People We Meet on Vacation - Un amore in vacanza
Gli opposti si attraggono?
Assolutamente sì. Non lo dico io. A quanto pare, lo dice la fisica. Stando a Google: "è un principio fondamentale per le cariche elettriche e i poli magnetici: cariche positive e negative, o poli nord e sud, si attirano, mentre cariche o poli simili si respingono, secondo la Legge di Coulomb per l'elettricità e le leggi del magnetismo". Non sempre c'è da fidarsi dell'AI, ma in questo caso credo abbia ragione. Poi non so, io ai tempi del liceo mi sono presentato alla maturità con 4 di fisica, quindi andate a verificare.
A sostenere che gli opposti si attraggono non è però solo la fisica, è anche e soprattutto il cinema. Le romcom. E se della fisica mi fido fino a un certo punto, di Hollywood mi fido in pieno.
Anche se poi non è sempre così. Prendiamo ad esempio Stranger Things.
ATTENZIONE SPOILER SU STRANGER THINGS
Nancy Wheeler inizialmente è una delle ragazze più popolari del liceo, ma poco a poco si avvicinare al rockettaro alternativo Jonathan Byers e i due diventano una delle coppie più solide della serie. Nella quinta stagione, i due decidono però di lasciarsi, dopo che lei confessa a lui che odia i Clash. Va bene che gli opposti si attraggono, ma davanti a certe cose non si può proprio soprassedere. C'è inoltre da dire che questa è l'eccezione che conferma la regola e inoltre Stranger Things è una serie fantasy, non una romcom.
FINE SPOILER SU STRANGER THINGS
A rilanciare la teoria che gli opposti si attraggono ci pensa ora un nuovo film Netflix, People We Meet on Vacation - Un amore in vacanza, che è la più classica delle romcom. Sia detto come complimento, cosa credete?
Il film parla del rapporto di "situationship", ovvero quando due persone camminano sul confine sottile e indefinito tra amicizia e qualcosa di più, tra Poppy (Emily Bader) e Alex (Tom Blyth). Poppy è minutina, odia correre, ama viaggiare e non a caso il suo lavoro è proprio quello di travel blogger: è pagata da una rivista per parlare dei viaggi che fa intorno al mondo. Alex è l'opposto: è uno spilungone che ama correre, odia viaggiare e preferisce stare nella sua rassicurante cittadina. Pure come gusti musicali i due sono parecchio distanti, ma se non altro in questo caso nessuno osa mettere in discussione la grandezza dei Clash.
Nonostante le loro differenze, finiscono per diventare amici, e, visto che vivono distanti, stringono un patto in modo da riuscire a continuare a vedersi: qualunque sia la loro situazione sentimentale e personale, ogni estate si devono ritrovare per fare un viaggio insieme. Il classico spunto da romcom. D'altra parte questa è una classica romcom, ve l'ho detto.
Oltre a essere una classica romcom, è anche una romcom perfetta, che gioca bene il suo alternarsi tra momenti più spensierati e divertenti con altri più profondi ed emozionanti. Una romcom perfetta, o quasi. Ci sono alcuni elementi che secondo me avrebbero avuto bisogno di qualche aggiustamento.
Il primo riguarda i personaggi secondari, che rimangono persino troppo secondari. Va bene concentrare le attenzioni sui due protagonisti, però molte delle romcom più riuscite del passato ci hanno regalato degli irresistibili comprimari, qui quasi del tutto assenti, o comunque ben poco rilevanti per lo sviluppo della storia.
Il secondo problemino della pellicola è quello di raccontare una relazione, pardon una situationship, che si sviluppa nell'arco di un intero decennio. La durata di due ore del film limita la possibilità di sviluppare al meglio la complessità del loro rapporto, che a questo punto avrebbe meritato un'intera miniserie, sullo stile della splendida Dieci capodanni.
Un altro aspetto che non mi ha convinto del tutto non riguarda il film di per sé, quanto la sua distribuzione. Netflix ha deciso di fare uscire in streaming nel mese di gennaio questa storia che si sviluppa nell'arco di dieci estati. Perché allora non mandarla in onda d'estate, anziché in pieno inverno?
Forse proprio per confermare la teoria degli opposti. In questo caso fare l'opposto di ciò che gli spettatori si sarebbero aspettati. O forse per scaldare i nostri cuori?
Nah, come mi è venuta in mente una cosa così smielata?
Mi sa che devo guardare meno romcom.
Se la questione degli opposti che si attraggono può sembrare un cliché da film, vi invito però a cercare anche il risvolto sociale di una romcom disimpegnata come People We Meet on Vacation. Pellicole come questa ci invitano ad aprirci al "diverso". Ad uscire dalla comfort zone delle nostre bolle social, dove siamo circondati da persone che hanno interessi simili ai nostri e a grandi linee la pensano più o meno come noi. Non sempre è la cosa migliore. Anche e soprattutto confontandoci con persone molto differenti da noi possiamo scoprire nostri lati della personalità che non conoscevamo, e magari trovare nuove amicizie, o persino nuovi amori.
Se dovessi conoscere di persona una persona che la pensa sempre in maniera opposta a me, come la "nostra" premier Gioggia, giusto per fare un esempio a caso, magari potrei andarci d'accordo più di quanto avrei mai immaginato. Potrei persino innamorarmi di lei.
Ehm... la vedo difficile. Va bene che gli opposti si attraggono, ma non esageriamo. Anche perché in quel caso non ci troveremmo in una romcom, bensì in un film di fantascienza, o più probabilmente in un horror.
(voto 6,5/10)













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