lunedì 18 gennaio 2016

Cannibal Creed - Nato per farsi battere





Creed - Nato per combattere
(USA 2015)
Regia: Ryan Coogler
Sceneggiatura: Ryan Coogler, Aaron Covington
Cast: Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Phylicia Rashad, Tony Bellew, Ritchie Coster, Fedez Gabe Rosado
Genere: nostalgico
Se ti piace guarda anche: gli altri Rocky, Southpaw - L'ultima sfida, Kingdom

Buonasera gentili lettori di Pensieri Cannibali.
Gentili?
No, qui non vogliamo lettori gentili. Vogliamo lettori assetati di sangue, perché questa sera ne verrà versato parecchio. Il main event della nottata di boxe prevista sul ring di Pensieri Cannibali è infatti tra l'autore del blog Cannibal Kid e l'ultimo film interpretato da uno dei suoi più acerrimi nemici: Sylvester Stallone.
Che poi saranno davvero rivali, o sono destinati a diventare amiconi, proprio come Rocky Balboa e Apollo Creed nella saga pugilistica più celebre di tutti i tempi?
Andiamo a scoprirlo con questa nuova appassionante sfida, dopo quella combattuta per Southpaw. In un angolo del ring troviamo Cannibal Kid. Nell'altro angolo il film Creed - Nato per combattere. Chi avrà la meglio?

Round 1
Cannibal Kid vs La saga di Rocky
"Quel Cannibal Kid pesta più forte di quanto immaginassimo..."
"In realtà non mi ha colpito manco una volta. E' solo che soffro di epistassi."

L'autore di questo blog non è mai stato un grande fan della saga di Rocky. Non che l'abbia mai nemmeno odiata. Più che altro non glien'è mai fregato un granché. Più di recente si è anche appassionato alle storie di lottatori, grazie ad esempio all'ottima serie tv Kingdom, ma in generale non l'hanno mai entusiasmato più di tanto. Come un pugile che si è appena beccato dei colpi in testa ben assestati, dei film della serie di Rocky ha giusto dei ricordi sparsi e piuttosto vaghi. Dei flash. Sarà che la sua memoria non è mai stata eccezionale, o sarà che non li ha mai visti tutti, non per intero e forse soltanto qua e là. Ricorda però di aver visto addirittura al cinema il sesto e più recente episodio della saga, Rocky Balboa, che, se andiamo a vedere da vicino, non è che sia poi troppo distante da questo nuovo capitolo.

And the winner is... Nessuno, visto che non c'è stato un vero e proprio scontro diretto.

Round 2
Cannibal Kid vs Sylvester Stallone
"Certo che mi divertirei proprio tanto a salire su un ring con Cannibal Creed."

Creed - Nato per combattere è lo spinoff della saga di Rocky e questa volta Sylvester Stallone non figura né come regista né come sceneggiatore, ma si limita a un ruolo da comprimario. Un ruolo importante, ma da comprimario. Va riconosciuto all'attore di recitare meno peggio rispetto al suo solito. Allo stesso tempo il Golden Globe assegnatogli e il probabile Oscar in arrivo appaiono parecchio esagerati, visto che le sue qualità come interprete restano sempre limitate. Limitatissime. Cannibal Kid quindi lo spernacchia e lo mette al tappeto. Anche perché in questo nuovo film non è che sia messo fisicamente benissimo. Anzi, è messo peggio persino di lui.

And the winner is... Cannibal Kid

Round 3
Cannibal Kid vs Michael B. Jordan
"Qual è il punto debole di Cannibal?"
"Basta che lo colpisci in un qualunque punto e quello va a terra."
"Grazie, Rocky! Come farei senza i tuoi fondamentali insegnamenti?"

