venerdì 11 marzo 2016

Brangelina, andatevene By the Sea o anche a quel paese





By the Sea è un film scritto e diretto da Angelina Jolie Pitt, con protagonisti Brad Pitt e Angelina Jolie Pitt. Ecco la recensione di Cannibal Pitt, il nuovo figlio adottato dalla famiglia Pitt.

By the Sea
(USA, Francia 2015)
Regia: Angelina Jolie Pitt
Sceneggiatura: Angelina Jolie Pitt
Cast: Angelina Jolie Pitt, Brad Pitt, Mélanie Laurent Pitt, Melvil Poupaud Pitt, Niels Arestrup Pitt
Genere: vaccanziero
Se ti piace guarda anche: The Tourist, Cake

Non mi sono mai piaciuti Brad Pitt e Angelina Jolie. A dirla tutta, c'è stato un periodo, un breve periodo, in cui Brad Pitt mi sembrava un ottimo attore. È stato quando ha realizzato la doppietta L'esercito delle 12 scimmie + Fight Club. Qualcuno menzionerà anche Seven, ma in quel pur ottimo film non è che lui offrisse poi tutta questa interpretazione della Madonna. In L'esercito delle 12 scimmie invece era letteralmente pazzesco, mentre in Fight Club riusciva a rendere alla perfezione uno dei personaggi più fighi di sempre, Tyler Durden. Per il resto, anche quando ha lavorato con grandi registi come Alejandro González Iñárritu per Babel e Quentin Tarantino per Bastardi senza gloria, lui personalmente non mi ha convinto un granché.

"Brad, a letto fai davvero ridere!"
"Ehm... grazie?"

Angelina Jolie invece non mi è piaciuta. Ma mai MAI. Nè fisicamente, né come attrice. L'Oscar che le hanno dato per Ragazze interrotte è uno dei più grandi abbagli nella storia dell'Academy e la maggior parte dei suoi film, da Tomb Raider a Changeling, da The Tourist a Maleficent, li ho detestati. Faccio un'eccezione giusto per Fuori in 60 secondi che a sorpresa, nonostante lei e Nicolas Cage abbiano formato una delle coppie di attori più scarsi nella storia dell'umanità, mi aveva esaltato parecchio, quasi quanto il primo Fast and Furious. Quando poi si è messa a fare pure la regista, le cose non sono migliorate. Se il suo esordio Nella terra del sangue e del miele me lo sono risparmiato volentieri, il suo secondo Unbroken rappresentava tutto quel cinemone americano classico e ricco di retorica a metà strada tra Spielberg e Eastwood dei poveri che non reggo. “Dei poveri” comunque si fa per dire, visto che Angelina Jolie probabilmente guadagna in un minuto della sua vita quello che io guadagno in un anno della mia.

Con premesse del genere, ero quindi pronto a massacrare alla stragrandissima il suo ultimo lavoro da regista, attrice e pure sceneggiatrice By the Sea, e invece...


E invece lo massacro un pochino, ma non alla stragrandissima. Partiamo dicendo subito che By the Sea è un film noioso, prevedibile e parecchio superficiale. La superficie comunque non è malaccio. C'è una colonna sonora molto chic con dei pezzi di Serge Gainsbourg e Jane Birkin che, se usati a dovere, ci sarebbe da sborrarsi nelle mutande e invece sono parecchio sprecati. C'è una bella fotografia e un'affascinante ambientazione nella Costa Azzurra degli anni '70 con tanto di costumi e look figosi sfoggiati dai Brangelina. C'è un cast di comprimari da leccarsi i baffi che comprende Mélanie Laurent conosciuta da Pitt sul set dei Bastardi senza gloria, più Neils Arestrup visto ne Il profeta e Melvil Poupaud preso da Laurence Anyways di Xavier Dolan, peccato siano usati col contagocce. Il motivo?

"Mélanie, ho letto sul copione che in una scena ci siamo solo io e te senza Brad & Angelina."
"AHAHAH! Ci hai davvero creduto?"

In primo piano ci sono sempre e solo loro due: Brad Pitt e Angelina Jolie Pitt. Per essere una pellicola che sembra un filmino di due ore dei due attori in vacanza in Francia, devo dire comunque che mi aspettavo di peggio. La prima ora di pellicola procede vuota e non succede veramente UNA MAZZA. Il nulla totale. Nella seconda ora, se ci si arriva e io non so come ce l'ho fatta ad arrivarci, non è che capiti chissà che cosa, però qualcosina sì.

