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venerdì 23 marzo 2012

Che film piovono dal cielo?

Una marea di pellicole sta per scendere giù dal cielo e inondare le nostre sale anche questo weekend.
Roba interessante?
Sì, un paio di titoli.
Roba che manco Mr. James Ford riuscirebbe a considerare Cinema?
Sì, un sacco di titoli...
Comunque prendiamo quanto di buono c'è e che uscirà nelle solite 2-3 copie sull'intero suolo nazionale e cerchiamo di ignorare il resto. Come pure questa settimana ho cercato di fare io con i commenti pane e salame del Ford e che, vostro malgrado, dovrete magnarvi insieme ai miei, di qualità ben più sopraffina e prelibata.


"Ah, riguardo alle stronzate che scrive Ford io me ne lavo le mani..."
Cosa piove dal cielo? di Sebastian Borensztein
Il consiglio di Ford: speriamo non merda. O radical chic.
La trama di questo film ed il trailer potrebbero quasi far pensare a prodotti indipendenti e decisamente validi come Bombon el perro o Piccole storie, e personalmente ho sempre trovato l'Argentina ricca di fascino.
Il rischio è che in realtà si tratti dell'ennesima operazione da finti cinefili da sala d'essai e sala da the che tanto mi fanno incazzare. Un pò come il Cannibale, insomma.
Staremo a vedere, intanto una visione pare essersela guadagnata.
Il consiglio di Cannibal: it’s raining (radical-chic) men
Questo film è il trionfatore dell’ultimo Festival di Roma. Non è la stessa cosa di vincere Cannes, però è pur sempre meglio di ricevere un Ford Award. Come The Lady mi sa di film ad alto potenziale di zuccheroso buonismo fordiano, però potrei comunque dargli un’occhiata. E senza aprire l’ombrello che Ford tiene per difendersi dalla pioggia immaginaria di radical-chic che in realtà vivono solo nella sua mente e non certo in Italia, dove la gente semmai fa gara per dimostrarsi radical-scema.


"Va bene, la smetto di leggere WhiteRussian.
Adesso però potete mettere giù quei fucili?"
The lady - L'amore per la libertà di Luc Besson
Il consiglio di Ford: l'amore per il Cinema impone di smetterla con certi adattamenti di titolo.
Onestamente, tolto Leon, ho sempre trovato estremamente sopravvalutato Luc Besson, che negli anni è riuscito a sfiorare il trash involontario in più di un'occasione.
Questo The lady, ispirato alla vita di Aung San Suu Kyi, Nobel per la pace 1991, pare più interessante rispetto alle produzioni tipiche del regista.
Ma dato che quasi per contratto devo andare contro al vecchio Luc - neanche fosse il Cannibale -, non mi dichiaro convinto.
Il consiglio di Cannibal: l’amore per la libertà (da Ford)
Neanche io sono un grande fan di Luc Besson, però onore a lui già solo per aver lanciato Natalie Portman in Leon e onore a me perché vorrei lanciare Lady Ford giù da una finestra, come in uno dei suoi amati action movies.
Riguardo a questo The Lady mi sa di possibile trappola buonista, però i biopic sono (quasi) sempre materia interessante e la storia di Aung San Suu Kyi (ho copia/incollato il nome da te Ford, quindi spero tu lo abbia almeno scritto giusto) merita di essere raccontata. Speriamo solo non sia una roba in stile fiction Rai oppure una roba con in testa solo gli Oscar alla The Iron Lady.

"Ma come fai a dire che Ford è meglio di Cannibal?"
"Infatti non l'ho mai detto. Mi sa che Sanremo t'ha dato alla testa!"
È nata una star? di Lucio Pellegrini
Il consiglio di Ford: è morto il Cinema italiano? Di questo passo, probabilmente ci siamo vicini.
Volete davvero che vi commenti quest'uscita? Volete davvero davvero che vi commenti quest'uscita?
Scordatevelo.
Piuttosto me ne vado in vacanza da solo su un'isola deserta con il Cannibale.
Il consiglio di Cannibal: non è nata una star, è nata ‘nammerda
Di questo film va detto che è tratto da un romanzo di Nick Hornby. Si tratta però dell’adattamento italiano di un romanzo di Nick Hornby e la cosa, oltre che essere un’eresia, potrebbe portare a risultati davvero disastrosi.
In vacanza con te Ford non ci vengo, nemmeno sull’isola di Lost, però se vuoi ti spedisco su una stella insieme a Rocco Papaleo, attore (???) protagonista con la Littizzetto di questo filmetto. Magari si unisce a voi pure quell’altro simpaticone di Gianni Morandi…

