venerdì 21 ottobre 2016

Hunt for the Wilderpeople, il post dato in affidamento






Hunt for the Wilderpeople è un film che parla di un ragazzino teppistello senza famiglia che viene dato in affidamento dai servizi sociali a una coppia che vive in una cascina sperduta della Nuova Zelanda.
Io ho deciso di fare qualcosa di simile, lasciando l'affido del post dedicato a questa pellicola. Per farlo non mi sono spinto fino alla lontana Nuova Zelanda, bensì mi sono recato (virtualmente) nella più vicina Trieste, per consegnarlo tra le mani di Lazyfish del blog A fish-flavoured apple (Una mela al gusto pesce). Perché proprio a lei?
Perché è stata lei a consigliarmi di guardare Hunt for the Wilderpeople, un film che prima non avevo mai manco sentito nominare, suggerendo che potesse trattarsi di una visione adatta a me. Nonostante una certa diffidenza iniziale, per via dell'ambientazione un po' troppo campagnola e selvatica per i miei gusti, la pellicola in effetti mi ha conquistato. L'ho trovata divertente, sebbene a tratti velata di una certa tristezza, originale e ricca di idee. Caratteristiche che è sempre più raro trovare.
Adesso però lascio la parola e l'affidamento del post a Lazyfish. E se poi il film non vi piace, prendetevela con lei. :)

Hunt for the Wilderpeople
(Nuova Zelanda 2016)
Regia: Taika Waititi
Sceneggiatura: Taika Waititi
Tratto dal romanzo: Wild Pork and Watercress di Barry Crump
Cast: Julian Dennison, Sam Neill, Rima Te Wiata, Rachel House, Oscar Kightley, Rhys Darby, Tioreore Ngatai-Melbourne, Troy Kingi
Genere: selvatico
Se ti piace guarda anche: Swiss Army Man, Gran Torino, Up

Io non sono un'esperta di cinema. Sono una che lo apprezza ma non posso dire neppure lontanamente "di saperne"; quando si parla di film neozelandesi, il massimo che mi viene in mente è Peter Jackson e, più precisamente, la saga de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit.

Non conosco la Nuova Zelanda come patria di film famosi ed intrattenenti a parte l'eccezione suddetta, anche se una breve ricerca mi ha fatto subito scoprire ovviamente che mi sbaglio... (clicca qui) quindi, per dirla sinceramente, quando il mio compagno mi arrivò con la proposta della visione di un film neozelandese, con un bambino difficoltoso che scappa per la foresta col burbero papà/nonno/non ho capito chi sia (così mi disse), sentivo puzza di noia a tre miglia di distanza.

Ed invece!!!

Il film parla di Ricky Baker, un teenager problematico che, dopo aver provato l'affidamento in varie famiglie, che l'hanno sempre "restituito" all'assistente sociale, ha come ultima speranza la sistemazione presso la famiglia composta da Bella, una contadina con un debole per i casi disperati (verrà poi fuori che suo marito è un ex homeless capitato lì per caso), ed Hec, interpretato dall'unico vero volto famoso del film (Sam Neill). Capita una disgrazia che spinge Ricky a fuggire per il bush neozelandese, dove verrà poi inseguito da Hec, e successivamente dagli assistenti sociali, la polizia (che crede si tratti di rapimento) ed una specie di cacciatori di taglie e, nella loro scombinata fuga, i due impareranno ad accettarsi, capirsi e persino a volersi bene.


Si poteva fare una cosa pallosa e lacrimevole con questo plot di base, ed invece la cosa che rende questo film una chicca imperdibile e divertente è che la sceneggiatura prende il pedale dello humor nero, e lo schiaccia a tavoletta. Oltre ad avere dei bei personaggi particolari, veri, ben caratterizzati, tutto il film è costellato di dialoghi frizzanti, situazioni assurde, e dettagli come ad esempio gli Haiku composti da Ricky (consigliatigli dallo psicoterapeuta per esternare le sue emozioni), o la canzonetta di compleanno "personalizzata" cantata da Bella (composta davvero sul set dagli attori dopo che, a riprese iniziate, la produzione si era resa conto di non avere i diritti per la classica "Happy birthday").


Ricky e Hec ricordano un po' la coppia di UP, con questo vecchio burbero che sotto la scorza che la vita gli ha fatto crescere ha pur sempre un cuore, e questo ragazzino che, con le sue bizzarre abitudini, il suo strano modo di essere, le sue felpe improponibili, saprà fare breccia non solo nel cuore di Hec, ma anche nel vostro. Perché qui soprattutto si ride tanto, ma ci sono anche un paio di momenti, ad esempio quando parla di una sua ex compagna di orfanotrofio che, si intuisce, ha fatto una brutta fine dopo l'affidamento ad una famiglia, dove ben altre emozioni entrano in gioco.


Una vera gemma premiata al Sundance, un road movie dal gusto indie e da noi passato quasi inosservato, che io vi consiglio con tutto il cuore di recuperare.
Perché ne vale maledettamente la pena.
(voto di Lazyfish 8,5/10
voto di Cannibal Kid 7,5/10)

15 commenti:

  1. Ne parlava proprio Melissa su Facebook...
    Devo procurarmelo. Si trova? :-P

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    1. Sui "soliti" siti tipo cineblog01 non l'hanno ancora messo, non so bene perché...
      comunque i sottotitoli italiani li puoi trovare qui:

      http://www.opensubtitles.org/it/subtitles/6754075/hunt-for-the-wilderpeople-it

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    2. Grazie mille, mi mobilito. ;)

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  2. Devo assolutamente procurarmelo anch'io, anche se mi pare più una cosa fordiana che cannibalesca. ;)

    E brava Lazy! :)

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    1. La rivincita dell'outsider c'è,dovrebbe piacerti ;)
      E molte grazie!

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  3. Nonostante adesso sia curiosissima di vederlo, io continuerò a non capire mai dove riusciate ad andare a pescare certi film! :D

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  4. Manco io lo avevo mai sentito nominare, e credo di non aver mai visto un film neozelandese... direi che devo rimediare!

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    1. Lisa mi consoli,temevo fosse il mio essere un'ignorantona in materia che mi faceva arenare a Peter Jackson ;)

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  5. anche per me il cinema neozelandese é limitato alla filmografia di peter jackson, che però ho cominciato a seguire con quel capolavoro del trash che é bad taste XD
    L'ambientazione di questo film mi ispira parecchio. Potrebbe proprio essere il mio genere. Amo l'humor nero. Grazie a Melissa per avermi fatto conoscere sia questo film che il tuo blog, che non conoscevo.

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    1. Anch'io ho cominciato con Bad taste,e pensa che i genitori del mio di allora ragazzo me lo fecero guardare mentre mangiavamo la pizza,lol!
      Contenta di averti fatto conoscere Pensieri cannibali,che [sviolinata mode/on]diciamolo,è proprio un gran bel blog![sviolinata mode/off]

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  6. Non ne ho sentito parlare tanto che credevo fosse un film datato che non ricordavo ma me lo segno :D

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  7. L'unico film newzelandese che ho visto è stato il meraviglioso pisciaddossevole "What we do in the shadows", che consiglio caldamente a chiunque abbia buon gusto.

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  8. Non conoscevo questo film, me lo segno!👍 Ottima recensione! 😊

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