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martedì 24 febbraio 2026

Mooseca - La musica di Febbraio 2026 con U2, Lana Del Rey, Marta del Grandi, playlist sanremese e altro






Playlist del mese
Sanremo ha fatto anche cose buone

Ci siamo. L'edizione 2026 del Festival di Sanremo è ai nastri di partenza. Ammetto che quest'anno l'hype, almeno per quanto mi riguarda, è un po' più basso del solito. Sarà che negli ultimi giorni mi sono appassionato più del previsto ad un altro grande evento mediatico, le Olimpiadi Invernali. O sarà che il luciferino Carlo Conti ha fatto di tutto per cercare di rovinare la Settimana Santa Sanremese. A partire da un cast sulla carta non proprio esaltante, con pochi nomi di richiamo e tanti punti interrogativi, fino all'allarmante annuncio di Laura Pausini alla co-conduzione di TUTTE le serate.

A risollevare l'attenzione ci ha pensato suo malgrado la prima grande polemica di questo Sanremo, il ridicolo caso Pucci, e chissà se ora a far parlare ci riusciranno anche le canzoni in gara. In attesa di scoprirlo, ormai manca poco, ho selezionato le mie canzoni preferite dalle precedenti edizioni del Festival e le ho messe tutte in una playlist. Dentro ci sono classici della musica italiana e perle dimenticate, pezzi che Sanremo l'hanno vinto e altri che sono finiti nelle ultime posizioni, brani cult e altri un po' più trash. Un viaggio musicale variegato e folle, perché Sanremo è Sanremo.




mercoledì 28 gennaio 2026

Mooseca - La musica di Gennaio 2026 con Robbie Williams, Bluvertigo, Morrissey e altri






Pensieri Cannibali vi presenta la sua nuova rubrica musicale mensile: Mooseca.
Nuova a partire dal nome. Ha infatti un titolo che - ebbene sì - cita proprio Enrico Papi.
Oh, che vi devo dire? Ognuno ha i riferimenti culturali che si merita.
Oltre a questa clamorosa novità, ha il buon proposito di essere ancora più ricca, articolata, con più sezioni e rubrichette rispetto al passato. Che dunque cominci la musica. Anzi, la mooseca!


Playlist del mese
Punkarella

Per iniziare con una bella botta di adrenalina il 2026, ecco una playlist concepita come se fosse una vecchia musicassettina di una volta, curata e interamente mixata da Pensieri Cannibali, che contiene dei pezzi belli aggressivi tra il punk e l'alternative rock, con tanta roba anni '80 e '90, ma non solo. Il filo comune è che sono tutti brani piuttosto tirati, veloci, potenti, esaltanti e con voci femminili. Un buon ascolto per tirarsi giù dal letto la mattina e cominciare la giornata carichi, senza manco ricorrere alla caffeina. O alla droga.



sabato 20 dicembre 2025

Pensieri Cannibali presenta le migliori e le peggiori canzoni del 2025





Le classifiche di fine anno di Pensieri Cannibali continuano e, in attesa di scoprire pure le liste dedicate a cinema e serie tv, continua la musica. Dopo aver visto gli album migliori del 2025, è arrivato il momento di scoprire le mie canzoni preferite degli ultimi 12 mesi, così come anche quelle che ho odiato di più.


Prima di vedere l'attesa (ma da chi?) Top 20, vi ricordo di dare un ascolto alla playlist di Pensieri Cannibali con un'attenta selezione del meglio del meglio della musica del 2025.


giovedì 18 dicembre 2025

I migliori album del 2025 (secondo Pensieri Cannibali)





Faccio un fioretto per il prossimo anno, consapevole che tanto i fioretti non vengono mai rispettati. Nel 2026 voglio ascoltare meno dischi, ma ascoltarli meglio. Mi spiego: quasi ogni venerdì dell'anno escono decine di nuovi album e io cerco di sentirne il più possibile, spesso senza però dare a molti di loro il giusto approfondimento che meritano. Non sto a dire che mi mancano i tempi in cui con la mia paghetta mi potevo permettere di comprare appena uno o massimo due CD a settimana, però un po sì. Rimpiango il periodo in cui un disco lo conoscevo a memoria da cima a fondo ed ero affezionato a tutte le sue tracce, anche quelle minori, anche quelle meno riuscite.


