martedì 14 febbraio 2012

Perfect Sense: chi vivrà, vedrà

So che starete pensando: oggi è San Valentino e Cannibal Kid per fare l’alternativo, l’anticonvenzionale dei miei coglioni di turno, ci propone un film catastrofico che non c’entra una mazza.
E invece no. Invece faccio il convenzionale con un film che, a suo modo, è tra le pellicole più sentimentali e più belle, e più sentimentalbelle, viste negli ultimi tempi.
Non un film perfect, ma un Perfect Sense.
(in Italia naturalmente non è ancora uscito, né è al momento previsto)

Perfect Sense
(UK, Svezia, Danimarca, Irlanda 2011)
Regia: David Mackenzie
Cast: Ewan McGregor, Eva Green, Ewen Bremner, Connie Nielsen, Stephen Dillane
Genere: apocalypse love
Se ti piace guarda anche: Le forze del destino, Another Earth, Beginners, Contagion

Un film su un’epidemia? Il ricordo viaggia veloce verso il recente Contagion.
Oddio, infettatemi con un virus letale piuttosto, ma non fatemi rivivere un’altra visione di quel tipo…
E invece per fortuna questa è un’altra storia. E invece Perfect Sense non è il solito film catastrofico girato con lo scopo di farci prendere strizza e basta, di farci ricordare che il 21 dicembre 2012 è sempre più vicino, che portrebbe essere it’s the end of the world as we know it. E invece Perfect Sense non è un film di questo tipo, bensì un film con un  perfetto senso. A un livello cinematografico, intendo.
Roland Emmerich, prendi appunti per favore invece di stare a chiacchierare tutto il tempo a fondo aula con il tuo compagno di banco, quel perditempo di Michael Bay, ché quello nella vita non combinerà mai niente di buono. Sempre a un livello cinematografico, intendo.

Perfect Sense è un film disperato, sul male di vivere. Pregno di una disperazione che però a differenza di un Lars Von Trier l'Ottimista lascia intravedere un minimo di speranza, grazie all’amore. Questo è infatti anche, e forse soprattutto, un film d’amore. Per questo che Cannibal Kid il romanticone (ma dooove?) ve ne parla proprio oggi. E i protagonisti della vicenda sono quei due bei personaggini di Ewan McGregor ed Eva Green.
Ewan McGregor tra Beginners e questo ormai possiamo dire di averlo recuperato. È tornato. Yes, he’s back. Ha vagato per qualche tempo tra le acque torbide di film tutt’altro che memorabili, roba che se la passava di gran lunga meglio quando nuotava nel cesso di Trainspotting. E a proposito: in Perfect Sense c’è spazio per una clamorosa Trainspotting reunion.
Yeah!

"Oh, cazzo, di nuovo lui! Speriamo almeno stavolta non caghi nel letto..."
Ewan interpreta la parte di uno chef, il Gordon Ramsey della situazione (e un pochino gli assomiglia pure), e al suo fianco in cucina rincontriamo quella sagoma di Ewen Bremner, proprio Spud in persona!
Non so voi, ma io in un ristorante con Mark Renton e Spud al servizio non ci andrei a mangiare molto volentieri… Fatto sta che i tempi sono cambiati, eppure i due hanno sempre e comunque i loro bei problemi personali.
Ewan McGregor è infatti un cuoco che non riesce ad avere una relazione stabile per una questione legata al passato, mentre Ewen è sempre un tossico e si fa di gas esilarante per cucina… Ok, avete ragione: era meglio quando si faceva di eroina!
In mezzo a questo vuoto esistenziale della sua vita, Ewan, da non confondere con Ewen, incontra una bella figliola, la “dreamer” Eva Green.
Vi state chiedendo se pure qui mostrerà generosamente le sue grazie? Sì, per tutti voi amanti delle nudità cinematografiche, ci sono le tette grosse di Eva Green e sì, si vede pure un mezzo pene di Ewan McGregor. Non nel senso che gliel’abbiano tagliato a metà per girare il film…

