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lunedì 26 marzo 2018

Tomb Raider, sfida tra Lara Croft: meglio Alicia Vikander o Angelina Jolie?





In occasione dell'uscita del nuovo film, Pensieri Cannibali ha deciso di sottoporre al suo del tutto imparziale giudizio le protagoniste cinematografiche del franchise di Tomb Raider: Alicia Vikander VS Angelina Jolie. Chissà chi avrà la meglio?



Bellezza

Alicia Vikander voto: 9/10
Angelina Jolie voto: 5/10

venerdì 11 marzo 2016

Brangelina, andatevene By the Sea o anche a quel paese





By the Sea è un film scritto e diretto da Angelina Jolie Pitt, con protagonisti Brad Pitt e Angelina Jolie Pitt. Ecco la recensione di Cannibal Pitt, il nuovo figlio adottato dalla famiglia Pitt.

By the Sea
(USA, Francia 2015)
Regia: Angelina Jolie Pitt
Sceneggiatura: Angelina Jolie Pitt
Cast: Angelina Jolie Pitt, Brad Pitt, Mélanie Laurent Pitt, Melvil Poupaud Pitt, Niels Arestrup Pitt
Genere: vaccanziero
Se ti piace guarda anche: The Tourist, Cake

Non mi sono mai piaciuti Brad Pitt e Angelina Jolie. A dirla tutta, c'è stato un periodo, un breve periodo, in cui Brad Pitt mi sembrava un ottimo attore. È stato quando ha realizzato la doppietta L'esercito delle 12 scimmie + Fight Club. Qualcuno menzionerà anche Seven, ma in quel pur ottimo film non è che lui offrisse poi tutta questa interpretazione della Madonna. In L'esercito delle 12 scimmie invece era letteralmente pazzesco, mentre in Fight Club riusciva a rendere alla perfezione uno dei personaggi più fighi di sempre, Tyler Durden. Per il resto, anche quando ha lavorato con grandi registi come Alejandro González Iñárritu per Babel e Quentin Tarantino per Bastardi senza gloria, lui personalmente non mi ha convinto un granché.

lunedì 2 febbraio 2015

ANGELINA, IL TUO FILM SARÀ UNBROKEN, MA DUE COSE A ME LE HA ROTTE





"Gesù Cristo, chi?"
Unbroken
(USA 2014)
Regia: Angelina Jolie
Sceneggiatura: Joel Coen, Ethan Coen, Richard LaGravenese, William Nicholson
Ispirato al libro: Sono ancora un uomo. Una storia epica di resistenza e coraggio di Laura Hillenbrand
Cast: Jack O'Connell, Domhnall Gleeson, Finn Wittrock, Takamasa Ishihara, Jai Courtney, Garrett Hedlund, Luke Treadaway, John Magaro, Spencer Lofranco
Genere: rotto
Se ti piace guarda anche: Forrest Gump, Vita di Pi, Jona che visse nella balena

Angelinaaaaa, ti va un'altra Grey Goose?
A me sì. Devo bere. Bere per dimenticare il tuo film. Una pellicola che presenta un titolo disonesto e ingannevole. Unbroken un paio di palle! Proprio come quelle che avevo e la tua pellicola di 2 esagerate ore e 20 esagerati minuti mi ha rotto.
Angelina, io sono proprio come te. Proprio come te uguale uguale no. Non sono una donna, non sono ricco, non sono famoso, non ho adottato 20 figli e insomma con te non centro niente, se non per un aspetto. Intendevo dire che sono un pacifista, proprio come te. Non è tanto che sia contro la violenza. Se c'è un motivo per cui odio la guerra è perché è dannatamente noiosa!
Cosa c'è di più noioso della guerra, Angelinaaaaa?
Durante la guerra si ferma tutto. Stop alle Olimpiadi. Stop ai Mondiali di calcio. Interrotti un po' tutti gli sport, tranne il tiro al piattello. Nei cinema non danno più niente di interessante, solo film di propaganda come Süss l'ebreo o American Sniper. I libri vengono bruciati, tranne quelli di Moccia che per precauzione sono fatti anche in tempo di pace con materiale che non si può bruciare. Credetemi, c'ho provato e proprio non vogliono saperne di prendere fuoco. Di figa in giro poi non ce n'è. Gli uomini stanno a guardare altri uomini, e manco in senso omosessuale. La vita dei prigionieri certo è terribile, ma anche quella dei carcerieri che devono passare l'intero a controllarli dev'essere un gran bello smaronamento. La guerra non è solo piena di morte. È piena di tempi morti. Di attese. Di osservarsi. Di stare fermi per non farsi vedere. Di nascondersi. Di aspettare il momento giusto per attaccare. Di non fare niente. Di noia per tutti.

giovedì 29 gennaio 2015

ANGELINA JOLIE VS. BRAD PITT: VINCA IL PEGGIORE





Che settimana, 'sta settimana!
Ce n'è davvero per tutti i gusti: una pellicola italiana che per una volta potrebbe davvero essere divertente e persino grandiosa, uno scontro armato per la coppia più celebre (e fastidiosa) di Hollywood alle prese con due war movie, una commedia per tutta la famiglia, più una inglesata e una francesata in grado di far contento pure il pubblico con la puzza sotto il naso.
Come fondamentale guida tra tutte queste variegate offerte, il consiglio è quello di seguire i consigli del sottoscritto Cannibal Kid e fare l'esatto contrario di quanto vi dirà il mio sempre più degenerato rivale di blog, Mr. James Ford del WhitePower... ehm, lapsus freudiano dovuto al suo irreversibile repubblicanesimo, volevo dire del WhiteRussian.