La notizia è che in Creed - Nato per combattere, come si può evincere fin dal titolo, il vero protagonista principale non è più Rocky/Sylvester Stallone, bensì Creed. Non Apollo Creed, il nemicoamico storico di Rocky che, non per spoilerare, ma era già morto in Rocky IV, sotto i violenti colpi di Ivan “Ti spiezzo in due” Drago/Dolph Lundgren. Il Creed questa volta è Adonis Creed, un giovane pugile sconosciuto che decide di seguire le orme del genitore morto ancor prima della sua nascita. Riuscirà a essere all'altezza del padre, considerato il pugile migliore di tutti i tempi, persino più di Rocky, Mike Tyson e Muhammad Alì?
A interpretarlo c'è un attore dal nome altrettanto impegnativo: Michael B. Jordan, che a quanto pare però non è il figlio dell'ex campione NBA Michael Jordan. Michael B. Jordan è un attore che è sempre piaciuto a Cannibal Kid, fin dai tempi in cui ha cominciato a farsi notare nella splendida serie tv sul football americano Friday Night Lights. Di lì in poi il Michael Jordan del cinema si è segnalato anche nell'ottimo Sundance film winner Prossima fermata Fruitvale Station, nel singolare sci-fi Chronicle e pure in una manciata di pellicole meno riuscite come Quel momento imbarazzante e Fantastic 4 - I fantastici quattro, in cui lui comunque riusciva a fare ancora la sua porca figura. I colpi sferrati da Cannibal Kid appaiono quindi deboli e il round va facilmente a favore di Michael B. Jordan.

And the winner is... Michael B. Jordan

Round 4
Cannibal Kid vs La colonna sonora

Le colonne sonore dei precedenti capitoli di Rocky sono mitiche, almeno per un sacco di gente, tra cui l'altro acerrimo rivale di Cannibal Kid, Mr. James Ford. Pure in questo caso, così come per i film, a Cannibal Kid non hanno invece mai entusiasmato. No, nemmeno la tamarrissima “Eye of the Tiger” dei Survivor.
Cannibal parte così convinto più che mai in questo quarto round, pronto a mettere KO Creed - Nato per vincere una volta per tutte. E poi iniziano le note della soundtrack e...
Che figata!
Cannibal Kid infila le cuffiette nelle orecchie e comincia a muoversi (malissimo) sulle note hip-hop dell'esaltante colonna sonora di Creed, in cui sfilano un sacco di nomi nuovi della scena rap americana come Future e Meek Mill, oltre a qualche rapper storico come 2Pac e Nas, con l'aggiunta di una spruzzata di soul old-school fornita da “Wake Up Everybody” di Harold Melvin & the Blue Notes, in una scena del film ballata (pure in questo caso malissimo) dal vecchio Stallone.

And the winner is... La colonna sonora



Round 5
Cannibal Kid vs Tessa Thompson

Quinto round. Questa volta a salire sul ring è la protagonista femminile di Creed - Nato per combattere. Cannibal Kid la vede e...
se ne innamora istantaneamente. Proprio come capita ad Adonis Creed/Michael B. Jordan nella pellicola. È a questo punto che tutte le sue resistenze nei confronti dello spinoff della saga di Rocky cadono e si abbandona alla visione della pellicola facendosi coinvolgere sempre di più.
In una maniera analoga a quanto successo con Star Wars: Il risveglio della Forza, Creed riesce a omaggiare il passato e la ormai decrepita - e diciamolo - saga di Rocky con rispetto, ma contemporaneamente andando a tirare fuori uno spirito e dei personaggi nuovi, attuali, moderni. Creed, così come Il risveglio della Forza, tiene un occhio sullo specchietto retrovisore, ma ha l'altro ben piantato sulla strada di fronte a sé.
Per quanto i nostalgici della serie apprezzeranno soprattutto l'apparizione di un Rocky/Stallone sempre più malinconico, però ancora con la voglia di combattere e tirare avanti, Cannibal Kid è rimasto invece convinto soprattutto dalla parte più nuova della vicenda. Va detto che la sceneggiatura di Creed è parecchio prevedibile e segue tutti gli ingredienti classici di questo tipo di pellicole pugilistiche e più in generale sportive. L'aspetto centrale è il rapporto allievo/maestro quasi da padre/figlio tra Adonis Creed e Rocky Balboa, il tutto con l'aggiunta di un'immancabile storia d'amore con la meravigliosa Tessa Thompson. Attrice già vista anni fa in Veronica Mars e che poi era un po' scomparsa dai radar, per tornare in un piccolo ruolo in Selma e ora più in evidenza con Creed, un film che la lancia tra le attrici più lanciate del momento. Non solo attrice, perché Tessa Thompson dimostra di essere anche una cantante dal potenziale notevole.

