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giovedì 21 febbraio 2013

GANGSTER WEEKEND

Fine settimana oserei direi cruciale, questo qui. Non tanto per le uscite cinematografiche, che pure sono parecchio interessanti e ci sono 3 o 4 pellicole che un’occhiatina se la meritano, quanto per il cinema in generale.
Domenica infatti ci sono gli Oscar. Piacciano o meno le decisioni dell’Academy, resta pur sempre un appuntamento immancabile per ogni amante della settima arte. Se non altro per criticare i premi che assegneranno.
E poi sì sì, ci sono anche le elezioni.
Un weekend dunque cruciale, in cui i cinema italiani ci regalano qualche film da guardare in attesa di scoprire se e come il nostro paese cambierà, almeno a livello politico.
Vediamo quali sono questi film, insieme ai commenti miei e di Miss Jenna Jameson (magari) Ford.

Gangster Squad di Ruben Fleischer
"Come mi avete conciato? Avete fregato la maschera a Berlusconi?"
Il consiglio di Cannibal: una squadra di gangster? Ma per eliminare Ford basta anche molto meno!
Da una parte mi attira questo film. Il regista Ruben Fleischer ha firmato delle pellicole divertentissime che mi sono piaciute parecchio come Benvenuti a Zombieland e 30 Minutes or Less e c’è un grandissimo cast composto da Ryan Gosling, Sean Penn + la splendida Emma Stone. Dall’altra parte ho paura che si riveli un film gangster classico e vecchio stile, poco nelle corde del frizzante regista.
Figata o delusione?
Staremo a vedere.
WhiteRussian, figata di blog o delusione?
Delusione, sempre e comunque.
Il consiglio di Ford: una squadra di gangsters? E' forse la Juventus?
Il buon Fleischer, regista quasi di culto per i giovani Peppa Kids come il mio antagonista, non è ancora riuscito a convincermi appieno con i suoi precedenti lavori, carini ma niente di più. Vedremo se questa presunta prova di maturità lo definirà come un vero expendable da Saloon o come un coniglione da stanzetta del Kid di turno. Il cast promette scintille, l'ambientazione pure. Speriamo bene. E non speriamo troppo.

"Ma dove andiamo, vestiti così?"
"All'Ariston di Sanremo, cara. E dove, se no?"
Anna Karenina di Joe Wright
Il consiglio di Cannibal: the (w)right movie
Il film di Joe Wright è tratto dal celebre romanzo del russo Tolstoj, che però per fortuna non ha niente a che vedere con Whiterussian. Infatti, Anna Karenina è un’ottima pellicola. A livello di storia non mi ha coinvolto a livelli eccelsi, ma la regia è talmente strepitosa che è difficile non restarne estasiati.
A meno che non abbiate le fette di salame sopra agli occhi come Mr. Ford.
Per un’Italia giusta, fate la scelta giusta. Scegliete Wright e andate a vedere questo film.
Recensione cannibale coming soon.
Il consiglio di Ford: la Russia val bene una visione.
Ho sempre considerato Joe Wright un grandissimo talento della macchina da presa, in particolare grazie al meraviglioso Espiazione, che ancora è impresso nella mente del sottoscritto neanche fossi quella ragazzina
di Katniss Kid alle prese con i suoi idoli teen fotografati da Cioè e dalle riviste di quella stirpe.
Non ho ancora visto Anna Karenina, ma ho come l'impressione che si rivelerà una visione ottima, forse la più interessante della settimana. E se tutto va bene - o male!? - potrebbe addirittura rivelarsi come l'ennesimo titolo del 2013 in grado di mettere d'accordo i due antagonisti più in lotta - almeno fino a qualche tempo fa – della Blogosfera.

Mrs. Ford (a sinistra) dopo aver provato una nuova tinta per capelli.
Beautiful Creatures - La sedicesima creatura di Richard LaGravenese
Il consiglio di Cannibal: beautiful creatures? Di certo non si parla di Ford.
Pellicola teen fantasy che hanno cercato di vendere come il “nuovo Twilight”, negli Stati Uniti è partito malissimo. Visto che successo e qualità sono spesso inversamente proporzionale, ciò può significare che la qualità sia più alta, anche se a far meglio della saga preferita da Ford dopo quella del Ragazzo dal kimono d’oro non è che ci vada molto. Tra l’altro io mi devo ancora recuperare Breaking Dawn - Parte 2 e spero sia involontariamente spassoso almeno quanto i precedenti films e quanto il blog di Ford. Questo Beautiful Creatures quindi può attendere, ma mi sa che da buon bimbominkid prima o poi me lo guarderò.
Il consiglio di Ford: di beautiful non ci vedo nulla. Neppure nel peggio.
LaGravenese non è garanzia di qualità. Il teen neppure. Il paragone con Twilight nemmeno.
Trovate voi un qualsiasi motivo per andare a recuperare una pellicola che interesserà giusto le groupie come il Cannibale, ansiose di portare i loro fidanzatini in sala giusto per fargliela annusare senza concedere neppure una limonata da ultima fila. Avanti un altro.

"Pregherò per te caro, ma prima ha la precedenza uno messo peggio di te:
Signore, fa in modo che Ford ne capisca di cinema, prima o poi!"
The Sessions di Ben Lewin
Il consiglio di Cannibal: preparatevi a piangere
Nella settimana del Festival di Sanremo, l’unico film che ho visto è stato questo. Ho pensato: “Oh, mi prendo una pausa dal buonismo di Fabio Fazio!” e poi mi ritrovo di fronte a una pellicola… buonista. Che sfiga! Ma almeno non è troppo buonista.
The Sessions tocca un tema molto delicato, il rapporto tra handicap e sesso. Non lo fa con il coraggio dimostrato dai francesi negli ultimi tempi, lo fa in maniera più ruffianotta, eppure senza eccedere. Alla fine dei conti, io lo consiglio. Meglio però se tenete i fazzoletti a disposizione, perché c’è da commuoversi. Pure per uno non troppo incline alla lacrima come me. E a me di solito viene da piangere giusto quando passo dalle parti del blog WhiteRussian.
Recensione in arrivo.
Il consiglio di Ford: Peppa Kid avrebbe bisogno di una bella session di allenamento expendable!
Nonostante quello che può affermare il mio rivale, i film ruffiani e giocati tutti sulle categorie "intoccabili" tendenzialmente hanno il potere di farmi incazzare come un bufalo - vedi il suo tanto decantato La guerra è dichiarata -. Io il mio servizio civile con i disabili l'ho fatto, e proprio in quei mesi ho lasciato il buonismo un pezzo per volta a casa senza passare dal via: mi affido dunque a Kate Winslet - che in un episodio di Extras prese per il culo i film di questo tipo giudicandoli "buoni solo per i premi" e di nuovo vado oltre.

"Dite che con questo look country rischio di diventare una fordiana onoraria?
Speriamo di no!"
Gambit di Michael Hoffman
Il consiglio di Cannibal: gambizzate Mr. Ford!
So che Colin Firth ha un seguito di fan urlanti numeroso quanto quello di Marco Mengoni, quindi non dirò niente di male su di lui. Dico solo che a me non ha mai entusiasmato particolarmente, tranne che nell’ottimo A Single Man. Al suo fianco di questa commedia troviamo poi Cameron Diaz, una che purtroppo non azzecca più una pellicola valida da parecchio. Da questo remake di un vecchio (ma non quanto Ford) film con il vecchio (ma non quanto Ford) Michael Caine, mi aspetto il solito tentativo degli americani di replicare il british humour. Senza successo.
Il consiglio di Ford: ma Gambit non era un personaggio degli X-Men!?
Film inutile interpretato dall'inutile Colin Firth, spacciato per ficata ed opera dei Coen quando si tratterà, probabilmente, dell'ennesima ammmereganata senza troppo senso. Evidentemente questa settimana vogliono proprio farmi concentrare sulla notte degli Oscar.

