mercoledì 14 gennaio 2015

THE INTERVIEW, L'INTERVISTA IN ESCLUSIVA A JAMES FRANCO





Buonasera gentili spettatori, oggi qui su Pensieri Cannibali abbiamo con noi, con noi è un modo di dire visto che ci sono solo io, un ospite davvero davvero speciale. Mr. James F...
No, per una volta non sto parlando del mio blogger rivale. Oggi c'è qui un ospite molto più importante: Mr. James Franco. Sì, esatto, proprio lui, l'attore di Spider-Man, Spring Breakers, Il grande e potente Oz, Strafumati, Facciamola finita e facciamola finita con questo elenco che tanto so che lo conoscete già tutti.
Non sapete ancora di chi sto parlando?
Del protagonista del nuovo discussissimo The Interview.


Ancora niente?
Ma sto parlando di quello che adesca le minorenni su internet. Avete capito, adesso?


Eccoti qui, James, benvenuto a Pensieri Cannibali.


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È un piacere conoscerti, James, anche se in realtà ci siamo già conosciuti dietro le quinte, quando hai provato a darmi la mano ma io mi sono rifiutato. Dopo aver visto The Interview, non si sa mai. Specifico per gli spettatori in ascolto che non hanno ancora visto la pellicola che non mi sto riferendo a qualcosa che ha a che fare con la masturbazione. Non voglio stringere la mano a James Franco per un'altra ragione e quando vedrete The Interview la scoprirete.
A proposito di The Interview, caro James, vogliamo per prima cosa parlare di tutte le polemiche che hanno preceduto l'uscita?
Che vi è saltato in mente a te e a quell'altro pazzo di un Seth Rogen?
Mi fate quasi scoppiare la Terza Guerra Mondiale per via di un film?

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James, ti blocco subito prima che tu possa rispondere, riassumendo brevemente la situazione a quegli spettatori distratti che non ne fossero a conoscenza.
Dunque, il tuo caro amico Seth Rogen con quell'altro che non si caga nessuno, tale Evan Goldberg con cui già aveva girato il precedente pazzo film Facciamola finita, e insieme allo sceneggiatore Dan Sterling ha avuto un'idea. Un'idea coraggiosa. Girare una pellicola che parla di un giornalista... diciamo che giornalista non è proprio la parola più corretta. È più come me, un entertainer o, se preferite, un ciarlatano. Un Barbaro d'Urso della televisione americana che realizza interviste sensazionalistiche a personaggi del mondo dello spettacolo. A interpretarlo ci sei proprio tu James, me lo confermi?
Ecco, bravo. Non dire niente. Il tuo gesto di assenso vale più di mille parole. Tu sì che sei un attore formidabile. Annuisci con la testa e si capisce subito che stai annuendo. Non è da tutti.

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James Franco, che attore!

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Bene James, adesso che hai confermato in esclusiva mondiale solo per Pensieri Cannibali che hai interpretato la parte del protagonista, sveliamo qualcos'altro sulla pellicola. Il giornalista ciarlatano americano, stufo di parlare solo di gossip e stronzate varie, consigliato dal suo fido assistente di produzione Seth Rogen decide di innalzare il livello della sua proposta televisiva andando a intervistare il dittator...
Meno male che mi sono fermato in tempo, altrimenti gli hacker nordcoreani prendevano di mira pure il mio sito.
Dunque, nel film The Interview il giornalista ciarlatano interpretato dal nostro loquace ospite James Franco va a intervistare Kim Jong-un, il Supremo Leader democraticamente eletto, un po' come i nostri ultimi 3 premier, della Repubblica Popolare Democratica di Corea.


Prima di farlo, viene però contattato dalla CIA che vuole cogliere l'occasione per eliminare il Supremo leader nordcoreano, proprio attraverso James Franco. E come ti hanno convinto, James?
Ovviamente utilizzando una bella sventolona, nientepopodimeno che la master of sex Lizzy Caplan.