"Se noi siamo conosciuti come i Brangelina, Cannibal e Ford come dovrebbero farsi chiamare? Cannibord?"
"Io preferisco Fordibal, ahahah!"

venerdì 2 gennaio 2015

I PEGGIO FILM 2014





Il recensore di film – espressione che preferisco usare, visto che “critico cinematografico” non mi piace – dev'essere un po' come un buttafuori. Deve fare un'accurata selezione all'ingresso. Di pellicole ce ne sono tante, nei cinema, in rete e in tv, e bisogna stare attenti a ciò che si guarda. Quest'anno sono incappato in varie porcherie, alcune davvero clamorose, però devo dire che sto diventando più bravo a scansare la merda rispetto al passato e quindi tante schifezze me le sono risparmiate.Ciò non toglie che di roba pessima ne ho vista comunque. Anche i buttafuori migliori a volte falliscono.
Dopo la Top 20, ecco quindi la Flop 10 dei peggiori film passati sugli schermi di Pensieri Cannibali nel corso del 2014 con cui scopriremo il successore di Cloud Atlas, il trionfatore dello scorso anno. Il tutto è poi accompagnato di seguito da tanti altri bei teneri premiucci ai peggiori attori, attrici etc. dell'anno.

Come al solito che nessuno si offenda o se la prenda troppo. Questi sono i miei gusti personali.
Se a voi invece questi film sono piaciuti, che vi vedo dire?
Mi spiace per voi.


mercoledì 10 settembre 2014

MALDEFICENT





Maleficent
(USA, UK 2014)
Regia: Robert Stromberg
Sceneggiatura: Linda Woolverton
Ispirato a: La bella addormentata nel bosco
Cast: Angelina Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley, Imelda Staunton, Juno Temple, Lesley Manville, Sam Riley, Brenton Thwaites, Hannah New, Isobelle Molloy, Ella Purnell
Genere: fiaba finto alternativa
Se ti piace guarda anche: La bella e la bestia, Frozen, Biancaneve, Shrek, Il grande e potente Oz

C’era una volta, tanto tempo fa, un blogger cinematografico odiato da tutti. Maldeficent Kid era il suo nome.
Perché era tanto detestato?
Forse perché osava parlare male di film che al resto del popolo del web erano piaciuti molto, come Avatar o Mary Poppins o Gravity o Forrest Gump, mentre invece elogiava pellicole altrove parecchio detestate come Under the Skin o Cattivi vicini. Ma certo che se non ridete con Cattivi vicini, ve lo meritate proprio, Alberto Sordi!
Maldeficent Kid non aveva peli sulla lingua e diceva sempre ciò che pensava, anche se a volte questo poteva renderlo antipatico o impopolare. C’era in particolare un pensiero che non condivideva con il resto del mondo e riguardava Angelina Jolie. Anche altre star considerate sex-symbol mondiali come Jennifer Lopez erano da lui detestate. Però se quella chiappona di J. Lo fosse passata dalle sue parti, due colpi magari glieli avrebbe anche dati. Ma ad Angelina Jolie proprio no.
Angelina Jolie per tutto il mondo era una figa stellare, mentre per Maldeficent Kid era un mostro. Un mostro terrificante. Altroché sex-symbol.

"Fuck you, Maldeficent Kid!"

Quando girò Maleficent nel ruolo della protagonista Malefica, Angelina Jolie era di suo già così terrificante che i truccatori non doverono fare molto. Niente make-up, niente effetti speciali. Angelina Jolie era al naturale.

"Ma quanto sono sexy?"

Per Maldeficent Kid era quindi un mistero capire come una tale spaventosa creatura venisse invece considerata tanto splendida da milioni, forse da miliardi di persone. Non riusciva nemmeno a immaginare cosa fosse passato nella testa di Brad Pitt per mollare quella fregna gigantesca di Jennifer Aniston, lei...


Per mettersi con lei...

"Ma che davero?"

...fino addirittura a sposarla in un castello della Francia, la tenuta da fiaba della celebre coppia.


Un’altra cosa che non riusciva a comprendere è come in molti considerassero Angelina Jolie un’ottima attrice. Il reale valore artistico della Jolie era per Maldeficent Kid inferiore a quello di Alessia Merz, “attrice” italiana che agli inizi di carriera le venne preferita durante i casting di quel filmone di Jolly Blu. Poco tempo dopo quella clamorosa disfatta, la Jolie venne premiata con un generosissimo premio Oscar.
Un premio Oscar dato a una cui giusto qualche mese prima era stata preferita la Merz, vi rendete conto?

"Sono un'attrice migliore di te, Angelina. Fattene una ragione."

