mercoledì 25 ottobre 2017

Un mese in musica – Top e Flop di ottobre 2017





Pronti per ascoltare la musica migliore del mese, almeno secondo il parere di Pensieri Cannibali?
Bravi, però prima dovete beccarvi anche quella peggiore. Prima il dovere, e poi il piacere.

Bonus track: in coda al post trovate pure qualche rubrichetta.



Flop

4. Noel Gallagher’s High Flying Birds

“Holy Mountain”, il nuovo singolo della sua band High Flying Birds, è stato subito accostato a “She Bangs” di Ricky Martin. Se è il massimo che Noel riesce a fare in risposta al fratellino, Liam a 'sto giro vince facile. E pure Ricky.





3. Courtney Barnett & Kurt Vile

Con tutto il rispetto per loro, che da solisti non sono niente male, ma insieme non funzionano un granché.
A ridatece Kurt & Courtney, quelli veri. Cobain & Love.




2. Negramaro

Giuliano, cos'è 'sta cosa?
Tra uccelli e bambini, sembra un mash-up poviano tra Vorrei avere il becco e I bambini fanno “ooh”. E – giusto per essere chiari – non è inteso come un complimento.




1. Gianni Morandi

Non so se è peggio Gianni Morandi che si è ligabuizzato, o Ligabue che si è morandizzato.
In ogni caso il risultato è di quelli da fine del mondo immediata.





Top

9. Niall Horan

One Direction?
No, meglio Many Directions. Se insieme i 5 (ora 4) anglo-irlandesi non è che siano il massimo della vita, e della musica, da solisti sono decisamente più interessanti. Un po' come i The Defenders. A parte Liam Payne, che ha tirato fuori dei pezzi dance piuttosto schifidosi, Louis Tomlinson se n'è uscito con un paio di singoli decenti e il fuoriuscito Zayn ha realizzato un discreto album R&B. Le gioie maggiori sono però arrivate dagli altri due: Harry Styles ha pubblicato un signor disco d'esordio, poco teen e già decisamente maturo, e ora Niall Horan ha inciso una perla acustica da fare invidia a Ed Sheeran.
A questo punto è ora di sciogliere la banda e ognuno per conto proprio, che è molto meglio così. Uniti si vince?
Non in questo caso.




8. MGMT

Gli MGMT sono tornati, più dark che mai. Praticamente sono diventati una cover band dei The Cure. Non molto originali, ma la cosa per una volta non mi dispiace.





7. Beck

L'ultimo disco di Beck, Morning Phase, ha vinto il Grammy 2014 di miglior album dell'anno ed è stato celebrato in lungo e in largo. A me però non è che avesse fatto impazzire. Mi era sembrato giusto la copia spenta di Sea Change, quello sì un gran disco, e poi io al Beck folk intimista e serioso ho sempre preferito il Beck più cazzaro, pop e funk. Ho accolto quindi con approvazione immediata la decisione di realizzare un album in quest'ultimo stile, che sarebbe dovuto uscire subito dopo Morning Phase. Peccato che poi i tempi si siano dilatati, il 2014 è diventato il 2017, ma nonostante ciò il risultato è comunque piuttosto buono. È vero che, più che al Beck di ieri assomiglia ai Maroon 5 di oggi e che i vertici della sua carriera sono lontani, però ha tirato fuori un disco giocoso che si ascolta con piacere. Considerando la lagna di album che ha appena pubblicato un'altra ex gloria degli anni '90 come William Patrick Corgan alias Billy Corgan degli Smashing Pumpkins, va bene così.




6. Tove Lo

Il delirio totale. Il nuovo singolo della popstar svedese Tove Lo è un pezzo di musica electro-disco allucinato accompagnato da un video ancora più allucinante, in cui la cantante si fa (e pure di brutto) un pupazzo stile Muppets. Questo sì che è pop porno.




5. Fever Ray

Fever Ray, ovvero la metà del duo svedese The Knife, è tornata con il suo primo pezzo da otto anni a questa parte. Ovviamente è qualcosa di molto alieno e molto originale. A sorpresa inoltre è anche parecchio orecchiabile. Ciliegina sulla torta: il video è perfetto per Halloween.


4. Rita Ora

È davvero Ora che Rita sfondi definitivamente, come merita già da parecchio tempo.
Questo suo nuovo singolo “Anywhere” potrebbe essere la canzone giusta per farlo.




3. Liam Gallagher

Liam l'aveva annunciato e Liam l'ha fatto. Aveva dichiarato che il suo primo album solista non avrebbe contenuto stronzate sperimentali e così è stato. L'ex cantante degli Oasis ha pubblicato un onesto lavoro di musica rock'n'roll, tra brani più ritmati e ballate. Niente che possa cambiare il corso della Storia della Musica, o pretenda di farlo. “As You Were” è soltanto un fottuto buon disco.




2. St. Vincent

Il glam degli anni '70 ha un'erede: è St. Vincent. È lei la nuova David Bowie. È lei l'aliena della scena pop-rock di oggi. “I have lost a hero, I have lost a friend” canta in New York, pensando proprio al Duca Bianco. E il suo nuovo album, per quanto in apparenza non abbia molto a che fare con la sua musica, in realtà è bowiano fino al midollo. Infatti è un Signor Disco.




