giovedì 24 aprile 2014

THE AMAZING CINE-MAN




Pochi ma buoni. Questa settimana nei cinema arriva una manciata di titoli numericamente povera, ma potenzialmente interessante. Sono infatti in uscita la seconda parte della saga di Spider-Man e la seconda parte della sega di Lars von Trier.
Quanto agli altri film, ignorateli. Così come i commenti del co-conduttore di qusta rubrica Mr. James Ford.

The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro
Ford dice: tra i tanti eroi Marvel, Spider Man è sempre stato il mio preferito, almeno ai tempi della mia giovinezza. Dopo un convincente primo capitolo, ora Marc Webb è chiamato a non annoiare e proporre un film ritmato e divertente, in linea con il personaggio. Ci riuscirà? Io spero di sì, non fosse altro per disturbare Peppa Kid, da sempre schierato contro i film di supereroi.
Cannibal dice: Spider-Man, ammazza il poco amazing Ford, please! E, già che ci sei, diventa protagonista di una nuova pellicola al livello dei primi due episodi della saga diretta da Sam Raimi. Il primo capitolo del tuo reboot firmato Marc Webb era stato carino, meglio ad esempio di quelle schifezze di pellicole Marvel tanto celebrate da Ford, però so che puoi fare di meglio. Far spogliare Emma Stone, per esempio.

"WhiteRussian non lo devi più leggere, te capì?"
"Oookay, oookay, tanto non mi piaceva nemmeno."

Nymphomaniac – Volume 2
Ford dice: in realtà mi sono già espresso, in proposito. La seconda parte dell'ultima opera di Von Trier, mio nemico giurato inspiegabilmente poco incisivo e dunque poco bottigliato in questo caso, è senza dubbio meno riuscita, più noiosa e meno provocatoria della prima, ma per chi ha resistito con il Volume 1, o per gli scellerati che l'hanno addirittura amato, sarebbe assurdo rinunciare a questo secondo capitolo. Ovviamente, a vostro rischio.

"Questo è ciò che si ottiene quando si critica un film di von Trier, caro Ford!"

Cannibal Kid dice: Dopo la prima stupenda, ironica, divertente parte, il Dio del cinema Lars von Trier ci regala il secondo volume dell’avventura di Joe la ninfomane. Si astengano i puritani bacchettoni moralisti come MrFord.



















In nomine Satan
Ford dice: solo in Italia si riesce a proporre certa roba. Fossimo negli States, probabilmente, un titolo come questo - ispirato alle vicende delle Bestie di Satana - porterebbe la firma di un Fincher, quantomeno. Qui, invece, preferiamo puntare sulle produzioni artigianali. Molto artigianali, anzi. Fa già paura senza pensare al soggetto.
Cannibal dice: Per chi come il mio blogger rivale non riesce a comprendere la grandezza del cinema d’Autore di Lars von Trier, ecco qualcosa più alla sua portata. Un filmetto italiano finto trasgressivo perfetto per le bestie. Di Satana? No, per le bestie come Ford uahahah!

"La causa per plagio spudorato di Lynch chi la paga? Satana, ci pensi tu?"

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Ford dice: proposta potenzialmente radical chic che mi salto - almeno per il momento - volentieri. Se il Cucciolo dovesse bocciarlo, allora potrebbe miracolosamente riapparire sugli schermi del Saloon.
Cannibal dice: Ma questo che è? L’atteso film biografico sul centenario MrFord? Mi sa proprio di sì.
Oltre che di vecchio, questa pellicola tratta da un best-seller che in Svezia ha avuto un successo clamoroso, mi puzza un po’ di robetta buonista. Però non escludo che potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa, visto che negli ultimi tempi il cinema del Nord Europa mi sta regalando della belle soddisfazioni.

Mr. Ford a Pasquetta

La sedia della felicità
Ford dice: Mazzacurati non è certo il peggio che il Cinema italiano possa propinarci, ma di sicuro, in una settimana a dir poco smorta, non spinge il sottoscritto a correre in sala in modo da essere il primo a recensire la sua nuova fatica. Rimando. E al massimo mi diletto a togliere la sedia da sotto il culetto moscio del mio rivale.
Cannibal dice: Si preannuncia come la solita commedia italiana finta-indie. Nel variegato cast, oltre agli habitué di questo genere Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese e Giuseppe Battiston, troviamo pure Katia Ricciarelli e Raul Cremona, giusto per provare a riabilitare dei personaggi trash. Non so, tra un po’ vogliamo riabilitare persino MrFord?
Mi spiace per il povero Carlo Mazzacurati, regista recentemente scomparso, ma non andrò in sala a sedermi su questa sedia della felicità.

"Aiuto! Vogliono portarmi a una cinerassegna di film di Stallone
con commento di Ford a ogni singola scena."

19 commenti:

  1. Noi della ballotta andremo stasera a vedere LA SEDIA DELLA FELICITA'
    se non altro per confrontarlo con le precedenti versioni: IL MISTERO DELLE 12 SEDIE (Mel Brooks, 1970) e UNA SU 13 (Gessner, 1969)
    SPOILER il finale di questo film di Mazzacurati (che Dio l'abbia in gloria) è TOTALMENTE diverso dagli altri 2
    e dal romanzo russo da cui tutto è nato

    RispondiElimina
  2. la domanda è una sola: quando Nymphomaniac integrale? quando?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. nei cinema italiani forse mai.
      in rete prima o poi uscirà.

      Elimina
  3. Le uscite non è che siano chissà quale meraviglia 'sta settimana eh.
    L'unico che mi attira un po' è Il centenario bla bla bla perché un paio di anni fa ho letto il libro e l'ho trovato davvero delizioso.
    Il Vol. 2 di quella roba là (!) l'ho visto ieri e per il resto tutto saltabile.
    Che sofferenza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai detto bene: SOFFERENZA
      nei film larseschi c'è sempre qualcuno che soffre
      soprattutto le donne, perché sono più sensibili

      Elimina
    2. per me la sofferenza vera è invece vedere dei filmetti disneyani buonisti...
      a ognuno il suo dolore :)

      Elimina
    3. Su quello andiamo d'accordissimo Marco. Io ho un'intollerenza verso UP e affini che guarda...

      Elimina
  4. Quanto siete carucci così litigosi. Comunque amazing spiderman era intollerabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. rispetto alle robacce della marvel, per me era un capolavoro...

      Elimina
    2. già che ti voglio un po' di bene, taccio :D

      Elimina
  5. Posso dirlo?
    La sedia della felicità sembra il frutto di un'unione fugace tra la sagra del luogo comune e la fiera della banalità.
    L'ho detto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e dillo pure.
      solo perché mazzacurati è morto stanno cercando di spacciarlo per un capolavoro postumo...

      Elimina
    2. il rischio è in agguato, effettivamente.

      Elimina
  6. non vedo l'ora di riuscire ad andare a vedere spiderman :)

    RispondiElimina
  7. mi sa che i titoli di questa settimana li lascio a maturare, e metto in lista di lungua attesa, non mi ispira nulla...apparte spiderman 2

    RispondiElimina
  8. Credo che Spiderman me lo salto volentieri...

    RispondiElimina
  9. Eeeeeh Marvel sotto Disney! Né gente che sanguina né nudi.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com