Visualizzazione post con etichetta il grande match. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta il grande match. Mostra tutti i post

martedì 21 gennaio 2014

IL GRANDE MEH




Il grande match. Sylvester Stallone contro Robert De Niro?
Ma va là, a chi frega più niente ormai di quei due jovanotti?
Il vero grande match, almeno nella blogosfera cinematografica, è quello tra il sottoscritto Cannibal Kid e il suo acerrimo eterno rivale, MrJamesFord. Uno scontro tra differenti generazioni, tra differenti visioni del mondo e tra differenti visioni del cinema. Uno scontro che negli ultimi tempi si è un po’ affievolito. I due grandi sfidanti sul ring della rete hanno progressivamente smussato le loro opinioni, hanno cominciato ad avvicinare le loro posizioni contrastanti, si sono ritrovati sempre più spesso d’accordo.
Questo periodo di relativa quiete è ora finalmente destinato a giungere al termine. Il terreno di scontro?
Naturalmente Il grande match, il film che racconta della rivalità tra due vecchi pugili pure loro eterni nemici: Henry “Razor” Sharp, interpretato da Sylvester Stallone, e Robert De Niro alias Billy “The Kid” McDonnen. La parola quindi a Sylvester Fordone e a Billy The Cannibal Peppa Kid. Che il vero grande match abbia inizio, attraverso questo scambio di pugni verbali!


Cannibal Kid Una cosa che non capisco sono quelli che per tutta la vita riguardano sempre gli stessi film, riascoltano sempre le stesse canzoni e hanno sempre gli stessi miti. Da un certo punto di vista lo capisco. È una cosa rassicurante. Però nella vita credo sia bello, e soprattutto divertente, scoprire anche altre cose. Va bene avere i propri punti di riferimento, ma allo stesso tempo bisogna mettersi di fronte a una tragica verità: anche i tuoi miti, a meno che non li veneri in maniera incondizionata e cieca, sono destinati a deluderti. Io ad esempio ho adorato gli Smashing Pumpkins negli anni ’90, però riconosco come Billy Corgan non ne abbia praticamente più azzeccata mezza da 15 anni. Oppure ho adorato anche e continuo ad adorare Bret Easton Ellis, però il film che ha sceneggiato di recente, The Canyons è una mezza boiata. Lo riconosco.
Con calma, Ford, ma ci sto arrivando al primo pugno che voglio tirarti: possibile che non ti stufi mai di venerare e parlare sempre bene di Sylvester Stallone? Capisco che lui in effetti di grandi film non ne ha mai fatti quindi non può nemmeno peggiorare troppo, però negli ultimi tempi sta sempre più raschiando il fondo, non credi?
MrFord Un primo pugno non troppo convinto, questo, caro il mio Peppa Kid, che forse potrebbe essere paragonato ad uno spento jab. Stallone è stato un grande mito della mia infanzia, un action hero dal cuore tenero che ai tempi riusciva a toccare la parte sensibile nascosta dietro la timidezza e quella spinta dalla voglia di riscatto, che negli ultimi anni ho fieramente recuperato rivalutando pienamente proprio il suo valore "sociologico", un po’ quello che è accaduto agli spaghetti western dopo la sponsorizzazione di Tarantino.
Allo stesso modo sono sempre stato pronto a criticare, ad esempio, il suo lavoro dei tardi anni novanta, che il vecchio Sly ha dovuto faticare parecchio per recuperare: per rendere possibile quest'impresa, ha rispolverato proprio le atmosfere dei cari, vecchi eighties. Se la cosa funziona, dunque, perchè smettere!?
Cannibal Kid Perché un revival 80s ci può ancora ancora stare, se lo fai una volta. Poi diventa una cosa patetica, anche perché gli anni ’80 sono finiti da un pezzo. E, a parte l’Italia che è ancora rimasta ferma al berlusconismo e allo yuppismo, il resto del mondo è andato avanti. Per fortuna.
MrFord A dire il vero a me pare il revival anni ottanta non sia ancora passato di moda, tra remake e film che tu stesso hai molto apprezzato - vedi Take me home tonight -. Senza contare che Sly è immortale e continuerà ad essere giustamente celebrato anche tra mille anni.
Cannibal Kid Take Me Home Tonight è un film del 2011. Sveglia, Ford, siamo nel 2014. Ormai il revival 80s ha rotto!
Senza contare che Sly, a parte da te, è celebrato giusto dai Razzie Awards!
UAHAH
UAAAAHAAAAH
UAAAAAAAHAAAAAAAAAAAH!

