vabbé, beviamo lo stesso!"
Una fragile armonia di Yaron Ziberman
Il consiglio di Cannibal: di fragili ci sono solo le ossa del vecchio osteoporotico Ford
Ho già visto questo film e vi dico che merita. Merita per davvero.
All’inizio non ci contavo parecchio, sentivo di pellicola sulla musica classica ad alto tasso di noia fordiana. E invece l’armonia ha un suo ritmo in crescendo, è interpreta in maniera splendida da Philip Seymour Hoffman e dai suoi amichetti che formano con lui un quartetto d’archi più avvincente di un concerto dei Kiss, il gruppo preferito da Ford forse giusto dopo i One Direction. Non che ci andasse molto!
Io quindi ve lo consiglio. Il film, non certo un concerto dei Kiss.
Quanto alla recensione cannibale, ve la beccherete entro breve.
Il consiglio di Ford: una fragile armonia, quella delle ossicine del Cannibale spezzate da Ford.
Film che, reduce dall'assenza per ferie, non ho ancora recuperato, ma che nonostante la presenza di Seymour Hoffman e alcuni pareri positivi - certo non quello del mio rivale, che funge da deterrente -, non riesco a trovare la voglia di vedere.
Sarà che il rientro ha riservato parecchie delusioni, sarà che non mi sento ancora in sintonia con il grande schermo, ma penso che rimanderò, come spesso accade quando leggo di un titolo consigliatissimo su Pensieri cannibali.

"Ford, abbiamo un mandato di cattura internazionale a suo nome
per crimini contro il cinema."
R.I.P.D. – Poliziotti dall’aldilà di Robert Schwentke
Il consiglio di Cannibal: F.O.R.D. – Blogger dall’aldilà
Super mega floppone in arrivo dagli Stati Uniti number 1.
Un mix tra crime e fantasy che puzza di trash fin dal trailer, anzi fin dal titolo, e che sembra una roba alla Merd in Black. Spazzatura pura che potrebbe tornare utile per la flop 10 dei peggiori film dell’anno, su Pensieri Cannibali. Su WhiteRussian si candida invece tra i cult del 2013.
Il consiglio di Ford: K. I. D. - Coniglio nell'aldiquà
Onestamente, penso che ci troviamo di fronte ad uno dei potenziali film trash di questi ultimi mesi del 2013.
E penso anche che sarà dura cavare fuori qualcosa di buono da questa visione.
Eppure, per fare fronte alla tristezza del rientro, potrei quasi prendere questa robetta come un antidoto senza pensieri alle brutture della realtà, nonchè a quelle proposte da Cannibal Kid.

"Cacchiarola se sono invecchiato male... quasi peggio di mio fratello James Ford!"
Il potere dei soldi di Robert Luketic
Il consiglio di Cannibal: il potere dei soldi non è mai forte quanto il potere di Cannibal
Super mega floppone in arrivo dagli Stati Uniti number 2.
L’imbalsamato James Harrison Ford ritorna in azione, insieme al fidanzatino (o ex fidanzatino?) di Miley Cyrus, anche meno noto con il nome di Liam Hemsworth.
Pare un thriller old-style di quelli già visti e stravisti fino alla noia che potrebbe interessare giusto i più appassionati del genere, ma l’unico motivo per cui mi sembra degno di una visione, sinceramente, è Amber Heard, che però è tanto gnocca quanto incapace di scegliersi dei film decenti in cui mostrare le sue grazie.
Il consiglio di Ford: il potere di Ford sarà sempre più forte di quello di Cannibal.
Thriller d'azione che pare uscito dritto dritto dagli anni ottanta e che mi ha ricordato, a pelle, l'osceno Follia omicida a New York con DeNiro.
Questa volta tocca al mio quasi omonimo Harrison Ford fare la figura dell'ex attore ormai alla frutta: e in memoria di Indiana Jones e Han Solo, farò finta che tutto questo non sia mai esistito.