"Anche voi venuti a dar fuoco al Ford? Mi sa che dovete mettervi in coda..."
Quijote di Mimmo Paladino
Il consiglio di Ford: un mulino a vento.
Sull'onda della morte di Lucio Dalla, ecco qui un film che sa tanto di pretenzioso e radical chic, che vorrebbe imporsi come una nuova versione tutta made in Italy del Don Chisciotte. In tutta onestà, ho già abbastanza da fare a lottare qui sulla frontiera con quella sorta di Cucciolo Eroico come scudiero, per rischiare una visione di questo tipo. Passo.
Il consiglio di Cannibal: Don Cannibal e Ford Panza
Film ad altissimo rischio di scivolare nel ridicolo involontario, proprio come Ford ogni volta che apre bocca.
Scopro ora che Peppe Servillo, cantante degli Avion Travel e protagonista di questo film, è il fratello del più talentuoso Toni Servillo. Non è una notizia che mi/vi cambierà la vita, però almeno il Don Cannibal vi fornisce curiosità di questo tipo, mentre Ford Panza blatera solo di radical-chic di qui, radical-chic di là, come un paranoico allo stadio terminale.

"Ce l'avete Faust?"
"Mi spiace, qui non teniamo lagne consigliate da Ford..."
Take me home tonight di Michael Dowse
Il consiglio di Ford: non sarà la festa del secolo, ma è sempre meglio della morìa di queste settimane.
Questo film è già passato tempo fa sugli schermi di casa Ford, e benchè non si sia stato certo una folgorazione, è risultato una visione piacevole legata ad una grande colonna sonora, nonchè omaggio sentito ai mitici eighties.
Considerate le alternative, potrebbe essere l'uscita più interessante del week end.
Il consiglio di Cannibal: c’è ancora qualcuno che non l’ha visto?
Di questo film che mi era piaciuto parecchio ne avevo giè parlato qui e tra l’altro era già stato annunciato tra le uscite nei cinema italiani alcuni mesi fa e ne avevamo già parlato in questa nostra rubrica, ma credo che arterio Ford se ne sia scordato.
Pensavo che ormai fosse già stra-uscito pure in DVD ma comunque, se non l’avete ancora visto, questa potrebbe essere l’occasione buona.

"Meglio legarla con le catene, che se passa quel
ladruncolo tamarro del Ford me la porta via..."
Ghost rider: spirito di vendetta di Mark Neveldine e Brian Taylor
Il consiglio di Ford: meglio pelati come Statham, che sfigurati dal parrucchino di Nicholas Cage.
Sinceramente non so cosa pensare.
Il primo Ghost rider era una sorta di immondizia ambulante.
Neveldine e Taylor hanno sfoderato in passato perle tamarre come i due Crank ma anche una schifezza galattica come Gamer.
Nicholas Cage e il suo parrucchino sono sempre in bilico sul trash agghiacciante.
Potrei adottare questa tecnica: aspetto che lo veda il Cannibale, e se gli fa cagare, lo guarderò senza problemi. Vorrà dire che si tratta di una bella tamarrata godibile e divertente.
Il consiglio di Cannibal agli spettatori: alla larga!
Il consiglio di Cannibal a Nicolas Cage: ritirati!
Il consiglio di Cannibal a Mr. James Ford: ritirati pure tu!
Il primo Ghost Rider mi ha annoiato quasi più dei film consigliati di solito dal Ford, al punto che non sono nemmeno riuscito a vederlo tutto tanto era una colossale stronzata. A questo potrei dare un’occhiata solo perché la regia è curata da quei due fenomeni tamarri di Neveldine e Taylor. Però mi sa tanto di sequel realizzato su commissione giusto per soldi, quindi temo che pure questa volta mi farà collassare in coma. Efficace più del Valium e, forse ma solo forse, più di Mr. Ford quando si mette a parlare di cinema russo. Che a me fa russare. Ahahahaha, questa battuta manco il Ford dei tempi peggiori riusciva a tirarla fuori…