Sylvester Stallone arrestato. Per recitazione in stato di ebbrezza.

Cannibal Kid Entrando nello specifico di questo ultimo Il grande match, Sylvester Stallone è ormai sempre più la parodia di se stesso. Io non ho visto tutti i suoi film come hai fatto tu, Ford, e manco ci tengo a farlo, ma quelli che ho visto mi sono sufficienti per capire che fa sempre la stessa identica parte. Si può considerare una cosa del genere recitare?
E cos’è successo poi alla sua faccia?
MrFord Probabilmente l'unione tra botulino e anni che passano non stanno facendo un gran bene al buon Silvestrone, anche se, per avere quasi settant'anni, direi che si mantiene fisicamente molto più in forma di te, finto giovane!
Poi, quella che tu chiami parodia di se stesso, io la chiamo grande autoironia!
Cannibal Kid Dubito che l'unico uomo al mondo più rifatto di Serena Grandi nella Grande bellezza sia più in forma di me. Vado a correre tutti i giorni, io. E senza manco ascoltare “Eye of the Tiger”! Sono in forma come l’Oscar Pistorius dei tempi migliori, escluse le protesi e gli istinti omicidi. Ok, in pratica non c’entro un cazzo con Oscar Pistorius. E forse non è nemmeno un così grosso male…

"Forza Sly, con 'sta forza non riusciresti a mettere K.O. manco quel peso piuma di Peppa Pig, figuriamoci Jake LaMotta!"

Cannibal Kid Complessivamente, il film Il grande match non è nemmeno realizzato così malamente. Anzi, nella sua paraculaggine è un discreto prodotto commerciale. Se solo fossimo ancora negli anni Ottanta uahahah.
Oggi appare invece come una pellicola nemmeno brutta, solo giunta fuori tempo massimo. Un film che nel suo essere così esplicitamente fuori moda e fuori dal mondo, proprio come te Ford ahah, non si fa nemmeno odiare troppo. Da una parte fa un po’ tenerezza, dall’altra un pochino di tristezza. E poi va detto, che, sullo stesso genere di vecchietti moribondi alla riscossa, film come Di nuovo in gioco con il tuo altro idolo Clint Eastwood e il recente Uomini di parola mi sono sembrati più riusciti.
MrFord Di nuovo in gioco e Uomini di parola, in effetti, sono pellicole molto simili a questa, e se dovessi metterle in scala Il grande match sarebbe sicuramente il terzo in graduatoria, eppure me lo sono goduto proprio con quel mix di dolceamaro che queste pellicole devono necessariamente ispirare allo spettatore. Parliamo di vecchi miti ormai sul viale del tramonto, dunque perchè non regalare agli stessi una grande - e prolungata, perchè no!? - uscita di scena?
Cannibal Kid Perché, appunto, è ormai troppo prolungata.
Più che un’uscita di scena, sta diventando un accanimento terapeutico.
Forse sarebbe ora di prendere in considerazione l’eutanasia uahahah!
MrFord Stai tranquillo, che Sly seppellisce anche noi. Soprattutto te! Ahahahahah!

"Puoi sforzarti quanto vuoi, Sly, ma non sarai mai capace a recitare, ahah!"