Maldeficent Kid non riusciva a capacitarsi di ciò, così come non riusciva a comprendere tutta la sua enorme popolarità e le lodi nei suoi confronti in film come il noiosissimo Changeling di Clint Eastwood o il successo mondiale Maleficent.Come poteva una favoletta modesta, scontata e già stravista e strasentita come quella aver fatto incassi tanto strabilianti, negli USA così come in Italia e un po’ ovunque nel globo?
Qualche mese prima, un film fiabesco e all’apparenza simile sempre prodotto dalla Disney come Frozen aveva fatto ancora meglio, ma in quel caso, per quanto fosse un prodotto dall’impianto piuttosto tradizionale, si trattava di una visione irresistibile arricchita da personaggi davvero accattivanti. Una pellicola divertente e commovente in grado di sciogliere il cuore persino di Maldeficent Kid. Maleficent invece gli ha ricordato piuttosto lo spento La bella e la bestia in versione francese di appena pochi mesi prima.
L’unico merito che può essere attribuito al film, oltre al brano “Once Upon a Dream” interpretato da Lana Del Rey sui titoli di coda, è quello di mostrare, soprattutto al pubblico più piccolo, che in una storia ci sono sempre almeno due lati, due modi differenti di raccontarla. La fiaba de La bella addormentata nel bosco, che già aveva sempre fatto addormentare Maldeficent Kid, può essere vista da un punto di vista differente. Può essere raccontata dando spazio anche alla cattiva, ma poi nemmeno troppo, Malefica e non solo all’odiosa e sempre sorridente Aurora, resa un po’ più sopportabile dall’adorabile Elle Fanning.
"Oh, povera. E' finita in coma guardando questo entusiasmante film, chissà perché?"

La particolarità di questo film non è però niente di particolare nell’anno 2014, a oltre una decina di anni dall’arrivo di Shrek, che già mostrava il mondo delle fiabe dal punto di vista di un cattivone. Questa Maleficent sembra poi la copia sbiadita di Regina della serie tv Once Upon a Time. Se a ciò aggiungiamo il fatto che, al di là del fatto di presentare come protagonista una che in teoria è una villain, si tratta di una classica pellicola Disney vecchio stampo, con tanto di gag infantili che non fanno ridere, tutto il successo ottenuto davvero non si spiega. Così come Maldeficent Kid non condivide i giudizi positivi, anche da parte di chi non ha apprezzato particolarmente il film, nei confronti dell’interpretazione della Jolie. Sì, Maldeficent Kid ammette che un pochino inquietante l’ha trovata in questo ruolo, ma solo perché i suoi zigomi sporgenti da zombie anoressica gli hanno fatto una gran paura. Molto più delle corna, messe in testa forse dalla produzione del film, o forse dal neo maritino Brad Pitt, chissà?
Per il resto, nonostante il suo nome, Maldeficent Kid non è riuscito a immedesimarsi per niente nella (finta) cattiva Maleficent, una che vive nella brughiera insieme a dei mostriciattoli che paiono un incrocio tra gli amichetti di Noah e le creature innominabili di The Village. Tutta colpa dei pregiudizi che nutriva nei confronti della Jolie?
Può essere. Eppure Maldeficent Kid era già in passato riuscito a sconfiggere i pregiudizi e ad apprezzare ad esempio un film come Saving Mr. Banks, altra produzione della Disney con un altro attore da lui parecchio odiato come Tom Hanks. In quel caso aveva ammesso che si trattava di una pellicola di buon livello, mentre qui siamo di fronte a una favoletta banale raccontata da un’onnipresente e fastidiosa voce fuori campo che si lascia anche seguire, ma solo tra uno sbadiglio e l’altro. Alla faccia del titolo, di Maleficent c’è poi ben poco e il buonismo la fa da padrone.

"Ma statte zitt, Maldeficent Kid, che ti è piaciuto Colpa delle stelle..."

Questo per quanto riguarda il film. Volete invece sapere com’è finita la storia di Maldeficent Kid?
L’odiato blogger pubblicò sul suo sito Pensieri Malefici la recensione/stroncatura di Maleficent e venne brutalmente criticato dagli spettatori entusiasti della pellicola e da tutti i fan di Angelina Jolie, che spedirono Maldeficent Kid in esilio nella brughiera insieme all'altrettanto ripudiata Jennifer Aniston. Cosa di cui non si lamentò troppo. Nel frattempo, Angelina Jolie insieme a Brad Pitt e ai loro 1000 figli festeggiarono nel loro splendido castello francese la cacciata del nemico blogger. E vissero per sempre felici e contenti.
(voto 4,5/10)

giovedì 29 maggio 2014

CINEMA MALE-FICO, POCO FICO E MOLTO MALE




Altra settimana ricca di uscite. Almeno a livello numerico. In quanto a qualità, è tutto da vedere.
In attesa che cominci l’estate italiana, fatta come al solito di pochi arrivi di grande richiamo, escono due potenziali blockbusteroni, che però potrebbero anche risultare due bei flopponi: Maleficent ed Edge of Tomorrow. Da che parte si schiereranno i due co-conduttori di questa rubrica dedicata ai film in arrivo nelle sale italiane, il sottoscritto Cannibal Kid e il suo rivalblogger Mr. Ford?
Scopritelo grazie ai nostri commenti e alle pratiche bilance create dal mio grafico di fiducia CheRotto.