"Cannibal, quella sera forse era meglio se ti ricordavi di comprare i preservativi..."
17 ragazze di Delphine e Muriel Coulin
Il consiglio di Ford: in un periodo così scarno, un film così me lo vedo 17 volte!
Il Cinema francese sta vivendo una grande stagione, come hanno dimostrato opere recenti e decisamente importanti come Tomboy e Polisse, e i risvolti sociali narrati attraverso una leggerezza quasi magica paiono essere materia anche per questo film, che a questo punto diventa l'unico che non intenderei davvero perdermi a questo giro.
Il consiglio di Cannibal: 10 ragazze per me posson bastare, ma 17 sono ancora meglio
Teen movie in salsa francese? Direi che è una visione cannibale obbligatoria per legge.
La storia è quella di 17 ragazzine che decidono di restare incinte contemporaneamente. Spero non si trasformi in un teen mom all’ennesima potenza, ma visto l’eccellente stato di forma del cinema francese recente, direi che il rischio è molto limitato.
Il povero mini Ford non so però se riuscirà a vederlo dalla prigione: dopo che ha osato parlare bene di John Carter infatti gli ho mandato la Polisse sotto casa…

"Cosa sto facendo con un corvo sul braccio? Pensavo fosse
evidente: cerco di sembrare ancora più inquietante di Ford!"
The Raven di James McTeigue
Il consiglio di Ford: Poe, aiutaci tu!
Ennesima rivisitazione di uno dei racconti più celebri di Poe, questa volta in versione investigatore neanche fosse l'Abberline di La vera storia di Jack lo squartatore.
McTeigue, dopo l'ottimo esordio con V per vendetta, pare essersi dimenticato in fretta come proporre pellicole potenti e d'intrattenimento allo stesso tempo, tanto che questo titolo pare addirittura meno invitante del già non riuscito Ninja assassin.
Per rifarmi di questa delusione, ho intenzione di murare vivo il Cannibale da qualche parte: chissà che non riesca finalmente a liberarmi di lui! Ahahahahahah!
Il consiglio di Cannibal: cra-cra (traduzione dal linguaggio dei corvi: non guardate questo film!)
Ennesima conferma di come Hollywood non sappia più da dove rubare le idee, adesso se la prende pure con Poe, con un filmucolo che pare ricordare le atmosfere del recente terribile The Woman in Black con Harry Potter. Solo che qui abbiamo John Cusack, attore che negli ultimi tempi sembra ambire al titolo di nuovo Nicolas Cage per quanto riguarda la quantità di pellicole di merda girate. Peccato che Cage pure questa settimana abbia in uscita come abbiamo visto un nuovo film e sia quindi ancora lontano dal ritirarsi dalle scene. Cosa che dovrebbe fare, meglio se a braccetto con il suo amico Ford!

venerdì 11 novembre 2011

Take me to the cinema tonight


"Wow, questo sì che un consiglio (e non un presidente del Consiglio)!"
Appuntamento rinnovato con la nuova rubrica sulle uscite settimanali del weekend cinematografico italiano eccetera eccetera.
Secondo il mio rivale Mr. James Ford la rubrica si chiamerebbe Last Friday Night, ma per me il titolo rimane sempre e comunque T.G.I.F. ovvero Thank God I’m not Ford!

Take me home tonight
Il consiglio di Ford: abbastanza consigliato.
Questo l'abbiamo già visto sia io che il mio aspirante dimissionario antagonista, e ovviamente siamo stati abbastanza in disaccordo. Quello che dico io è: discreta operazione di amarcord rispetto ai gloriosi eighties - soprattutto nella prima parte -, colonna sonora strepitosa e un paio di scene ottime - su tutte, quella girata sulle notte di Bette Davis eyes.
"Bello lo scherzetto con la carta igienica che abbiamo fatto a casa di Ford, eh?"
Non aspettatevi chissà cosa, ma di certo con questa penuria potrebbe addirittura trattarsi della prima scelta.
Il consiglio di Cannibal: super consigliato!
Una delle commedie più brillanti ed esaltanti degli ultimi tempi. Un tuffo totale negli anni ’80 per un film che non sembra un’operazione di amarcord come dice Ford dopo essersi buttato giù troppi White Russian, ed è appena mattina!, bensì una visione che sembra proprio uscita direttamente da qualche archivio home-video degli 80s. Non perdetevelo!
Così come non potete perdervi la mia recensione


