lunedì 3 ottobre 2016

Mai 'na pazza gioia, però 'na volta tanto sì





La pazza gioia
(Italia 2016)
Regia: Paolo Virzì
Sceneggiatura: Francesca Archibugi, Paolo Virzì
Cast: Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti, Marco Messeri, Anna Galiena, Tommaso Ragno, Bob Messini, Sergio Albelli
Genere: pazzoide
Se ti piace guarda anche: Si può fare, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Thelma & Louise

Certo che là fuori ce ne sono di pazzi. Ah, se ce ne sono! Prendete questi blog di cinema che ci sono in giro oggi. Tutti a sparare le loro opinioni vuote e insulse, senza manco sapere di cosa stanno parlando. Gli autori in genere sono ragazzini youtubbari che probabilmente non hanno mai visto manco le basi del grande Cinema italiano, cose come Vacanze di Natale, Pierino contro tutti e Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda.
Sui blog oggi ci scrive gente che ha delle lauree in Scienze della Comunicazione, delle specialistiche, dei Master. Sì, ok, bravi! Però la quinta elementare ce l'avete?
Scommetto di no!
Manco la patente, c'avrete...


Anche io un tempo non troppo lontano scrivevo di cinema. Solo che io non avevo un blog. Allora non esistevano i blog, grazie a Dio. Avevo una rivista. Una di carta. Una di quelle che si possono toccare con mano. Non 'ste stronzate virtuali. Intervistavo tutti quelli che contavano. I pezzi grossi del mondo del cinema: Bombolo, Lando Buzzanca, Jimmy il Fenomeno...
Nominatemi un nome importante di Hollywood o di Cinecittà e io l'ho intervistato e magari pure frequentato. Non per vantarmi, ma sono anche stato con delle interpreti stupende. Giusto per dirvi un nome: Plinio Fernando, la bellissima attrice che ha dato il volto a Mariangela Fantozzi.

Uno scatto sexy della stupenda Plinio Fernando che mi sono fatto.

Ho fatto la dolce vita a lungo, fino a che un giorno sono stato coinvolto in una brutta vicenda. Hanno cercato di screditarmi. Hanno detto che le mie recensioni erano troppo assurde per essere vere. Hanno sostenuto che chiunque considerasse Cruel Intentions, Jennifer's Body o 50 sfumature di grigio (le uniche altre pellicole che sono riuscito a vedere negli ultimi tempi) dei film decenti è di certo un pazzo e così sono stato rinchiuso in una struttura piena di pazzi. Solo che io non sono come loro, così come non sono come quelli che stanno in libertà, i cosiddetti “sani di mente”. È così con mia somma sorpresa che mi trovo a parlare bene di un film che è stato parecchio apprezzato da pubblico e critica. Persino dai blogger youtubbari di oggi.


Sto parlando di La pazza gioia. È il film nuovo più bello che ho visto negli ultimi 15 anni. Sarà anche perché è l'unico film nuovo che ho visto negli ultimi 15 anni. Da quando sono qui rinchiuso ci fanno vedere solo pellicole ambientate nei manicomi ed era tipo da Qualcuno volò sul nido del cuculo che non ne facevano più, o se non altro che non arrivavano in VHS nella nostra struttura.
Adesso gli operatori socio-sanitari hanno comprato il lettore DVD e ci hanno fatto vedere La pazza gioia ed è stato quasi come rivedere la storia della mia vita, solo un po' più romanzata e in versione al femminile, ma comunque mi sono ritrovato parecchio nella protagonista. Non sto parlando di quella tossica rinsecchita tatuata annamariafranzonizzata di Micaela Ramazzotti, naturalmente. Poveretta, è bravissima pure lei e la sua vicenda personale è tanto triste triste. Solo che io mi riferisco a Valeria Bruni Tedeschi. Attrice che avevo sempre considerato troppo radical-chic e con la puzza sotto il naso per i miei gusti e che qui invece è straordinaria. Il suo è il personaggio non solo più pazzesco, ma anche il più idolesco visto negli ultimi 15 anni. E non lo dico perché sono 15 anni che non vedevo più un film nuovo. O comunque non solo per quello.


La pazza gioia è una pellicola sì melodrammatica, emozionante, a tratti persino commovente, però grazie a una Valeria Bruni Tedeschi così spumeggiante riesce anche a essere una commedia clamorosamente divertente. Una cosa che non mi stupisce più di tanto, visto che il regista è Paolo Virzì ed è uno che è quasi sempre riuscito a fare pellicole brillanti e allo stesso tempo dotate di una loro profondità. Io sono rimasto fermo a Ovosodo, però a quanto si dice in giro anche i film che ha girato negli ultimi anni come Tutta la vita davanti, La prima cosa bella e Il capitale umano non devono essere niente male.


Non che io mi fidi di quello che dicono tutti i bischeri pseudo espertoni di cinema là fuori. A volte però pure loro ci possono prendere. Com'è il caso di questo La pazza gioia. Se ne hanno parlato tutti bene, vuol dire che la pensano come me. Vuol dire che non sono del tutto pazzi. O forse vuol dire che sono pazzi, pazzi forte, proprio come me?
Mi sa che siamo tutti pazzi. Pazzi di questo film, dotato di una bellezza “senza fine”.
(voto 8/10)

7 commenti:

  1. Mi ha stonato un po' l'happy ending, troppo happy, ma bellissimo. Concordo. Quest'anno, listone italiano.
    In questi giorni lo riguardo, così frigno un po': al cinema, con la gente attorno, mi sono trattenuto, ma il monologo della Ramazzotti si prestava. ;)

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  2. Tutti pazzi per la Bruni Tedeschi, chi l'avrebbe mai detto che poteva essere così divertente ed esilarante?
    Il trailer purtroppo mi aveva rovinato la visione, ma resta un altro gran bel film italiano di questo gran bell'anno.

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  3. Siamo praticamente in linea anche in questo caso! Ottimo film, la Bruni Tedeschi SPAZIALE secondo me

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  4. Siamo praticamente in linea anche in questo caso! Ottimo film, la Bruni Tedeschi SPAZIALE secondo me

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  5. Non l'ho ancora visto, e non so se sono pazzo a pensare che mi piacerebbe essere d'accordo con te. ;)

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  6. Proprio oggi pensavo a Virzì, che è sempre una garanzia

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