Maleficent
"Sono proprio un sex symbol, sì sì!"
Cannibal dice: Per un film con Angelina Jolie protagonista assoluta, e pure una produzione Disney, sono già pronto a tirare fuori il mio lato più Maleficent. Manco mi trovassi a dover fronteggiare l’ormai sempre più innocuo Mr. Ford dei tempi migliori.
Ford dice: Angelina Jolie + inutile ripresa stile Once upon a time di un personaggio che stava bene nel Classico Disney e soltanto lì. Direi che si prospetta una visione degna dei Ford Awards dedicati al peggio dell'anno.


Edge of Tomorrow – Senza domani
"Mi avevano detto che Ford ha un carattere scontroso,
ma non pensavo mi avrebbe riservato un'accoglienza del genere..."
Cannibal dice: Tom Cruise prova a risollevare la sua carriera ultimamente un pochetto spenta con un action fantascientifico fracassone che si preannuncia come la più classica delle abominevoli fordianate. Più che senza domani, si può anche stare senza questo film.
Ford dice: Tom Cruise + film futuribile e tamarro per la tipica visione fordiana da neuroni spenti. Sono già molto, molto felice. Anche perchè ho come l'impressione che al mio antagonista farà venire una crisi cardiorespiratoria.


Dom Hemingway
"Copriti, che ce l'hai più piccolo di Ford!"
Cannibal dice: Ooh, finalmente un bel film! E in grado di mettere d’accordo me e Ford! E a Ford è persino piaciuto più che a me! E qui potete recuperare la mia recensione!
E perché non la smetto di urlare frasi con il punto esclamativo come un isterico?!?
Ford dice: questo sì, che è un cazzo di film. Che, tra le altre cose, è riuscito a mettere d'accordo perfino i due (ex) antagonisti della blogosfera.
Correte a vederlo, e se volete, prima leggetevi la mia recensione, senza dubbio migliore di quella del mio rivale.


Pane e burlesque
"Pane e burlesque?
No, grazie. Preferisco acqua Rocchetta e quel burlone di Cannibal!"
Cannibal dice: Versione al femminile e terrona di Full Monty, dal trailer non sembra nemmeno troppo terribile. E la visione di una Laura Chiatti che fa burlesque poi non la escluderei del tutto…
Ford dice: visione agghiacciante tipica delle proposte purtroppo non solo italiote, ma anche di questo periodo decisamente fiacco in sala. Passo la palla al mio rivale, sperando che possa davvero essere una roba inguardabile e pesantissima.

Bologna 2 agosto… I giorni della collera
"Macché stazione di Bologna, colpiamo casa Ford!"
Cannibal dice: Film sulla strage di Bologna del 1980 che pare interessante come ricostruzione storica, molto meno a livello cinematografico. Mi sa che passo, riservando tutta la mia collera contro Ford!
Ford dice: per quanto si parli di uno degli avvenimenti più importanti e sconvolgenti della storia recente del nostro paese, al momento, ed in vista dell'estate, mi piacerebbe concentrarmi su proposte più fracassone, o anche semplicemente interessanti a livello cinematografico, come sempre meno accade di recente.


Goool!
"Battere Ford è sempre bello. Ma è anche sempre troppo facile."
Cannibal dice: Pellicoletta d’animazione che sono sicuro Ford non si perderà, d’altra parte WhiteRussian negli ultimi tempi parla più di film per bambini che action con eroi degli anni ’80. E non so cosa sia peggio…
In più si tratta di una pellicola a tematica calcistica e, il mitico L’allenatore nel pallone a parte, di solito ciò è sinonimo di porcheria. Il regista però è Juan José Campanella dello splendido Il segreto dei suoi occhi… ma che davvero?
Ford dice: Campanella e Il segreto dei suoi occhi convincono eccome, ma la campagna pubblicitaria massiva di questo Goool e quello che ho intravisto mi fa pensare alla tipica bambinata come di recente sono stati i deludentissimi Mr. Peabody & Sherman e Operazione noccioline. Dunque, per il momento rimanderò.


In ordine di sparizione
Ford e i suoi giovani amici si prendono gioco di Cannibal Kid.
Cannibal dice: Co-produzione Norvegia + Svezia che potrebbe non essere malaccio, considerando come il cinema nordico di recente mi abbia regalato buone soddisfazioni, e con in più protagonista il pupillo vontrieriano Stellan Skarsgard. Se WhiteRussian è un blog che merita un ordine di sparizione, questo film sembra invece meritare una visione.
Ford dice: ormai, quando si parla di Norvegia, per quanto mi riguarda, si sfonda una porta aperta. Dunque questo In ordine di sparizione assume da subito i connotati della potenziale sorpresa della settimana. Sempre che non si riveli la solita, inutile cannibalata.


Giraffada
"Ammazza, magni più di Ford!"
Cannibal dice: Adesso nei cinema italiani non c’è più spazio solo per cani e porci, ma pure per le giraffate?
Ford dice: non commento neppure. Siamo assolutamente alla frutta.