Nudi a parte, storia d’amore a parte, il mondo sta andando a puttane. Lo sapevate già? Ok, ma il mondo del film è messo persino peggio del mondo in cui viviamo adesso. Alcune persone cominciano infatti a diventare depresse e poi perdono prima il senso dell’olfatto e quindi pure il senso del gusto.
Chi abita in Italia è abituato a vivere in mezzo a gente priva di gusto, ma questa è un’altra storia…
L’epidemia che si diffonde all'interno della pellicola sembra spargersi in maniera completamente random e sembrano non esserci cure. Nella disperazione di una situazione che si fa sempre più grave, quale mai potrà essere l’unica salvezza per l’umanità?
La risposta è semplice, ma non ve la dico anche se sopra qualche indizio ve l’ho dato. Per scoprirla, comunque, guardatevi il film che merita ampiamente, e non solo per le ignudità messe in mostra dai due protagonisti.

"Mi spiace, Ewan. Questo S. Valentino lo passo già con Cannibal..."
Ambientato in una Scozia come sempre splendida, ottimamente girato dal promettente David Mackenzie, nominato per questa regia ai BAFTA Awards 2011, Perfect Sense è avvincente dall’inizio alla fine e con la sua “europeosità” (ma perché mi devo inventare ‘ste cagate di parole?) evita le facilonerie da film catastrofico americano. In qualche modo mi ha ricordato Le forze del destino, sottovalutatissimo film del 2003 di Thomas Vinterberg con Claire Danes, Joaquin Phoenix e Sean Penn che, per quanto imperfetto un po' come questo, anticipava quella fantascienza intimista che oggi, e per fortuna, sta prendendo sempre più piede in film come Another Earth, Melancholia, Monsters, Take Shelter, etc…
Perfect Sense si va ad aggiungere a quel bel gruppetto di pellicole, ma con dalla sua parte una peculiarità: ci offre infatti una di quelle storie romantiche incentrate sul rapporto tra due personaggi un po’ alla Prima dell’alba, Blue Valentine, Last Night, etc…
Catastrofe + storia sentimentale = ne vedrete delle belle.
E adesso la rece è finita ed è tempo di saluti.
Ciao marinai (chi vivrà vedrà e chi vedrà il film, capirà).
(voto 7+/10)

10 commenti:

  1. eh, ho capito che sotto sotto sei un romantico. tette di eva green più pisello di ewan mcgregor?!? lo cerco subito!

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  2. mi sa che è un film spettacolare. loro due mi piacciono tanto. trama apocalittica + storia d'amore = film perfetto per me.
    ti ho risposto sul mio blog. buon sanvalentino cannibal, da una che odia 'sto giorno del cavolo! pa

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  3. Ti piacerebbe, che Eva Green fosse impegnata con te, Cucciolo Eroico, vero!?!? ;)
    Almeno per una volta ci troviamo d'accordo su un'attrice.
    E anche su un attore.
    Vedrò di recuperarlo.

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  4. Sia lui che lei mi piacciono un sacco, bella coppia!

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  5. Certo che molti film di Ewan McGregor da anni faticano ad arrivare in Italia..

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  6. Anch'io lo aspettavo da parecchio, mi sa che è arrivata l'ora di vederlo, soprattutto dopo questa recensione.
    Le forze del destino me lo ricordo molto particolare, non era dispiaciuto nemmeno a me. ;)

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  7. Sicuramente una bella perla da recuperare, indipendentemente dalle tette e dal pene di McGregor (tranquillamente evitabile come scena...) Per il resto è un gran bel film, da intendere come una metafora ed un'esperienza sensoriale. Non impeccabile, ma ti lascia davvero qualcosa dentro. Molte sequenze straordinarie (alcune da brividi), altre un po' di pessimo gusto. Molto bella la fotografia.
    Eva Green eccezionale! Per me merita eccome, malgrado sia poco conosciuto!

    Che il cuoco fosse Spud non ci avevo fatto caso, povero me! Il bello è che Trainspotting lo so a memoria...:-P

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  8. Complimenti, bella recensione

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