sabato 18 giugno 2011

Mancu li cani

I cani “Il sorprendente album d’esordio dei Cani”
Genere: electro pop
Provenienza: Roma, ao'
Se ti piace ascolta anche: Iosonouncane, Baustelle, Max Gazzé, Dente

Ogni tanto - incredibile - anche in Italia succede qualcosa. E in questo caso forse non si tratta di una rivoluzione assoluta come qualche rivista musicale ha già cercato di spacciarla, ma comunque di una fresca novità tutta da sentire in questa estate italiana. Capita infatti che un cantautore molto sui generis italico arrivi con un suo stile tutto personale, subito molto definito e riconoscibile e così dopo Le luci della centrale elettrica e Dente ecco che è la volta di questo nuovo nickname/artista I cani, dietro cui si cela un ragazzo romano del 1986 che preferisce rimanere anonimo.
La musica che ci propone in questo suo sì davvero sorprendente album d’esordio è un electro pop rock composto da basi fatte al computer e racconti più o meno generazionali della gioventù (ma non solo) romana (ma non solo) di oggi. Brani cantati (e non abbaiati come qualcuno potrebbe immaginare) con testi più vicini al rap che non al barboso cantautorato italiano tradizionale, ognuno in grado di contenere vari versi memorabili come: “Andrò a New York a lavorare da American Apparel, io ti assicuro che lo faccio, o se non altro vado al parco e leggo David Foster Wallace,” nel singolone Hipsteria.


Il disco italiano indie (ma non solo) da procurarvi quest’anno? Oh sì! Altrimenti sarete considerati troppo poco hip e per Cannibal che vi segnala queste chicche allora hip hip, hurrah! Hip hip, hurrah! Hip hi…
“Allora, la smettiamo di fare tutto ‘sto casino, brutti drogati?” urla la gente dalle finestre, con un secchio d’acqua pronto per gettarcelo addosso. E quindi ok, basta con gli auto inni celebrativi e ascoltatevi questa musica tutt’altro che da cani.
(voto 7,5)


14 commenti:

  1. Ottimo consiglio, li sto ascoltando da qualche settimana e meritano decisamente la recensione e il buon voto cannibale

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  2. Ettipareva se non tiravi fuori la solita band di spompati in grado di indurre il coma dal primo secondo di ascolto!

    Questa robaccia la sparo dritta dritta nel cesso insieme alle peggio produzioni italiane, e scarico tutto più che felicemente al ritmo di un pò del mio metallo fordiano! Ahahahahahah!

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  3. *mario
    embè, e direi proprio. per una volta che in italia c'è qualcosa di interessante ce lo sentiamo!

    *mr. ford
    ma vattene a cuccia con il tuo guccio! uahahaah :D

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  4. Interessante? Guarda che 'sta schifezza soporifera la ascoltano solo le fichette che vanno al MiAmi, che io mi diverto un mondo a prendere per il culo, con quell'aspetto da finti alternativi ridicoli e quel fare da so tutto io!
    Giù gran legnate!

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  5. *mr. ford
    tu che parli di roba soporifera mentre ti spari un film muto, quelli sì da finto alternativo, ascoltando sotto come colonna sonora un gruppo progressive che fa solo brani della durata minima di un'ora sei davvero poco credibile... ahahahah
    almeno sposta la critica su un altro piano..
    e comunque meglio il miami che la tua musica da zecchino d'oro uahahaha :D

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  6. Ascoltati all'inizio della settimana, alcuni spunti interessanti/divertenti ma non mi hanno conquistato; stavolta sto com Mr. Ford. :)

    Al momento il disco italiano che preferisco è quello di BRUNORI SAS - Vol.2 Poveri Cristi. Dategli un ascolto.

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  7. *lucien
    tu almeno li hai ascoltati, ford esprime invece solo un pregiudizio. e comunque prima di stare dalla sua parte attento, visto che anche i brunori sono una band da MIami :)

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  8. poi me liascoltero' con calma. Grazie per il suggerimento!

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  9. Ascoltato il cd una settimana fa dopo essere stata conquistata dal singolo Velleità, che è secondo me quello migliore. La musica mi piace, e i testi sono carini, alcuni interessanti, diciamo che come disco di esordio può andare!

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  10. questa volta concordo con il pregiudizio di mr.Ford. Li ho ascoltati, sembra di ascoltare una versione low budget dei baustelle.

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  11. Harmonica, pensa che io già sopporto a malapena i Baustelle, che oltretutto sono anche odiosi al punto tale da far prudere le mani di persona!

    Detto questo, Cannibale, purtroppo ho avuto modo di sentire questi Cani. Inutile dire che mi sia venuta voglia di darli in pasto ai cani. ;)

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  12. Una buona segnalazione, ma del genere ho preferito "Lo stato sociale" e "L'amore ai tempi dell'Ikea" sarà uno dei pezzi dell'anno!

    Ciao - Runes

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