Song of Silence
"E questi sarebbero i filmoni della settimana? Proprio belli!"
Cannibal dice: Mattonazzo autoriale cinese di quelli pronti a far gridare Ford al capolavoro. E di quelli capaci di farmi gridere a Ford una marea di insulti.
Ford dice: fino a qualche settimana fa, forse, mi sarei anche mosso per recuperarlo. Dopo la delusione di Onirica - http://whiterussiancinema.blogspot.it/2014/05/onirica-field-of-dogs.html -, penso invece di averne abbastanza di presunti filmoni da sala d'essai. Potrei però propinarlo a Peppa Kid, giusto per metterlo un po’ in crisi.

venerdì 31 maggio 2013

CH-CH-CH-CH-CHANGELING


Changeling
(USA 2008)
Regia: Clint Eastwood
Sceneggiatura: J. Michael Straczynski
Cast: Angelina Jolie, Jeffrey Donovan, Jason Butler Harner, Colm Feore, John Malkovich, Michael Kelly, Gattlin Griffith, Denis O’Hare, Joshua Logan Moore
Genere: estenuante
Se ti piace guarda anche: Mildred Pierce, J. Edgar

Certi film lo so già che dovrei evitarli. Me lo sento a pelle. Ho un presentimento. Come Angelina Jolie in questo Changeling, che ha un sesto senso per tutto. Quando suo figlio scompare, lei sa che è ancora vivo e infatti è così. Quando le dicono che hanno trovato suo figlio, vivo, e le mostrano davanti un ragazzino che non è suo figlio, lei dice: “Questo non è mio figlio!”. E infatti è proprio così. Uh, che sesto senso. Sono cose che solo una mamma può sapere. Ma non è finita, perché Angelina Jolie in questo film c’ha i superpoteri, c’ha, e riesce a prevedere persino che Accadde una notte avrebbe battuto a sorpresa il favorito Cleopatra alla notte degli Oscar del 1935. A questo punto voglio portare Angelina al video poker che così mi consiglia in quali macchine sperperare tutti i miei soldi e in quali no.

"Hey, quello non è mio figlio! Però se ti pago me lo fai adottare?"
Angelina però doveva dirmelo che Changeling l’avrei detestato. Doveva avvisarmi che mi avrebbe fatto venire sonno, e poi il nervoso, e poi ancora sonno, e poi ancora il nervoso. C’è una critica che viene avanzata spesso ai film di Clint Eastwood recenti, come Hereafter e J. Edgar, cioè che sono lenti e noiosi. Molto noiosi. Benché non intenda sostenere che si tratti di pellicole chissà quanto divertenti, io non li ho trovati particolarmente soporiferi. Hanno i loro difetti, non sono molto riusciti, però non mi hanno fatto cadere in coma. Con Changeling invece devo avanzare anche io questa critica: Changeling è una pellicola tragicamente lenta e fa sbadigliare a ripetizione. Roba che, in una trilogia ideale della noia, al momento lo metterei a fianco de La talpa e Valhalla Rising, per dire quanto mi ha entusiasmato. Pure io che ho sempre negato che i film del vecchio Clint fossero noiosi, adesso mi sono dovuto ricredere. Ma è colpa tua, Angelina, tu dovevi saperlo. Tu sai già tutto. Tu ti sei fatta persino togliere le tette per prevenire il cancro al seno. E Brad Pitt ti ha supportato in tutto e per tutto in questa scelta. Ha annunciato che tra voi due è finita per sempre, però l’ha presa davvero bene, il caro Brad.

"Non è vero che sono lagnosa in questo film..."
Lo sapevo che non dovevo vederlo, questo maledetto Challenging. Ne avevo sentito parlare male persino da quelli che “Clint Eastwood è Dio” e persino da quelli che “Non è vero che Clint Eastwood ha solo 2 espressioni come diceva Sergio Leone”. Fosse solo noioso, avrei risolto la visione con una bella ronfata e il mattino dopo chi s’è visto s’è visto. Invece mi sono dovuto pure incazzare. Perché la storia di Madre Coraggio Angelina Jolie sarebbe anche bella e straziante e tutto quanto, peccato che vedere Angelina Jolie recitare per me è un supplizio come sentire Vasco Rossi che canta ubriaco. Ovvero Vasco Rossi che canta in condizioni normali. Angelina con quei suoi occhi impallati qui ancor più che in altri film sembra Mara Carfagna e a me Mara Carfagna fa paura. Tutti a dire “Mara Carfagna è la politica più bella del mondo”, ma a me mette solo un gran terrore. Lei e quei suoi occhi giganti che tutto osservano e che, credo, possano trasformarti in pietra in un attimo come quelli di Medusa. Pure Angelina Jolie in questo film mi fa paura. Sempre a gridare “Quello non è mio figlio!” e “Ritrovate mio figlio!” e “Non smettete di cercare mio figlio!”. E l’abbiamo capito, la situazione è davvero drammatica, però questa Angelina Jolie nevrotica è insopportabile peggio della truccatrice Genny della serie tv Mario e te credo che la rinchiudono in manicomio. Non se ne poteva più. E poi, cara Angelina, ma di cosa ti disperi tanto? Perso un figlio, te tanto ne adotti un altro.

