martedì 22 novembre 2016

Rocco Schiavone e i livelli di rottura di coglioni seriali





Ci sono 10 livelli di rottura di coglioni, da quello meno fastidioso a quello più insopportabile.
A dire il vero Rocco Schiavone, il protagonista interpretato da Marco Giallini della serie chiamata... Rocco Schiavone, parte dal sesto livello e sale fino al decimo.
Io però ho deciso di compilare tutti e 10 i livelli di rottura di coglioni, in questo caso legati al mondo delle serie tv.


I livelli di rottura di coglioni seriali

Rottura di coglioni del primo livello

Il comitato olimpico che ancora non si decide a inserire le maratone di binge-watching di serie tv tra le discipline in gara.



Rottura di coglioni del secondo livello

Quando un sito di streaming e scaricamento di film e serie tv viene messo offline da qualche autorità. Come mai soltanto una rottura del secondo livello?
Perché tanto dopo poche ore ricompare online sotto un altro dominio. Nessuno può fermare l'Internet, baby.



Rottura di coglioni del terzo livello

Quando segui una serie di cui non ti fregherebbe niente (tipo I Medici) solo perché c'è un attore/un'attrice che ti piace (tipo Miriam Leone), ma poi scopri che dopo il primo episodio non compare più.



Rottura di coglioni del quarto livello

Un episodio di The Walking Dead a caso.
Tranne quello con Negan che spappola delle teste a caso.



Rottura di coglioni del quinto livello

Quando una delle tue serie preferite giunge al termine, ma almeno le concedono di avere un series finale vero e proprio.



Rottura di coglioni del sesto livello

Quando scarichi una versione dei sottotitoli che non è compatibile con la versione video che hai scaricato. Non possono fare una versione unica?



Rottura di coglioni del settimo livello

Quando scopri che la serie che stai guardando, e ti sta pure piacendo parecchio, in realtà non è una serie vera e propria, bensì una fiction Rai. Succede persino questo ed è quanto capitato a me con Rocco Schiavone.


Se si chiamasse Rock Big Slave e andasse in onda su HBO, tutti la esalterebbero come la serie cult dell'anno, o quasi, e Marco Giallini si porterebbe a casa Emmy Awards e Golden Globes vari. Solo che invece è trasmessa da Rai 2 e allora un sacco di gente pensa: “No, che schifo. Giammai che mi veda una fiction della Rai. Ora però corro a guardare il GF Vip che mi esalta un casino!”.
Non sarà una serie HBO bensì di mamma Rai, però Rocco Schiavone dà tanta di quella merda alla gran parte delle varie serie poliziesche e crime americane fatte con lo stampino. Non che Rocco Schiavone a livello di gialli proponga chissà quali soluzioni innovative. Se proprio vogliamo trovare un punto debole alla serie è proprio la parte thriller, poco tesa e vicina ai casi di un'altra produzione Rai come L'allieva. E non è necessariamente un difetto enorme. Per chi si vuole godere una serata piacevole e non angosciante con un leggero velo di mistero, Rocco Schiavone è la scelta ideale.
Il punto di forza principale della serie sta invece nel suo protagonista, interpretato da un Marco Giallini enorme, intendo in senso sia fisico che recitativo. Con le sue espressioni accigliate la sua è una performance molto gigiona e altrettanto irresistibile. Il suo personaggio è poi a dir poco idolesco. É una specie di Dr. House in versione detective, con un grande intuito e se possibile ancora più ironico, strafatto e stronzo. Un antieroe perfetto, in pratica. Con l'aggiunta di risvolti comici in stile Giù al Nord/Benvenuti al Nord, visto che Rocco è un romano doc che si trova a doversi confrontare con la rigida (in tutti i sensi) vita nella fredda e innevata Aosta.
Un one-man show, sorretto però anche da una buona regia, almeno nei primi episodi curata da Michele Soavi, sì, proprio quello di Dellamorte Dellamore con Rupert Everett e Anna Falchi, e dalle sceneggiature ben stratificate tratte dai romanzi di Antonio Manzini.
Non fatemi quindi girare ulteriormente i coglioni e date una possibilità a Rocco Schiavone, anche se potreste pensare che sia solo una fiction e invece non lo è. È una serie vera e propria.



Rottura di coglioni dell'ottavo livello

Quando ti spoilerano il colpone di scena della nuova puntata di una serie che segui, giusto pochi minuti prima che ti mettessi a guardarla.



Rottura di coglioni del nono livello

Quando cancellano una delle tue serie preferite, magari dopo aver illusoriamente annunciato il suo rinnovo, e non le concedono nemmeno di avere un series finale vero e proprio.