Cannibal Kid Come dicevo poc’anzi, il film è comunque abbastanza ben orchestrato, visto che al suo interno mescola un po’ di tutto. C’è la parte comica, che è quella che funziona di più. Le battute sulla vecchiezzitudine dei due protagonisti funzionano, anche se dopo qualche minuto cominciano a stufare. Come io quando piglio Ford per il culo sulla sua mentalità da vecchio. Posso dire che Giorgio Napolitano al suo confronto è il nuovo che avanza, però poi basta. Finisce lì. Il film invece va avanti per 2 ore con battute tutte dello stesso tipo. A provare a vivacizzare un po’ la situazione smorta dei cadaverici Stallone/De Niro ci pensano allora Kevin Hart e soprattutto uno scatenato Alan Arkin. Stendiamo un velo pietoso invece sulle terrificanti scene sui titoli di coda, che non fanno ridere manco per sbaglio.
Poi c’è la parte action, davvero penosa. Il regista Peter mezza Segal dirige in maniera blanda, facendosi contagiare dalla lentezza dei movimenti dei due protagonisti, e il combattimento finale è teso quanto una gara di velocità tra lumache.
La parte che funziona meno è però quella più drama, quella più famigliare. Qui il film finisce per somigliare a una versione buonista di The Wrestler, con tanto di Kim Basinger che vorrebbe ripetere l’exploit di Marisa Tomei, peccato le abbiano regalato un personaggino dello spessore di una sottiletta. È la fiera dei buoni sentimenti, del volemose bene, e il grande match tanto atteso (ma da chi?) finisce in farsa. E poi Ford hai pure il coraggio di accusare Hunger Games di buonismo… Ma per favore, qui ci manca solo che Stallone e De Niro si diano i bacini e si regalino orsacchiotti, e poi Il grande match si trasforma davvero nel film più puccioso e cuoricioso dell’anno.
MrFord Nonostante i tuoi sforzi, Coniglione, direi proprio che sul ring non riusciresti neppure a mettere al tappeto un arzillo vecchietto come l'incontenibile Alan Arkin di questo film, senza dubbio il migliore del cast. Invece sai come rispondo a questo tuo blando mettermi all'angolo? Abbassando la guardia sbeffeggiandoti come il miglior Alì, invitando il prossimo colpo prima della mia offensiva decisiva: Il grande match è un prodotto artigianale, un blockbuster con tutti i topoi di genere, buonismo compreso, cui manca il mordente ed il ritmo dei migliori Rocky o la meraviglia autoriale di Toro scatenato, eppure va bene proprio per questo.
E' un film da Saloon, di pancia, carne e sangue, una versione popolare e di categoria decisamente più "leggera" del peso massimo The wrestler: ma va bene così. In fondo tutti sanno che invecchiando si diventa più spigolosi ma anche più buoni.
Senza contare che, come nella sequenza del confronto con il lottatore di MMA, l'intramontabile Sly è ancora in grado di mandare al tappeto tutte le Katniss Kid che dovrebbero - e il condizionale è d'obbligo - essere il futuro del Cinema d'intrattenimento.
Cannibal Kid Il cinema d’intrattenimento e i blockbuster dovrebbero essere rivolti al grande pubblico. O comunque a un pubblico. Considerando come questo Grande match all’infuori del tuo Saloon l’abbia visto giusto io e quattro gatti pensionati in croce, mentre Hunger Games ha giustamente spopolato in tutto il mondo, direi che Sly è bello che tramontato e Katniss Kid è – senza condizionale – il futuro nonché il presente del cinema d’intrattenimento.
È un mondo ingiusto?
No, è così che vanno le cose, a parte in Italia. Il ricambio generazionale è cosa buona e giusta. Quindi adesso tu, Sly, De Niro, Alan Arkin e pure Kim Basinger godetevi il vostro meritato (eterno) riposo e levatevi dalle palle, buahahah!
SBEM, piaciuto questo colpo sotto la cintola, Sylvester Fordone?
MrFord Ci leveremo dalle palle soltanto quando potremo essere sicuri di aver affidato il mondo a qualcuno almeno vagamente responsabile, cara la mia Katniss Kid Breaker!

Billy the Cannibal Kid De Niro mette al tappeto Sylvester Fordone!

Il grande match
(USA 2013)
Titolo originale: Grudge Match
Regia: Peter Segel
Sceneggiatura: Tim Kelleher, Rodney Rothman
Cast: Sylvester Stallone, Robert De Niro, Kevin Hart, Alan Arkin, Kim Basinger, Jon Bernthal, LL Cool J, Anthony Anderson, Mike Tyson, Evander Holyfield
Genere: vecchietti anziani alla riscossa
Se ti piace guarda anche: Uomini di parola, Di nuovo in gioco, The Wrestler, Last Vegas
(voto cannibale 5,5/10)


(voto fordiano 6,5/10)

giovedì 9 gennaio 2014

IL CAPITALE CINEMATOGRAFICO




In attesa dei pezzi grossi e dei film candidati ai prossimi Oscar, questa settimana non è che ci siano tutte queste uscite clamorose, nei cinema. Ma vabbè, prima o poi arriveranno anche le pellicole interessanti, o no?
Nell’attesa, date uno sguardo a quanto arriva questa settimana nelle sale italiane, in compagnia dei commenti miei e del mio collega (bah) blogger (ma dove?) nemico (sicuramente) MrJamesFord.