"...non è per niente verooooo!"
Non sarò un veggente come Angelina, non avrò i suoi superpoteri, ma lo sapevo che sarebbe andata a finire così. Lo sapevo che questo si sarebbe trasformato in un anti-Angelina Jolie post e non volevo succedesse. Non volevo perché Angelina è un’eroina per l’umanità soprattutto adesso che si è sottoposta a una duplice mastectomia per ridurre le possibilità di sviluppare il cancro al seno e applausi per questa scelta coraggiosa. Così a pelle Angelina mi è stata sempre antipatica, ma sono sicuro sia invece una splendida persona, un modello da seguire eccetera. Soltanto, vorrei che non recitasse. Non è capace. Non è capace così come Vasco Rossi non è capace a cantare. C’avrà anche i suoi fan, c’avrà quelli che la ritengono la migliore attrice del mondo e forse della storia, così come c’è gente che pensa che Vasco sia la più grande rockstar del mondo e forse della storia. Se poi queste stesse persone guarda caso vengono rinchiuse nei manicomi, non si lamentino poi con me.

Sapevo che sarebbe successo, ma non sono riuscito a fermare questo post. Anche se dalle mie parole può sembrare, oggi non è l’anti-Angelina Jolie Day, bensì si celebra il Clint Eastwood Day. Il texano dagli occhi di ghiaccio oggi festeggia 83 anni, auguri!, e noi blogger cinematografici abbiamo deciso di festeggiarlo a dovere, recensendo i suoi film realizzati sia in veste di attore che di regista. Io ammetto di non essere un fan totale del buon Clint. Troppo western, troppo repubblicano, troppo vecchia scuola, troppo classicheggiante (e con la sua immobile regia di Changeling lo conferma alla grande) per i miei gusti. C’è una cosa che comunque provo per Clint: respect. Non ho mai considerato qualcuno dei suoi film tra i miei cult movies personali, ma ce ne sono diversi che mi sono piaciuti, alcuni anche parecchio. I miei due preferiti sono Un mondo perfetto e Mystic River. Altri li ho apprezzati di meno, ma comunque ho sempre trovato avessero un loro perché, persino un film come il recente Di nuovo il gioco, dove figura solo in veste di attore e non di regista.
Qui di seguito trovate l'elenco dei blogger che partecipano alla celebrazione, con le recensioni di alcuni dei suoi lavori più importanti:

50/50 Thriller - Fino a prova contraria
500 film insieme - I ponti di Madison County
Bette Davis Eyes - J. Edgar
Bollalmanacco di cinema - Mezzanotte nel giardino del bene e del male
Combinazione Casuale - Per un pugno di dollari
Director's cult - Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo
Era meglio il libro - Assassinio sull'Eiger
Ho voglia di cinema - Mystic River
Il cinema spiccio - La recluta
In central perk - Invictus
Montecristo - Cacciatore bianco cuore nero
Movies Maniac - Gran Torino
Scrivenny - Gli spietati
Triccotraccofobia - Un mondo perfetto
Viaggiando (meno) - Fuga da Alcatraz
White Russian Cinema - Space Cowboys


E qui c'è anche il video trailer realizzato da Pio!



"Sei davvero una grande attrice, Angelina."
"Ahahah, e tu sei davvero un mattacchione, Clint."
E ora mi rivolgo direttamente a te, caro vecchio Clint. C’è una parte di me che non riesce a non volerti bene, però questo strazio infinito di Ch-Angelina me lo potevi risparmiare. Lo so che la colpa non è tutta tua. O meglio, è tua la colpa di aver dato la parte di protagonista ad Angelina Jolie. Con un’altra attrice (un’attrice vera) al suo posto, non dico ne sarebbe uscito una figata di film, ma magari la vicenda, di suo parecchio straziante, mi avrebbe emozionato di più, anziché farmi venire i nervi. Prova a immaginare come sarebbe stato con Jessica Chastain al suo posto. Prova a immaginare…
(voto 4/10)

Senza rancore, Clint, e per te sempre e comunque respect.
Per augurarti un buon compleanno come si deve, dopo le critiche che ho ficcato al film, ti dedico allora una canzone. Spero ti piaccia. Almeno il titolo...



lunedì 1 aprile 2013

CLOUD AVATAR 3D, IL FILM DEL SECOLO


Mr. Bean
Cloud Avatar 3D
(USA 2013)
Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Federico Moccia
Cast: Will Smith, Angelina Jolie, Sam Worthington, Liam Neeson, Alba Rohrwacher, Beppe Fiorello, Mr. Bean
Genere: apocalittico
Se ti piace guarda anche: Cloud Atlas, Avatar, 3MSC

Esce oggi in tutte le sale mondiali il film del secolo: Cloud Avatar 3D, che riesce nell’impresa di riunire tutti i miei professionisti del mondo cinematografico preferiti in una pellicola sola. Che bello.
Cloud Avatar 3D è una specie di sequel prequel remake di Cloud Atlas, ambientato però nel magico mondo di Pandoro Pandora come Avatar. Per la regia di questo progetto misterioso, la cui lavorazione è stata tenuta segreta dalla sua casa di produzione, la Disney, fino ad oggi, è stato chiamato un nome d’eccezione, il sempre più in forma Steven Spielberg.
La sceneggiatura è invece firmata da Federico Moccia, noto anche come… Federico Moccia.
Perché è stato chiamato il mitico Federico Moccia? Ovvio, per aggiungere al tutto un tocco di romanticismo maggiore e anche, massì diciamolo, una ventata di freschezza e di modernità, perché come parla il linguaggio dei ggiovani il Moccia, cioè cacchio raga nessuno mai.