"AAARGH! Ecco com'è fatto un Ford!"
Captive di Brillante Mendoza
Il consiglio di Cannibal: io captivo con Ford? Ma scusate, se lo merita.
Nuovo film del regista filippino di Kinatay, che non ho visto ma di cui ho sentito parlare sia benissimo che malissimo, questo Captive promette di essere piuttosto interessante.
Se poi non lo è, ci può scattare una mia brillante quanto captiva recensione.
Mentre quella di Ford sarà cattiva nel senso di pessima e basta. Ahahah.
Il consiglio di Ford: essere Captivo con Cannibal? Non ha prezzo.
Di Mendoza sento parlare fuori e dentro la Blogosfera già da parecchio tempo, eppure non sono ancora riuscito a confrontarmi con nulla di suo, nonostante sia sponsorizzato anche da persone che reputo qualificate in materia - e non sto parlando del mio rivale numero uno, sia chiaro -.
Questo Captive potrebbe essere la sorpresa della settimana come il bersaglio da bottigliate del weekend. Staremo a vedere.

"La vuoi smettere con tutte le tue promesse elettorali?
Fino a che punto vuoi che diventi lungo, il tuo naso?"
Pinocchio di Enzo D’Alò
Il consiglio di Cannibal: Mr. Ford mi sta simpatico… perché mi si sta allungando il naso?
Non ho mai visto niente di Enzo D’Alò. Ford magari dirà che è un genio dell’animazione, che è il Miyazaki italiano o qualche sua solita assurda sparata. A me i suoi lavori non mi hanno mai attirato minimamente, e questo Pinocchio non fa eccezione. Non sto mentendo come Pinocchio. Se volessi mentire direi che Ford è la mia guida cinematografica e spirituale. E direi che domenica agli Oscar tiferò per Lincoln e voterò Berlusconi.
Il consiglio di Ford: mi è bastato quello di Benigni.
Di Pinocchio, al Cinema, ce n'è solo uno. Quello Disney. Il resto è niente.
Specialmente se è robetta italiana senza alcuna pretesa. Bocciato senza colpo ferire neanche fosse quell'indecenza del Roberto Nazionale.

"Era davvero necessario questo dispiego di forze?"
"Ford sta arrivando in città. La prudenza non è mai troppa."
The Summit di Franco Fracassi, Massimo Lauria
Il consiglio di Cannibal: non c’è bisogno di un summit per capire che i consigli di Cannibal sono migliori di quelli di Ford anche quando, come in questo caso, anziché un vero consiglio scrive una gran cacchiata.
Insieme al nuovo Twilight della settimana, insieme alla nuova bambinata della settimana, arriva puntuale come una nuova recensione assurda di Ford anche il documentario italiano della settimana.
The Summit ritorna sul G8 di Genova, ma dubito sia interessante quanto il valido ma non eccezionale (come sostiene Ford) Diaz. Per chi lo guarderà si tratterà comunque di un modo per ricordare chi c’era al governo in quel 2001. In un paese dalla memoria corta come il nostro, ricordare non fa mai male.
Il consiglio di Ford: in vista delle elezioni, per una volta Ford e Cannibal potrebbero unirsi in un summit per consigliare chi non votare.
Documentario italiano che passerà praticamente inosservato della settimana. Poco importa, nonostante gli importanti temi trattati.
Mi prendo questo spazio per un appello: ragazzi, mettetevi tutti una mano sul cuore quando andrete a votare.
Per favore.
Non fatelo salire un'altra volta.
Davvero.
O mi costringerete a prendervi a bottigliate uno per uno.

lunedì 27 agosto 2012

Troppo brutti





"Ci hanno arrestati perché siamo troppo belli?"
"No, mi sa perché siamo troppo scemi..."
Ed eccoci qui. Di nuovo. Dopo la pausa estiva. Con la prima attesissima, anche se non si sa bene da chi, Blog War della stagione 2012/2013.
Il Cannibale non di Baltimora bensì di Casale Monferrato contro lo scemo non del villaggio bensì di Lodi.
Il solo, unico e originale Cannibal Kid contro il Fordaco generico.
Cannibal Klein contro Forducci.
Cannibal the Hannibal contro Ford the Anal Animal.
Il Cucciolo Eroico contro il Vecchietto Fifone.
La storia infinita, la sfida infinita di Bastian Kid contro il nulla fordiano che avanza.
Il John Holmes della blogosfera, per grandezza di ego e non solo, contro il James Holmes della blogosfera, perché quando entra lui in una sala, sappiamo già di doverci aspettare un attentato contro il cinema.

Per cominciare la nuova campagna bellica, i due eterni rivali di blog hanno pensato bene di aprire in bellezza, ovvero in bruttezza. Da bravi bambini hanno fatto per bene i compiti delle vacanze e hanno preparato due liste degne di tutto il vostro disprezzo con i peggiori film nella storia del cinema. I peggiori, o comunque i più odiosi, più fastidiosi, più da bottigliate come direbbe il Ford.
O delle autentiche forderie, come direbbe anzi come dice il Cannibal.
Che si aprano le stalle, con il peggio oggi selezionato solo per voi da me medesimo in persona.
Ecco la flop 10 cannibale.
Cannibal Kid

L'attesa è dunque finita: e non sto parlando del già attesissimo terzo capitolo della saga degli Expendables, ma della faida che ormai è un pò il metronomo delle forze presenti nella blogosfera, o almeno questo è quello che i suoi protagonisti sognano che sia.
Il cuore fordiano contro il deretano cannibale.
Cannibeatles contro Rolling Fords.
I Rogues cannibali contro i Guerrieri di Ford.
Il grande Fordino contro i magheggi loschi della Cannibalentus.
Macaulay Kid contro Ford Wayne.
Potremmo andare avanti ore, ma allora aver scelto e sopportato le reciproche liste non avrebbe più senso. Dunque, che la lotta abbia inizio: è ora di fare la guerra.