I miei ascolti 2025 sono quindi stati un po' da tossicodipendente drogato di musica. Numeri alla mano, il mio Spotify Wrapped dice che quest'anno ho ascoltato oltre mille album diversi e mi ha consigliato di andare in rehab. Prima però ho cercato di mettere un minimo di ordine nel caos e questa è una playlist che contiene alcuna della mia musica preferita dell'anno.


venerdì 28 novembre 2025

Thank You for the Music - La musica di Novembre 2025 con Rosalía, Caparezza, Florence + the Machine e altri






Prima di parlare degli album più discussi del mese, ecco a voi una nuova playlist. Per la prima volta non si tratta di una semplice selezione musicale, ma di una compilation senza pause interamente mixata dal vostro fido DJ Cannibal Kid in collaborazione con la nuova funzione mixer da poco aggiunta su Spotify. Il mixtape si chiama Ottantaroba e sì, c'è dentro tanta roba anni Ottanta che è una libidine coi fiocchi. Un buon modo per celebrare la partenza dell'ultima stagione di Stranger Things, ma anche la colonna sonora di uno dei film che più ho amato quest'anno, L'amore che non muore, e in generale la sempre favolosa e sempre troppo sottovalutata musica degli 80s.



martedì 28 ottobre 2025

Thank You for the Music - La musica di Ottobre 2025 con Taylor Swift, Lily Allen, Andrea Laszlo De Simone, RosGos e altri






Prima di vedere i dischi del mese, ecco a voi la playlist di Pensieri Cannibali, che questo ottobre è dedicata ad... Halloween.
Prevedibile?
Forse, ma non potevo fare a meno di regalarvi una selezione musicale perfetta per questi giorni di spaventosa festa. Ecco a voi This Is Halloween. Un ascolto da brividi.


domenica 28 settembre 2025

Thank You for the Music - La musica di Settembre 2025 con Suede, Aerosmith, Gorillaz, Zen Circus e tanti altri






Nuovo mese, nuova rubrica musicale di Pensieri Cannibali e nuova playlist. Questa volta facciamo un tuffo nelle sonorità del passato, nel pop vintage anni '50/'60 con l'aggiunta di qualche pezzo più contemporaneo ma dallo spirito affine, con una playlist intitolata "Rétro Chic". Perché?
Perché, fondamentalmente è molto rétro e molto chic, ed è inoltre dedicata alla memoria di alcuni personaggi leggendari che ci hanno purtroppo lasciati negli ultimi mesi, come Brian Wilson dei Beach Boys e Connie Francis, venuta a mancare poco dopo che la sua deliziosa "Pretty Little Baby" si è trasformata in un successo a sorpresa grazie al TikTok, ad appena 60 anni e passa dalla sua prima pubblicazione.


venerdì 8 agosto 2025

L'estate 2025 non ha un vero tormentone, ed è meglio così






L'altro giorno facevo le valigie per andare al mare e avevo la sensazione di aver dimenticato qualcosa. Come la mamma di Mamma, ho perso l'aereo. Eppure mi sembrava di aver preso tutto:
  • Creme solari ✅
  • Costumi da bagno ✅
  • Giochi per la spiaggia (non ho figli, sono per me, e allora?) ✅

La sensazione non se ne voleva andare e a un certo punto ho capito cosa mancava: un vero tormentone estivo. Quest'anno non c'è. Manca la canzone regina dell'estate. Riusciremo a sopravvivere?

In quest'ultimo periodo ho letto varie riflessioni interessanti sulla carenza di un brano in grado di imporsi in questa strana estate. C'è ad esempio chi sottolinea come ci sia un sempre maggiore scostamento tra ciò che passa in radio e ciò che invece viene ascoltato su Spotify o su TikTok, in particolare dalla Gen Z.

Tra le altre ragioni c'è poi chi indica la saturazione del mercato, con aspiranti tormentoni che escono ormai ogni mese, non solo d'estate, e si sa che il troppo stroppia. C'è pure chi sottolinea come questa sia un'estate all'insegna della nostalgia, in particolare grazie alla reunion/revival degli Oasis, in cui la musica del passato ha la meglio su quella del presente.