Will Smith
Stellare anche il cast della pellicola. Seguendo l’idea del Cloud Atlas originale che in tempi di crisi economica ha riciclato i suoi attori in più parti, Inizialmente si era pensato di far interpretare tutti i ruoli, maschili, femminili e animali, ho detto animali non animati, al solo e unico Sam Worthington. Dopo averlo seguito con le telecamere un giorno per 24 ore intere, Steven Spielberg si è però reso conto che l’attore australiano non cambia espressione. Mai. No, nemmeno quando fa sesso o fa la cacca. Si è deciso allora di optare per una scelta più tradizionale e usare un cast variegato, prendendo gli altri attori più espressivi e talentuosi in circolazione: Will Smith, che vestirà i panni dell’eroe che sopravvive a 12 esplosioni, a due scontri armati con l’esercito iraniano e alla bomba atomica lanciata dalla Corea del Nord; Angelina Jolie nei panni della femme fatale che replicherà la scena di accavallamento delle gambe di Sharon Stone in Basic Instinct e per l’occasione non si sta radendo lì sotto da oltre 6 mesi; il già menzionato Sam Worthington interpreterà l’avatar di se stesso; nei panni del cattivone di turno avremo inoltre Liam Neeson, che ha annunciato di aver preparato un mix di cattiveria ispirandosi, parole sue, a: “Hitler, Mussolini, Berlusconi e Topo Gigio.”

Top-secret la trama del film, ma secondo le prime indiscrezioni saranno una serie di storie incrociate insieme in maniera apparentemente casuale, in realtà accomunate dalle tematiche di vita e morte, amore e odio, guerra e pace, tematiche insomma mai affrontate prima da nessuno. Pare inoltre che non mancheranno inseguimenti, esplosioni, Mr. Bean nella parte di Rowan Atkinson, un’inquietante apparizione di Alba Rohrwacher nuda, un’ancor più inquietante apparizione di Beppe Fiorello che canta sui titoli di testa, oltre a scoregge, battute che non fanno ridere e animali parlanti, il tutto per la durata di sole 5 ore e 40 minuti in cui sarà severamente vietato alzarsi per poter andare a prendere da mangiare o fare la pipì.
Il film, ma che dico film? dico Capolavoro annunciato, ha avuto critiche contrastanti dopo la presentazione in anteprima alla stampa:

Avatar Rohrwacher
Il film del secolo, se solo fosse uscito nell’Ottocento.
The New York Times

Vi divertirete di più con La corazzata Potemkin.
Entertainment Weekly

Era almeno da… ieri che non vedevo una pellicola tanto stupenda.
Vincenzo Mollica

A una visione superficiale può sembrare una stronzata.
A una visione più approfondita sono certo che risulterà una mega stronzata.
Paolo Mereghetti

I Maya avevano annunciato l’arrivo di questo film.
Studio Aperto

Papa Francesco I ha rivolta una preghiera agli sventurati che andranno a vederlo.
Famiglia Cristiana

Capo lavoro.
Intendo: "Capo, lavoro stasera piuttosto di andare a vedere 'sta roba."
Un passante

Io non ho ancora avuto modo di guardarlo, lo farò solo stasera insieme al resto del mondo, ma sulla fiducia preannuncio già il voto…
(voto 100/10)

martedì 1 febbraio 2011

The Tourist: Turista per caso? No, film per caso

The Tourist
(USA, Francia 2010)
Regia: Florian Henckel von Donnersmarck
Cast: Angelina Jolie, Johnny Depp, Paul Bettany, Christian De Sica, Alessio Boni, Timothy Dalton, Steven Berkoff, Rufus Sewell, Neri Marcorè, Daniele Pecci, Nino Frassica, Raoul Bova, Giovanni Esposito
Genere: spy (?)
Se ti piace guarda anche: il filmino degli zii in vacanza a Venezia, sarà sicuramente meglio di questa porcheria

Trama semiseria
Scotland Yard e la temibile sezione italiana dell’Interpol sono sulle tracce di un pericoloso criminale internazionale, difficile da rintracciare visto che si è sottoposto a un intervento di chirurgia estetica e ha cambiato i connotati del suo volto. Il film prosegue con colpi di scena mozzafiato che si susseguono l’uno dietro l’altro, fino alla clamorosa rivelazione finale: dietro alla macchina da presa non si cela il regista premio Oscar de Le vite degli altri Florian Henckel von Donnersmarck, bensì Neri Parenti che sottoponendosi anch’egli a un intervento plastico crede di aver fregato tutti. Ma non me: ti ho sgamato, Neri.

Recensione cannibale (ATTENZIONE FAN DI ANGELINA JOLIE: leggete solo a vostro rischio e pericolo)
Gli americani in trasferta cominciano a rompere le palle. Grazie mille per la Liberazione nazi-fascista, però ormai sono passati più di 60 anni e non si può vivere sempre di rendita. Tanto più che ormai dovunque mettono piede fanno solo dei gran sfaceli: Afghanistan, Iraq, il film The American… danni davvero ingenti. Non fa eccezione questo The Tourist, un turista americano in trasferta cinematografica (cinematografica?) in Italia, anche se più che a Venezia, il film (lo chiamo così per comodità, ma non intendo insultare i film veri) sembra ambientato dentro una cartolina di Venezia.