"Ci hanno chiamati in vari modi, ma i Cannibal Kid e James Ford
della reality tv è una cosa proprio inaccettabile!"
"Inaccecome? Uè Costa, che hai fatto? Hai ingoiato un diziocoso...
come si chiama il libro magico delle parole?"
1. Troppo belli (2005) di Ugo Fabrizio Giordani
Cannibal Kid Un film troppo brutto per essere vero e troppo brutto pure per perderselo. Il cinema cannibale anche quando regala il peggio del peggio riesce a far sempre divertire e questo Troppo belli vi assicuro che qualche risata troppo bella ve la regalerà.
Il punto di forza (si fa per dire) della pellicola (si fa per dire) sono i due attori (si fa per dire) protagonisti: Costantino Vitagliano e Daniele Interrante. I più giovani nemmeno si ricorderanno di loro, visto che erano famosissimi (si fa per dire) una manciata di anni fa ma adesso sono spariti del tutto dai radar, soprattutto il secondo.
Costantino e Daniele in questo film sono davvero fenomenali e riescono in un’impresa mica da poco: riuscire a non essere credibili nemmeno nella parte di loro stessi. Questo è infatti un po’ l’8 Mile de’ noantri, solo che anziché essere un film su Eminem e sul rap è una roba su due incapaci che vogliono diventare modelli barra attori barra celebrità senza saper far nulla, specchio riflesso senza ritorno dell’Italietta degli anni Zero. Zero neuroni. Oppure, a essere visionari e pure strafatti, potremmo vederlo come una sorta di film neo neorealista interpretato da attori di strada non professionisti. E si vede.
Ciliegina sulla torta, una colonna sonora appositamente composta da…
Angelo Badalamenti?
Di più!
Ennio Morricone?
Di più ancora: Gigi D’Alessio…
Cosa aspettate ancora a vederlo?
E scommetto che a Ford, da buon patito di film con protagonisti a perenne torso nudo, non è dispiaciuto nemmeno. Anzi, se l’è pure tenuto nella sua cartella personale di film “hot” insieme a Demolition Man, quello in cui Stallone mostrava come mammà l’ha fatto uahahah!
James Ford Un film davvero troppo brutto per essere vero, un pò come il Cannibale, che fin dal mio arrivo nella blogosfera è stato una spina nel fianco di considerevole entità.
Effettivamente, però, nonostante le innumerevoli sue pessime qualità, alla fine risulta essere un film anche troppo innocuo per essere davvero preso a bottigliate come ci si aspetterebbe.
I due troppo protagonisti e troppo inutili, spariti in fretta e furia e troppo giustamente dagli schermi italioti, sono ridotti così male da risultare troppo innocui.
Insomma, un film troppo brutto, è vero, ma che non potrà mai avere una chance a fronte della terrificante selezione fordiana.
CK Detto in altre parole: ti è piaciuto. Vedi due bicipiti gonfiati e degli addominali a tartaruga, Ford, e non capisci proprio più niente!
JF Preferisco continuare a dedicarmi al wrestling, e lasciare a te i tronisti!
CK Sinceramente, non so quale delle due cose sia peggio…

"Evvai ho appena scoperto Pensieri Cannibali e mi sembra
quasi scritto meglio dei libri di Moccia!"
2. Amore 14 (2009) di Federico Moccia
CK Se potessi scegliere come acerrimo nemico personale un rivale “VIP”, anziché lo sconosciuto Ford, vorrei avere Federico Moccia.
Io odio Moccia.
Non ho mai letto un suo libro, ma lo odio. Mi basta sentirlo parlare per farmi venire l’orticaria.
E poi mi è bastata la visione dei film tratti dai suoi capolavori letterari. Ma se Scusa se ti chiamo amore e Scusa ma ti voglio sposare purtroppo me li sono persi, 3MSC e Ho voglia di te almeno erano pessimi, ma ancora mediamente pessimi, e segnalavano un attore comunque abbastanza valido come Scamarcio. In questo Amore 14 invece non c’è niente da salvare: è qualcosa di agghiacciante e basta.
Non a caso, rappresenta pure l’esordio alla regia del Moccia con sceneggiatura del Moccia tratta da un libro del Moccia. Un Moccia che si diverte come un bambino con una serie di trovate da scuola elementare, per uno di quegli scherzi cinematografici che se non altro ti fanno sentire meglio con te stesso: se lui è uno scrittore, sceneggiatore e pure regista di successo, al mondo non ci sono davvero limiti per nessuno!
A questo punto nemmeno per te, Ford.
Se volete approfondire su questa perla del cinema italiano, vi rammento la mia recensione.

"Uffi oggi Cannibal non può accompagnarmi a fare shopping. Ford però non
lo chiamo, altrimenti mi fa vestire da wrestler e divento lo zimbello della scuola."
JF Incredibile a dirsi, ma neppure troppo. Anche io odio Moccia.
L'ho sempre trovato squallido e anche un pò viscido, e di certo, al contrario del mio rivale, non mi sono mai lontanamente sognato di vedere un suo film o leggere un suo libro.
Amore 14 è una schifezza agghiacciante, uno di quei film che paiono scritti, girati e realizzati da una ragazzina delle medie, che è probabilmente quello che Moccia sogna di essere. O peggio.
Eppure, così come per Troppo belli, siamo di fronte ad una pellicola che impallidisce di fronte alla ben più terribile e temibile lista composta dal sottoscritto, costruita su titoli che puntano davvero in basso, non come questa robetta da Katniss Kid al tempo delle mele.
CK Moccia comunque adesso sta pensando di allargare il suo target anche al pubblico della tua età: il suo prossimo capolavorone dovrebbe intitolarsi infatti Amore 90! uahahah

"Non bastava avere una figlia zoccola, doveva pure leggere WhiteRussian...
Dio, che ti ho fatto di male?"
3. Melissa P. (2005) di Luca Guadagnino
CK E dopo il Moccia, un altro caso letterario trasformatosi in incubo, pardon in celluloide. Evitando di commentare il capolavoro della Melissa Panarello che come scrittrice non so come sia ma fisicamente è una bella gnugna, mi limito a un commento veloce sul film: ridicolo. Ecco cos’è.
La voce fuori campo della protagonista (un’attrice parecchio cagna, tra l’altro), così come quella dell’Amore 14 qui sopra, è quanto di più odioso si possa immaginare, mentre la regia di Luca Guadagnino (che poi si farà perdonare con il soprendentemente valido Io sono l’amore) non è nemmeno così atroce. Non è colpa sua, è soltanto l’insieme delle situazioni ad apparire comico in una tragica e involontaria maniera.
Una pellicola scandalo (sì, ma solo qualitativamente), una pellicola erotica (ma dove?), una pellicola adolescenziale (ma in cui si possono ritrovare giusto le adolescenti zoccole)... Tutto questo e molto altro ancora è Melissa P., e se vi chiedete per cosa stia quella P puntata ve lo dico io: non sta per Panarello, non sta per Prostituta, ma sta per Porcheria.
A te la parola, Mr. James F. (F. sta per Fetuso ahahah)
JF E da una robetta insignificante per primi adolescenti, passiamo ad una robetta insignificante finto trasgressiva per primi adolescenti.
Forse il film peggiore della decina scelta dal Cannibale, e l'unico - o quasi - in grado di battersi con i titoloni che il mio acerrimo nemico si è dovuto sorbire - e per una volta, mi pare quasi di provare una certa pietà per lui -.
Nocivo, volgare, diretto male e recitato anche peggio, è il degno erede di uno dei più scandalosi casi editoriali della Terra dei cachi - e no, non sto parlando di L'ultima estate di Joan e altri racconti, che trovate recensito proprio qui, e di uno dei personaggi da bottigliate più irritanti della televisione: no, non Cannibal K. - che sta per kilt, viste le gonnelline che sfoggia quando fa shopping con la sua inseparabile amica Katniss -, ma Melissa P.

