lunedì 26 marzo 2018

Tomb Raider, sfida tra Lara Croft: meglio Alicia Vikander o Angelina Jolie?





In occasione dell'uscita del nuovo film, Pensieri Cannibali ha deciso di sottoporre al suo del tutto imparziale giudizio le protagoniste cinematografiche del franchise di Tomb Raider: Alicia Vikander VS Angelina Jolie. Chissà chi avrà la meglio?



Bellezza

Alicia Vikander voto: 9/10
Angelina Jolie voto: 5/10

Alicia Vikander non è certo la classica bellezza svedese alta, bionda e con gli occhi azzurri. È praticamente l'opposto: una mora minuta che sembra una guagliona terruncella. Eppure non ha origini mediterranee, visto che è per un quarto finlandese e per il resto svedese-svedese. Il suo fascino è quello. È esotica nel suo non essere esotica. È appariscente nel suo non essere appariscente. E, tanto per giocare il jolly del luogo comune: nella botte piccola c'è il vino buono.
Angelina Jolie, da molti inspiegabilmente considerata un sex symbol, soprattutto nella saga di Tomb Raider si sforza di fare la figona della Madonna che se la tira in ogni singolo istante del film, o meglio dei due film. Non c'è un solo momento in cui non se la tira. I suoi tentativi di essere seducente per quanto mi riguarda falliscono miseramente e il suo livello di sensualità è pari a un film della Disney o di Steven Spielberg, ovvero pari a zero. Laddove quelle però sono pellicole volontariamente desessualizzate, qui gli ammiccamenti della Jolie sono talmente esagerati da finire per essere ridicoli. Per non parlare degli imbarazzanti reggiseni triangolari che ricalcano l'abbondante seno pixelloso della Lara Croft anni '90 made in Playstation.



Simpatia

Alicia Vikander voto: 6/10
Angelina Jolie voto: 0/10

Qui siamo al punto debole di entrambe.
Alicia sui red carpet non si sforza mai di essere quella simpatica in stile Jennifer Lawrence, o quella tutta sorridente. Dopo tutto, anche se non sembra, è pur sempre una tipa svedese glaciale. Ad aiutarla non sono poi nemmeno i ruoli interpretati al cinema, spesso drammatici o, in alternativa, mooolto drammatici. Di recente ha però avuto anche qualche parte più brillante, come in Operazione U.N.C.L.E., e pure all'inizio del nuovo Tomb Raider, con la sua Lara un po' sfigatella, ha dimostrato di poter tirare fuori una certa simpatia, almeno sullo schermo. Spero a questo punto che qualcuno la ingaggi per una commedia vera e propria. Potrebbe stupirci.
Ci sono persone che ispirano un'immediata simpatia, e altre che invece no. Angelina Jolie è una delle donne più naturalmente antipatiche sulla faccia della Terra. Punto.


Impegno umanitario

Alicia Vikander voto: non pervenuto
Angelina Jolie voto: 10/10

L'unico impegno umanitario riguardante la Vikander di cui sono a conoscenza è che si è sacrificata per il genere femminile e ha sposato Michael Fassbender. Altro non so.
Diamo invece ad Angelina ciò che è di Angelina. Quando c'è da fare del bene, fa le cose in grande. La Jolie non si è limitata ad adottare un bimbo bisognoso, ne ha adottati tre: uno dalla Cambogia, una dall'Etiopia e uno dal Vietnam, che si vanno ad aggiungere ai suoi tre figli biologici. Santa Jolie poi non si limita a fare un po' di beneficenza o un po' di attivismo part-time quando le capita, ma è ambasciatrice di buona volontà per l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati in pratica a tempo pieno. Di sicuro è più portata per questo che per la recitazione o per la regia.


Relazioni

Alicia Vikander voto: 8/10
Angelina Jolie voto: 4/10

La Vikander ha cominciato a uscire con Michael Fassbender nel 2014, galeotto il set del drammone romantico La luce sugli oceani, e nell'ottobre del 2017 se l'è sposato in quel di Ibiza. Le cose tra loro pare procedano a gonfie vele.
Angelina Jolie all'età di 42 anni può vantare già 3 divorzi, tutti con attori: Jonny Lee Miller alias Sick Boy, Billy Bob Thornton alias Babbo bastardo e Brad Pitt alias Tyler Durden. Ce la farà a raggiungere Elizabeth Taylor, che è stata sposata 8 volte con 7 mariti?