1. Wolf Alice

A inizio mese c'è stata una grande sfida. No, non per le qualifazioni dei Mondiali. Una sfida musicale tra due contendenti molto diversi tra loro per la vetta della classifica dei dischi più venduti in Gran Bretagna. La pop-country star canadese Shania Twain, la “mamma” di Taylor Swift, di ritorno sulle scene con il primo disco da 15 anni a questa parte, contro gli emergenti Wolf Alice, un gruppo rock britannico, anzi il miglior gruppo rock britannico oggi in giro, che si sono fatti conoscere anche grazie al pezzo “Silk” contenuto nel trailer e nella parte finale di T2: Trainspotting e che sono giunti ora al secondo album, il notevolissimo “Visions of a Life”.
Una battaglia che si è combattuta fino all'ultimo giorno e che ha visto persino l'intervento del laburista Jeremy Corbyn, che si è pubblicamente schierato dalla parte dei Wolf Alice.



Alla fine (purtroppo) l'ha spuntata Shania Twain per appena 764 copie vendute in più, ma i Wolf Alice si possono parzialmente consolare con il primo posto tra i Top del mese di Pensieri Cannibali. Meglio di niente.




Guilty Pleasure del mese
Annalisa

Non so se la canzone sia effettivamente carina o meno, però quando c'è sta pischella coi capelli rossi di mezzo io non capisco più niente. Quest'estate era riuscita persino a rendere tollerabile un pezzo di Benji & Fede. Benji & Fede, ripeto! Adesso è tornata con uno di quei brani esistenzial-buonisti che, se cantati da altri, avrei probabilmente demolito. Cantato da lei è invece qualcosa di adorabile. 😍




Serial Music
Suburra - La serie

Non l'ho mica ancora capito se Suburra – La serie mi piace o meno. Per ora sono fermo al quarto episodio e continuo a vagare nell'incertezza. La scena che mi ha colpito di più finora è comunque quella sulle note di Pop Porno de Il Genio. Un pezzo geniale che non è mai troppo presto per riscoprire.




Movie Soundtrack
A Ghost Story

Nel fantasmagorico film non-horror A Ghost Story c'è un brano cantato da Casey Affleck che non può non attirare l'attenzione. In realtà non lo canta l'attore, ma questi qua, tali Dark Rooms. Speriamo facciano ancora parlare di loro e non scompaiano nel nulla come tanti, troppi gruppi fantasma.




Revival Moment
Tom Petty

Nei momenti in cui c'è bisogno di caricarsi, fa bene prendere l'auto e cantare a squarciagola qualche canzone. Come ben sa il Tom Cruise di Jerry Maguire, un pezzo che si presta particolarmente bene allo scopo è "Free Fallin'" del da poco scomparso Tom Petty.
Grazie Tom, e grazie Tom.





8 commenti:

  1. Suburra no, non mi piace: senza ombra di dubbio (però Pop Porno sì). Bellissima la canzone di A Ghost Story, e pure il primo Cameron Crowe. Per il resto, mi metto in ascolto. :)

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  2. Concordo con il signore qui sopra, la serie di “Suburra” è un pugno in un occhio. Invece con i nomi Tom Petty e Cameron Crowe con me vinci sicuro, a mani basse ;-) Cheers!

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  3. Beh, con Tom Petty siamo d'accordo su tutta la linea. E anche con Tom Cruise.
    Il resto, devo dire, è meno peggio di quanto non mi aspetti da te in fatto di musica. ;)

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  4. Pensare che a me High Flying Birds piace un casino XDXD

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  5. Ottima musica questo mese: gli MGMT sono in rampa di lancio così come i Wolf Alice, che confondo sempre con i Wolfmother.
    Quella canzone di A ghost song che sembra davvero cantata da Affleck, gira in loop per casa da un po', che bellezza!
    Quanto a Suburra, è lì, la voglia di iniziarlo proprio non c'è, soprattutto in settimane in cui Netflix ha tirato fuori o sta tirando fuori altre meraviglie.

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  6. Ciao! Ce ne sono tantissime che non conoscevo.
    Sempre bello risentire Tom Petty. Molto carine Little Dark Age, Los Ageless e ovviamente quella di Beck.
    Holy Mountain, oltre a She Bangs, mi ha ricordato anche Ça plane pour moi, di Plastic Bertrand. A me però è piaciuta molto.
    Di Suburra ho visto solo il film ma Pop porno, come scrivi anche tu, è geniale.
    Per quanto riguarda la guilty pleasure, io di Annalisa ancora mi ricordo la bellissima cover di America cantata a Sanremo, figurati. :D

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  7. Courtney Barnett & Kurt Vile non mi dispiacciono insieme, potrebbe uscire qualcosa di orecchiabile.
    Belle le nuove di Becks, St. Vincent e MGMT.
    Ottima scelta concludere con Free Fallin

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