And the winner is... Tessa Thompson

Round 6
Cannibal Kid vs Il regista Ryan Coogler
"Dimmi un altro segreto per sconfiggere Cannibal."
"Te l'ha già detto Rocky: basta che lo sfiori e quello finisce KO."

Stupisce che una pellicola parecchio simile a questa come Southpaw - L'ultima sfida, splendidamente interpretata da Jake Gyllenhaal, sia stata presa a pugni e messa al tappeto dalla critica, mentre Creed ha ricevuto molte lodi e apprezzamenti. Entrambe non vantano certo sceneggiature rivoluzionarie. Il colpo vincente di questo Creed, oltre all'incantevole apparizione di Tessa Thompson, sta allora probabilmente nella regia dell'ottimo Ryan Coogler, classe 1986, alla sua seconda prova dopo il citato Prossima fermata Fruitvale Station. Il giovane regista sa tenere il ritmo sostenuto dall'inizio alla fine, come un pugile che pesta senza sosta, ma che sa conservare i colpi migliori verso la fine. Coogler dà il suo meglio in particolare nel mini piano sequenza dell'entrata sul ring di Adonis Creed e nell'ingresso spettacolare del suo rivale.

And the winner is... Il regista Ryan Coogler

Round 7
Cannibal Kid vs Creed - Nato per combattere
Il rapper Fedez in una scena del film.

Se all'inizio Cannibal Kid era convinto di poter sconfiggere l'armata capitanata da Sylvester Stallone, le sue intenzioni di scrivere una stroncatura con i fiocchi si sono dovute arenare contro la valida realizzazione della pellicola. Creed - Nato per combattere non è il capolavoro che i fan della saga di Rocky galvanizzati vogliono spacciare. La sua storia è molto prevedibile e il tema della malattia viene affrontato in una maniera meno coraggiosa e originale rispetto a pellicole che gli appassionati stalloniani considerano troppo poco macho come Colpa delle stelle e Quel fantastico peggior anno della mia vita. E persino rispetto alla serie di Rai 1 Braccialetti rossi. Creed è però un film di solido intrattenimento, che sa sferrare i suoi bei colpi a livello emotivo e sportivo, qua e là esagera nel suo voler essere epico a tutti i costi, eppure nel complesso è un buon modo per riportare in piedi una vecchia saga. Non esaltante quanto Star Wars: Il risveglio della Forza o Mad Max: Fury Road, ma comunque abbastanza da convincere anche i più scettici. Come Cannibal Kid che adesso giace KO al tappeto.

And the winner is... Creed - Nato per combattere
(voto 6,5/10)

"Non ci posso creedere: ho messo Cannibal al tappeto."
"Ma guarda che ci riusciva anche un moscerino!"

7 commenti:

  1. Ho visto i primi capitoli di questa saga troppo tempo fa, farò un bel ripassone, esattamente come ho fatto con Mad Max. Sperando che anche in questo caso ne valga la pena.

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  2. Concordo con il tuo voto finale. Però per me funziona come capitolo complementare, non come spin off. Creed ha, dalla sua, ben poco da dire: è bello, fisicato, ha il cognome di richiamo. E' già arrivato. Sempre viva, invece, gli annunciati perdenti. ;)

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  3. Riuscirà Sly a stendermi al tappeto? Ho i miei dubbi, ma per dovere di Oscar me lo dovrò vedere... il tuo giudizio positivo un po' mi incoraggia :)

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  4. A prescindere dalle tue insulse elucubrazioni a proposito del grande Sly, per il resto esulto per la vittoria di Creed da queste parti in attesa dell'Oscar allo Stallone Italiano. ;)

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  5. Ho visto i Rocky tre milioni di anni fa,mi ricordo solo Ivan Drago,ADRIANAAAA,il vecchio con l'auricolare,gli occhi di Sly che sanguinano(bleeeeh che senso!),e Eye of the tiger a palla.Ah sì e Rocky che corre con la tuta grigia su per le scale di Philadelphia e insegue le galline.Manco mi ricordavo che Creed aveva stirato le zampe,prima che me lo ricordassi tu.Cmq la colonna sonora rappettara a me non ispira per niente,e dopo il fighissimo Southpaw non so quanto mi intripperà questo,cmq un occhio glielo daremo ;)

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  6. E io non ci avrei puntato nemmeno un euro...

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  7. Solo 6.5? Troppo poco! Anche solo per Sly :)

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