Recitazione

Alicia Vikander voto: 9+/10
Angelina Jolie voto: 4-/10

Alicia Vikander è un fenomeno della recitazione. Può starvi sulle palle perché ha sposato il vostro adorato Fassbenderone, o per altro, però è difficile non riconoscere il suo talento naturale. In un film come The Danish Girl è riuscita a rubare la scena a un Eddie Redmayne fresco di Oscar alle prese con il ruolo di una trans e ha portato a casa una meritata statuetta dorata. In un film come Ex Machina è riuscita a rendere in maniera molto umana un robot. In un altro film a caso in cui compare, dal misconosciuto Hotell a Royal Affair, da Generazione perduta - Testament of Youth a Tulip Fever, illumina sempre ogni singola scena. Persino in un film “commerciale” come Tomb Raider, dove in genere non è che si punti sulla buona recitazione, riesce a regalare una notevole personalità e un carisma naturale alla sua Lara Croft.
Cosa che non si può certo dire della Jolie che, per quanto si sforzi di essere cool, finisce solo per trasformare la sua Lara in un personaggio del tutto superficiale. Una bellona tettona cartoonesca in stile Pamela Anderson meets Jessica Rabbit, che però allo stesso tempo è anche un'archeologa guerriera avventuriera cazzuta in stile Rambo meets Indiana Jones. Va bene che è un personaggio dei videogame, solo che così è davvero troppo inverosimile. Molto meglio il tocco più realistico dato dalla seconda incarnazione della Croft, sia su console che al cinema.
Al di là delle pellicole di Tomb Raider, le capacità recitative della Jolie sono molto limitate. Basti dire che ai provini per Jolly Blu, il film degli 883, fu scartata in favore di Alessia Merz. Mica di Meryl Streep. L'Oscar assegnatole nel 2000 per Ragazze interrotte resta inoltre a tutt'oggi uno dei più grandi misteri nella Storia dell'Academy e per altro da quella sopravvalutata interpretazione in poi non ha fatto altro che peggiorare.


Film di Tomb Raider

Tomb Raider
(2018)
Regia: Roar Uthaug
Cast: Alicia Vikander, Dominic West, Daniel Wu, Walton Goggins, Kristin Scott Thomas, Hannah John-Kamen
voto 6,5/10

Lara Croft: Tomb Raider
(2001)
Regia: Simon West
Cast: Angelina Jolie, Jon Voight, Noah Taylor, Daniel Craig, Iain Glen
voto: 3,5/10


Tomb Raider - La culla della vita
(2003)
Regia: Jan de Bont
Cast: Angelina Jolie, Gerard Butler, Ciarán Hinds, Til Schweiger, Noah Taylor, Djimon Hounsou
voto: 3/10

Non credo di aver mai visto un film tratto da un videogame decente. La saga di Resident Evil è terribile. Silent Hill applaudito dalla critica mi ha fatto addormentare. Qualcuno si è esaltato con Mortal Kombat, ma a me è sembrata 'na pagliacciata. Prince of Persia è uno dei rarissimi lavori con Jake Gyllenhaal a non avermi convinto. Per non parlare di cose orribili come Super Mario Bros. o Street Fighter - Sfida finale. Ho trovato passabile Need for Speed, che però è giusto una brutta copia del primo Fast and Furious.
Posso allora considerare ad oggi questo Tomb Raider versione 2018 il mio film videogammaro preferito. Merito di una regia con cui il norvegese Roar Uthaug dimostra una discreta personalità e di un ritmo incalzante, che parte subito a mille tra le strade di Londra e rappresenta il lato action del cinema veloce & frenetico che preferisco, con uno stile più vicino all'adrenalinico Crank, piuttosto che alle pellicole di botte & spari con Stallone, Schwarzenegger e Van Damme. La vicenda si sposta poi a Hong Kong e mantiene ancora un ottimo livello d'intrattenimento, persino per i meno appassionati del genere action-adventure come me. L'attenzione comincia a calare un pochino giusto nella seconda lunga parte, ambientata sull'isola di Yamatai, troppo avventurosa per i miei gusti.
A rendere il tutto più intrigante, anziché la trascurabile vicenda della tomba di Himiko che per un film che si chiama Tomb Raider sarà fondamentale mentre per me lo è un po' meno, è la storia personale di Lara Croft. Il suo rapporto con il padre, interpretato dal sempre ottimo Dominic West noto al pubblico telefilmico per The Wire, The Affair e The Hour, è il vero cuore pulsante della pellicola.