Angelina, non ti scomodare a recitare, mi raccomando
The Tourist è il remake del film francese Anthony Zimmer, una pellicola spionistica tutt’altro che memorabile ma perlomeno carina e piacevole, impreziosita dalla notevole presenza di una Sophie Marceau che certo non è stata ben rimpiazzata nella versione USA. Chi frequenta questo blog da un po’ sa già che non la sopporto, ma qui è persino alla sua prova peggiore: sto parlando di Angelina Jolie, ancora più odiosa del solito e, ovviamente, inespressiva fin dalla sua primissima inquadratura. Nella scena d’apertura indossa un abito del tutto assurdo per una spia, soprattutto per una che dovrebbe passare inosservata. La Jolie trascorre così tutto il suo tempo ad ancheggiare come se fosse su una passerella, stretta dentro abiti da spot pro-anoressia: che stia pensando di cambiare carriera? Lo spero, visto che come attrice sembra più che altro la parodia di un’attrice.
Durante la scena con l’ispettore di Scotland Yard interpretato da Paul Bettany, ad esempio, lui le fa una domanda e lei rimane con lo sguardo fisso perso nel vuoto per tipo un minuto: ho temuto fosse entrata in catalessi. Hey Angelina? Angelinaaaaa? Are you alive? Are you fuckin’ dead?

Un momento sexy (?!?) di The Tourist
Ma se la Jolie non è una vera persona, bensì una statua, la domanda che mi pongo è: Johnny Depp riuscirà a fare ancora peggio che in Alice in Wonderland? La sua prima gag con la sigaretta finta fa davvero andare giù le mutande e mi fa capire che sì, può fare di peggio. Molto peggio.
In aiuto di due attori considerati sex-symbol mondiali ma che insieme (vedi le scene dei loro baci) sono meno sensuali della gonorrea, arrivano anche dialoghi tra i più tremendi mai uditi dall’alba dei tempi. Il doppio senso “desidera un altro americano, signora?” è qualcosa di ormai superato persino per un film dei fratelli Vanzina.

Come se zombie Angelina non fosse abbastanza, la regia contribuisce a dare al tutto un senso di costruito, finto, artificiale, ma non un artificiale di quelli fichi o divertenti. Uno di quelli patetici e plasticosi, vuoti come lo sguardo senz’anima della Jolie. Se oggi quanto ieri ho attaccato film come Il discorso del re o Avatar perché promuovono un’idea di cinema totalmente opposta alla mia, perlomeno sono cinema. The Tourist NON è cinema. Come direbbe il nichilista interpretato dal Nongiovane ne I Soliti Idioti, ma non solo lui, The Tourist è mmerda.
Quello del regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck è quindi uno dei tonfi più clamorosi nella storia: dal capolavoro Le vite degli altri al dopo-lavoro The Tourist in un solo passaggio, si fa davvero fatica a credere che dietro la macchina da presa ci possa stare lo stesso uomo.

Johnny Depp con Neri Parenti travestito da regista tedesco
Tra i momenti scult possiamo annoverare poi la comparsata di Nino Frassica (dopo Somewhere di Sofia Coppola ormai lanciatissimo nell’olimpo hollywoodiano) che vedendo Johnny Depp sul tetto di un edificio esclama: “C’è un pazzo che si vuole buttare, sarà un americano. Non butt!” Ma per quale motivo se c’è uno che si vuole lanciare da un palazzo dev’essere per forza un americano? La gag che ne segue comunque è davvero imbarazzante, roba che persino nei cinepanettoni si vergognerebbero di inserire. E perché alla fine sui titoli di coda suonano una canzone dei Muse, che nulla ha a che fare con l’atmosfera del film? Era proprio necessario smerdare anche loro in questa disfatta?

Quel che è certo è che se Christian De Sica pensava di fare il salto di qualità dai cinepanettoni al film diretto dal premio Oscar tedesco, ha fallito miseramente. Povero Christian, il fatto che lui sembri il più convinto del cast (che annovera anche altri dimenticabili camei di Raoul Bova, Neri Marcorè e un imbarazzato Alessio Boni), conferma la mia teoria che sulla sedia da regista abbia messo le chiappe il suo amico Neri Parenti e non il tedesco dal nome impronunciabile tanto questo film è inguardabile.

Ah Christian, e facce ridé almeno tu! Film di merda ne
hai fatti parecchi, ma così abbattuto non t'avevo mai visto
Peccato comunque non averlo visto prima, si sarebbe giocato la prima posizione nella classifica dei miei peggiori film dell’anno, con buone chance di battere persino The American. 100 milioni di dollari spesi per fare questo insulto al cinema? Ma per favore, date 100 dollari a qualche genietto di YouTube come gli Smosh e vi tireranno fuori un film un milione di volte superiore a questa schifezza. E se il finale dell’originale francese Anthony Zimmer era già di suo parecchio prevedibile, l’ultimissima scena di The Tourist è qualcosa di spaventoso. Madosca che roba brutta. Ma brutta brutta brutta.
(voto 1)
Johnny Depp con la scultissima sigaretta elettronica

Oggetto scult: la sigaretta elettronica di Johnny Depp
Battuta scult
Johnny Depp: “Sei vorace!”
Angelina Jolie: “Vuoi dire procace?”
Johnny Depp: “Giusto.”

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