"Nooooo, Avatar 2 mi rifiuto di girarlo! Piuttosto vado a fare
lo schiavetto sessuale di Mr. Ford."
4. Avatar (2009) di James Cameron
CK Che merdaccia, Avatar!
Salutato come un capolavoro rivoluzionario da qualche tizio ubriacato dall’effetto degli occhialini 3D come Ford, Avatar è diventato il più grande incasso cinematografico di tutti i tempi.
Questa merdaccia, il più grande incasso di sempre?
Giusto su un pianeta stupido come la Terra poteva succedere una roba del genere, manco su Pandora…
Su Fordlandia una ciofeca tanto colossale ovviamente non poteva che scatenare grandi entusiasmi, visto che il mio blogger rivale in questi giocattoloni tutti effetti speciali e zero idee davvero nuove ci sguazza. Ma tranquilli, perché l’esercito cannibale è pronto a radere al suolo sia Fordlandia che Pandora con tutti ‘sti ca**o di Puffi giganti!
Un merito comunque questa schifezza ce l’ha, ha ispirato una delle mie recensioni di maggiore successo:
JF Ovviamente solo uno squilibrato privo di senso della meraviglia come il mio antagonista poteva inserire nella sua decina dedicata al peggio del peggio un film FANTASTICO come Avatar, tripudio della filosofia che guidò registi come Spielberg in decenni strepitosi come gli eighties e che è stata una delle scintille alla base del Cinema.
Già ai tempi contestai parecchio la posizione del Cannibale in merito, ma ancora non lo conoscevo bene, e dunque non avevo ancora abbandonato la speranza: la stessa che avrà dovuto mollare lui scoprendo quelli che sono DAVVERO film brutti.
A proposito, se volete leggere una vera recensione del film di James Cameron, la trovate qui.
CK La meraviglia la provo quando mi trovo di fronte a delle idee originali, a delle belle sceneggiature, a dei dialoghi che vanno più in profondità di un ridicolo: “Ti vedo”. Quella che tu chiami meraviglia e che io invece definisco merdaviglia sono solo dei lucertoloni blu che si muovono in un mondo che sembra uscito dall’introduzione di un qualche videogame di ultima generazione. Ma il Cinema vero è tutt’altra cosa.
JF Dev'essere la stessa meraviglia dietro alle idee originali e alle belle sceneggiature come quelle di Detachment o The tree of life, che ringrazia il cielo non troveremo nella mia lista, anche se solo per il rotto della cuffia!
CK La sceneggiatura di Detachment è effettivamente notevole e l’originalità e il senso di meraviglia che emana un film come The Tree of Life credo sia fuori discussione. Almeno quando si vede il Cinema con i propri occhi e non con gli occhialini 3D…
JF La meraviglia la farei volentieri emanare a fiotti dalle teste di Kaye e Malick dopo averli presi a bottigliate rotanti!

"Certo che sei più testardo di un Ford, te!"
5. Baarìa (2009) di Giuseppe Tornatore
CK Oddio, sto male al solo ripensarci, alla visione di questo film.
Mi vengono dei capogiri come ogni volta che sto per leggere una nuova recensione su WhiteRussian.
Un’accozzaglia di scenette con personaggi vari che vorrebbe costituire un affresco alla Amarcord e finiscono per somigliare a una raccolta, pure mal riuscita, di barzellette e sketch atroci e slegati tra loro. Pure questo salutato da qualcuno come un capolavoro, tanto per dire com’è messa la scena cinematografica italiana…
Baarìa, pussa via!
JF Ennesima conferma della scarsa capacità del Cucciolo Eroico di individuare titoli che siano davvero brutti almeno quanto quella già nota a tutto il mondo di individuarne di belli. Baaria fece discretamente cagare anche a me - del resto, non ho mai amato Tornatore ed il suo tronfio modo di girare -, e trovai assurdo uno spreco di soldi e di elogi per una pellicola davvero senza infamia e senza lode, ma da qui a prenderla come il peggio che il Cinema italiano abbia prodotto negli ultimi anni, ce ne corre.
Tutto sommato, sono rimasto molto più deluso, considerate le aspettative, da This must be the place.
CK Baarìa è un vero orrore e il paragone con lo splendido This Must Be the Place è un secondo orrore. Oddio, mi sento sempre più male!
JF Dunque il mio lavoro sta finalmente dando i suoi frutti! Ahahahahah!

"I soldi per comprare un libro delle favole non li ho. Ti devi accontentare di
quello di Cannibal, che è gratis, tanto fa addormentare comunque."
6. La ricerca della felicità (2006) di Gabriele Muccino
CK I primi film del Muccino mi sono pure piaciuti: freschissimo l’esordio Ecco fatto, parecchio riuscito Come te nessuno mai, interessante e intenso il melò L’ultimo bacio, seppure persino un po’ troppo intenso e melò, non del tutto riuscito ma a suo modo coraggioso nel cercare di fotografare l’Italia degli ultimi anni Ricordati di me. Poi, la caduta verticale. Muccino viene contattato da Hollywood, addirittura da Will Smith, e si monta la testa. Quel che ne è uscito fuori è un vergognoso inno al capitalismo come chiave per la felicità, una cartolina dell’American Dream più falso (nonostante sia tratto da una storia vera) che di lì a poco avrebbe portato il paese e mezzo mondo nel baratro della crisi economica. Il tutto mascherato da favola buonista di quelle che più stucchevoli non si può.
Una pellicola in cui tutto risulta artefatto, dalla recitazione di Will Smith e del raccomandatissimo figlio alla ricostruzione degli anni ’80 peggiore mai vista (e io adoro i film ambientati negli 80s).
Se la ricerca della felicità porta a una roba del genere, io sono più felice quando faccio visita al blog WhiteRussian. Fate voi…
JF Film che non avevo mai visto e che ho dovuto recuperare proprio in occasione di questa Blog War: onestamente, trovo Muccino uno dei registi italiani più dannosi al momento in circolazione, finito peraltro prematuramente con il discreto Come te nessuno mai e mai più ripresosi, da L'ultimo bacio in avanti.
Un film che è una sorta di festival della retorica, che però resta interessante per la lezione che il piccolo Jaden da al gasatissimo Will Smith in quanto a talento nella recitazione.
Per il resto, gran bottigliate, anche se decisamente di tono più bonario di quelle che la selezione fordiana ha il potere di scatenare in qualunque tipo di spettatore.
CK Vabbè, ma anche Elisatetta Canalis potrebbe dare lezioni di recitazione a Willy Smith. Forse…

"Aiuto, gli alieni sono molto più mostruosi di quelli visti nei film veri!"
"Ma no, quello è solo Mr. Ford nudo..."
7. Spice Girls - Il film (1997) di Bob Spiers
CK Quando sono venute fuori le Spice Girls, nel 1996, avevo 14 anni e sono diventato subito un loro fans. Cioè, volete mettere come potesse suonare un pezzaccio come Wannabe alle orecchie di un quattordicenne negli anni Novanta?
Dinamite pura.
Ora, sfottetemi pure!
Tu, Ford, no. Rispetto a ciò che ascolti te, le Spice Girls sono ancora un lusso ahahah!
L’infatuazione per le 5 Bitch Spice Girls è stata però di quelle brevi, da perfetto fenomeno pop usa e getta. Al punto che soltanto una manciata di mesi dopo, ai tempi dell’uscita del loro secondo disco accompagnato addirittura da questa atroce pellicola, il mio entusiasmo nei loro confronti era già scemato.
Più che una pellicola, questo Spice Girls - Il film è un’operazione di marketing, e pure fatta male. Malissimo. L’avevo trovato ai limiti dell’inguardabile già allora, oggi fa l’effetto (quasi) di un film con Van Damme.
Comunque, potrebbe esserci di molto peggio in giro: Mr. James Ford - Il film, ad esempio.
JF Ai tempi in cui impazzarono le Spice girls ricordo che guardavo con sdegno le ragazzine impazzite per le inutili ragazze inglesi così come i pochi presunti maschietti che si fecero travolgere dal fenomeno. Fortunatamente per il Cannibale, allora ancora non ci conoscevamo, altrimenti sarei stato ben volentieri promotore di una campagna di calci rotanti alla Van Damme tutti sparati dritti sul suo grugno.
Comunque, un film davvero imbarazzante, ma che risulta innocuo proprio per la sua inutilità. Una specie di Troppo belli con gente che, almeno, famosa lo è stata davvero.
CK Ai tempi in cui impazzavano le Spice Girls tu avevi già 125 anni, è normale che non ti piacessero. Oltre al fatto che la tua solita fissa per i maschioni a torso nudo ti facesse preferire i Take That ahahah!