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The Interview è un film quindi che ha uno spunto geniale. Non mi riferisco tanto alla vicenda dell'intervista a Kim Jong-un, quanto alla scelta di dare la parte di una sexy agente della CIA a Lizzy Caplan. Il resto del film, James, possiamo dire che è simpatico e divertente, anche se qualcuno potrà trovare la sua comicità un po' troppo volgare e stupidotta, ma certo non io. La cosa che più colpisce di questa pellicola è comunque la sua idea di partenza. Un'idea che ha scatenato gli hacker nordcoreani i quali, per boicottare l'uscita del film prevista negli USA a fine anno, hanno attaccato la Sony, facendo uscire un sacco di informazioni riservate e scoop incredibili, come il fatto che Angelina Jolie sia una mocciosa viziata e senza talento.
Questa sarebbe un'informazione riservata? Servivano degli hacker nordcoreani per scoprirlo?
Fatto sta che, dopo questo attacco legato proprio all'uscita di The Interview, la Sony aveva deciso di ritirare la distribuzione della pellicola. A questo punto era intervenuto persino il Presidente degli Stati Uniti in persona Barack Obama, sostenendo la libertà di espressione e spingendo affinché il film uscisse comunque. Così è stato. The Interview è arrivato nei cinema americani, sebbene in un numero più limitato di copie rispetto a quanto preventivato, ed è stato pure distribuito online, risultando un successone clamoroso, probabilmente più di quanto sarebbe stato con una distribuzione tradizionale.
Possiamo dunque vederla come un'operazione di marketing geniale, visto che di The Interview ne hanno parlato tutti i telegiornali, persino quelli che trattano di cinema soltanto per promuovere il nuovo dei Vanzina o per annunciare i film della serata, che poi nella maggior parte dei casi non sono dei film veri e propri ma solo dei film tv. E non parlo di film tv prodotti dalla HBO.

Caro James, The Interview è quindi il classico caso di pellicola più interessante per ciò che ha scatenato, piuttosto che per i suoi reali contenuti. Qualcuno potrà fare un paragone con The Blair Witch Project, film che tutti hanno visto per la sua idea originale capace di, se non inventare, comunque commercializzare alla grande il genere mockumentary. Dopo averlo visto, quasi tutti hanno però poi pensato: “Beh, tutto qui?”.
Molto rumore per nulla, direbbe Shakespeare. Io che non sono Shakespeare posso invece dire che l'ho trovato una cagata.

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James, non guardarmi male. Ho trovato The Blair Witch Project una cagata. The Interview invece no. Non è un Capolavoro, non è un film che riesce a interpretare e a riscrivere la Storia in maniera geniale e potente come Il grande dittatore o Bastardi senza gloria, ma non è nemmeno una cagata totale. Va senz'altro riconosciuto, potrai ammetterlo anche tu James, che tutto il contorno che ha circondato l'uscita del film è più intrigante e complicato di quanto non lo sia alla fine la pellicola stessa. The Interview fa ridere, nel suo modo cazzaro e sboccato, ma a livello di satira politica siamo su livelli medi, niente ad esempio che non si sia visto in una puntata qualunque di South Park. È una pellicola di intrattenimento, con qualche battuta e scena particolarmente riuscita (l'intervista a Eminem, l'uso di "Firework" di Katy Perry) e qualcun'altra meno, ed è capace di offrire qualche spunto di riflessione in maniera molto leggera. Valida per una visione disimpegnata, un po' meno come pretesto per un nuovo conflitto mondiale. Una commedia politica non così incendiaria, trasformata in una bomba atomica da tutto ciò che le è girato intorno. In ogni caso The Interview è un film da vedere per poterne discutere con la gente, così come sto facendo io ora con questo straordinario attore.