L'altro pregio, nel caso ci fossero dubbi, è l'ottima interpretazione di Alicia Vikander, capace di rivoltare il personaggio di Lara come un calzino, trasformandola da tettona ultra sicura di sé monodimensionale (alla faccia della tridimensionalità dei videogame in cui sono ambientate le sue avventure) in una donna sfaccettata, complessa, tormentata e pure un po' sfigata. Un po' tanto. In questo film le capita una disgrazia dietro l'altra.
Non tutto funziona al meglio. Alcuni personaggi minori ad esempio avrebbero meritato un maggiore risalto, come quello di Kristin Scott Thomas o l'amichetta di Lara che si intravede all'inizio interpretata da Hannah John-Kamen, attrice emergente di cui sentiremo parlare parecchio in futuro.


Tutto sommato però Tomb Raider è un (video)giocattolone che fa il suo porco dovere d'intrattenimento, lasciandosi alle spalle la stupidità dei precedenti adattamenti fracassoni per il grande schermo e regalando finalmente al personaggio un'umanità e un minimo di spessore. Lara Croft, oltre le tette triangolari c'è di più.


Lara Croft: Tomb Raider del 2001 è invece un filmaccio action-adventure della peggior specie. Un lavoro che cerca di sfruttare l'onda lunga della coolness di Matrix, tra combattimenti e sparatorie a ritmo di musica techno che già all'epoca dovevano sembrare mediocri e che oggi fanno passare questo film di appena 17 anni più sorpassato di molte pellicole ad esempio degli anni '80. O anche degli anni '50. L'unico elemento in teoria più azzeccato della vecchia pellicola sarebbe la presenza dell'aiutante nerd-tecnologico di Lara. Peccato che il nerd-tecnologico interpretato da Noah Taylor non sia così simpa come vorrebbe essere e quindi finisce per essere un'altra occasione sprecata dal film.

Della pessima performance della Jolie e della sua resa del personaggio già si è detto, e allora non resta che aggiungere che pure la vicenda più personale, quella del rapporto con il padre, curiosamente interpretato proprio dal vero papà della Jolie ovvero Jon Voight, è condotta in maniera molto meno sentita. Perché se il Tomb Raider del 2001, e l'ancora peggiore sequel del 2003 in cui si cerca di inserire una pseudo storiella romantica con Gerard Butler giusto per cercare di sollevare l'attenzione, sono solo delle porcatone che non ce la fanno a raggiungere nemmeno un livello minimo da “popcorn movies” passabili, oltre a intrattenere come si deve, il Tomb Raider del 2018 a momenti riesce a essere persino emozionante e quasi commovente. Miracoli del cinema, o forse dovrei dire miracoli di Alicia Vikander?


Risultato finale


15 commenti:

  1. Dunque...secondo me, a occhio, come Lara Croft è meglio la Jolie.

    Ma volevo spezzare una lancia su Mortal Kombat: è un buon film. Tutto sommato rispetta abbastanza la storia del videogioco (anche se il Sub Zero n.1 non è ucciso da Scorpion, quanto da Lu Kang). C'è Lambert che è un buon Rayden ed è nella parte anche l'attore che fa Lu Kang.

    RispondiElimina
  2. Non l'ho ancora visto ma anche per me, nonostante ai tempi la Jolie fosse in forma smagliante, vince a scatola chiusa Alicia.
    Però ti contraddico, ché Silent Hill è veramente un gioiellino.

