Boys don't cry. Ci hanno fatto crescere così, con questa convinzione. Non è da uomini piangere. James Van Der Beek nei panni di Dawson Leery ci ha invece mostrato l'esatto opposto. Un'alternativa al maschilismo tossico esiste. I ragazzi possono piangere, eccome. Pure in maniera esagerata e volendo un po' ridicola. Da meme, quando i meme ancora manco esistevano.
Perché Dawson piangeva così?
Perché aveva appena ricevuto la più grande friendzonata di tutti i tempi. La sua amata Joey Potter sceglieva Pacey Witter anziché lui. Lì Dawson si rendeva conto che non solo aveva perso i suoi due migliori amici, ma anche che gran parte del pubblico avrebbe sempre preferito Pacey a lui. Allo stesso tempo, James Van Der Beek l'attore forse realizzava che quel personaggio non se lo sarebbe mai scrollato di dosso.
Nel bene o nel male, il ruolo da protagonista nella serie teen cult Dawson's Creek ha segnato la sua intera carriera. Come quello di Luke Skywalker nella saga di Star Wars per Mark Hamill, Harry Potter per Daniel Radcliffe, o Kevin McCallister in Mamma, ho perso l'aereo per Macaulay Culkin. Eppure, anche se molti non lo sanno e anche se gli sono state date poche possibilità per dimostrarlo, James era un attore dal talento versatile, come ha fatto vedere nello splendido Le regole dell'attrazione, tratto dall'omonimo romanzo di Bret Easton Ellis, dove indossava i panni dell'insensibile psicopatico Sean Bateman, il fratello minore dell'American Psycho Patrick Bateman.
O nell'esilarante e super ironico ruolo di se stesso nella sitcom Non fidarti della str**** dell'interno 23.
Ha pure partecipato alla versione americana di Ballando con le stelle, ma non c'era niente da fare. Per il grande pubblico era e sempre sarebbe stato solo Dawson e credo che a un certo punto lo avesse accettato pure lui. Dopotutto con quella parte era entrato nella casa e nella vita di tantissime persone e le aveva segnate più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Dopo che nel novembre 2024 ha reso noto di avere un cancro del colon retto che gli era stato diagnosticato l'anno precedente, purtroppo nelle scorse ore James Van Der Beek è venuto a mancare ad appena 48 anni. A piangerlo ci sono la moglie, sei figli, e milioni di fan e amici spettatori come me in tutto il mondo. Lo piangiamo in maniera infantile, esagerata, liberatoria. Perché anche i ragazzi piangono quando hanno il cuore spezzato e oggi è uno di quei giorni.








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