giovedì 31 dicembre 2020

I peggio film 2020

 
Il Time ha definito il 2020 il "Worst year ever". In questo annus horribilis c'è solo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda il peggio, ma in questo post ci limitiamo ai film. A quei film che - diciamocelo - se non sono riusciti a raggiungere le sale cinematografiche non è che sia stata tutta questa enorme perdita.

Quando si dice che il peggio deve ancora venire... ecco, adesso sta davvero arrivando!
 

I peggio film 2020

Premetto che avrei voluto vedere anche Lockdown all'italiana e Cats, per avere dei potenziali campioni di questa classifica, ma alla fine non ce l'ho fatta. Al netto di tali assenti illustri, queste sono le pellicole che mi sono piaciute di meno, tra quelle che ho avuto la "fortuna" di guardare negli ultimi 12 mesi.

#10 Le strade del male

Uno degli sprechi di cast più clamorosi nella storia del cinema recente. Tom Holland, Bill Skarsgård, Riley Keough, Haley Bennett, Harry Melling, Eliza Scanlen, Mia Wasikowska, Sebastian Stan, Jason Clarke e Robert Pattinson. Tutti insieme, poco appassionatamente. La pellicola non è poi nemmeno orribile, ma gettare un simile potenziale con un risultato tanto mediocre è una cosa che non riesco a perdonare.


#9 The Midnight Sky

Più che un film brutto, qualcosa di ancora peggiore: un film inutile, noioso e già visto.
Da come parla, sono convinto che George Clooney sarebbe un ottimo presidente degli Stati Uniti. Forse per lui è arrivata l'ora di scendere in campo in politica, visto che al cinema non sembra avere più molto da dire.


#8 365 giorni

Il film soft erotico polacco (neanche tanto soft) con protagonista l'italiano Michele Morrone si è rivelato uno dei successi a sorpresa dell'anno. Grazie - o dovremmo dire per colpa? - di Netflix. 365 giorni è un lavoro talmente brutto, ridicolo e scult da finire per risultare uno spasso. E' già qualcosa.


#7 In vacanza su Marte

Sono rimasto un pochino deluso dalla visione di In vacanza su Marte. Il film è per molti versi imbarazzante e Massimo Boldi è pure più cane del solito, senza offesa per i cani, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di ancora più tremendo. In un paio di momenti, giusto due di numero, le battute molto volgari e poco politically correct di Christian De Sica mi hanno addirittura fatto ridere. C'è poi da segnalare la presenza sempre divertente di Herbert Ballerina/Luigi Luciano e quella sempre esteticamente piacevole della giovane sosia italiana di Natalie Portman, Denise Tantucci, già notata nelle serie Braccialetti rossi e Sirene.


Insomma, un pessimo film, ma ho visto anche di peggio. Esticazzi!


#6 Le streghe

Tremate, tremate...
Mai avvertimento è stato più azzeccato.


#5 Mulan

Disney+ lo ha proposto agli abbonati a soli 21.99 euro. Come ricompensa per vedere uno strazio del genere, mi sembra una cifra un po' bassa...
Come?
Non si tratta della ricompensa data alla gente, ma dei soldi che la gente deve sborsare per guardarlo? 


#4 Me contro Te - Il film: La vendetta del Signor S

Checco Zalone a parte, il maggior successo cinematografico italiano dell'anno. Spinto dalla curiosità di capire questo fenomeno di YouTube di nome Me contro Te, mi sono cimentato nella visione del loro film e... niente, hanno vinto loro. Non ce l'ho fatta a guardarlo tutto, lo ammetto. Sono contento di far parte di una generazione cresciuta con E.T. l'extra-terrestre e I Goonies e provo una gran pena per i ragazzini di oggi che devono crescere con 'sta roba che manco lontanamente può essere considerata cinema.

"Ok, il nostro film fa pena, ma addirittura metterci dietro le sbarre?"


#3 Calabria, terra mia

Non proprio un film. D'altra parte ci va una gran fantasia a considerare tale anche quello dei Me contro Te. Calabria, terra mia è il discusso cortometraggio girato da Gabriele Muccino per "promuovere" la regione Calabria. 8 minuti che sono più che sufficienti per andare a conquistare un posto nel Guinness dei primati per il maggior numero di luoghi comuni e stereotipi presenti in una volta sola. Ma soprattutto, dopo averlo visto, a qualcuno è davvero venuta voglia di andare in vacanza in Calabria?