"Hey, perché mi si sta allungando il naso?
Ho solo detto che WhiteRussian è un gran bel sito!"
8. Pinocchio (2002) di Roberto Benigni
CK La vita è bella non è che mi avesse esaltato più di tanto. Però Benigni veniva dagli Oscar conquistati, dall’acclamazione internazionale e per questa ambiziosa nuova versione del Pinocchio c’erano una produzione e un budget di quelli mai visti in Italia. Benigni sembrava poi il personaggio perfetto per rileggere la storia di Collodi. Le mie aspettative nei confronti del film erano quindi discretamente alte.
Pinocchio si è rivelato invece un naufragio, un tuffo dritto nella pancia della balena, con apparizioni tragiche (i Fichi d’India, Cristo santo!) e momenti oltre il ridicolo (“Rivivisci, fatina, rivivisci.”).
Certi abbinamenti che sulla carta sembrano perfetti come Tim Burton + Alice in Wonderland o come Benigni + Pinocchio, si possono rivelare dei disastri to-ta-li. Perciò Ford, se hai intenzione di scrivere un romanzo sul wrestling, attento: potresti persino fare peggio di loro…
JF Senza dubbio una schifezza immonda ed il punto di non ritorno per la carriera di Benigni. Azzeccato anche il paragone con Burton e la sua pessima Alice, così come quel "Cristo santo!" rispetto ai Fichi d'India, che ho sempre detestato.
Eppure, sarà per Kim Rossi Stuart - unico a salvarsi -, sarà che ho in mente cose decisamente più atroci girate da registi decisamente più atroci, ma ancora non sono sconvolto come mi sarei aspettato da una decina che si rispetti.
Del resto, così come io cercherò di evitare un romanzo sul wrestling, il Cannibale dovrebbe ripensare alla sua idea di scrivere di Cinema! Ahahahahahahah!
CK Rivivisci, Ford, rivivisci.
Anzi, no, stiamo bene anche senza di te uahahah!

"Batman, smettila di impugnare quel coso.
Così sembra che mi stai facendo una sega..."
9. Batman & Robin (1997) di Joel Schumacher
CK Tra i film sui supereroi, il personaggio di Batman è stato quello meglio sfruttato, grazie a Tim Burton prima e ancor di più grazie a Christopher Nolan poi. Ma il cavaliere oscuro ci ha regalato anche una perla kitsch di livello infimo. Nonostante il cast composto da ottimi attori (Uma Thurman e George Clooney qui entrambi ridicoli) e meno ottimi (uno Schwarzy persino al di sotto dei suoi livelli, Chris O’Donnell e Alicia Silverstone già in caduta libera e destinati a precipitare nel dimenticatoio), Joel Schumacher riesce a dare il peggio di sé, e sì che di film pessimi nella sua carriera ne ha girati tanti.
A questo punto, molto meglio i Batman & Robin della blogosfera: Cannibal Kid e Mr. James Ford. Decidete voi chi sia Batman e chi Robin, ma almeno per quanto riguarda loro non parlate di rapporto bromantico, per favore.
JF Joel Schumacher di schifezze ne ha fatte quasi quanto il Cannibale, tanto da riuscire a massacrare non una, ma ben due volte un personaggio stupefacente come quello di Batman. Tra l'altro, questo film è effettivamente così brutto da mettere d'accordo me ed il piccolo Robin Kid anche rispetto a Schwarzy, qui davvero ai suoi minimi storici.

"Ho accettato di girare il sequel di Basic Instinct solo perché se no
minacciavano di dare la mia parte a Ford."
10. Basic Instinct 2 (2006) di Michael Caton-Jones
CK Basic Instinct 1 è un film che in qualche modo ha segnato per sempre chi, come me, è cresciuto negli anni ’90. Ha rappresentato un po’ lo sdoganamento del porno nell’ambito del cinema mainstream, sebbene visto oggi appaia decisamente più ridimensionato. Ma quando sei un ragazzino, scene come l’accavallamento di gambe di Sharon Stone e i suoi amplessi omicidi ti segnano.
Il secondo episodio è arrivato fuori tempo massimo, con una Sharon Stone ormai ridicola nei panni della scrittrice ninfomane portata sempre più all’estremo e diventata la parodia di se stessa. Il film vanta una tensione thriller inesistente e una carica erotica pari alla visione di Mr. James Ford che si fa la doccia canticchiando sotto l’acqua qualche pezzo dei pure loro fuori tempo massimo Backstreet Boys.
Io odio i sequel. Salvo poche eccezioni, spesso si rivelano un modo per riciclare le idee dell’originale riproponendole stancamente. Qui però si va oltre, portando il tutto su un piano di comicità involontaria che è un po’ il filo conduttore di tutte e 10 le atroci pellicole da me selezionate apposta per voi fedeli lettori cannibali e meno fedeli lettori fordiani.
L’unica cosa che manca per rendere peggiore un film come Basic Instinct 2, a questo punto, è giusto l’accavallamento di gambe di Mr. Ford…
JF Con Melissa P, il peggior titolo della selezione del mio rivale.
Terribile dall'inizio alla fine, tanto da spingermi in più di un'occasione quasi ad abbandonarne la visione - e non era accaduto neanche per Troppo belli, fate voi -, ma che ho orgogliosamente portato a termine felice di dimostrare che anche il peggio che il Cannibale potrà riservarmi non sarà mai e poi mai in grado di tenere testa a quello che io sarò pronto a riservare a lui!
CK E così, alla fin fine, sono riuscito a sfiancare quel mollaccione del Ford, che domani ci proporrà la sua decina dei peggio film. E per essere brutti saranno brutti, ma non più di una qualunque altra sua lista buahahaaah!

martedì 4 ottobre 2011

ORGIA CARTOON (PARTE 1)

(Per chi ancora non lo sapesse, le Blog Wars sono una serie di sfide senza senso tra me Cannibal Kid e il mio blogger rivale Mr. James Ford sugli argomenti più disparati. Questa volta tocca ai nostri film animati preferiti...)


I Griffin in sdolcinata versione fordiana
Udite udite, perché è una cosa mai successa finora e che non credo ripeterò mai più nel corso delle Blog Wars ma: la lista di Ford non mi fa schifo! Non del tutto, almeno. È la prima volta che ciò succede e non so se esserne sollevato oppure cominciare a preoccuparmi.
Pensate allora che in questa guerra saranno tutte rose e fiori, cuoricini e orsacchiotti di peluche?
Giammai!
Anche quando si tratta di cartoni animati, Mr. James Ford è infatti l’odioso maestro che arriva in aula e ci propina le più noiose e secondo lui “storiche” pellicole classiche del cinema d’animazione. Ma io so che in cuor suo in realtà preferisce i cartoni moderni e casa sua è piena di Pokemon e soprattutto di Winx, le sue predilette.
Ford, smettila di fare l’intellettuale da strapazzo, ti ho smascherato!
Cannibal Kid

Quale mondo poteva celebrare la sparaflesciante realtà delle Blog Wars meglio di quello dell'animazione?
In fondo, si tratta dell'unico genere cinematografico in grado, almeno a volte, di mettere d'accordo le generazioni old school tutte fordiane ed i più scalmanati tra i bimbiminkia cannibaleschi, il tutto grazie ad una sarabanda di emozioni, colori, magie e quant'altro neanche ci trovassimo nel più riuscito, coinvolgente, strabordante dei trip lebowskiani.
Ecco dunque, senza ulteriore indugio, la decina dei miei dieci "cartoni animati" preferiti, che pesca dal mio immaginario infantile a quello decisamente più adulto, dall'Europa all'Oriente, passando per gli immancabili States senza dimenticare l'eredità che il "down under" ha lasciato nel sottoscritto e mi porterò dentro per sempre.
Tenetevi stretta la vostra parte più fanciullesca, dunque, ma state pronti a tirare fuori gli attributi, perchè non si può mai sapere quando arriverà il momento degli "occhi della tigre".
MrFord