Rottura di coglioni del decimo livello

Quando casi umani gente come Maurizio Gasparri e Carlo Giovanardi chiede un'interrogazione parlamentare e la cancellazione di una serie come Rocco Schiavone, e solo perché il protagonista è un poliziotto che si fa le canne. Ma questi se vedono un film con Seth Rogen dopo che fanno, scatenano la Terza Guerra Mondiale?



Rocco Schiavone
(serie tv, stagione 1, episodi 1-3)
Rete italiana: Rai 2
Tratta dai libri di: Antonio Manzini
Regia: Michele Soavi
Sceneggiature: Maurizio Careddu, Antonio Manzini
Cast: Marco Giallini, Ernesto D'Argenio, Francesco Acquaroli, Claudia Vismara, Isabella Ragonese, Francesca Cavallin, Fabio La Fata, Christian Ginepro
Genere: poliziottesco
Se ti piace guarda anche: Dr. House, L'allieva, True Detective
(voto 7,5/10)

16 commenti:

  1. È uno di quei pochi, rarissimi, casi in cui "era meglio il libro" non regge, o regge solo in parte.
    Rientra di più nella casistica "Leggiti il libro ma, cazzo, guardati assolutamente la serie/il film" (Vedi anche Il nome della Rosa, Il Silenzio degli Innocenti, Olive Kitteridge, Pippo alle Olimpiadi).
    Giallini veramente immenso.

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  2. Intendo recuperarla il prima possibile. Purtroppo, la rottura di coglioni suprema per me è non avere una connessione abbastanza veloce da sostenere Rai Replay e seguire gli orari televisivi in settimana per me è impossibile.

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  3. In effetti, Rocco Schiavone se fosse americano ora sarebbe un cult citato da tutti gli stronzetti hipster del web e non solo.
    Ma è della Rai, quindi no.
    Eppure proprio ieri la Rai ha mandato in onda un altro telefilm coi controcazzi.
    Ah, il fatto di non chiudere degnamente una serie col un series finale giusto non è una rottura di coglioni, ma una cosa da condanna a morte.
    Ti giuro che se mi votate, farò una legge che OBBLIGA una rete e casa di produzione a dare un finale a ogni prodotto.

    Moz-

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  4. La rottura di coglioni è che mamma RAI ci tiene a essere così nostrana che a parte Un posto al sole di RAI 3 non ti fa vedere una ceppa all'estero. E comunque se il protagonista si fosse fatto di cocaina, Gasparri e soci non avrebbero obiettato. :-D

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  5. Rocco lo si adora.
    Ma tu, dimmi un po', quando conosci Coliandro?!

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    1. Coliandro chissà, magari un giorno lo inizierò... ;)

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    2. Coliandro è una rottura di coglioni pari a quella causata da Rocco ^_^ Ovvero, da vedere nonostante sia produzione Rai (pruriti vari, sì, ma da vedere).

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  6. "É una specie di Dr. House in versione detective, con un grande intuito e se possibile ancora più ironico, strafatto e stronzo" 20 minuti di applausi! (10 alla serie e 10 al cannibale)

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  7. invece io non sono convinta. è vero che parto dai libri e schiavone è il personaggio romanzesco che amo di più al momento ma giallini qui fa troppo "il rocco". tu dici gigione e io dico: vero! ma in negativo. a me piace molto giallini ma qui ogni sfaccettatura è troppo accentuata, tanto da farne quasi una macchietta. e i personaggi minori di contorno non sono assolutamente adeguati. ciò non toglie che continuerò a vederlo perché schiavone lo amo troppo : )

    (han cancellato vinyl???)

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  8. Sono molto incuriosito, nonostante si tratti di roba italiana e Rai.
    Penso che, nonostante tutto, tenterò.
    Sperando che questo ti possa rompere almeno un pò i coglioni. ;)

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  9. Sottoscrivo tutto, dalle perplessità vista la produzione Rai, all'entusiasmo per Rocco, interpretato da un Giallini notevolissimo! Tutta la stronzaggine del vicequestore è equilibrata dai momenti toccanti in cui appare la Ragonese (dico così, almeno non spoilero nulla :P)
    Ed è pure girata bene, questa serie! Non ho ancora letto i romanzi, lo farò *_*

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  10. Dì la verità, lo vuoi proprio far sfruttare il canone che paghi, ora?
    Se a I Medici e L'allieva ancora non concedo -giustamente- tempo, a Rocco potrei.

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  11. ultimamente mi sei particolarmente sul pezzo delle serie tv rai, eh?
    ed io, dopo "L'allieva", sono riuscita a perfermi anche "Rocco Schiavone", nonostante Giallini mi piaccia sempre moltissimo

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