 


#2 The Dark and the Wicked

Uno dei film più fastidiosi mai visti. Una roba così irritante ed estenuante non capita tutti i giorni, per fortuna. C'è a chi è piaciuto e lo ha persino esaltato come uno dei capolavori del cinema horror di quest'anno. Per quale motivo? Spiegatemelo, per favore, è una cosa che davvero mi sfugge.


#1 Il giorno sbagliato

Il film comico dell'anno. Peccato sia un thriller. La pellicola comunque offre una lezione preziosa: mai suonare il clacson in maniera aggressiva a un autista che sta fermo in mezzo alle scatole. Al massimo date un gentile colpetto di avvertimento. Altrimenti potreste provocare l'ira del Russell Crowe di turno, un pazzo psicopatico cartoonesco che non aspettava altro che una tizia gli suonasse il clacson per... scatenare l'inferno. Se volete farvi qualche risata, è sempre il giorno giusto per guardare il giorno sbagliato.


I "premi"

STEVEN MEZZA SEAGAL AWARD (PEGGIOR ATTORE)
#1 Kenneth Branagh (Tenet)
#2 Russell Crowe (Il giorno sbagliato)
#3 Nicholas Hamilton (Endless)
#4 Gabriel Basso (Elegia americana)
#5 James Corden (The Prom)

Possono anche arrabbiarsi con me, tanto non mi fanno paura. Al massimo ridere. Ai primi due posti ci sono le interpretazioni da cattivi tanto esagerati quanto inverosimili proposte da Kenneth Branagh in Tenet e da Russell Crowe ne Il giorno sbagliato.
A seguire Nicholas Hamilton, che nella versione young adult di Ghost, Endless, ha praticamente il ruolo che fu di Patrick Swayze. Perdonalo, Patrick, non sa quello che fa.
Spazio quindi all'inconsistente Gabriel Basso di Elegia americana, e a un James Corden così gaio da risultare macchiettistico nel musical The Prom.  


BAU BAU AWARD (PEGGIOR ATTRICE)
#1 Glenn Close (Elegia americana)
#2 Zahia Dehar (Un'estate con Sofia)
#3 Liu Yifei (Mulan)
#4 Marin Ireland (The Dark and the Wicked)
#5 Britt Robertson (Cosa mi lasci di te)

Una scelta destinata a far discutere in tutto il mondo e a scatenare rivolte per strada. Forse. Glenn Close rischia di andare in nomination ai prossimi Oscar, e magari di portarsi pure a casa la statuetta, per la sua interpretazione nel tanto criticato Elegia americana. Il problema principale del film per me sta proprio nel suo personaggio, che dovrebbe essere centrale, come si intuisce dal finale, ma in realtà non riesce a emergere. Colpa della sceneggiatura, certo, però c'è anche da dire che una grande interprete come Glenn Close sarebbe dovuta riuscire a mettere in risalto il personaggio, e invece per niente. Quindi boom, bocciata!
Mi spiace dover mettere in cinquina anche la mia adorata Britt Robertson, però in quella robetta spiritual-religiosa di Cosa mi lasci di te non si salva nemmeno lei. 
 
 
MERDONAGGIO AWARD (PERSONAGGIO PIÙ INSOPPORTABILE)
#1 Rudolph Giuliani (Borat - Seguito di film cinema)
#2 Harry, il bambino che piange sempre figlio della protagonista (I'm Your Woman)
#3 Richie/Austin Stowell, il marito della protagonista (Swallow)
#4 Harper/Mackenzie Davis (Non ti presento i miei - Happiest Season)
#5 Alice Hughes/Meryl Streep (Let Them All Talk)

Il più insopportabile dell'anno è Rudy Giuliani con la discussa partecipazione, suo malgrado, a Borat 2.
Sono una persona cattiva se dico che ho trovato davvero fastidioso il bambino che piange sempre nel valido thriller I'm Your Woman con protagonista Rachel Brosnahan?
Che odio pure il marito della protagonista di Swallow, tanto bello e apparentemente perfetto, quanto stronzo. Te credo che poi lei fa quello che fa...
Kristen Stewart nella romcom lesbo Happiest Season l'ho shippata insieme ad Aubrey Plaza, anziché con la sua eterna indecisa girlfriend Mackenzie Davis.
E infine c'è da dire che Meryl Streep è davvero un fenomeno... a interpretare personaggi irritanti. Alla fine recita più o meno sempre la stessa parte. Un po' poco per essere considerata la più grande attrice di tutti i tempi, non vi pare?
 
