sabato 2 maggio 2015

NORTHERN SOUL, LA MUSICA PRIMA DI SHAZAM





Northern Soul
(UK 2014)
Regia: Elaine Constantine
Sceneggiatura: Elaine Constantine
Cast: Elliot James Langridge, Josh Whitehouse, Antonia Thomas, Steve Coogan, Jack Gordon, Christian McKay, Lisa Stansfield
Se ti piace guarda anche: Quadrophenia, Spike Island, 24 Hour Party People

È curioso notare come nel mondo le cose sembrino cambiare tanto, ma alla fine invece no. Il succo è sempre lo stesso.
Prendiamo Northern Soul, un film ambientato nel 1974. I protagonisti sono due ragazzi più o meno disadattati delle periferie inglesi. D'altra parte non credo di aver mai visto film o una serie tv ambientati nelle periferie inglesi senza ragazzi disadattati. I due amici hanno una grande passione per la musica northern soul. Cos'è la musica northern soul?

"Kledi Kadiu, ballo meglio di te!"

Così, su due piedi, è difficile spiegarlo per bene. Se vi guardate il film e vi ascoltate la sua fascinosa colonna sonora potete averne un'idea più precisa. In breve possiamo comunque dire che è un tipo di musica soul anni '60 americana non troppo commerciale amata soprattutto dai ragazzi del nord dell'Inghilterra (da qui la definizione Northern) negli anni '70. Un sound che ha dato origine a una vera e proprio sottocultura giovanile. Possiamo vedere i boys & girls del northern soul come degli eredi dei Mod 60s ammirati in Quadrophenia, il film dei The Who. Così come anche degli anticipatori della dj culture.
All'interno dei giovani che ascoltavano northern soul, il dj era infatti una figura centrale, visto che andava a scovare pezzi di cui solo lui conosceva il titolo e li suonava come se fossero suoi veri e propri cavalli di battaglia. È qui, in contemporanea alla nascente scena hip hop americana, e ancor prima dell'apertura dei locali di musica disco come lo Studio 54, che nasce la figura del dj superstar. Se David Guetta e Bob Sinclar oggi sono popolarissimi, ora sapete di chi è la colpa.


Il northern soul come genere musicale ha inoltre influenzato un sacco di musica successiva, dal suono di Madchester di Stone Roses e Happy Mondays, al britpop di band come Charlatans e The Verve (non a caso il loro secondo album è intitolato proprio “A Northern Soul”), passando per il pop 60s dei Belle and Sebastian fino ad arrivare ad artisti tra i più variegati come Amy Winehouse, Duffy, Plan B e John Newman.

Immaginate quanto doveva essere difficile scovare una canzone nel 1974. La sentivi in un locale, o alla radio, e per trovare il titolo e andartela magari a comprare erano poi cazzi amari. Mica come adesso. Adesso basta che hai Shazam sullo smart phone e puoi rintracciare qualsiasi pezzo esistente di qualsiasi epoca in pochi secondi. Basta avere Shazam, o un amico come me che a volte è persino più veloce a riconoscere le canzoni della celebre app.


Nel 1974 rintracciare un brano era una vera impresa, ora è molto semplice. Ci sono voluti decenni di progressi tecnologici per arrivare a Shazam, ma oggi il mondo è un posto migliore. In ogni caso le epoche si alternano, le tecnologie mutano costantemente, ma le cose fondamentali nella vita restano sempre due: la musica e la fregna. Che si ascolti su vinile, sul Walkman o su Spotify, la sostanza delle canzoni non muta. Stessa cosa per la figa. Cambiano gli abiti e le pettinature, ma è sempre lei a far girare il mondo e in questo film non manca, visto che c'è Antonia Thomas, la sexy Antonia Thomas delle serie Misfits e Scrotal Recall e delle pellicole musicali Sunshine on Leith e Spike Island. Perché a quanto pare di musica ne capisce parecchio, la fanciulla.


A livello cinematografico non ci troviamo di fronte di certo a un capolavoro, gli interpreti a parte la sempre valida Antonia Thomas non sono proprio degli attoroni, la storia non prevede chissà quali svolte inaspettate, eppure la pellicola riesce a ricreare bene un ambiente sonoro e (sub)culturale. E poi, come detto, c'è una bella fregna e c'è dell'ottima musica, tanta ottima musica. Ciliegina sulla torta: Northern Soul è anche un film sull'amicizia. Non il solito film d'amore, tutto kiss e smack. Non è nemmeno la solita pellicola di riscatto sociale. È un film su musica, fregna e amicizia. Le cose fondamentali, negli anni '70 come oggi, ci sono. Si fotta tutto il resto.
(voto 6,5/10)


P.S. Northern Soul non è uscito nei nostri cinema, ma si trova comunque incredibilmente doppiato in italiano. A quanto pare è arrivato dritto sul mercato home-video perché, sempre a quanto pare, esiste ancora un mercato home-video.

P.P.S. Da notare la presenza, nel ruolo della madre del protagonista, di Lisa Stansfield, cantante pop soul popolare tra la fine degli anni '80 e gli anni '90 con ottimi pezzi come “All Around the World”, “The Real Thing” e “Never, Never Gonna Give You Up”, oggi invecchiata abbastanza maluccio. Guardate...

9 commenti:

  1. Il film non l'ho visto, ma la recensione mi è molto piaciuta

    RispondiElimina
  2. Adoro le tue recensioni su film che no ha visto nessuno, fai apparire imperdibile anche la pellicola destinata all'homevideo sui disadattati (perché tali erano) anni'70 inglese dei sobborghi... sembrerebbe molto un film alla Jonahtan Coe... :-)

    RispondiElimina
  3. Beh ovviamente, come tutti i film a tematica musicale, devo recuperarlo.

    RispondiElimina
  4. Ho un collega deejay dei tempi d'oro degli anni ottanta che è corso a comprarlo appena uscito.
    Vedrò di recuperarlo, chissà che non sia una cannibalata troppo esagerata. ;)

    RispondiElimina
  5. Bel film, descrive molto bene la scena Northern Soul, come detto da chi l'ha vissuta. A proposito di Lisa Stanfield, la conosci la leggenda metropolitana che la descriveva come un ex casalinga di Frosinone ? La raccontavano all'epoca quei cazzoni di Radio DeeJay. Ahahah, chi cazzo l'avra tirata fuori ?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, uaahahaaah, non lo sapevo. :)

      In effetti in questo film il look da casalinga di Frosinone un po' ce l'ha...

      Elimina
    2. Non è una leggenda metropolitana: Lisa Stansfield è stata sposata nel 1987 con il designer Augusto Grassi ed ha vissuto a Zagarolo. Il matrimonio non ha funzionato, dopo pochi mesi la Stansfield è "scappata via", ha divorziato ed è tornata a vivere a Rochdale.

      Elimina
  6. Un film sulla musica,la fregna e l'amicizia XD
    Suona bene!Anche se penso che per il Khal sìa decisamente troppo brit :/

    Ho appena realizzato che le distanze fra me e Ford come top commenter si stanno accorciando!Sento la puzza del suo cavallo da qui XD
    Devo passare un pò di più tempo da queste parti ;)

    RispondiElimina
  7. Giusto per la cronaca: Lisa Stansfield continua a fare musica, solo che in Italia non c'è promozione, in Uk è una superstar...

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com