Nella seconda parte di By the Sea ci sono alcuni lampi di cattiveria e perversione inaspettati e, soprattutto, si intravede un briciolo di umanità. Angelina Jolie Pitt, seppure in maniera molto contenuta e timida, si mette a nudo. Letteralmente, perché ci sono un paio di scene in cui va in scena senza veli ed è una cosa per altro per niente sexy, almeno a mio personale giudizio, e pure psicologicamente si mette a nudo. La protagonista, così apatica e antipatica, sembra proprio il suo alter-ego preciso. Una donna che pare aver avuto tutto dalla vita, visto che è in Francia in vacanza a fare un cazzo ed è sposata con uno scrittore benestante con le fattezze di Brad Pitt, e nonostante ciò non è mai felice. Questo film ci vuole ricordare che anche la vita dei ricchi, famosi e belli belli in modo assurdo può essere dura. Non vi scendono già giù le lacrime al solo pensarci?

Qual è il motivo del male di vivere della povera Angelina Jolie Pitt?


ATTENZIONE SPOILER
Come si scopre alla fine, ma la cosa era facilmente prevedibile tipo due ore prima, Angelina Jolie Pitt non può avere figli. Nella realtà ne ha avuti 3 naturali e ne ha adottati altri 4. Sempre se non ho perso il conto.
FINE SPOILER

Non contenti, i Brangelina adesso hanno deciso di adottare anche me, un povero blogger italiano disagiato. D'ora in poi quindi chiamatemi con il mio nuovo nome: Cannibal Pitt.
Siccome i miei nuovi genitori credono fortemente nella libertà di stampa, non hanno messo bocca sulla mia stroncatura, o mezza stroncatura di By the Sea. Volevano mandarmi a letto senza cena, ma quando ho spiegato loro che 5 è già uno dei voti più alti mai assegnati da Pensieri Cannibali a un lavoro con la Jolie di sempre, mi hanno perdonato. Grazie papà Brad e grazie mamma Angelina!
(voto 5/10)

"Un mio film non ha mai preso un voto così alto su Pensieri Cannibali...
sono commossa."

14 commenti:

  1. già che ora fai parte della famiglia Pitt, chiedi se hanno bisogno di un cameriere italiano: so servire a tavola, stappare lo sciampagn, condire l'insalata, ballare il tango e tante altre cose

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  2. Nonostante tu sia storicamente prevenutissimo, devo dirti che a me è piaciuto ancora di meno!
    Povero Brad, ci credo che si sbronza notte e dì. Lei insopportabile, vuote imitazioni del cinema europeo, ma scenari da favola. Però, da un momento all'alto, mi aspettavo che il modello D&G con lo slippino bianco sbucasse dalle acque... Insomma, lo spot di profumi più lungo al mondo. Ne sparlerò a breve. ;)

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  3. A me lui piace, lei mi è abbastanza simpatica e ti dirò che in "A mighty heart", che forse ho visto solo io, se la cava benino dai....però bisogna ammettere che il film puzzava di fregatura fin dal, patinatissimo, trailer..

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    1. Ma anche in Changeling con Eastwood, indubbiamente. Sarà che la stolia, lì, arrivava forte.
      Il suo guaio è che il lato glamour prevale sull'attrice secondo me e, per tutto il tempo o quasi, soprattutto qui, tu vedi la Jolie diva e non il personaggio.

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  4. Io li sto snobbando alla grande i film diretti da Angelina, e onestamente neanche la odio.
    Mi hai fatto venire il pregiudizio...

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  5. Non mi ci avvicino neanche per sbaglio, mi pare una schifezza abominevole.
    Comunque secondo me hai commesso un errore: la Jolie temo guadagni in un giorno quello che tu guadagni un quattro o cinque anni. Anzi, quello che guadagnamo in due.

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    1. Infatti ho scritto in un minuto, non in un giorno. ;)

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  6. Si sarà anche contornata di ottimi tecnici (a partire dai costumi e dalla fotografia) ma questa Jolie alla regia non s'ha da fare. Film bello ma senz'anima, proprio come il suo personaggio.. o come lei?!

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  7. 5/10... Troppo buono. Alla forca Anjelina, alla forca pure i suoi film!

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  8. un occhiata gliela do, se è un polpettone, allora lo massacrerò :D

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  9. Angelina è una delle peggiori registe della storia. TErribile!

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  10. Ce ne terremo ben distanti.Ma ben ben ben distanti!!!!

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  11. I Brangelina sembrano finti in questo film. Ma proprio che sono usciti dalla naftalina!

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