 
MA COSA MI DICI MAI? AWARD (FRASE SCULT)
“Ti scoperò così forte che ti sentiranno strillare fino a Varsavia.” (365 giorni)
 
La sceneggiatura di 365 giorni è un campionario di frasi scult memorabili. Altroché la saga di Cinquanta sfumature.


 
 
GRAZIE A DIO ESISTE IL TASTO MUTE AWARD (PEGGIOR CANZONE IN UN FILM)
Laura Pausini “Io sì (Seen)” (La vita davanti a sé)
 

 
 
SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAGHE AWARD (PEGGIOR LOOK)
Teddy McGiggle/Josh Gad (Little Monsters)

"Sì, ho vinto!"


VALIUM AWARD (FILM PIÙ NOIOSO)
#1 The Midnight Sky
#2 Mulan
#3 The Dark and the Wicked
#4 La Llorona - Le lacrime del male 
#5 Ammonite
 
Il film più noioso dell'anno?
The Midnight Sky di e con George Clooney, what else?

"Prima di guardarmi il mio film, è meglio se mi faccio un Nespresso. O anche due."


THAT DON'T IMPRESS ME MUCH AWARD (FILM PIÙ SOPRAVVALUTATO)
#1 1917
#2 Il processo ai Chicago 7
#3 Soul
#4 Richard Jewell
#5 Diamanti grezzi

Unpopular opinion. La categoria più discussa e discutibile. Quella dei film che sono piaciuti tantissimo quasi a tutti e a me non troppo. Ecco cinque film di certo validi, ma che a me sinceramente non sono sembrati dei capolavori.

1917 è un esercizio di stile impressionante diretto da un Sam Mendes fenomenale. Passare 5 minuti in più a curare anche la sceneggiatura però non mi avrebbe fatto troppo schifo.
 
Il processo ai Chicago 7 è un valido legal classico, però ecco, niente di più. E a me i legal classici non fanno impazzire. La penna di Aaron Sorkin inoltre in altre occasioni mi è sembrata ben più brillante.
 
La Pixar m'ha fregato una volta, con Inside Out, mentre con Soul, che mi è sembrato un po' la cover jazz proprio di Inside Out e anche di Up, non c'è riuscita. Film carino, solo che sono arrivato alla fine con la stessa impressione del protagonista dopo aver suonato con la leggenda del jazz Dorothea Williams: tutto qua?

Richard Jewell è un film solido, il solito di Clint Eastwood, che racconta una storia in maniera diligente, senza riuscire a farmi gridare al miracolo.
 
Diamanti grezzi è figo, alternativo e originale, aveva tutte le carte in regola per entusiasmarmi, Adam Sandler in versione seria compreso, solo che non mi ha emozionato particolarmente e vederlo inserito al primo posto in alcune classifiche dei film dell'anno, come quella di Rolling Stone Italia, mi sembra un tantino un'esagerazione.
 
 
FABIO FAZIO AWARD (FILM PIÙ BUONISTA)
Cosa mi lasci di te

Mio Dio, i film cristiani. Farebbero bestemmiare anche un santo.

"E io che pensavo che dopo la terza insensata stagione di Riverdale non potessi scendere più in basso..."


CORAZZATA POTEMKIN AWARD (CAGATA PAZZESCA D'AUTORE DELL'ANNO)
#1 The Dark and the Wicked
#2 Elegia americana
#3 Bacurau
#4 Shirley
#5 Little Joe

Cinque pellicole firmate da registi più o meno blasonati e/o con pretese pseudo autoriali e/o senza senso, per cui per me sono valevoli le eterne parole del ragionier Fantozzi.
 
