lunedì 8 giugno 2026

Undertone: il podcast che uccide





Undertone

I film si vedono non solo con gli occhi, ma anche con il cu...ore.
È con il nostro solito motto che apriamo un nuovo appuntamento del podcast di Pensieri Cannibali, che con enorme fantasia ho chiamato... Podcannibal. Ok, come nome non è un granché, non suona benissimo, ma non sono riuscito a pensare di meglio, quindi ce lo teniamo.

"Ma il nome di questo podcast fa davvero schifo!"

Nello scorso appuntamento abbiamo parlato del film più spaventoso nella storia del cinema: Avatar di James Cameron. Oggi restiamo in tema di horror con un altro lavoro che mi ha davvero inquietato: Undertone, pellicola d'esordio del canadese Ian Tuason. Cercheremo di parlarne senza fare troppi spoiler, ma se proprio ci tenete a non saperne niente di niente è meglio se mettete il volume dell'audio sul MUTE, un po' come quando guardate i videoclip di Elodie o Clara.

"Hey, Annalisa, perché a te non ti ha menzionata?"

Così il numero degli stream del mio podcast aumenta comunque, ed è importante perché con i guadagni che ci faccio ci devo pagare il mutuo. Non so se ce la farò mai, voi però continuate a seguire Podcannibal, mettete un like e continuate a consigliarlo a parenti, amici e pure nemici. Perché, fossi in voi, io un ascolto del genere lo consiglierei anche e soprattutto ai miei peggiori nemici, poi, fate voi.


Allora, Undertone parla anch'esso, guarda caso, di un podcast. Un podcast che si chiama per l'appunto The Undertone, termine che in italiano si può tradurre con "a voce bassa", oppure "sottotono". Al momento la pellicola, che è già uscita con successo nel Nord America e sta diventando un fenomeno di culto sul web, non ha ancora una data d'uscita ufficiale nel nostro paese ma, se mai verrà distribuito da noi, non credo che uscirà col titolo di Sottotono. Altrimenti qualcuno potrebbe pensare che si tratti di un biopic sul celebre duo hip hop italiano formato da Tormento e Fish.


Adesso tranquilli come domenica mattina, non è che stiamo a fare tutta la puntata sui Sottotono. Torniamo ad Undertone, ma restiamo in qualche modo in tema musicale. Nel podcast The Undertone, i due co-conduttori Evy e Justin ricevono da un loro ascoltatore una serie di misteriosi file audio, che decidono di aprire e sentire durante la trasmissione. Nel primo file, si sente una coppia a letto insieme. No, non stanno facendo le cosacce. Non è quel genere di film e questo non è quel genere di podcast. Purtroppo.


Il tipo che si sente nel file audio ha registrato la compagna durante il sonno, perché 'sta tipa mentre dorme fa dei versi strani. Una sera ad esempio, nel bel mezzo della notte, si è messa a cantare "Per sempre sì" di Sal da Vinci al contrario, che è diventata "Per sempre no" e si è trasformata in un inno metal al divorzio. Molto meglio dell'originale, bisogna ammetterlo.


Un'altra sera invece la tipa intona nel sonno la nota filastrocca per bambini "London Bridge Is Falling Down" sempre al contrario, e svela così un messaggio minaccioso. File audio dopo file audio, la situazione dei due tipi a letto si fa sempre più angosciante. La cosa più particolare, e anche più bella, di questo film horror è che la tensione in pratica è costruita magistralmente tutta non tanto su ciò che vediamo, in pratica una tizia con le cuffie nelle orecchie che parla da sola, quanto su ciò che sentiamo. Cambiando il motto di questo podcast, possiamo allora dire che in questo caso i film si vedono non solo con gli occhi, ma anche e soprattutto con le orecchie.


Messa in un altro modo, Undertone è la versione ASMR di un horror. Anziché avere la funzione di rilassarti, però, ha la funzione di terrorizzarti. E ci riesce. O almeno, con me c'è riuscito. Dimostrando inoltre che, per fare un film che funziona non servono budget esagerati (questo è costato appena 500 mila dollari), o un cast stellare (qui il 99% del film si regge sulle spalle della sola ottima Nina Kiri), ma è più importante la forza delle idee.


Se quindi volete guardare, ma ancora di più ascoltare, qualcosa di davvero spaventoso, oltre a Podcannibal vi consiglio Undertone, il podcast che uccide. O, se non altro, che ve la fa fare addosso dalla paura.
(voto 7,5/10)




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