Allora James, adesso ti chiedo ciò che tutto il mondo si starà domandando in questo momento. Non intendo chiederti se hai ricevuto minacce di morte o se temi ritorsioni per aver interpretato questo film, quelle sono cose tue personali che non vanno condivise in tv. Ciò che volevo domandarti è: tu sei James Franco, ti basterebbe uscire di casa per farti chiunque tu voglia, perché diavolo vai ad adescare delle ragazzine su Internet?

Scusate...

Mi comunicano dalla regia che il tempo a nostra disposizione con James purtroppo è finito, dobbiamo mandare in onda la pubblicità. Prima volevo però confessarvi che questa è stata una delle interviste più incredibili della mia carriera, persino più di quella in cui Berlusconi ha mostrato la sua tessera del Partito Comunista di fronte alle nostre telecamere. Voglio inoltre ringraziare di cuore James Franco per aver partecipato a un film del genere. A livello cinematografico può piacere o meno, però Dio solo sa se c'è un gran bisogno oggi di pellicole oltraggiose e satiriche come questa. Dio o Allah o Buddha o L. Ron Hubbard o Jessica Chastain o qualunque altra divinità in cui crediate. Voglio ringraziarlo poi anche per le sue magnifiche e sconvolgenti parole. James, rifacciamolo quando vuoi! E questo non sia inteso in senso sessuale. Infine, ringrazio anche tutti voi amici telespettatori per averci seguito. Buona notte!

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The Interview
(USA 2014)
Regia: Evan Goldberg, Seth Rogen
Sceneggiatura: Dan Sterling
Cast: James Franco, Seth Rogen, Randall Park, Lizzy Caplan, Diana Bang, Timothy Simons, Reese Alexander
Genere: satirico
Se ti piace guarda anche: South Park, Facciamola finita, Il dittatore, Borat
(voto 6,5/10)

14 commenti:

  1. Abbastanza piaciuto, sai? Demenziale il giusto. Senz'altro meglio di robe come Scemo più scemo & Co, che guardo ma senza speranza alcuna, ormai. Il fatto che la satira non sia mordace quanto promette, ovviamente è un po' una fregatura, ma mi sono divertito, nonostante Rogen mi stia tutt'altro che simpatico. Al contrario di James Franco, che saluto perché ovviamente è lì accanto a te che smista i commenti :-D

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    1. James Franco sta ondeggiando la manina.
      Penso ti stia salutando :)

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    2. Sono contenta di non essere l'unica a cui Seth Rogen sta sui maròni XD e proprio per questo non so se lo guarderò,'sto film!Ma l'intervista del Cannibale era uno spettacolo XD

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  2. mi incuriosisce, ma aspetterò da bravo bambino che esca la prossima settimana

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    1. Che io sappia, l'uscita nei cinema italiani prevista per la prossima settimana è stata posticipata a data indefinita...
      Mi sa che ti conviene recuperarlo per altre vie. ;)

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  3. Molto carino, per una serata scacciapensieri ci sta anche se è una cialtronata della peggior specie! E poi l'orsotto Rogen è sempre un bel vedere *__*
    Baby you're a fiiiirewoooork....!

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  4. Bella l'idea del post, anche se, secondo me, se facessi un'intervista a me ci divertiremmo molto di più! ;)

    Il film non l'ho ancora visto, ma di nuovo spero di non essere d'accordo!

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  5. Ha sollevato un polverone questo film, dunque una visione gliela concedo, poi dopo questa splendida intervista la curiosità è cresciuta. :D

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  6. Ho il timore che sia un'orribile cagata, ma ovviamente è qui sull'hard disk che attende solo di essere visto... :)

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  7. Mitico, aspettavo una tua impressione su questo film!
    A me non è piaciuto moltissimo ma devo ammettere che qualche scena esilarante qua e là c'è, eccome! :)

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  8. Visto stasera,a noi ha fatto ridere!E per un film con Seth Rogen per me è una novità ^^
    Diciamo che se si tiene un pò e non fa troppo il cazzaro,lo apprezzo.James(Franco) sopra le righe invece l'ho trovato lollosissimo XD

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