Il Pinocchio fordiano è quasi peggio
di quello di Benigni. Ho detto quasi!
1) Pinocchio di Hamilton Luske&Ben Sharpsteen (1940)
Mr. James Ford Un Classico dei Classici ed uno dei miei film Disney preferiti in assoluto non poteva non inaugurare la mia lista animata: da bambino il fascino irresistibile del Gatto e la Volpe, il terrore per l'inquietante Postiglione e la trasformazione di Lucignolo, così come la battaglia con la balena mi lasciavano strabiliato ad ogni visione.
Più o meno come adesso.
Senza dubbio, uno dei vertici assoluti raggiunti da Mamma Disney, che partendo dalla fiaba del nostrano Collodi ha regalato al pubblico un vero e proprio Capolavoro.
Chi, in fondo, non ha sognato almeno una volta sulle note di "When you wish upon a star"!?
Personaggio cult: la Volpe
Cannibal Kid Oh, per favore. Un film talmente zuccheroso da far venire la carie persino ai tizi dello spot della AZ. E poi Pinocchio non è mai stato tra i miei personaggi delle fiabe preferiti. Sarà che io sono per la verità sempre e comunque a tutti i costi, quindi in un bugiardo non riesco proprio a identificarmi.
L’unica bugia che vi ho raccontato e che ho ora vi confesso riguarda proprio Mr. James Ford: in realtà non esiste, non è una persona vera. È una creatura uscita dalla parte più tamarra del mio subconscio e così ho creato il blog WhiteRussian solo per parlar bene di film che la parte più razionale di me detesta e generato queste Blog Wars per scatenare il conflitto della mia doppia personalità. Ma ora devo eliminarlo! Esci dalla mia testa, Ford. Vattene via, demone!
JF Tra Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, Postiglione e la balena, tutto 'sto zucchero in Pinocchio non ce lo vedo: non è che per caso ti sei mangiato l'omino di zenzero!?
Ad ogni modo, da buoni antagonisti, non potevamo essere differenti: da buon Sawyer de noartri, devo dire che con le balle me la sono sempre cavata egregiamente.
Avevo sempre pensato fosse un difetto, fino ad oggi. 
CK AAAAAAAAAAH ma chi è che parla?? Ancora questa vocina odiosa nella mia testa.......
JF Dai, tranquillo. Ti porto dal Dottor Lecter. Ci pensa lui a sistemarti.

Chi hanno appena visto già lo sapete. Che ve lo dico a fare?
2) Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki (1988)
JF Miyazaki è un grandissimo, e su questo non ci sono mai stati dubbi.
Miyazaki ha regalato al pubblico una perla dietro l'altra, e non esiste un suo lavoro che possa considerare anche lontanamente sotto la media.
Miyazaki ha stupito il mondo con La città incantata, l'ha fatto cantare con Ponyo e sensibilizzato con La principessa Mononoke.
Ma mai come in Totoro la poesia e la semplicità del Maestro sono state così clamorosamente delicate e dirompenti ad un tempo.
A qualsiasi età e latitudine, è impossibile non rimanere incantati dalla magia del mondo in cui Totoro ci conduce, e la scena dell'ombrello è una delle più meravigliose del Cinema d'animazione.
Personaggio cult: il Gattobus
CK Molto bello Totoro, assolutamente. Uno dei film che anticipa tutte le tematiche del cinema di Miyazaki, però c'è un però... Perché per me la sua poetica raggiungerà la sua vetta assoluta successivamente con La città incantata, mentre Totoro non va oltre la soglia del cariiiino. Per Ford, lo sapevamo già, è un’abitudine preferire film a un passo dalla grandezza, come Le iene piuttosto che Pulp Fiction di Tarantino. Ma fino a che sceglie questi registi, per una volta non possiamo stare a lamentarci troppo. Un pochino sì, giusto per farlo incazzare...
JF Come al solito, Cannibale non riesce a godersi le cose belle senza doverci mettere la sua boccaccia rovinando inesorabilmente tutto: La città incantata, altro grandissimo film del Maestro, è una meraviglia, ma Totoro resterà per sempre il mio numero uno.
Non fosse altro che per fare incazzare un pò il mio rivale.
CK Ma sta zitto, vicino Fordoro!
JF Potevi fare meglio, Strega Cannibaba. Molto meglio.
CK Strega Cannibaba? Persino tu potevi fare meglio, scemo delle Lande...
JF Ma il genio della lampada non sei tu, culacchione!?!?


Una tomba per le lucciole NON è il nome
del cimitero nelle segrete di Arcore
3) Una tomba per le lucciole di Isao Takahata (1988)
JF L'altra faccia di Totoro: se nell'opera di Miyazaki - presentata in contemporanea a questa di Takahata - scoprivamo la poesia, la semplicità, il piacere delle piccole cose, l'innocenza e la gioia di vivere, qui incontriamo la realtà drammatica della guerra e le sue terribili ripercussioni.
Una pellicola quasi più straziante che commovente, legata alla tristissima vicenda di fratello e sorella perduti in un mondo massacrato dalla follia del conflitto.
Pensare di uscire indenni da una visione come questa è praticamente impossibile.
Terribile, ma letteralmente meraviglioso.
Personaggi cult: Seita e Setsuko
CK Notevoli momenti di poesia per un film molto intenso, seppure con qualche inevitabile momento di noia fordiana soprattutto nella parte centrale, peccato sia una visione persino troppo straziante. Ma per Ford è la consuetudine, visto che è abituato a straziarci ahahaha!
JF Solo un miscredente come Cannibale riesce a trovare qualcosa che non va anche in un Capolavoro come questo. Una consuetudine ormai tristemente assodata.
Proporrei di rinchiuderlo in un vasetto come una lucciola, aspettando che si spenga, ma poi non avrei più chi bottigliare come si deve, percui per questa volta direi che ti è andata bene, razza di scellerato!
CK E daje con 'sto uso improprio della parola Capolavoro. Un film con giusto un paio di buoni momenti NON è un Capolavoro...
JF Quindi un film con nemmeno quelli - come quelli che tu di solito incensi - che cos'è!?
CK Quelli che incenso io sono perfetti dall'inizio alla fine. E se ti togliessi gli occhiali 3D che hai ancora indosso dalla visione di Favatar forse te ne renderesti conto pure tu...
JF Gli occhiali tredddì sono quelli di cui c'è bisogno per pensare che siano perfette le tue porcate da realtà virtuale! ;)


