martedì 8 novembre 2016

Girlbusters - Sottotitolo: Uomini che odiano le donne che fanno le acchiappafantasmi





Ghostbusters
(USA, Australia 2016)
Regia: Paul Feig
Sceneggiatura: Katie Dippold, Paul Feig
Cast: Kristen Wiig, Melissa McCarthy, Kate McKinnon, Leslie Jones, Chris Hemsworth, Zach Woods, Ed Begley Jr., Charles Dance, Toby Huss, Michael Kenneth Williams, Matt Walsh, Andy Garcia, Bill Murray, Dan Aykroyd, Ernie Hudson, Annie Potts, Sigourney Weaver, Ozzy Osbourne
Genere: resuscitato
Se ti piace guarda anche: Ghostbusters – Acchiappafantasmi, Ghostbusters II


La notizia di un reboot di Ghostbusters, ma più che altro la notizia di un reboot di Ghostbusters con protagoniste quattro donne, ha scatenato una marea di proteste e di reazioni indignate. Alcuni commenti postati in rete possono essere considerati “leggermente” misogini e sessisti. Vediamone alcuni.

Non fraintendetemi. Io non ho niente contro le quattro protagoniste di Ghostbusters in particolare. È solo che secondo me le donne non dovrebbero fare le comiche, né tanto meno le acchiappafantasmi. Dovrebbero stare in cucina tutto il giorno a preparare la cena.
FuckULisbethSalander86 su Facebook


Ah, scusate. Mi ero dimenticato, sia mai che io sottovaluti l'importanza del ruolo delle donne nella società attuale: dovrebbero preparare anche il pranzo.
Ancora FuckULisbethSalander86 su Facebook


Le donne adesso vogliono fare persino le acchiappafantasmi? Non so, fino a che punto arriveremo? Un giorno vorranno pure diventare Presidentesse degli Stati Uniti? #QuestoPazzoPazzoMondo
RonaldMcDonaldSupertrump su Twitter


Questi sono ancora stati tra i commenti più gentili nei confronti del gentil sesso.
C'è ad esempio anche chi ha scritto:

Ma invece dei fantasmi, acchiappatemi 'sto ca##o!!!
#BoicotGhostbusters2016
MarsVonTrier su Twitter



È in un clima del genere che io, un uomo, devo scrivere una recensione obiettiva di Ghostbusters versione 2016. Senza farmi condizionare dal fatto che qualunque critica io faccia al film possa essere interpretata come misogina o sessista.

Se scrivessi ad esempio che il nuovo Ghostbusters fa schifo, arriverebbero subito reazioni del tipo:

Uomo che odia le donne!

Figogino!

Sei peggio di Clemente Russo!

"Sei peggio persino di Donald Trump!"

Non ti sarà mai più permesso di guardare un film di Bridget Jones in vita tua e ogni volta che ci proverai partirà in automatico al suo posto una pellicola con Sylvester Stallone!


Ho così eliminato tutte le frasi che potevano essere considerate in qualche modo misogine o sessiste nei confronti delle acchiappafantasmi in gonnella... pardon, volevo dire al femminile, dalla prima bozza originale della mia recensione, e questo è ciò che è rimasto.

Le protagoniste di Ghostbusters 3D sono bravissime e simpaticissime. Tutte a quattro, ognuna a modo suo, sono anche bellissime, ma non lo dico in un senso meramente sessuale o per oggettivare il loro corpo. Lo dico come sincera ammirazione nei confronti della loro naturale femminilità, girl power!

Uno scatto delle protagoniste in tutta la loro femminile bellezza. E ciò non sia inteso con implicazioni sessuali.

Quanto al film, Ghostbusters nuova versione nel complesso non fa schifo. Alcune scene però sì. Ci sono momenti davvero poco riusciti, in cui il fim si sforza troppo di scatenare la risata a tutti i costi, fallendo miseramente. Sarà per colpa del doppiaggio, ma molti giochi di parole in italiano si perdono e finiscono per suonare solo assurdi e senza senso. O sarà che già in inglese magari non facevano ridere, who knows? La lacuna principale del film sta nella parte comica e ciò è paradossale, considerando che il regista e sceneggiatore Paul Feig ha firmato film che mi avevano divertito parecchio come Le amiche della sposa e Spy. Lavori ricchi di humour deliziosamente al femminile. Solo che Feig (che credo si pronunci fig, ma nessuno osi fare battute di tipo sessuale) non è J. J. Abrams e l'operazione reboot non gli è riuscita, né per l'effetto nostalgia né per il rinnovamento mostrato dal collega, che pure ha realizzato una versione di Star Wars piacevolmente virata al femminile, grazie al fantastico personaggio di Rey, girl power!

