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lunedì 28 luglio 2014

UNA NOTTE IN GIALLO, LA NOTIZIA DEL GIORNO





Buongiorno gentili blogspettatori e benvenuti alla prima edizione del WebGiornale di Pensieri Cannibali. La notizia di primo piano quest’oggi vede come protagonista la giornata e soprattutto la nottata pazzesca di Elizabeth Banks, attrice che è stata scambiata prima per una prostituta e poi, ancora peggio, per una giornalista.
Ci racconta tutto quello che le è capitato la nostra inviata da Los Angeles, Anna Praderio.
Anna, mi senti?



Scusate, mi segnalano dalla regia che Anna Praderio è in vacanza. Possiamo allora collegarci con Vincenzo Mollica… Vincenzo, ci sei?



Come? Mi dicono dalla regia che pure lui è già partito per le vacanze e quindi non ci resta che l’ultima ruota del carro: Cannibal Kid.
Cannibal, almeno tu mi senti? A te la parola.

Sì, ti sento forte e chiaro. Buongiorno Marco e buongiorno a tutti i blogspettatori di Pensieri Cannibali. Davvero incredibile quanto successo all’attrice Elizabeth Banks che ieri ha vissuto una notte in bianco, o meglio Una notte in giallo, visto che è stata avvistata in giro per le strade di Los Angeles vestita con uno sgargiante abito giallo da zoccolona e perché così la distribuzione italiana ha deciso di intitolare una pellicola che in originale si chiamava Walk of Shame, la camminata della vergogna. Ma cosa le è successo? Cerchiamo di ripercorrere gli eventi di una nottata parecchio movimentata.

Elizabeth Banks è stata prima scaricata dal fidanzato e poi ha avuto pure una pessima notizia sul lavoro. Per consolarsi, le sue amiche hanno pensato bene di portarla fuori per una spensierata serata in discoteca, un po’ come ha fatto Mario Balotelli il giorno del ritorno in Italia dopo la disfatta azzurra ai Mondiali di calcio. Chissà perché però a lei non sono piovute addosso maree di critiche. Sarà per via del solito razzismo?


Una volta in disco, la Banks si è ubriacata come una spugna, si è fatta rimorchiare da un attore belloccio ma poco conosciuto, James Marsden, uno che ha girato film di successo come Come d’incanto, X-Men o Le pagine della nostra vita e sembra sempre lì lì per esplodere e poi invece non se lo fila più nessuno.


Dopo essersela spassata, Elizabeth Banks per non essere paparazzata con questo attorucolo di seconda fascia è scappata nella notte, sperando di non essere notata da nessuno. Peccato che, con quell’abito giallo che indossava in onore della vittoria di Nibali al Tour de France, non è proprio riuscita a passare inosservata, finendo per essere scambiata dai poliziotti per una escort. E nemmeno d’alto bordo.

"Scusate agenti. Dopo le ultime sentenze pensavo che la prostituzione
in Italia fosse legale..."
"Sì, ma solo quella minorile. E comunque qui siamo a Los Angeles, bitch!"

La sua nottata è andata avanti tra una terrificante gag in stile Paperissima Sprint e l’altra, ma per fortuna è stata salvata dall’intervento di un divertente gruppetto di spacciatori di crack.


ATTENZIONE SPOILER, gentili blogspettatori!
Dopo un sacco di altre scenette ben poco esilaranti, che vorrebbero essere politically incorrect invece non lo sono, la Banks è finita per fare il solito discorso conclusivo moralistico da classica commedia americana. Una serata in giallo parecchio movimentata ha allora avuto una conclusione parecchio prevedibile, con tanto di stucchevole happy ending romantico. Una storia degna di un servizio di Studio Aperto, più che di uno di Pensieri Cannibali, ma dopo tutto è estate e anche noi ci dobbiamo adeguare.
Per il momento è tutto, in attesa di possibili aggiornamenti sulla vicenda ripasso la linea allo studio.

Grazie Cannibal. È stato un servizio davvero penos… volevo dire pensoso, nel senso che mi ha fatto pensare parecchio. E adesso passiamo al cinema. Ecco a voi in anteprima mondiale il trailer ufficiale di Una notte in giallo, il film tratto dalla notizia che vi abbiamo appena raccontato.



Una notte in giallo
(USA 2014)
Titolo originale: Walk of Shame
Regia: Steven Brill
Sceneggiatura: Steven Brill
Cast: Elizabeth Banks, James Marsden, Oliver Hudson, Gillian Jacobs, Sarah Wright, Bill Burr, Ethan Suplee, Ken Davitian, Lawrence Gilliard Jr., Alphonso McAuley, Da’Vone McDonald
Genere: tutto in una notte
Se ti piace guarda anche: Tutto quella notte, Lo spaventapassere
(voto 4,5/10)

giovedì 24 luglio 2014

UNA NOTTE AL CINEMA





Esplode l’estate e intanto, a sorpresa, torna ad affacciarsi timida qualche uscita interessante nelle nostre sale. Nulla di particolarmente fenomenale, giusto un paio di sequel e una manciata di commediole, ma dopo le ultime settimane di nulla totale era difficile immaginare una ripresa. Prendiamo dunque quello che arriva per buono senza lamentarci troppo e scopriamo tutte le uscite della settimana.
Come?
Come al solito con i puntuali commenti cannibali e quelli allucinati del mio blogger-enemy Mr. James Ford.

