lunedì 28 ottobre 2013

DARK SKIES – PRESENZE OSCURATE




Dark Skies – Oscure presenze
(USA 2013)
Titolo originale: Dark Skies
Regia: Scott Stewart
Sceneggiatura: Scott Stewart
Cast: Keri Russell, Josh Hamilton, Kadan Rockett, Dakota Goyo, J.K. Simmons, L.J. Benet, Josh Stamberg, Annie Thurman
Genere: horror sci-fi
Se ti piace guarda anche: Poltergeist, Insidious, Super 8

Gli alieni esistono. È tanto difficile da capire?
Tutte le volte che le persone nei film hanno dei contatti ravvicinati del terzo tipo se ne stupiscono, ma perché? Perché ciò succede? Le persone nei film non hanno mai visto un film di fantascienza in vita loro?
A quanto pare no. E a quanto pare nemmeno la famiglia protagonista di Dark Skies. Ma le famiglie dei film, ce l’hanno o no un televisore in casa?
Questa sprovveduta family di Dark Skies è la protagonista di una pellicola sugli alieni abbastanza tradizionale, contraddistinta però da pochi effetti speciali, cosa che io personalmente apprezzo, e da una tensione horror che richiama L’evocazione – The Conjuring, Insidious (ma la regia in questo caso non è di James Wan) e quindi, come facile conseguenza, anche Poltergeist - Demoniache presenze. Un mix abbastanza riuscito tra sci-fi e horror, quindi, in grado di mettere d’accordo i fan di entrambi i generi. Magari non entusiasmerà nessuno, ma se non altro soddisferà un pochino un po’ tutti.

"Il mio sesto senso mi dice che una scena del genere l'hanno già
fatta in qualche altro film..."
Oltre che di una famiglia che non ha mai visto un film in vita sua, Dark Skies ci racconta di una casa in cui a un certo punto cominciano a capitare eventi strani. In cucina le cose si spostano da sole, uno stormo di uccelli si abbatte contro le finestre della dimora, genitori e figli cominciano ad avere blackout e a perdere sangue dal naso. Cose di questo genere. Cose tipiche che segnalano la presenza o di fantasmi o di alieni. C’è poco da fare. Perché stupirsi ancora?
Famiglia di Dark Skies, ma voi non l’avete proprio mai visto un film, vero?

"Oh no! Mi sono dimenticata che l'ora legale è finita
e la sveglia è di nuovo suonata prima dell'alba!"
Lo svolgimento è piuttosto prevedibile, per lo meno per chi è famigliare con il mondo dei films, però dalla sua parte la pellicola può vantare una sapiente costruzione nella tensione e un tocco indie che la allontana dalle tipiche produzioni a grosso budget hollywoodiane. Niente di nuovo sotto il sole, ma un niente di nuovo se non altro ben realizzato, con una cura decente nella costruzione di personaggi e di dialoghi.
Nel cast si segnala soprattutto la mamma MILF, Keri Russell, protagonista anche della imperdibile serie The Americans e un tempo anche Felicity di Felicity, mentre uno dei due figli è Dakoto Goyo, che no, non è un mio parente, io di cognome faccio solo Goi, e che invece è il ragazzino insopportabile figlio di Hugh Jackman in Real Steel, qui per fortuna alle prese con un personaggio meno insopportabile.
La cosa più affascinante della pellicola è il vago sapore fine ‘70/primi ’80 che emana e che rimanda a film come il citato Poltergeist, o anche al più recente Super 8 di J.J. Abrams, omaggio esplicito a quel fantascientifico periodo. La cosa meno affascinante della pellicola è invece il finale, che non vi svelo, ma che sa tanto di pseudo colpone di scena campato lì tanto per.

Dark Skies non vola altissimo, non è niente di originale, però è una visione tesa il giusto, che scorre via che è un piacere. Si lascia guardare, ma non vi stupirà. A meno che, come la famiglia protagonista, non abbiate mai visto un film in vita vostra.
(voto 6+/10)

Questo è stato il primo post gentilmente offerto dalla Special Cannibal Halloween Week.




10 commenti:

  1. Dev'essere proprio Halloween, o devono essere arrivati gli alieni, perchè oltre ad averlo pubblicato in stereo, sono anche d'accordo! :)

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  2. Quindi meno peggio di quanto pensassi. Io forse volerò più basso. Ma lo vedrò, a questo punto.

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  3. ero abbastanza scettica, ma ne sto' leggendo bene ovunque.Mi sa che ci daró un'occhiata

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  4. Vorrei protestare, a nome dei miei amici alieni, contro questa manìa che avete voi umani di descriverci così male
    Per voi gli alieni sono sempre brutti sporchi e cattivi. Quando va bene sono delle mummie patetiche come ET o delle facce da pirla come gli "ingenieri" di PROMETHEUS
    Ma vi siete mai guardati allo specchio? Dovremmo NOI aver paura della vostra specie, che produce autentici mostri come Lelemora, Ladygaga, Berlusconi e Lapoelkan!!!!!!!!

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  5. In procinto di vederlo, il 6+ in questo periodo è più che incoraggiante per un horror sci-fi :)

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  6. ***SPOILER ALERT***

    Su questo film ho letto alcune recensioni e nessuna segnala un gravissimo problema logico che ammorba la trama: l'ufologo che dice "Il loro obiettivo è isolare un membro della famiglia, dovete stare uniti, stare uniti", loro "ci mancherebbe" e poi, puntuali al primo toc-toc alla porta da parte degli omini grigi, il padre: "moglie, porta i figli di sopra!" e la moglie, di sopra "figlio grande, sta con tuo fratello, io me ne vado!"
    ma è possibile che nessuno si scandalizzi? a me questa cosa fa uscire di senno che neanche Mugatu di fronte al portfolio di Derek Zoolander.
    per questo e per mille altri motivi, l'ho trovato un film banale e dimenticabile. :(

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  7. ero quasi quasi tentata di vederlo ma... gli alieni?
    naaaaaaa

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  8. mah... ho letto male forte in giro, ma provo a fidarmi ;)

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  9. concordo col Cannibale: niente di eccezionale ma il suo (s)porco lavoro lo fa...

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