"No, Ford non lo mettiamo in campo nemmeno
se è l'ultimo giocatore rimasto!"
Moneyball
Il consiglio di Ford: rischio non troppo calcolato.
Di questo si legge discretamente bene in giro, un pò per l'interpretazione pare ottima di Brad Pitt, un pò per quell'aura da film d'autore per tutti che circonda alcune pellicole di finta nicchia come questa.
Per quanto mi riguarda, potrebbe rivelarsi una ficata globale totale o una cosa da bottigliare fino allo sfinimento.
Il consiglio di Cannibal: ‘nzomma
I film sportivi non sono il mio pane quotidiano, però visti i livelli notevoli raggiunti di recente da una serie tv come Friday Night Lights qualche speranza la nutro. In questo caso non si tratta però di football, bensì di baseball, uno di quegli sport talmente noiosi che lo vedo bene praticato dal Ford ahahah!

One day
Il consiglio di Ford: saccarina letale.
E no, non sto parlando del cattivo di Tintin, ma dell'ennesima commedia strappalacrime cui cercherò con tutta la buona volontà di fare a meno.
Ormai questo tipo di film può essere passato soltanto attraverso dosi massicce di ironia, che qui non vedo neanche per scherzo.
Il consiglio di Cannibal: dategli una possibilità, ma solo one day
La regista è quella del valido An Education, peccato che qui ci sia Anne Hathaway al posto della grande Carey Mulligan e quindi i risultati potrebbero non essere gli stessi. Strano che non attiri Ford, lui che sta ancora a piangere con Rossella O’Hara…

"A morte Ford!!!"
Immortals 3D
Il consiglio di Ford: cena all'Inferno.
Mi fece cagare 300, mi fece quasi più cagare Scontro tra titani. Devo proprio continuare il trend? Non credo.
Il consiglio di Cannibal: non lo guarderei nemmeno se fossi immortale e avessi tutto il tempo del mondo
Questo dovrebbe essere il film fordiano super macho della settimana, ma si vede che l’assenza dei suoi action heroes preferiti (He-Man, l’Uomo Tigre, Kenshiro) lo condiziona negativamente.
E nonostante la presenza invece del mio hero Stephen Dorff, credo che passerò anch’io volentieri!


Quando l'aveva fatto Michael Jackson con suo figlio,
tutti a dargli contro...
Il re leone 3D
Il consiglio di Ford: hakuna matata!
Se non fosse che si tratta dell'ennesima trovata Disney di farsi un pò di soldi su una riedizione, andrei sul sicuro con questo come titolo della settimana. La morte di Mufasa ancora oggi mi sconvolge, e Il re leone è uno dei migliori Classici Disney degli ultimi vent'anni.
Se non l'avete già visto, fatelo. O finisce che devo scatenare la belva che è in me.
Il consiglio di Cannibal: ‘sta volta non mi fotti i soldi, cara Disney
L’avevo visto al cinema da bambino e non mi era piaciuto per niente. Il classico film disneyano ruffiano ripropinato adesso in una nuova versione 3D che a me più che un’operazione commerciale suona come una rapina a mano armata. Schifoso poi il messaggio di immobilismo sociale proposto dal film: perché il re della savana dev’essere sempre e per forza il leone?
Fanculo la Disney, fanculo il 3D e quindi, massì che fa sempre bene ripeterlo, fanculo anche James Cameron uahahah!

"Mo sorbole, qualcuno mi fa pure recitare adesso?"
Il cuore grande delle ragazze
Il consiglio di Ford: rischio d'infarto.
Grande rispetto per Pupi Avati e per il Cinema italiano. Ma questo, proprio, no. Sinceramente non ne posso più di vedere lo stesso film - commedia finto drammatica riciclata - con attori improvvisati - Cremonini, ma sul serio!?!? - e la Ramazzotti nello stesso, identico ruolo.
Lo cantava anche Fossati: per favore, no.
Il consiglio di Cannibal: lo vedrei solo se si chiamasse Il cu...lo grande delle ragazze
Non so se è più antiquato il cinema di Pupi Avati o le citazioni di Ford di Fossati che manco Fabio Fazio…

Lezioni di cioccolato 2
Il consiglio di Ford: devo proprio?
Lezioni di cioccolato 2. Non so se avete capito.
Lezioni di cioccolato.
2.
Doveste andarci, non ditemelo neanche per scherzo. Perchè giuro che vi meno.
Il consiglio di Cannibal: ho il diabete
Io pensavo che Lezioni di cioccolato fosse un programma con Benedetta Parodi o Antonella Clerici. Evidentemente invece era un film ed evidentemente aveva pure avuto successo. Per una volta mi unisco alla gang del bosco fordiana e vi meno pure io se andate a vederlo.