Anarchia – La notte del giudizio
"Ciao Ford, sono Dio. Se non chiudi subito WhiteRussian
ti mando a casa Russell Crowe con la sua arca."
Cannibal dice: La notte del giudizio è quella serata che cade una volta all’anno in cui tutti i cannibali possono andare in giro a punire i cowboy fordiani per i loro pessimi gusti cinematografici. Nel corso di questa meravigliosa nottata, tutte le vecchie VHS contenenti filmetti con Van Damme, Schwarzy e compagnia brutta vengono bruciate e i loro proprietari sono legati alle poltrone, costretti a maratone di pellicole teen.
Al di là di questo (più o meno) simpatico aneddoto, parliamo del film. Nonostante la prima Notte del giudizio mi sia piaciuta, non sentivo un enorme bisogno di un sequel, che comunque prima o poi mi vedrò, giusto per avere conferma dell’inutilità dei seguiti. Se poi verrò smentito, ma non credo, tanto meglio.
Ford dice: un giorno o l'altro giungerà una notte del giudizio per Peppa Kid, che sarà costretto ad uscire con il sottoscritto ed ubriacarsi fino a sboccare l'anima. Ma questa è un'altra storia.
Il film in questione pare invece essere un inutile sequel del discreto La notte del giudizio che non credo aggiungerà nulla a quanto visto nella prima pellicola. Un po’ come i commenti cannibaleschi non aggiungono nulla alla critica cinematografica della blogosfera. Ahahahah!

22 Jump Street
"AAAH! Non pensavo si potesse guidare peggio di Ford, ma mi sbagliavo..."
Cannibal dice: Altro film, altro seguito di una pellicola che avevo gradito decisamente. 21 Jump Street era un filmetto action-comedy-teen parecchio divertente, a tratti persino esaltante e, per quanto la mia diffidenza nei confronti dei sequel permanga, in questo caso dovrebbe aspettarci un buon prodotto d’intrattenimento perfetto per l’estate. Sempre non si riveli una porcatona come i seguiti di Una notte da leoni…
Ford dice: secondo film della settimana e secondo secondo episodio. Questa volta, però, nutro speranze maggiori rispetto ad Anarchia, anche perché 21 jump street si era rivelato un ottimo intrattenimento da risate facili e neuroni spenti perfetto per la stagione. Speriamo di non venire smentiti troppo.

Una notte in giallo
"Meglio in mountain bike, che in auto con Channing Tatum o Ford!"
Cannibal dice: Una notte in giallo è sicuramente meglio di una notte con Ford, ma avrà convinto il severo giudizio cannibale?
Il film l’ho già visto, a breve arriverà la sentenza. Nel frattempo condanno Ford alla reclusione a vita per reiterate bestemmie contro il cinema mondiale e già che ci sono assolvo Berlusconi da tutti i reati passati, presenti e futuri.
Silvio, il bonifico però non scordarti di farmelo.
Ford dice: commediola leggera leggera che nonostante gli interpreti non pessimi mi attira quanto il rientro dalle ferie. Per il momento rimando, in attesa del parere del mio antagonista. In caso di recensione positiva, girerò alla larga.

Provetta d’amore
"Dottore, perché non vuole leggerci la recensione cannibale del nostro film?
E' così grave?"
Cannibal dice: Un’altra commediola estiva che promette di essere parecchio scarsa, ma cui difficilmente riuscirò a sottrarmi. Non ci posso fare niente. Questo genere di filmetti mi attira tanto quanto Ford mi repelle.
Ford dice: seconda commediola, probabilmente peggiore della prima. Mi sa tanto che mi rifugerò in un revival action, per affrontare l'estate.

2047 – Sights of Death
"Manca solo Ford, dov'è finito?"
"Sta girando un film con Robert De Niro, Morgan Freeman e Michael Douglas..."
"Ancora???"
Cannibal dice: Filmaccio action con cast internazionale di vecchie glorie e con produzione italiana che non vedrò nemmeno per sbaglio, lasciando tutto il piacere al mio nemico Ford che, da Maestro del genere, non potrà lasciarselo sfuggire.
Ford dice: filmaccio trashissimo che promette di essere uno dei più brutti della stagione, ma che in quanto action ed in quanto contenitore di un cast piuttosto assurdo - da Rutger Hauer a Michael Madsen - finirò per vedere. Non fosse altro per oppormi alle commedie all'acqua di rose made in Cucciololandia.

Io rom romantica
"Mi sono appena sposato con Laura Chiatti, non posso stare con te!"
"Ma chi sei? Ma chi ti conosce?"
Cannibal dice: Film da Giffoni Film Festival con in più una tematica etnica sulla carta promettente che potrebbe risultare una commediola carina. Il fatto che nel cast ci sia Marco Bocci fa però avanzare dei dubbi in proposito, come la presenza di Ford mette in dubbio la serietà di questa rubrica altrimenti condotta con grande classe e modestia dall’illustre Cannibal Kid.
Ford dice: film spinto tantissimo dai media proprio per l'importanza - almeno sulla carta - sociale, come tutti i film spinti tantissimo dai media per l'importanza - almeno sulla carta - sociale mi fa sentire puzza di sòla lontano un miglio.
Un po’ come Cannibal Kid, che viene preceduto di parecchie centinaia di chilometri dal suo ego.
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