sabato 16 agosto 2014

HATFIELDS & MCCOYS, UNA DIAMINE DI SERIE COME QUELLE DI UNA VOLTA





"Non potrei apparire più vecchio americano incazzoso di così
manco se mi sforzassi..."
Hatfields & McCoys
(USA 2012, mini-serie in 3 episodi)
Rete americana: History Channel
Regia: Kevin Reynolds
Sceneggiatura: Ted Mann, Ronald Parker
Cast: Kevin Costner, Bill Paxton, Matt Barr, Lindsay Pulsipher, Jena Malone, Tom Berenger, Powers Boothe, Andrew Howard, Sarah Parish, Noel Fisher, Mare Winningham
Genere: stagionato
Se ti piace guarda anche: Copper, Deadwood, Balla coi lupi

Oh, meno male che fanno ancora dei programmi come Hatfields & McCoys. Finalmente una serie tv come quelle di una volta, di quelle che andavano quando io ero giovane, tanto, ma tanto, ma tanto tanto tanto tempo fa. A dirla tutta, quando io ero uno scapestrato giovincello non è che ci fosse la moda delle mini-serie come oggi, però c’erano i film. I film belli, non come quelli pieni di effetti speciali, esplosioni e rumori assordanti che i miei nipotini vanno a vedere tutti felici al multisala. Ma come fanno a credere che quello sia vero Cinema?
Hatfields & McCoys è “solo” una serie tv, ma ha la qualità di una pellicola cinematografica, anzi, di tre pellicole cinematografiche, tante sono le puntatone che propone. Qui dentro ho sentito di nuovo il profumo dei film come li facevano nel passato e come ora hanno smesso di girare del tutto, o quasi del tutto. La mia memoria oramai sarà anche in difficoltà, ma non faccio molta fatica a ricordare le pellicole davvero degne di nota degli ultimi tempi. Sarà che sono davvero poche. Mi viene in mente giusto Il grinta dei fratelli Coen, che non a caso era il remake di un vecchio film con il mio idolo John Wayne, e poi la mia memoria deve filare indietro fino agli anni Novanta. A Balla coi lupi. Quella sì che era una diamine di pellicola come la intendo io! Aveva solo un piccolo difetto: durava giusto quelle 3 ore di troppo.

Non mi sembra allora un caso che il protagonista di Hatfields & McCoys sia proprio lui, il regista e interprete di quel film, Kevin Costner. Un attore fuori dal tempo, uno old school proprio come me, e che per la performance in questa mini-serie si è portato a casa un, a mio parere meritatissimo, Emmy Award. Non è stato l’unico, poiché Hatfields & McCoys di Emmy se n’è portati a casa ben cinque, e non è finita qui, perché negli Stati Uniti ha fatto sfracelli di ascolti ed è diventata una delle serie più seguite nell’intera storia della tv via cavo americana. Da noi purtroppo è passata più sotto silenzio, prima su Rete 4 e poi su Mediaset Premium, ma era inevitabile. Questa è infatti una serie che puzza di America profonda, di western. La sua storia parte al termine della Guerra di Secessione, quando William Hatfield (l’ottimo Costner) e Randall McCoy (un quasi altrettanto valido Bill Paxton) combattono fianco a fianco. Terminata la guerra, le loro posizioni si faranno però sempre più distanti e coinvolgeranno anche tutte le loro famiglie, che si troveranno dentro una rivalità di stampo shakespeariano, stile Montecchi e Capuleti. A questo punto volete che manchi una storia d’amore? Certo che no e così c’è anche il tormentato rapporto tra il figlio di Hatfield e la figlia di McCoy, una vicenda d'amore adolescenziale che sembra uscita da una serie della The CW, così sono contenti pure i miei nipotini come quel Cannibal Kid che di solito gestisce 'sta roba chiamata blog e in cui oggi io sono ospite d'eccezione.


Tra conflitti famigliari, personaggi duri e puri di quelli che così non li fanno più, valide musiche country-folk, intrecci storici e uno spazio per le questioni sentimentali, non mi pare manchi davvero niente a una mini-serie d’altri tempi come Hatfields & McCoys. A dirla tutta, veramente qualcosa manca. Mancano gli effettacci speciali dei film che tanto piacciono ai miei nipotini. Peggio per loro, e che diamine!
Cannibal Old
(voto 6+/10)

2 commenti:

  1. Già il fatto che sia arrivata al sei dimostra il valore di questa bellissima miniserie di altri tempi! ;)

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