"Ford, andrai a vedere il "nuovo" film con Stallone? Ahahah, bella questa!
Ah, non era una battuta?"
Il capitale umano di Paolo Virzì
Il consiglio di Cannibal: sarà meglio di Ford, il caso umano?
Non sarà Sorrentino, ma comunque è un italiano cui prestare attenzione. No, non sto parlando di Ford, bensì di Paolo Virzì, regista discontinuo ma sempre più o meno interessante e guardabile, se non altro all’interno dello spento panorama nazionale. Tra i suoi ultimi film, avevo amato molto Tutta la vita davanti e La prima cosa bella, mentre avevo alquanto detestato Tutti i santi giorni. Questo nuovo Il capitale umano è allora una grossa incognita, fin dal trailer che sembra preannunciare un dramma-thriller-noir corale ambizioso. Pure troppo?
Per una volta, comunque, un film italiano si preannuncia come l’uscita più promettente della settimana. Ciò la dice lunga sulla settimana cinematografica cui andiamo incontro…
Il consiglio di Ford: la bancarotta umana, Katniss Kid.
Virzì, regista discontinuo eppure senza dubbio interessante, torna sul grande schermo con una pellicola tra le più attese del periodo, che speriamo davvero possa essere simile - in quanto a valore - a La prima cosa bella, forse il lavoro migliore del regista.
Certo, sperare in Virzì e in una produzione italiana in generale è più una scommessa che altro, ma siamo all'inizio dell'anno, quindi potremmo anche permetterci di sognare in grande.
A meno che non si tratti del Cannibale, in quel caso le speranze sono sempre pochine.

"Sarà anche magrolino, ma quel Cannibale me le sta suonando di brutto!"
Il grande match di Peter Segal
Il consiglio di Cannibal: a me sembra piuttosto un piccolo match
Ecco il film più atteso dell’anno. Da nessuno a parte Ford.
Già floppone delle festività americane, dove per dire l’unico film andato peggio è stato il nuovo documentario su Justin Bieber, Il grande match si preannuncia come una pellicola vecchio stile di quelle che piacciono tanto al mio blogger nemico. Un film con gli zombie Stallone e De Niro, il primo con una faccia sempre più deturpata, il secondo sempre più impegnato a girare qualsiasi film peggio di Nicolas Cage, che potrebbe essere un piccolo match. Nemmeno una schifezzona, solo una schifezzina. Ampiamente ignorabile da chiunque, quindi, a parte Ford che ha già prenotato il suo posto al cinema.
Ford tranquillo che non era necessario, la sala tanto sarà vuota…
Il consiglio di Ford: non sarà una Blog War, ma un grande match è sicuro!
Inutile dire che dalla prima uscita del trailer di questo film sono in trepidante attesa. Stallone di ritorno su un ring supera qualsiasi flop o delusione, specie se protagonista di una pellicola che pare essere il giusto mezzo tra l'omaggio ad un genere ed una molto (auto)ironica presa per il culo.
Per il piacere del mio rivale che potrà sfogarsi sul sottoscritto, non vedo l'ora di vederlo.

"Ho battuto Ford in una gara di bevute, evvai!"
"Si vabbé, troppo facile contro quello lì!"
Un compleanno da leoni di Jon Lucas, Scott Moore
Il consiglio di Cannibal: da vedere in attesa di Un compleanno da vecchioni con MrFord
Filmettino trascurabile quasi quanto Il piccolo match, Un compleanno da leoni (titolo originale: 21 & Over) è una commedia adolescenziale senza grosse idee né originalità, che può andare bene giusto per una visione disimpegnata. Molto disimpegnata. Qui ci trovate la mia recensione. Trascurabile anch’essa?
No dai, andate a leggerla. Altrimenti cosa volete leggere, un nuovo post di WhiteRussian?
Il consiglio di Ford: un compleanno da leoni? Certo non quello del finto giovane Cannibal!
Ciofechina trascurabile che avranno deciso di guardare giusto il mio antagonista ed il suo piccolo gruppo di amichetti del liceo ignari del fatto che ormai lui sia un quasi quarantenne ultraripetente.
Considerato Il grande match, direi che per questa settimana potrei tranquillamente farne a meno.
E anche per le prossime.

"Adesso che ho scoperto Pensieri Cannibali non mi disconnetto più!"
Disconnect di Henry Alex Rubin
Il consiglio di Cannibal: disconnettetevi da Ford!
Disconnect è già da un po’ che ce l’ho lì da vedere. Prima o poi mi deciderò a guardarmelo, potrebbe rivelarsi un thriller-dramma interessante e molto attuale su internet e sui pericoli della rete. Perché la rete può essere davvero un posto molto pericoloso. Prendete un sito come WhiteRussian. A me vengono i brividi soltanto a pensarci.
Il consiglio di Ford: da tempo ho deciso di disconnettermi da Pensieri cannibali. Tranne quando sono io a scriverci.
Thriller/drama a sfondo tecnologico/sociale dal cast variegato ed a suo modo potenzialmente interessante, questo Disconnect non rientra certo nelle prime scelte della settimana e del mese, incarnando alla grande quel tipo di proposta buona come riempitivo per settimane infestate dalle schifezze che sono soliti propinarci i distributori italiani.
Dato che, a questo giro, con Stallone mi sento le spalle coperte, credo che rimanderò a data da destinarsi, sperando che nel frattempo il mio rivale possa pubblicarne la recensione ed avere un'idea più chiara in proposito, concedendo una chance o ignorando del tutto la proposta.