"Ammonitooo?
Ma da quando non si può più prendere a calci Ford?"
L’arbitro di Paolo Zucca
Il consiglio di Cannibal: l’arbitro ha dichiarato la mia vittoria in tutte le Blog Wars passate, presenti e future
Stefano Accorsi ritorna sul grande schermo nei panni dell’uomo più odiato dagli italiani.
Vabbè, il più odiato dopo Berlusconi e Mr. Ford.
A chi mi riferisco?
All’arbitro.
In più c’è la comica Geppi Cucciari, perché un film in Italia non lo neghiamo a nessuno, tranne a chi l’attore lo fa di professione.
Ma, soprattutto, c’è un trailer che mi fa sentire puzza di bottigliate lontane un miglio. Non so se manco uno tra noi due lo vedrà mai, però credo che questo film potrebbe mettere d’accordo sia me che Ford. In negativo.
Il consiglio di Ford: espulso. Cannibal? No, per una volta no. Questo film.
Basterebbe solo la presenza di Geppi Cucciari per definire la catasta d'immondizia che finirà per invadere le sale grazie a questo titolone.
Ma hanno osato molto di più.
Per una volta, una roba vomitevole che mette d'accordo perfino Ford e Cannibal.
Ovviamente in negativo.

"Evviva, la guerra è finita!"
"Quale, la Seconda Guerra Mondiale?"
"No, quella tra Ford e Cannibal."
The Spirit of ’45 di Ken Loach
Il consiglio di Cannibal: stiamo parlando dello spirito di Ford? Mi sembrava fosse nato ancora prima…
Documentario numero 1 della settimana, una pellicola politicamente e storicamente impegnata firmata da Ken Loach.
Lo passo, sbadigliando, a Ford, che troverà di che divertirsi.
Il consiglio di Ford: lo spirito di Ken Loach fa sempre bene.
Non sarà la proposta più frizzante e sconvolgente dell'anno, ma un documentario come di consueto fortemente politicizzato di Ken Loach, mitico Maestro anglosassone, non si rifiuta mai.
Un po’ come un bicchiere di whisky.

"Ford, smettila di fingerti esperto di cinema e portami un panino!"
Che strano chiamarsi Federico! – Scola racconta Fellini di Ettore
Scola
Il consiglio di Cannibal: che stano chiamarsi Mister James – Cannibal non racconta Fordini
Documentario numero 2 della settimana, sull’onda della vittoria (probabilmente del tutto inguistificata) al Festival di Venezia 2013 del docufilm Sacro GRA.
E il fatto che sia sul grande Fellini non significa automaticamente che sia anche un grande documentario. Pure questo lo passo allora senza troppi rimpianti al Fordini.
Il consiglio di Ford: che strano chiamarsi Kid - Ford racconta la strana vita del suo apprendista Cannibal
Fellini è uno dei Maestri indiscussi del nostro Cinema e non solo.
Scola è un altro grande, che ha saputo raccontare, nel corso dei decenni, storie che hanno fatto la Storia.
Secondo me, qui c'è di che parlare di Cinema.
E meno male, considerato il resto della settimana di uscite in sala!

28 commenti:

  1. Non ho ancora visto il film di Scola; mi dicono che, più che un omaggio a Fellini, è la storia di come Scola conobbe Fellini
    Mi piacerà? Ricordo di aver apprezzato tantissimo DIRECTED BY JOHN FORD di Bogdanovich, che però era sostanzialmente un'antologia... tutt'altra cosa insomma

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    1. Concordo, "directed by John Ford" era davvero un gran bel lavoro. Che io vidi esclusivamente perché era di Bogdanovich, fra l'altro.

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  2. Percy (non ridere...tengo famiglia ed il primo è piaciuto assai). Moon Indigo (la schiuma dei giorni...???Perchè?????) nonostante patisca un po Audrey Tatou. Forse Come ti spaccio la famiglia per capire se, finalmente, una commedia riesce a farmi ridere davvero.

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  3. RAGAZZIIIIIIIIIIIIIIIIII! La schiuma dei giorni è il titolo del romanzo (bellissimo) di Boris Vian da cui è tratto il film! Per una volta che i titolisti non hanno colpa...

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    1. Ma scusa, figuraccia perché? Neanche io sapevo dell'esistenza di Boris Vian. Anche perché fino a qualche anno fa leggevo il 90% di letture solo classici e oggi ho scoperto un autore in più. E il titolo è spiazzante perché prima piazzano Mood Indigo, che te lo indica come il titolo principale, poi La schiuma dei giorni, che è il suo titolo reale, sembra che te lo indichi come la traduzione. Che messa così lo fa diventare un titolo demmerda. Ma poi scusate, a proposito di titoli demmerda, Come ti spaccio la famiglia ne vogliamo parlare? Va bene che il gioco di parole tra spaccio - come sembra- a spaccio - di droga-, ma il titolo originale è We're Miller. Uguale uguale! Tra questo e Nudi e felici (Wanderlust) massacrano i titoli della cornutazza (inter)nazionale! E ultima postilla suppostona: anche gli inglesi storpiano i nostri titoli. La bestia nel cuore che diventa un banalissimo Don't Tell e il peggiore è Habemus Papam che diventa We Have a Pope, e sì che il sindaco di Londra ha messo obbligatorio il latino nelle scuole. Emmenomale! :-p