"Ma non sono stato io a fare lo scherzetto della carta igienica a Ford!"
I primi della lista
Il consiglio di Ford: ancora!?!?
Io non capisco davvero perchè il Cinema italiano debba per forza risolversi sempre tra le commedie fintodrammatiche di cui sopra e la robetta pseudo politica a voce non troppo alta per non irritare nessuno. Basta, cazzo.
Dico sul serio.
Il consiglio di Cannibal: tra gli ultimi della lista (da vedere)
Solito film sugli anni ’70 che suona come una versione cinematografica della musica cantautorale che tanto piace a Ford: du palle!

Il paese delle spose infelici
Il consiglio di Ford: già, avevo dimenticato il calcio.
Cannibale, ma non è che le uscite made in Italy sono un tantino, come dire, troppe!?!?
Il consiglio di Cannibal: che è ‘sta roba?
Altro film ambientato negli anni ’80, ma per quel decennio vi ri-consiglio di nuovo Take me home tonight!
E sì, Ford, ma quanti cazzo di film italiani escono in una sola settimana?

SaGràscia
Il consiglio di Ford: chiedete a Pesa.
Questo pare un pò più interessante degli altri, ma sinceramente, preferirei scendere a trovare Pesa e farmi scarrozzare in giro da lui - bevendo tantissimo, ovviamente - e scoprire la Sardegna di persona.
Doveste però trovarvi a scegliere tra le proposte italiote, mi sa tanto che con questa riuscite a salvarvi in corner.
Il giudizio di Cannibal: a is callonis (trad. dal sardo: che palle!)
Sono quasi caduto in coma soltanto a guardare il trailer!


domenica 17 luglio 2011

Portami negli anni 80 stasera

Per il viaggio nel passato con il Jukebox DeLorean, ecco il pezzo che dà il titolo al mio filmone della settimana: Take me home tonight

Eddy Money "Take me home tonight"
Anno: 1986
Genere: trash rock anni '80
Provenienza: New York City, USA
Album: Can't hold back
Curiosità: il pezzo contiene il featuring di Ronnie Spector che canta un estratto da "Be my baby" delle Ronettes
Canzone sentita anche in: MacGruber
Coverizzata da: Hinder
Nel mio jukebox perché: è pura ignorante goduria 80s

Testo liberamente tradotto
Posso sentirti respirare
posso sentire il battito del tuo cuore andare più veloce
portami a casa stasera!
non voglio lasciarti andare finché non vedi la luce
portami a casa stasera!
ascolta dolcezza
come Ronnie cantava: diventa la mia bambina

lunedì 11 luglio 2011

Si esce fichi dagli anni 80



Take me home tonight
(USA, Germania 2011)
Regia: Michael Dowse
Cast: Topher Grace, Anna Faris, Dan Fogler, Teresa Palmer, Chris Pratt, Michelle Trachtenberg, Lucy Punch, Seth Gabel, Nathalie Kelley, Michael Biehn, Angie Everhart
Genere: 80s!
Se ti piace guarda anche: Adventureland, Fuori di testa, Al di là di tutti i limiti, Licenza di guida

Everything changes, but nothing changes

Trama semiseria
Anni ’80. Topher Grace è un neolaureato del M.I.T. che però non sa cosa fare del resto della sua vita e allora per il momento lavora nella videoteca del centro commerciale, sognando ancora la ragazza per cui aveva una cotta al liceo. Tutto per lui cambierà nel giro di una notte, una notte folle in compagnia del suo amico strafatto di coca e proprio della sua teenage dream adolescenziale, per un tuffo completo negli 80s stile video di Last Friday Night di Katy Perry. Sì, ci sono tutti gli elementi immancabili del decennio ma no, in colonna sonora non c’è La notte vola di Lorella Cuccarini, quindi smettetela di incrociare quelle cazzo di mani!