Riflessioni interessanti, giuste, ma quello che mi chiedo io è: è poi così un male che quest'estate non ci sia un tormentone? Gli scorsi anni ci siamo sempre lamentati di questo o quell'altro pezzo che ci usciva dalle orecchie, finendo per farcele sanguinare, quest'anno ci dobbiamo per forza lamentare perché non c'è?

L'estate 2025 non ha trovato il suo vero grande tormentone musicale, e pazienza. Ce ne faremo una ragione. Anzi, meglio così!

In compenso, per chi non può proprio fare a meno di musica trash orecchiabile, ecco alcuni dei principali tormentini estivi del periodo, divisi tra quelli quasi decenti e quelli profondamente indecenti.

E comunque, i veri tormentoni dell'estate 2025 sono gli amanti al concerto dei Coldplay e i vocali di Raoul Bova (che io non ho nemmeno sentito, quindi Raoul non denunciare anche me).


giovedì 31 luglio 2025

Thank You for the Music - La musica di Luglio 2025 con Wet Leg, Oasis, Natalie Bergman e altri






Vi manca il Festivalbar?
Tranquilli, a voi ci pensa non Italia 1 bensì Pensieri Cannibali. La playlist della rubrica musicale di luglio è intitolata "Tutti ar mare, tutti ar mare, a mostra' le chiappe chiare" ed è la colonna sonora ideale per una giornata in spiaggia all'insegna della spensieratezza. Il surrogato perfetto alle vecchie compilation blu e rosse del Festivalbar. A seguire trovate poi gli album e le canzoni del mese. Buon ascolto e buon proseguimento d'estate.


sabato 28 giugno 2025

Thank you for the music - La musica di Giugno 2025: con Pulp, Lorde, Fabri Fibra e tanti altri






Quando mancano ormai appena pochissimi giorni al ritorno ufficiale insieme dal vivo degli Oasis (il primo concerto della loro reunion è previsto il 4 luglio a Cardiff) e con i Pulp che hanno appena pubblicato il loro primo nuovo album in 24 anni, la playlist di questo mese che accompagna la rubrica musicale di Pensieri Cannibali non poteva che essere dedicata al... Britpop. Of course. È pure il mio sottogenere musicale preferito in assoluto, quello che più ha influenzato i miei gusti. C'è chi si sente a casa ascoltando la musica di Battisti, o Mina, o Vasco, o chessò io. Io invece mi sento a casa ascoltando i gruppi Britpop, oh yeah!
Ecco a voi la playlist intitolata Britpop, ti guardi e ti vedi Britpop.



sabato 31 maggio 2025

Thank you for the music - La musica di Maggio 2025: con Elodie, Salmo, Damiano David e molti altri






Prima di partire con la selezione di album e canzoni del mese, ecco la playlist di questo maggio. In occasione del ritorno sulla scena di band con cantanti femminili con la "cazzimma" (intesa come espressione napoletana non maschilista) come Garbage, Skunk Anansie e Wolf Alice, ecco una playlist dedicata alle Rebel Girls della musica di ieri e di oggi. Buon ascolto a tutti e soprattutto a tutte.


lunedì 28 aprile 2025

Thank you for the music - La musica di Aprile 2025 con I Cani, Baustelle, Achille Lauro, Neffa, Pulp e altri






Questo mese ci sono tanti ma proprio tanti ritorni musicali di un certo livello di cui parlare, tra album e singoli. L'apertura è però affidata alla ormai consueta playlist di Pensieri Cannibali. In occasione dell'arrivo del nuovo album di Neffa e dell'uscita del programma Nuova Scena in streaming, questo mese il tema è il rap italiano. Questa selezione musicale non pretende di rappresentare l'intera scena hip hop tricolore di ieri e di oggi, ma ha semplicemente il compito di regalare qualche buona vibe e credo possa piacere a tutti i bro là fuori. E forse, almeno in parte, pure a chi quando sente parlare di rap nostrano si mette preventivamente il paraorecchie, o fa quest'espressione qua.




martedì 18 marzo 2025

A Complete Unknown: storia di un cantautore narcisista che si crede Dio (e non è Simone Cristicchi)