Il nuovo Ghostbusters non è un capolavoro, ma per par condicio va notato che non lo era nemmeno l'originale, e diciamolo. Capisco che si tenda a mitizzare ogni cosa del passato e a smerdare ogni cosa del presente, o meglio è una cosa che non capisco ma so che è una tendenza molto diffusa, però andando a rivederla oggi, la pellicola di Ivan Reitman del 1984 è invecchiata maluccio. Ha una sceneggiatura striminzita, degli effetti speciali agghiacciandi persino per l'epoca, una componente fantasy-horror che da bambini metteva una certa inquietudine mentre adesso appare risibile, dei personaggi abbozzati, a parte un leggendario Bill Murray, che tiene in piedi il film quasi da solo e regala quasi tutti i momenti più divertenti del film, che non sono pochi. In quello nuovo invece si ride pochino. A tratti al massimo si sorride. Kate McKinnon nei panni del personaggio troppo strambo per essere vero non è che sia tutto 'sto divertimento. Forse anche in questo caso il problema sta nel doppiaggio, visto che la sua voce italiana è fastidiosissima, e ciò sia detto senza offesa nei confronti della doppiatrice italiana. Nemmeno Leslie Jones riesce a far ridere, anche perché le sue battute sarebbero suonate vecchie già negli anni '80. Melissa McCarthy poi appare molto più sottotono rispetto al suo solito e l'unica che diverte è allora l'arrapata Kristen Wiig alle prese con Chris “Thor” Hemsworth qui in versione svampito totale. Sempre per la parità dei sessi va detto che nemmeno il personaggio di quest'ultimo riesce a far ridere, così come sono davvero scarse le comparsate “speciali” dei membri del cast della pellicola originale. Apparizione di Slimer compreso, e così oltre che per gli uomini e per le donne ne abbiamo pure per i non-viventi. Non è quindi una questione di maschile o femminile, è proprio il livello generale di comicità a essere molto basso.
A funzionare di più, cosa sempre più paradossale considerando che l'autore è Paul Feig, sono allora la vicenda “fantasmica”, che è ricalcata in maniera fedele al film del 1984, e la costruzione dei personaggi, che qui appare un minimo più elaborata rispetto all'originale. Kristen Wiig ad esempio racconta di come ha avuto origine la sua fissa per i fantasmi. I personaggi poi sono più interessanti perché le protagoniste sono tutte donne e, si sa, le donne sono meglio degli uomini. Senza offesa per gli uomini, però è così.
Sono meglio persino di Bill Murray???
Emmm... sì... diciamo di sì. Girl power!

Il nuovo Ghostbusters non è quindi un film eccezionale e non riesce neanche lontanamente a essere un cult come la pellicola di Ivan Reitman, pur con tutti i suoi limiti, riusciva a essere. Grazie a Bill Murray, ai costumi, a quella leggerezza tipica degli 80s e a quella canzoncina che ancora oggi suona irresistibile nella versione originale di Ray Parker Jr., e non in qualche sua poco riuscita cover.



Per quanto il reboot di Ghostbusters sia un'operazione più fallita che riuscita, bisogna comunque riconoscere che l'idea di un cast tutto al femminile, con un ribaltamento dei ruoli anche nella figura del segretario Chris Hemsworth, almeno sulla carta era la cosa più originale e, se solo la parte comica fosse stata curata meglio, alla fine si sarebbe rivelato un buon prodotto d'intrattenimento. Così com'è venuto fuori invece è solo scarsino, ma non è colpa delle donne, è tutta colpa del regista Paul Feig che è un uomo, girl power!

Infine, se andate in giro per la rete a trollare il nuovo Ghostbusters dicendo che è una schifezza immonda, e soprattutto se trollate le sue protagoniste, siete solo dei brutti uomini cattivi, patetici e misogini, morirete soli e non vedrete mai più una fig... pardon, una donna in tutta la vostra vita, girl(busters) power!
(voto 5,5/10)

11 commenti:

  1. Il problema del film è che lascia totalmente indifferenti.Le battute(visto in originale)fanno ridere forse i bimbi di sei anni,la confezione è troppo giocattolosa ed anni 80,son robe che stavano bene quella volta,ma adesso lasciano la sensazione di guardare un film girato in un parco a tema...e l'inquietudine eventuale data dai fantasmi?Non pervenuta.
    Nessuna delle 4 mi ha convinto,anche la mia adorata Kristen Wig recita le tristi gag con la faccia da "come sono finita in questa porcheria?"
    La roba più bella è quel manzo di Chris Hemsworth che balla sui titoli di coda XD

    RispondiElimina
  2. 台達徵信成立以來,網羅偵探菁英、並培訓辦案人員,並且不斷精益求精,創造出最優質的徵信部門。

    RispondiElimina
  3. Sono piuttosto d'accordo con il commento qui sopra :)
    In ogni caso, non essendo mai stata fan dell'originale, mi sono evitata questo reboot che -non tanto per le donne- quanto per il tipo di comicità, non mi stuzzica.

    RispondiElimina
  4. 台達徵信社, nel dubbio, a soreta.
    Sul film: da non fan dell'originale, questo l'ho trovato molto carino e divertente.
    Sufficiente, per me. :)

    RispondiElimina
  5. Un film abbastanza MEH, che si dimentica dopo un giorno. Infatti, avendolo visto a luglio, non saprei nemmeno cosa dire tranne che magari, la prossima volta, sarebbe meglio non appoggiarsi al 90% al film originale e seguire piuttosto un percorso personale.

    RispondiElimina
  6. 5.5 è il voto giusto, non è orrendo, non è bello, è solo un film assolutamente inutile

    RispondiElimina
  7. Per me un film totalmente inutile, donne o non donne, e la figura peggiore la fa un uomo, Hemsworth, che proprio non c'azzecca.
    Davvero poca roba.

    RispondiElimina
  8. Potevano giocarsi tutto meglio. Potevano farlo diventare un passaggio di testimone, invece di essere un reboot dove gli uomini sono stupidi come capre :P

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com