Recensione cannibale
Un film che inizia con un primo piano di un mega stereo di quelli belli giganti belli anni Ottanta sulle note di Video killed the radio stars dei Buggles, può essere meno di un capolavoro? Certo che no.
Un film che ruba, ma diciamo prende in prestito, il titolo da una canzone di Eddy Money, ma i riferimenti sembrano essere anche a Smiths (il celebre verso “take me out tonight”) e Boston (con la loro Let me take you home tonight), può essere meno di una figata?
No no no, perché questo è un nuovo cult cannibale servito su un piatto d’argento.

L’operazione revival anni Ottanta di Take me home tonight è curata nei minimi dettagli e la ricostruzione assolutamente impeccabile, con una colonna sonora del tutto favolosa che spazia tra Duran Duran, Missing Persons, Yaz e N.W.A., con un paio di momenti memorabili sulle note di Bette Davis Eyes di Kim Carnes con il classico ingresso da lasciare senza fiato della bionda da sogno Teresa Palmer e una scena di delirio collettivo sull’anthem Come on Eileen dei Dexys Midnight Runners.
Ma sono da notare anche i più piccoli dettagli, dai look amazing! ai teleschermi che trasmettono il film kitsch per eccellenza Bigfoot e i suoi amici (con il come sempre inquietante John Lithgow), fino al poster di Ritorno al futuro in videoteca. Una ricostruzione pazzesca, elemento essenziale per immergerci in una storia di quelle magari non rivoluzionarie, ma comunque anche in questo caso perfettamente hot-tanta, con una vicenda che in maniera leggera ci mette di fronte a dubbi esistenziali che tutti (o quasi) noi abbiamo: “E adesso cosa combino? Cosa diavolo ne faccio della mia vita?”
Domande a cui il film cerca di trovare una risposta, ma senza pretendere di darne una assoluta, in un tutto in una notte di quelli che sembrano usciti da un film di Chris Columbus, solo più strafatto di coca. E a proposito… il film è rimasto nei cassetti della distribuzione americana per un paio d’anni, pare perché nel film “nevica” troppa cocaina. Ma d’altronde la coca per un film anni ’80 è un elemento imprescindibile quanto una canzone dei Duran Duran, e poi l’uso che ne viene fatto in questa pellicola è molto divertente, mica un’apologia a strafarsi. Forse. Sembra poi una decisione molto ipocrita visto che in ogni commedia americana degli ultimi anni c’è qualche personaggio che si fa un bong di maria, però la coca no, è tabù. Mostriamo solo della gente che si fa dei torcioni che così siamo politically correct.

Il protagonista, nonché autore del soggetto originale della pellicola, è Topher Grace, uno che con quei Wayfarer su vorrebbe essere fico come Tom Cruise in Risky Business o rampante come Michael J. Fox ne Il segreto del mio successo, ma più che altro riesce ad essere indeciso come Andrew McCarthy in St. Elmo’s Fire o Al di là di tutti i limiti. Inoltre Topher è uno che di tuffi nel passato se ne intende, visto che è stato per anni nella serie That ‘70s Show, sitcom divertentissima e strepitosa con anche Ashton Kutcher e Mila Kunis, purtroppo molto ignorata in Italia (e trasmessa alla cazzo di cane prima dal satellitare Jimmy e poi da Mtv) ma che io non posso fare a meno di consigliarvi di recuperare, se non l’avete mai vista. E se al pronunciare “Mila Kunis” non vi siete fiondati a scaricarvi tutte le puntate di tutte e 8 le stagioni, non so se avrò il coraggio di rivolgervi ancora la parola…
E se in una serie di ruoli piccoli ma divertenti si segnalano anche Michelle Trachtenberg (sorellina di Buffy nonché Georgina Sparks di Gossip Girl), Lucy Punch (la zoccola dell’ultimo di Woody Allen) e il sex symbol Ottanta-roba Angie Everhart, la rivelazione è Dan Fogler, un tipo che dopo essere stato licenziato dal lavoro si trova a dover fare i conti con un destino incerto e allora si spara una notte da leoni. E da fattoni.
Un film che dovrebbe essere proiettato nelle scuole per spiegare ai bimbiminkia di oggi cosa sono stati gli anni Ottanta. O di cosa forse sono stati, visto che in quel decennio ero anch’io soltanto un bimbominkia.

Portami a casa? No, non ancora. Perché questa è la notte cinematografica più figa dell’anno ed è un peccato finisca. Come dice la frase di lancio: Best. Night. Ever.
(voto 8,5)

(lo trovate in rete in inglese sottotitolato in italiano, mentre nei nostri cinema chissà se e quando mai uscirà…)


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