lunedì 21 febbraio 2022

Scream: se non ti lecchi il sangue dalle dita godi solo a metà





Scream (2022)

Ci sono delle regole precise che devono essere rispettate se si vuole sopravvivere alla visione di un nuovo film della saga di Scream, va bene? E vado a incominciare.

😱 Numero uno: conoscere le regole.

È fondamentale conoscere le regole vecchie, in particolare per intuire chi si può celare dietro la maschera di Ghostface, ma fai attenzione perché ce ne sono anche di nuove. Altrimenti sai che noia, sarebbe tutto troppo prevedibile.



😱 Numero due: riconoscere le citazioni.

La saga di Scream ne è piena. Nel nuovo film ad esempio a un certo punto Jenna Ortega guarda in TV Dawson’s Creek. Lo spettatore sprovveduto si domanderà: cosa diavolo c’entra Dawson’s Creek con Scream?
C’entra eccome. Il creatore di Dawson’s Creek è infatti Kevin Williamson, che è anche l’autore delle sceneggiature dei primi due Scream e del quarto, mentre nella nuova pellicola figura tra i produttori. 
C’è poi lo spettatore ancora più sprovveduto che Dawson’s Creek non sa manco cos’è. E vedere la saga di Scream senza cogliere i riferimenti toglie metà del divertimento.

"Ma come facevano negli anni '90 a pensare che James Van Der Beek avesse davvero 16 anni?"


😱 Numero tre: mai urlare al sessismo.

Nella saga di Scream in pratica tutte le attrici sono fregne, è vero. Però lo sono in pratica anche tutti gli attori, quindi nessuno si può lamentare o gridare alla disparità di genere. Nel nuovo Scream c’è persino una scena in cui Dylan Minnette appare senza veli, quando fa la cazzata di farsi la doccia all’interno di un film horror, manco fosse la prima sprovveduta Janet Leigh di turno.

"In un film horror per non morire bisogna puzzare, e non farsi mai un bagno o una doccia.
Come ho fatto a dimenticare questa regola?"


😱 Numero quattro: chiudere un occhio sul titolo.

Hanno deciso di intitolare il nuovo film soltanto Scream, come il primo, ma possiamo perdonarli. Tanto sarà sempre e comunque conosciuto come “Scream 5”. Tutti i sequel della saga sono una figata. Persino il terzo, per quanto inferiore agli altri, non è per niente da buttare. Il primo però è come la canzone sanremese di Rkomi: insuperabile.



😱 Numero cinque: non rimpiangere troppo i morti.

Nei film horror la morte è uno degli ingredienti principali e nei sequel di una saga chiunque può morire, persino il regista. Guardando il nuovo Scream non bisogna quindi stare a rimpiangere troppo Wes Craven, dietro la macchina da presa di tutti e quattro i precedenti capitoli e purtroppo venuto a mancare nel 2015. Lui per primo sarebbe fiero del lavoro fatto dai registi Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, capaci di mantenersi fedeli allo spirito della saga e allo stesso tempo di rinnovarla, almeno un pochino.



😱 E numero sei: mai rispondere al telefono.

Al cinema non si deve mai rispondere al telefono. Mai! No! È proibito! È proibito! Questo vale per qualunque pellicola, ma in particolare per un film ricco di momenti tesi come il nuovo Scream. Se rispondete in sala, rischiate il pubblico linciaggio da parte degli altri spettatori. Giustamente.
Telefono uguale morte anche se state guardando il film comodamente a casa vostra. Sulla linea fissa ormai chiamano soltanto i call center oppure Ghostface. In entrambi i casi, meglio evitare.
(voto 7/10)

"Sono 26 anni che mi chiamate, adesso basta!
Come ve lo devo dire che sono cliente TIM da quando vi chiamavate ancora SIP?"




4 commenti:

  1. Quindi alla fine è piaciuto anche a te! Sono contenta nemmeno l'avessi girato io :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono un banchiere in pensione che lavora nel cuore della banca.Offro prestiti in breve, Il mio tasso d’interesse è pari al 3% l’anno contatto: maria.franchesca229@gmail.com
      lmbrtkari.itfr@gmail.com

      Elimina
  2. Ce ne siamo usciti con un post dal formato simile, anche se con regole diverse.
    Ora che pure per me è scoppiato l'amore verso Scream e il suo universo, non so come colmare l'attesa di un nuovo capitolo.
    Potrei rivedermi quello splendido episodio di Dawson's Creek, peccato averlo rivisto da poco...

    RispondiElimina
  3. Sono un banchiere in pensione che lavora nel cuore della banca.Offro prestiti in breve, Il mio tasso d’interesse è pari al 3% l’anno contatto: maria.franchesca229@gmail.com
    lmbrtkari.itfr@gmail.com

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com