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giovedì 23 luglio 2015

5 to 7, un film da vedere rigorosamente tra le 5 e le 7






5 to 7
(USA 2014)
Regia: Victor Levin
Sceneggiatura: Victor Levin
Cast: Anton Yelchin, Bérénice Marlohe, Lambert Wilson, Olivia Thirlby, Frank Langella, Glenn Close, Jocelyn DeBoer, Eric Stoltz
Genere: romcom chic
Se ti piace guarda anche: Closer, Prima dell'alba, Cashback

Che film avete scelto di vedere, questa sera?
5 to 7?
Ottima scelta, complimenti! Siete delle persone davvero raffinate. Quindi cosa ci fate, qui su Pensieri Cannibali?
Hey, comunque, aspettate un momento: che ore sono?
Sono le 9:30 di sera?
Allora fermi: non potete guardarlo! Questo film va visto rigorosamente tra le 5 e le 7 del pomeriggio. Lo dice il titolo e lo ribadisce pure la pellicola stessa. E le regole, mai come in questo caso, vanno rispettate.

mercoledì 5 gennaio 2011

I miei film dell'anno 2010 - n. 24 The Box

The Box
(USA)
Regia: Richard Kelly
Cast: Cameron Diaz, James Marsden, Frank Langella, James Rebhorn, Holmes Osborne, Sam Oz Stone
Genere: horror sci-fi
Se ti piace guarda anche: Donnie Darko, Southland Tales, Strade perdute

Trama semiseria
Anni ’70. Un tizio dal volto per metà sfigurata e per l’altra metà comunque inquietante si presenta alla porta di Cameron Diaz con un’offerta allettante e per fortuna di Cameron non sessuale: “Ti do un milione di dollari (che già oggi non fanno schifo, figuriamoci allora) se premi questo bottone. Quando lo premerai, una persona da qualche parte nel mondo morirà”. A questo punto arriva un politico italiano a vostra libera scelta e fa: “Un milione di dollari? Ma io lo faccio tranquillamente anche per 10 euro! Devo pure dare il culo? No problem.” Per Cameron Diaz e il marito James Marsden il dilemma li farà invece sprofondare in un dilemma da incubo.

Pregi: Richard “Donnie Darko” Kelly è il regista visivamente più interessante che l’umanità ci abbia regalato negli ultimi 10 anni e qui si conferma facendo sprofondare una storia piuttosto semplice in un horror visionario alquanto complicato
Difetti: io e l’amico blogger Oh-Dae Soo pare siamo gli unici due esseri umani in tutto il globo ad aver apprezzato questa piccola perla di film. Peggio per le altre 5.999.999.998 persone.

Personaggio cult: l’inquietante Frank Langella
Scena cult: l’inquietante cameriere alla festa che ride
Canzone cult: le inquietanti atmosfere create dalle musiche originali composte da Owen Pallett con Win Butler e Régine Chassagne degli Arcade Fire

Leggi la mia RECENSIONE

lunedì 26 luglio 2010

Push the button

The Box – C’è un regalo per te…
(USA, 2009)
Titolo originale: The Box
Regia: Richard Kelly
Cast: Cameron Diaz, James Marsden, Frank Langella, James Rebhorn, Holmes Osborne, Sam Oz Stone

L’Italia odia Richard Kelly. Per distribuire il suo geniale esordio Donnie Darko ci sono voluti 3 anni. Il suo secondo, un poco pasticciato ma a mio parere enormemente sottovalutato Southland Tales – Così finisce il mondo, è uscito solo sul mercato home-video e questo terzo The Box sarebbe dovuto uscire già qualche mese e invece, nonostante la presenza di un’attrice di richiamo come Cameron Diaz, è stato rimandato fino al periodo più caldo e con i cinema più vuoti dell’anno. Ma, soprattutto, gli hanno “donato” il sottotitolo agghiacciante “C’è un regalo per te…”: davvero una scelta fuori luogo, visto che sembra dargli un’ironia da commedia goliardica del tutto estranea al film. Che poi forse un difettuccio della pellicola è proprio quello di prendersi troppo sul serio…

La storia è ispirata a un racconto di Richard Matheson: siamo negli anni ’70 e una coppia come tante riceve un pacco a sorpresa. Dentro la box c’è solo un pulsante. Il signor Steward, un tizio dal folto sfigurato interpretato da un’eccellente (sia letto alla Mr. Burns) Frank Langella, dice loro che se premeranno il pulsante riceveranno un milione di dollari, però qualcuno da qualche parte nel mondo morirà. Una decisione difficile, che trascinerà i due coniugi in fondo a una spirale di follia e sensi di colpa, in un’atmosfera da incubo ricreata da una fotografia da sogno.

Un pregio non da poco dei film di Kelly è che ti gettano dentro un’atmosfera unica e ti invogliano a rivederli, per poterli comprendere appieno. Cosa non da poco, visto che la maggior parte dei film che escono invogliano a essere immediatamente dimenticati. Ottime poi le musiche originali, realizzate da Win Butler e Regine Chassagne degli Arcade Fire e da quell’altro talento di Owen Pallett; visti i precedenti del regista, mi aspettavo però un qualcosa in più dai brani degli anni ’70. Certo, non tutto funziona alla perfezione e come già nel precedente Southland Tales la trama rischia spesso di farsi troppo complessa e assurda, con il finale che va inevitabilmente a lambire territori new-age.

Una visione visionaria niente male, questo The Box, un nuovo viaggio nella beautiful mind del genietto (molto incompreso) Richard Kelly, impreziosito dalle interpretazioni di Cameron Diaz e James Marsden ai loro massimi livelli, oltre al già citato inquietantissimo Langella. E alla fine non è nemmeno poi così male che sia stato distribuito ora da noi. Perché The Box (senza orripilante sottotitolo italiano) è un grandioso b-movie per l’estate.
(voto 7/8)

Schiacciando QUI potrete trovare The Box (e nessuno morirà)

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