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    2. Ma scusa, figuraccia perché? Neanche io sapevo dell'esistenza di Boris Vian. Anche perché fino a qualche anno fa leggevo il 90% di letture solo classici e oggi ho scoperto un autore in più. E il titolo è spiazzante perché prima piazzano Mood Indigo, che te lo indica come il titolo principale, poi La schiuma dei giorni, che è il suo titolo reale, sembra che te lo indichi come la traduzione. Che messa così lo fa diventare un titolo demmerda. Ma poi scusate, a proposito di titoli demmerda, Come ti spaccio la famiglia ne vogliamo parlare? Va bene che il gioco di parole tra spaccio - come sembra- a spaccio - di droga-, ma il titolo originale è We're Miller. Uguale uguale! Tra questo e Nudi e felici (Wanderlust) massacrano i titoli della cornutazza (inter)nazionale! E ultima postilla suppostona: anche gli inglesi storpiano i nostri titoli. La bestia nel cuore che diventa un banalissimo Don't Tell e il peggiore è Habemus Papam che diventa We Have a Pope, e sì che il sindaco di Londra ha messo obbligatorio il latino nelle scuole. Emmenomale! :-p

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    3. E in più non é l'unico adattamento cinematografico: http://it.m.wikipedia.org/wiki/La_schiuma_dei_giorni. Che dire grazie per la dritta cercheró questo libro! :)

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    4. Director's: sì, in effetti, anche gli inglesi sono pessimi. spagnoli e francesi, per quanto a volte eccessivi, rispettano i titoli originali praticamente sempre

      Barbara: devo dire che mi incuriosisce la versione giapponese :D

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    5. la schiuma dei giorni è il titolo del libro dal quale è tratto il film! cannibal! eccheccavolo!! :)

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  4. No, vabbè, Boris Vian, La schiuma dei giorni, ecc. ecc.... niente? niente. Ok.

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    1. ciò non cambia che è un titolo da schifo. anche perché, a questo punto, o lo chiami mood indigo o la schiuma dei giorni. tutti e due insieme sono un pasticcio...

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    2. Per una volta mi tocca pure concordare con il Cannibale, guarda che roba! ;)

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    3. io però sento stridio di unghie sugli specchi :D :D :D

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  5. Loach, Scola e Gondry? ottima settimana, staremo a vedere...

    Cannibale passa dalle mie parti, ho bisogno di interloquire con te sulla Coppola e sopratutto sulla Watson... ;)

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  6. felice del ritorno sul grande schermo della jennyfer [cornutazza] internazionale, mi spiace per l'Indiana Jones dei tempi che furono che dal trailer un po' mi aveva intrappato...
    mi trovate in disaccordo sull'Accordi, Accorsi!

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  7. Mi ispira Mood Indigo, cioè gli vorrei dare un occhiata anche se ha quel titolo che lasciamo stare...
    Poi i 2 film italiani vorrei vederli, il documentario di Loach pure, anche Una fragile armonia.
    Purtroppo ho visto Come ti spaccio la famiglia e R.I.P.D.

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  8. C'è molta robba da vedere!
    Inizio da Mood Indigo per finire da Scola

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Io domenica mi sa che mi vado a vedere L'arbitro. E non perché la Geppi (non guardo manco più Zelig) che è dimagrita a suon di mega cagate con l'activia, ma perché ho visto un servizio al tiggì e mi ha trasmesso quel senso di simpa rimba che non trovavo dai tempi di Fascisti su Marte.
    E' vero, spesso e (mal) volentieri i film italiani fanno cacare pure senza l'activia che si è sparata la Geppi, però non bisogna essere prevenuti, magari ogni tanto una sorpresa c'è! ;-)

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    1. Perché c'è la Geppi... Da quando leggo in inglese, o meglio ci provo, il mio italiano sta diventando simile a quello di Lapo Elkann! XD

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  11. In realtà la domanda sarebbe perchè "La schiuma dei giorni" è diventato... mood indigo??? comunque sono contento almeno molti non scopriranno che è tratto da un romanzo di nicchia scritto da un autore altrettanto di nicchia e magari non scopriranno che dentro c'è una forte critica all'esistenzialismo di Sartre e via dicendo...

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