venerdì 30 ottobre 2015

Final Girl, la fortunella che sopravvive nei film horror





Final Girl
(Canada, USA 2015)
Regia: Tyler Shields
Sceneggiatura: Adam Prince
Cast: Abigail Breslin, Wes Bentley, Alexander Ludwig, Cameron Bright, Logan Huffman, Reece Thompson, Francesca Eastwood
Genere: vintage horror
Se ti piace guarda anche: Barely Lethal, Hanna, American Horror Story, The Final Girls

Lo sapete cos'è una Final Girl?
Immaginate che sia una ragazza di Finale Ligure?
Sbagliato! Con l'espressione Final Girl nel gergo cinematografico che usiamo noi appassionati (veramente io è la prima volta che la uso) viene definita la ragazza che sopravvive a un horror, in genere a uno slasher o a un survival. Quella in pratica che vede tutti i suoi amici, fidanzati, parenti e un po' tutti i suoi conoscenti morire uno dietro l'altro, ma alla fine lei mica muore. Che ragazza fortunata!
Volete qualche esempio di fortunella Final Girl sopravvissuta a qualche film, o addirittura a qualche saga horror?

Marilyn Burns in Non aprite quella porta è stato probabilmente il primo caso di Final Girl nella storia del cinema horror. Tra gli altri esempi di "vecchiette" della categoria ci sono anche Jamie Lee Curtis di Halloween , Sigourney Weaver di Alien ed Heather Langenkamp di Nightmare.


Negli anni '90, il premio di Final Girls supreme va ex aequo a Neve Campbell di Scream e a Jenniferona Love Hewitt di So cosa hai fatto.


Negli ultimi anni abbiamo poi avuto un sacco di belle fanciulle che possono vantare di essere state Final Girls in qualche pellicola horror più o meno valida, come Jennifer Lawrence in Hates - House at the End of the Street, Sarah Bolger in The Lazarus Effect, Addison Timlin in The Town That Dreaded Sundown e Alexandra Daddario in Non aprite quella porta 3D.


Alle Final Girls è dedicata anche una pellicola con Taissa Farmiga di American Horror Story, Nina Dobrev di The Vampire Diaries e Alexander Ludwig di Vikings, intitolata proprio The Final Girls, di cui parleremo qui su Pensieri Cannibali presto. Molto presto. Nell'attesa, oggi è il turno del quasi omonimo Final Girl, con protagonista Abigail Breslin. La bambinetta di Little Miss Sunshine è ormai cresciuta, ha girato film più (Benvenuti a Zombieland, I segreti di Osage County, Haunter) o meno (Contagious - Epidemia mortale) validi, e qui in versione bionda ossigenata mostra un fascino maggiore del solito. Proprio come in Scream Queens, la divertentissima e geniale nuova serie di Ryan Murphy che la conferma tra le idole horror del momento. E nel cast c'è pure Wes Bentley, attuale protagonista di American Horror Story: Hotel, segno che probabilmente Ryan Murphy a questo film deve avere dato un'occhiata e deve pure essergli piaciuto parecchio.


Abigail Breslin è qui una Final Girl piuttosto tipica: da una parte è una verginella innocente, dall'altra è però anche una guerriera cazzuta, pronta a dare del filo da torcere ai cattivoni di turno. In questo caso non si trova di fronte a un unico psicopatico, ma a un vero e proprio branco animalesco di giovani killer, capitanato da Alexander Ludwig, che a quanto pare con le Final Girls pare ormai aver fatto l'abbonamento.


A questo punto ci si potrebbe aspettare un teen horror tradizionale, invece no. Final Girl è tutto fuorché una pellicola pienamente riuscita, o con una sceneggiatura dotata di un vero e proprio senso, però se non altro ha il merito di stupire per una messa in scena piuttosto inconsueta, per lo meno per i canoni delle pellicole di paura in circolazione oggi. Final Girl è un noir adolescenziale con velleità autoriali ambientato fuori dal tempo. Possiamo immaginarlo collocato negli Usa degli anni '50, considerati abiti e musiche, però è quasi come se fosse una vicenda che vive in una dimensione parallela, un po' come i film di Quentin Tarantino. Final Girl può inoltre vantare un'atmosfera onirica parecchio affascinante. La storia che racconta è invece parecchio più scontata e ben poco approfondita, ma hey, non si può mica avere tutto dalla vita.


Se si chiude un occhio su uno script tutt'altro che fenomenale, Final Girl sa come farsi volere bene e stupire, almeno un pochino. Il regista esordiente totale Tyler Shields, già fotografo parecchio talentuoso e specializzato in scatti controversi, ha ancora ampi, ampissimi margini di miglioramento, ma dimostra di possere una buona personalità e una certa dose di originalità che in futuro potrebbero portare a qualcosa di davvero notevole.


Si rivelerà lui il Final Boy capace di sopravvivere alla non troppo entusiasmante scena horror attuale?
(voto 6+/10)

8 commenti:

  1. Nonostante la mitica Olive di Little Miss Sunshine, non mi ispira granchè.
    Mi sa proprio di Cannibalata. ;)

    RispondiElimina
  2. io me la sogno di notte e di giorno, Jenn Lawrence in canottiera
    non credo che Abigail Comesichiama mi farebbe lo stesso effetto

    RispondiElimina
  3. Oh che cast interessante, devo assolutamente vederlo!

    RispondiElimina
  4. Uno dei pochi, come me, ad averlo salvato.
    Visivamente è un gioiellino. La Breslin a volte è bellissima, altre uno scoglio. Vedi Scream Queens.
    Misteri dei registi...

    RispondiElimina
  5. La Abigail Breslin recupera qualche punto con l'ossigenazione,ma resta sexy come un sacchetto di patatine.
    E di questo film ho sentito parlare talmente male ovunque,che mi sa lasceremo perdere.
    Davvero carino invece The final girls!Aspetto la tua rece :)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vabbè fermate giusto na donna poteva di che la breslin è sexy come un sacco de patatine sta bona

      Elimina
  6. Buongiorno Sig.ra/sig.
    Sono un privato che offre prestiti ad un tasso di 2% l'importo varia da 1000€ a 150. 000. 000€. Desidero avere a che fare con gente onesta e degno di fiduce. Se la vostra domanda è seria volete contattarlo per posta elettronica: catherina.lorinza04@gmail.com

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com