Oh, ci volevano i cartoni animati per vedere un po' di figa in un film di Ford!
4) Chi ha incastrato Roger Rabbit? di Robert Zemeckis (1988)
JF Tecnicamente si tratta di un film d'animazione solo in parte, eppure non ce l'ho davvero fatta a non inserire quella che è stata una pellicola rivoluzionaria ai tempi della sua uscita in sala nella lista.
Ricordo quando, accompagnato da mia zia allora forse neppure trentenne andai a vederlo al Cinema: arrivammo al pelo - eravamo sempre in ritardo, quando uscivamo insieme - ed io già pregustavo le patatine di Burghy del dopo visione, ma il film mi conquistò così tanto da farmi dimenticare ogni altra cosa.
Si può dire sia stato il mio primo avvicinamento ad uno dei miei generi oggi preferiti: il noir.
La storia dell'amicizia di Eddie Valiant e Roger Rabbit è una sequenza di scene memorabili una dietro l'altra, e dalla Los Angeles in stile L. A. Confidential alla fantastica Cartoonia non c'è un solo momento privo di meraviglia.
Personaggi cult: le Faine
CK Film che ha segnato il suo tempo. Però oggi, suo malgrado, è invecchiato terribilmente. Ma Ford di queste cose che ne capisce? Lui crede che i Guns n’ Roses siano ancora sulle breccia dell’onda…
Personaggio cult comunque Jessica Rabbit forever, le Faine chi se le ricorda a parte quel coniglio di Ford??
JF Tralasciando che i Guns sono ancora meglio di tante inutili band cannibalesche, potrei dirti, giusto per farti incazzare, che Roger Rabbit è stato il primo di un genere, pioniere di un approccio unico e dunque fondamentale come i tuoi Matrix da strapazzo. Solo molto migliore.
Non metto neanche bocca sul fatto che tu preferisca Jessica Rabbit perchè non voglio assolutamente sapere cosa potresti essere ancora in grado di fare pensando a lei chiuso nella tua cameretta da bimbetto.
CK Tanto meno io voglio sapere cosa fai tu mentre sogni di sussurrare sweet child o' mine nelle grandi orecchie del tuo coniglietto Roger! :)
JF Guarda che tra noi l'esperto di conigli sei tu, Donnie!


Ford mi accusa sempre di scegliere i miei film in base alle attrice fighe,
ma a quanto pare lui con i cartoni fa lo stesso. Chi è più maniaco?
5) Ghost in the shell di Mamoru Oshii (1995)
JF Il Blade runner dell'animazione, responsabile dell'esclusione illustre dell'altrettanto importante Akira dalla mia lista, nonchè una delle opere più incredibili del panorama nipponico anni novanta: tecnica superlativa, una storia violenta ed inquietante, richiami che affondano le radici nella sci-fi classica per condurre lo spettatore per mano attraverso un futuro fatto di violenza, sangue, arti strappati e visioni agghiaccianti.
Un film così la fiction "in carne ed ossa" se lo sogna almeno nove pellicole su dieci.
In qualche modo, pare quasi che l'animazione abbia fatto incontrare Fincher e Dick.
Miracoloso.
Personaggio cult: il Burattinaio
CK Visivamente (e solo visivamente) interessante, peccato sia anche un film con una trama confusionaria e personaggi poco - anzi per nulla - interessanti per chi non conosce il manga da cui è tratto o per i non patiti di cyberpunk. I grandi film riescono a parlare anche ai non accaniti del genere, mentre questo non riesce neanche lontanamente a farlo. For fans (& Fords) only, but not for me. Un film in grado di emozionare giusto un cyborg...
E non nominare il nome di Fincher invano!
JF Questa non posso proprio risparmiarmela. Ci ho provato, giuro. Ma non posso proprio.
"I grandi film riescono a parlare anche ai non accaniti del genere".
Vogliamo proprio, proprio, proprio tirare fuori The tree of life!?!?
CK Non mi risulta che The tree of life sia un film di genere. L'unico genere cui appartiene è quello "Troppo avanti per essere compreso dalla mente fordiana" uaahahah
JF A me risulta che l'unico genere cui appartiene sia "due maroni di dimensioni mastodontiche".
In confronto Tarkovskij è una commediola leggera.
CK Da massimo estimatore dei film noiosi quale sei, strano allora che non ti sia piaciuto! *__*

Già potete immaginare chi hanno appena visto... Mister Ford?
No, Vasco Rossi che voleva censurare il loro film perché,
in quanto mostro, si è considerato profondamente offeso
6) Monsters&Co. di Pete Docter (2001)
JF Non sarebbe stata una lista fordiana senza la mia adorata Pixar, responsabile della creazione di alcuni dei film d'animazione più geniali non solo dell'ultimo ventennio, ma addirittura di tutti i tempi.
Uno di essi è certamente Monsters&Co, che riprende il classico impianto della fiaba e lo trasporta in un mondo in cui sono i mostri a vivere, occuparsi di crisi energetiche e basare la loro intera società sulla paura degli umani - e della loro -.
L'incontro tra Sulley e Boo è poi uno dei più felici che questo genere abbia potuto confezionare in tutta la sua Storia, senza contare l'incredibile, incontenibile, divertentissimo Mike Wazowski, che nel ruolo di spalla ruba spesso e volentieri la scena al protagonista.
Classicismo ed inventiva - la geniale sequenza delle porte - al servizio della prodigiosa tecnica dello Studio numero uno al mondo.
Personaggio cult: Mike Wazowski
CK Da un’idea interessante è stato realizzato un lungometraggio quando sarebbe bastato e avanzato un corto. Come molti film della Pixar, dopo un buon inizio si scivola nelle solite avventure fatte di interminabili e noiosissimi inseguimenti (io odio gli inseguimenti!) e altre diavolerie inserite dagli sceneggiatori giusto per allungare il minutaggio.
Giustifico comunque l’inserimento in questa lista da parte del mio rivale: da buon mostro che si rispetti, poteva mica farselo mancare?
JF Devo dire che, onestamente, mi aspettavo molto peggio dai commenti del Cannibale a proposito della mia adorata Pixar. Evidentemente qualcosa sta cambiando, nel mio sfiancato antagonista. I colpi ai fianchi cominciano a farsi sentire. Ancora un pò, e troveremo un film Pixar in una sua lista! Sarebbe davvero una vittoria fordiana schiacciante.
CK Vabbè, non mi accanisco troppo perché i film della Pixar sono comunque i preferiti del mio nipotino che ha 3 anni. Pensare però a 30 anni suonati che una robina tenerosa come Monsters & co. sia un capolavorone invece è preoccupante.
JF Un pò come pensare che sia un capolavorone The tree of life, ma del resto la libertà di culto è un diritto. ;)
CK E infatti lo è. I commenti estremamente negativi come i tuoi non fanno altro che confermarlo: i capolavori dividono nettamente. I tuoi filmetti invece lasciano indifferenti...
JF Dici!? Ma se tu sei il primo che li critica aspramente!?!? ;)
CK Giusto per animare un po' la guerra, perché se no filmetti come Monsters & Co. finiscono nel dimenticatoio l'istante dopo averli visti.

Punk is not ded, but maybe Ford is dead
7) Persepolis di Vincent Parronaud&Marjane Satrapi (2007)
JF Tratto dall'omonima graphic novel di Marjane Satrapi, è un viaggio autobiografico legato a doppio filo alla vita della sua autrice, uno spaccato ironico e profondo della realtà iraniana e del confronto con la cultura europea da parte di una giovane costretta ad abbandonare la sua terra per costruirsi una vita nuova nel nostro Occidente.
Un film d'intelligenza sopraffina, grande cuore, sentimenti ed ironia, un romanzo di formazione su pellicola che fa respirare il cuore, vibrare le corde vocali, sobbalzare la nostra parte più "rivoluzionaria" e sentire irresistibilmente e senza dubbio alcuno a casa.
Perchè se noi siamo il nostro Paese, è altrettanto vero che dello stesso possiamo sempre portare il meglio ovunque ci troviamo.
Personaggio cult: la nonna di Marjane
CK Miglior film della lista fordiana (a braccetto del Valzer con Bashir), riesce a farci vedere splendidamente come può essere crescere in Iran a cavallo tra i 70s e gli 80s. Che poi non è così diverso dal crescere nell’Italia berlusconiana degli ultimi decenni...
Unico appunto sulla non eccelsa colonna sonora: Iron Maiden e Eye of the tiger? Meno male che i giovani iraniani d’oggi crescono anche con un sacco di musica figa, come testimonia il recente film I gatti persiani!
JF Tralasciando i gusti musicali discutibili del Cannibale - del resto, ci sono le passate Blog Wars a testimoniarlo -, non posso che concordare. Un altro di quei grandi film in grado di mettere d'accordo anche noi acerrimi nemici della blogosfera.