A Complete Unknown

Lo dico o non lo dico?
Certo che lo dico. Tanto non è che abbia tutta questa enorme reputazione da difendere e poi, come sosteneva Oriana Fallaci prima di perdere la capa, bisogna sempre scrivere la verità, a costo di apparire cattivi.
Allora lo dico: non sono mai stato un grande fan di Bob Dylan e secondo me è sempre stato un po' troppo sopravvalutato. D'altra parte se lui, nel film sugli inizi della sua carriera A Complete Unknown dov'è interpretato da Timothéé Chalamet, afferma che Picasso è sopravvalutato, cosa su cui per altro viene da dargli ragione, perché io non posso dire che Bob Dylan è sopravvalutato?
Sì, è vero, io sono solo un completo sconosciuto, ma anche lui nel 1961 quando il film prende il via lo era.


Qual è il mio problema con Bob Dylan?
Nulla da dire come autore. Ha scritto delle canzoni magnifiche con dei testi grandiosi. Confesso però che la sua voce non è che mi abbia mai entusiasmato particolarmente. Posso dire che non è che sia tutto questo fenomeno a livello vocale?


Io non sono certo sono un patito dei virtuosi, quelli che esagerano nel fare i fighi con la voce come Giorgia o Mariah Carey o quei tre cosi de Il Volo, però bisogna riconoscere che Bob Dylan qualche limite ce l'ha. Come si può ben vedere nel documentario We Are the World: la notte che ha cambiato il pop, dove la sua voce fa fatica a spiccare in mezzo a quella di tanti altri fuoriclasse della musica.

"Bob, visto che non hai qualità vocali eccelse, hai mai pensato di usare l'auto-tune?"
"Vuoi che muoro?"

Ora dirò un'altra eresia: personalmente, a me piace di più la voce di Timothée Chalamet di quella di Bob Dylan. L'attore 29enne si è talmente immerso nella parte e si è così applicato che è arrivato a cantare e suonare senza sfigurare con l'originale, tutt'altro. Sorry, Bob, ma è uno di quei casi in cui l'allievo supera il maestro.

"Oh, finalmente il corso di chitarra De Agostini comprato in edicola mi è servito a qualcosa!"

Un applauso va anche agli altri interpreti, come Monica Barbaro nella parte di Joan Baez, Edward Norton in quella di Pete Seeger e un irriconoscibile Boyd Holbrook nel ruolo di Johnny Cash, che se la cavano tutti alla grande pure come cantanti. Senza dare l'impressione di cantare come se fossero al karoke data da altri biopic musicali.


Se come cantante non è mai stato uno dei miei miti, mi sono sempre ritrovato di più in Bob Dylan come persona. Come essere umano un po' stronzetto. Come modello esistenziale. Come tipo che dice e fa sempre quello che pensa, fregandosene degli altri. Gli assegnano il Nobel per la letteratura, primo e finora unico cantautore a ricevere questo riconoscimento?
E lui non ci va a ritirarlo. Non gli scassate con 'sti premiucoli e non rompete perché se non va sembra un ingrato. Se non c'ha voglia di andare, non c'ha voglia di andare. Preferisce starsene a casa a farsi li ca**i sua, ok?


Partendo da queste premesse, non avevo enormi aspettative nei confronti di A Complete Unknown ed ero già pronto a dire che è un film sopravvalutato. E invece - sorpresa sorpresa - non lo farò. Tra le 8 nomination che si è aggiudicato agli Oscar 2025, nessuna comunque andata a buon fine, l'unica regalata mi sembra quella per il miglior regista a James Mangold, autore di titoli non certo indimenticabili come l'ultimo inutile Indiana Jones, che qui gira meglio del suo solito, ma resta per me pur sempre un mestierante di medio livello. Se la pellicola a livello visivo fa la sua ottima figura credo lo si debba allora, più che al regista, soprattutto al fascino della fotografia e delle location di New York e Newport nei primi anni '60.


Abbastanza regalata anche la nomination per la miglior sceneggiatura non originale, visto che il film non spicca per chissà quale storia o dialoghi. E allora perché mi è piaciuto, e pure non poco?