"Su, non piangere. Siamo a New York, mica a Lodi.
Le probabilità di incontrare Ford sono molto basse."
2 giorni a New York di Julie Delpy
Il consiglio di Cannibal: da vedere aspettando il nuovo sequel, 2 giorni a Lodi
2 giorni a New York è il sequel di 2 giorni a Parigi, film che anch’esso giace lì tra la visioni da visionare e poi viene sempre rimandato. Prima o poi però magari proverò a fare una 2 giorni con queste pellicole che sembrano molto vicine alla trilogia del Before composta da Prima dell’alba, Before Sunset e dal recente Before Midnight. Per quanto abbia apprezzato quella saga indie, Julie Delpy non è che mi stia proprio simpaticissima e altre due pellicole in cui ricalca lo stesso tipo di personaggio potrebbero essere una doppietta più massacrante che piacevole. Quasi come una doppietta di film consigliati da Ford: che incubo!
Il consiglio di Ford: 2 giorni a Casale, alla ricerca del Cannibale.
Tolta l'ottima conclusione della trilogia dei Before, non ho mai amato particolarmente la molto radical Delpy, dunque ho deciso di ignorare questo prodotto per dedicarmi alla realizzazione di un documentario intitolato 2 giorni a Casale, prodotto che racconterà la ricerca del Cannibale operata dal qui presente Ford ed il loro primo, incredibile, leggendario primo incontro faccia a faccia.

"Alla faccia dell'ultimo bacio, Pasotti.
Mi stai facendo un check-up completo delle tonsille..."
Sapore di te di Carlo Vanzina
Il consiglio di Cannibal: sapore di merda
Qualche giorno fa ho beccato in tv Pif che intervistava Enrico Vanzina, co-sceneggiatore di questo Sapore di te insieme al fratello Carlo. Si lamentava di come i vari Vacanze di Natale venuti dopo i primi due da loro firmati fossero delle copie ripetitive sempre delle stesse situazioni. Un discorso anche condivisibile, peccato che poi pure loro, dopo aver sputato sui Cinepanettoni da loro stessi inventati, facciano sempre lo stesso film. Lo stesso identico filmetto. Questo Sapore di te riprende addirittura ambientazioni e stile di Sapore di mare, ormai fuori tempo massimo, ma di tanto. Se già il film promette malissimo, complice anche un cast terribile in cui spiccano in negativo Vincenzo Salemme e la più cagna tra le attrici cagne Martina Stella, la scelta di fare uscire una storia ambientata d’estate in pieno inverno, e pure dopo Natale, pare un suicidio commerciale in piena regola. Ford, vanziniano doc, l’hai studiata tu la loro strategia di marketing?
Il consiglio di Ford: sapore di merd.
Visto che non ne dovremmo avere abbastanza di Cinepanettoni e simili, ora che sono passate le Feste ecco pronto il nuovo e fuori tempo massimo prodotto dei Vanzina, che oltre ad essere ambientato d'estate pare essere un concentrato del peggio all'italiana, Ceccherini escluso.
Basta.

Peppa Kid e il fratellino George Ford fanno ricerche su Internet.
Peppa, vacanze al sole e altre storie di Philip Hall, Joris Van Hulzen
(da sabato 11 gennaio)
Il consiglio di Cannibal: mooolto meglio Peppa Kid!
Per chiudere, segnalazione per Peppa Pig, il fenomeno televisivo tra il pubblico dei più piccoli, che sbarca addirittura nei cinema con 10 episodi. Una 50 minuti no-stop di Peppa Pig & friends che si preannuncia un sogno per tutti i bimbetti e un incubo per chiunque abbia più di 6 anni. A parte Ford, che lui in queste bambinate ci sguazza alla grande.
Il consiglio di Ford: decisamente meglio Peppa Kid!
Mi è capitato di vedere il trailer di quest'altra schifezza poco prima di Frozen. Inutile dire che con Julez abbiamo subito sperato che, quando il Fordino sarà abbastanza grande, sarà troppo sveglio per queste stronzate, o che le stesse stronzate siano passate di moda.
Non penso che potrei resistere a questa visione neppure pesantemente sbronzo.
Piuttosto, passo una notte da leoni con Peppa Kid!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com