"Caro Ford, lo so che sei uno all'antica, però smettila di scrivermi
'ste cazzo di lettere a macchina e aggiungimi su Facebook!"
8) Mary&Max di Adam Elliot (2009)
JF Scoprii per caso questa meraviglia durante il viaggio di ritorno dall'Australia, quando, con Julez, scoprimmo la storia incredibile, commovente e magica di Mary e Max, amici di penna e cioccolato, cuore e cervello, due outsiders agli estremi del mondo che, un passo dopo l'altro, una parola alla volta, costruiscono una delle storie d'amicizia - e d'amore - più struggenti che mi sia capitato di vedere in un film.
Interpretato dai bravissimi Philiph Seymour Hoffmann e Toni Colette, Mary&Max è diventato da subito uno dei miei cult personali non solo rispetto all'animazione: e il volto di Julez rigato dalle lacrime di commozione nel corso di uno dei passaggi più importanti della storia è un ricordo da brividi che mi porterò per sempre.
Un pò come il viaggio in Australia.
Personaggi cult: Mary e Max
CK Passi la motivazione personale, ma questo film non mi è sembrato affatto eccezionale. Carino e con del potenziale, sì, però anche con un difetto enorme: la continua voce fuori campo. Capisco sia una scelta voluta quella di avere il narratore fisso e in alternativa la voce dei protagonisti che leggono le loro lettere, però finisce per diventare un esercizio di scrittura estenuante e fine a se stesso e a un certo punto si vorrebbe gridare: “E statte zitt’ e facci godere il film!”
JF Voce narrante fuori campo.
Mmmmmmmmm.
Aspetta un momento che ci penso.
Mmmmmmmmm.
Terrence Malick.
Lo so, non ho proprio resistito. Ancora.
CK A parte che un paragone tra il film con cui il Grande Malick verrà per ricordato da qui all'eternità e sta robina di un certo Adam "mai sentito né mai lo sentiremo" Elliot non si pone nemmeno. Comunque, giusto per abbassarmi al livello fordiano e replicare: laddove la voce (che non è narrante in maniera didascalica, ma emotiva) in Malick viene usata con grande parsimonia e poi per il resto parlano immagini di una bellezza abbagliante, in questo filmetto la voce è ONNIPRESENTE e LOGORROICA e accompagna per di più immagini di una bruttezza imbarazzante, roba che io con il pongo da bambino creavo dei pupazzi migliori!
JF Noto una certa acrimonia in questo controcommento: evidentemente anche tu sai - e lo so anche io, da amante di Malick che ero prima dell'ultimo suo lavoro - che nei suoi film il buon Terrence ha SEMPRE usato il narratore esterno in maniera ESTREMAMENTE didascalica. Vuoi proprio che lo dica? Anche ne La sottile linea rossa, che è e resta il suo film migliore.
Ecco, guarda cosa mi hai fatto dire!
CK Acrimonia? Ma come parli? E poi è Malick quello complicato da capire ahahaha :)
A me comunque non sembra assolutamente. Nei film di Malick le voci esprimono lo stato interiore e i pensieri dei personaggi, qui invece c'è una voce che dice: Mary ha ricevuto la lettera, Mary legge la lettera, Mary va al cesso. Chissenefrega? Lasciaci vedere il film che lo capiamo da soli!
JF A me basta lo stato interiore della fiammella per sentire prudere le bottiglie pronte a colpire!
CK Le Ford scassate certe cose non le possono proprio capire... °__°


Cannibal Kid (a sinistra) e Mr. Ford (a destra)
9) Up! di Pete Docter&Bob Peterson (2009)
JF E di lacrime si ricomincia a parlare con uno degli incipit più straordinari della Storia del Cinema. Up potrà non essere piaciuto a tutti, soprattutto rispetto alla più avventurosa e "consueta" parte centrale, ma l'incipit con la storia di Carl e Ellie narrata in pochi minuti soltanto grazie alle immagini è una lezione di Cinema magistrale, e sfido chiunque a qualunque età a rimanere indifferente di fronte ad una sequenza emotivamente impressionante come questa, in grado di esprimere tutto l'amore, la fatica, i sogni e le speranze di una vita intera costruita giorno per giorno.
Ed il rapporto che si crea tra il vecchio, scorbutico Carl ed il piccolo Russell, così come il confronto con l'idolo di un tempo Muntz, lo straordinario confronto con l'eredità lasciata da Ellie nel messaggio alla fine del suo diario e le due poltrone accanto alla cascata sono una magia per gli occhi e il cuore.
Il Gran Torino dell'animazione.
Personaggio cult: Ellie
CK Incipit straordinario, è vero, musiche di Michael Giacchino bellissime, ne sarebbe insomma uscito un cortometraggio capolavoro! Peccato ci sia un’oretta di troppo su un livello decisamente molto più basso. Nel complesso rimane comunque un signor film, però se la Pixar avesse rinunciato alle sue solite parti avventurose (che a casa mia fanno rima con noiose), il film sarebbe potuto volare ancora più up. Ma meglio così, i film fordiani se volassero troppo in alto rischierebbero di fare la fine di Icaro… I film cannibali invece, beh quelli volano liberi oltre le vette dell’Olimpo!
JF Un Icaro in stile Randy the ram non mi dispiacerebbe affatto: un volo unico e dirompente, ben più tosto di tutti i coniglietti cannibali.
Ad ogni modo, secondo commento quasi lusinghiero per la Pixar.
La vittoria si avvicina...
CK Sì, hai vinto una casa volante. Ma attento che io non vedo l'ora di buttarti giù facendo scoppiare uno ad uno tutti i tuoi stupidi palloncini!
JF Tranquillo, ho giusto il tuo dirigibile che mi aspetta insieme ad un paio di amici pronti ad uscire a farci una bella bevuta. A te invece cosa resta, un pò di ego e qualche pia illusione di grandezza!? ;)
CK Un po' di ego, un corno. Un enorme ego, vorrai dire!
JF Spero che non sia come con le auto di grossa cilindrata! 


"Sono uscito senza ombrello perché Giuliacci dava bello tutto il mese..."
10) Valzer con Bashir di Ari Folman (2009)
JF Così come per Una tomba per le lucciole, anche questo dirompente affresco ha origini legate a doppio filo alla realtà terribile della guerra.
Incubi e morte, sensi di colpa e visioni, ricorrenze autobiografiche e una cronaca che passa oltre il confine dell'animazione per entrare nella realtà con l'agghiacciante documento di quello che fu il massacro di Shabra e Shatila, una delle pagine più tristi del conflitto tra Israele e Libano.
E proprio legato a queste vicende è anche il vincitore di Venezia 2009, quel Lebanon compiaciuto e forzatamente violento cui quest'opera straordinaria di Ari Folman da una lezione di Storia, passione e umanità.
Dai cani degli incubi a Enola gay, dal valzer con Bashir allo sconvolgente finale, una pietra miliare per l'animazione ed il Cinema di guerra.
Personaggio cult: Ari Folman
CK Splendido, per quanto mi secchi dirlo.
Un film di guerra che unisce Ford e Cannibal in una blog war dai contorni quasi (ma solo quasi) pacifici? Così non va bene! Ci staremo mica addolcendo troppo?
Valzer con Bashir danzerà pure nella mia classifica, che vi aspetta domani. Stessa ora, stesso canale, ma diversa musica.
I nostri due eroi rivali avranno definitivamente seppellito l’ascia di guerra o si scatenerà finalmente il conflitto tanto atteso?
A domani per la risposta…


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