    RispondiElimina
  3. A me, comunque, Alicia (*_*) sta più simpatica di un 6/10. Nelle varie ospitate ai talk show risulta spesso molto piacevole, anche se non fa la pagliaccia come J-Law

    RispondiElimina
  4. Devo ancora vedere questo nuovo Tomb Raider, però una cosa è certa, la Jolie la vedrò sempre meglio nei panni di Lara Croft, mentre Alicia sarà sempre nel mio cuore per quanto è meravigliosa ;)

    RispondiElimina
  5. Non ho bisogno di vedermi Tomb Raider per decretare vincitrice quella martire dell'Alicia che si è sposata Fassbender per tutte noi. Più bella, più brava e più simpatica.
    Quanto ai film sui videogiochi, ho visto giusto qualche pasticciato Resident Evil per amore del giovine, mentre avevo rimosso il Gyllenhaal di Prince of Persia, e Prince of Persia in generale. Perchè?!

    RispondiElimina

  6. E' il giudizio imparziale meno imparziale di sempre.

    RispondiElimina
  7. Giusto te potevi perdere la testa per sto scorfano arrostito al sole(la Vikander)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è anche Fassbender, quindi mi sento in buona compagnia. :)

      Elimina
  8. Io per la terroncella svedese stravedo, letteralmente. E chissene dell'impegno umanitario, questa contro Angelina vince 7 o 8 a zero almeno. E quando fu premiata all'Oscar mi fecw una tenerezza tremenda.

    E quando vedrò Tomb Raider so che non me ne pentirò, fosse anche solo per vedere lei su uno schermo nero

    RispondiElimina
  9. Sulla questione Vikander/Jolie non mi pronuncio, perchè mi stanno discretamente antipatiche entrambe e nessuna delle due è tra le mie preferite, mentre sono molto curioso del film, che non ho ancora visto e che purtroppo ha visto prima un non appassionato di film tratti da videogiochi come te! ;)

    RispondiElimina
  10. La citazione di Crank è una chicca da intenditori

    RispondiElimina
  11. Purtroppo, è probabile che stoppino il progetto di un sequel...

    RispondiElimina
  12. "Da quando sono sposata con Michael Fassbender sono davvero felice" - e grazie al cazzo Alicia. Grazie al santissimo cazzo.

    Oh, sta cosa comunque non riesco a capirla. Non sei il primo uomo che conosco a schifare, esteticamente parlando, la Jolie... pure il mio ragazzo sostiene che non abbia nulla di speciale. E io non me ne capacito, cioè... nulla di speciale?! per me è di una bellezza quasi ultraterrena. Poi ok, lasciamo perdere negli ultimi anni ha avuto evidenti problemi di perdita di peso eccessiva, ma parlo del viso e in generale di quando "stava bene". Anche sforzandomi faccio fatica a pensare a un viso che vorrei avere più del suo. Sarà che ha lineamenti che piacciono più alle donne, boh?
    Però se insieme alla faccia regalassero il marito, mi accontento di svegliarmi con quella della Vikander, va benissimo.

    RispondiElimina
  13. A Alicetta voglio tanto bene, ma come eroina action c'entra come i cavoli alla seconda colazione... in questo caso, team Angelina!

    RispondiElimina
  14. Ho visto il film e Alicia per me è stata brava, ma non sono davvero abituata a vederla in un ruolo del genere! Comunque continuo ad amarla..E' davvero la mia attrice contemporanea preferita, l'ho amata in tutti i suoi film e poi è bellissima. Bellissima e mai volgare.
    La Jolie per me ha brillato solo in Ragazze Interrotte, per il resto ne apprezzo l'impegno umanitario ma finisce tutto lì.
    Riguardo Tomb Raider, è un film godibile al cinema, a casa penso non mi avrebbe fatto lo stesso effetto, anzi sicuro mi avrebbe annoiato..Trama prevedibilissima, nessun colpo di scena. Carini gli effetti anche se la parte della barca mi ha fatto venire letteralmente la nausea..Troppi lampi di luce ad intermittenza!
    Tornando a noi. Alicia ti amo, sappilo.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com