 
DILUDENDO AWARD (FILM PIÙ DELUDENTE)
#1 Ammonite
#2 Matthias & Maxime
#3 Endings, Beginnings
#4 I miserabili
#5 The Turning - La casa del male
 
Kate Winslet e Saoirse Ronan che fanno le cose zozze insieme?
Poteva essere il cult dell'anno, del secolo, e invece è... una palla colossale.
Che delusione anche il film di Xavier Dolan, Matthias & Maxime, inspiegabilmente molto giocato sulle differenti espressioni della lingua inglese e di quella francese nella vita in Canada che però, almeno qua in Italia, non fregano proprio niente a nessuno.
Delude, come al solito, l'eterno incompiuto Drake Doremus, nonostante un triangolo sulla carta piccante formato da Shailene Woodley + Sebastian Stan + Jamie Dornan.
Mi aspettavo di più anche da uno dei film francesi più osannati degli ultimi tempi, I miserabili, troppo simile a Polisse e ad altri lavori analoghi, e dall'horror The Turning - La casa del male ambientato negli anni '90, con una colonna sonora strepitosa che all'interno del film viene utilizzata in minima parte, diretto dal talento qua sprecato di Floria Sigismondi.
 
 
PREMIO ALLA CARRIERA, DEMMERDA
Massimo Boldi
 
Per la prima volta Pensieri Cannibali assegna il premio alla carriera. Carriera demmerda, specifichiamo. E a chi poteva toccare l'onore, se non a Cipollino?

"Bestia, che premio!"


SO BAD IT'S GOOD AWARD (FILM CHE PIÙ MI VERGOGNO MI SIA PIACIUTO)
#1 Sotto il sole di Riccione
#2 Tolo Tolo
#3 Hubie Halloween
#4 MILF
#5 Enola Holmes

Le mie pellicole guilty pleasure dell'anno. Cinque titoli più o meno brutti e più o meno trash, che però mi sono proprio goduto alla grande. Con un pizzico un sacco di vergogna.




6 commenti:

  1. Di questi film ho visto solo 365 e mi ha fatto veramente cagare (scusa il francesismo) per cui non posso fare a meno di chiedermi quanto possano fare schifo gli altri, se questo è solo al settimo posto XD

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  2. Per the dark and the wicked e little joe non sono daccordo, witch mi ha divertita, non è il massimo ma ho visto decisamente di peggio

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  3. Avrei classificato anch'io le avventure di Lui' e Sofì tra le più orrende cagate dell'anno. Però non l'ho visto e posso solo citare l'opinione del mio amico Giuliano da Imola: "non è degno di essere chiamato film! somiglia a certe pagine orrende della TV dei Ragazzi... solo che Topo Gigio era molto meglio!"
    Tra quelli che ho visto il peggiore è GLI ANNI PIU' BELLI. Pubblicherò presto le motivazioni della sentenza.

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  4. Mi ero segnata Shirley e The Dark and the Wicked dalle classifiche di Ink e la Bolla e qua li ritrovo fra i sopravvalutati/delusioni.
    Vabbè, tenendo conto chi gli fa compagnia (buona parte della mia top10) e le tue vergogne vergognose la fiducia gliela concedo comunque ;)

    Come hai fatto a sacrificarti e vedere il Natale su Marte?
    Nemmeno se fosse l'unico film a disposizione in streaming in lockdown!

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  5. Pensa che Tolo tolo è quello che mi è piaciuto meno dei film di Checco...comunque Boldi ho giustamente evitato...

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  6. Essenso appassionata di Fantascienza ho cercato di guardare Midnight sky, senza aver riconosciuto all'inizio il Clooney, ma sono rimasta davvero delusa e annoiata e l'ho lasciato dopo una ventina di minuti. Un vero flop. Io non sono fan di Clooney e non conosco tutti i suoi film ma sicuramente avrà dato il suo meglio in altre pellicole visto che qui è davvero penoso. Glenn Close ide, si vede benissimo che quel tipo di donna non lo è mai stata e non lo conosce affatto. Ha fatto una recitazione che sembra una assoluta forzatura. Pattinson nelle strade del male penoso, così come penosa è la solita storia del pretucolo approfittatore. Nulla di speciale nel cielo del 2020. Comunque io non guardo film italiani e commedie e romanticherie varie, quindi il mio giudizio è legato solo alle mie visioni personali. Inoltre sono molto delusa dal fatto che sia Netflix che Prima continuano a mettere aniime, drama e filmetti turchi e spagnoli. Almeno proponessero film di qualità, e senza sottotitoli, invece di certa robaccia. Ma evidentemente il pubblico di Netflix non è così esigente come me.

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