A Complete Unknown è uno splendido omaggio alla musica. Alla passione per la musica. È pieno di musica dall'inizio alla fine. Dentro c'è anche un triangolo sentimentale tra Bob Dylan, Joan Baez e Sylvie Russo (interpretata da Elle Fanning) degno di Dawson's Creek e Twilight, però fondamentalmente resta quasi sempre concentrato sulla musica.


La pellicola va contro le aspettative del grande pubblico che magari sognava più spazio per le questioni amorose e personali, e resta così perfettamente fedele allo spirito del cantautore di andare sempre in direzione contraria rispetto a quello che la gente vuole.


Il 90% del film è musica e, anche se potrebbe essere una cosa scontata, in realtà non è una cosa che si verifica in tutti i biopic musicali. Io vado pazzo per i film pieni di musica, di recente ho adorato anche l'originale Piece by Piece dove la carriera di Pharrell Williams viene raccontata attraverso l'animazione LEGO, e poco importa se non sono mai stato un fan di Bob Dylan. Dopo questa visione mi viene da pensare che forse, anzi molto probabilmente, avevo torto. Non è Bob Dylan ad essere sopravvalutato, sono io che l'ho sempre sottovalutato. Questo odioso adorabile menestrello narcisista con un ego gigantesco e tutte le ragioni per avercelo.


Quante volte un uomo deve ascoltare Bob Dylan prima di rendersi conto della sua reale grandezza?
The answer, my friend, is blowin' in the wind. The answer is blowin' in the wind.
(voto 7+/10)




mercoledì 26 febbraio 2025

Thank you for the music - La musica di Febbraio 2025, tra postumi da Sanremo e altro






La playlist di questo mese della rubrica musicale di Pensieri Cannibali chiamata Thank you for the music è una specie di omaggio a Sanremo. Le mie canzoni preferite di sempre presentate all'Ariston?
No, ma è un'idea che potrei giocarmi in futuro. Ho invece deciso di prendere ispirazione dalla serata delle cover per realizzare una playlist con una selezione di rifacimenti originali, in alcuni casi spiazzanti e pazzerelli. Una celebrazione dei remake in musica.


mercoledì 29 gennaio 2025

Thank you for the music - La musica di Gennaio 2025 e non solo





La rubrica musicale mensile di Pensieri Cannibali riparte in questo 2025 con un paio di novità oserei dire clamorose. La prima è che, finalmente, la rubrica ha trovato un suo nome ufficiale: Thank you for the music. E io dico thank you ABBA per avermi dato l'ispirazione per questo titolo bellissimo.
Ok, ve l'ho rubato senza il vostro consenso, però lasciatemelo fare, che tanto voi siete già pieni di soldi da far schifo.


L'altra novità è che ogni mese la rubrica sarà accompagnata da una playlist, che potete ascoltare qui sotto o sui vostri device collegati a Spotify, che si propone come una specie di colonna sonora di questo blog. Contiene canzoni di ieri e di oggi, pezzi del passato da recuperare e musica appena uscita, brani presenti in colonne sonore di film e serie visti da poco e altri random che sono finiti tra i miei ascolti negli ultimi tempi. Questo mese ci sono anche degli omaggi a due preziosi artisti che purtroppo abbiamo perso di recente come David Lynch e Paolo Benvegnù. Buon ascolto.



giovedì 26 dicembre 2024

Cannibal Music Awards 2024: i premi al meglio e pure al peggio dell'anno




I premi musicali più importanti dell'anno. Dopo gli MTV Awards, i Grammy e altre migliaia di premi vari, ma non sottilizziamo. È arrivato il momento di consegnare i prestigiosi (in qualche universo parallelo) Cannibal Music Awards 2024, al meglio, senza dimenticare il peggio, degli ultimi 12 mesi in musica.

Via alle danze! Simbolicamente parlando, visto che non sono un grande ballerino e quindi è meglio che vi risparmi le mie mosse danzereccie che possono facilmente essere scambiate per spasmi muscolari.

QUI potete inoltre recuperare la classifica di Pensieri Cannibali dei migliori album del 2024, mentre QUI potete dare uno sguardo alle mie canzoni dell'anno.


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