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mercoledì 16 ottobre 2013

C'ERA UNA VOLTA IL FORD




L'iniziativa lanciata dall'Expendable Manila ormai la conosciamo tutti, e dopo aver esplorato le gallerie dei film di molti colleghi bloggers cinefili, ieri è toccato, in occasione di questa edizione speciale delle Blog Wars, al mio antagonista, l'ormai finto giovane Cannibal Kid, che ha cercato con alcuni colpi di coda decisamente fordiani di recuperare in anticipo terreno rispetto alla mia selezione odierna, che presenterà titoli decisamente più corposi.
Del resto, l'esperienza del vecchio cowboy in un contest come questo legato all'età non potrà che annichilire ulteriormente il piccolo Cucciolo Eroico.
Ma bando alle ciance, e si dia inizio alle visioni!

"Vediamo un po' cosa ci riserva oggi il vecchio Ford..."

È finita la pacchia, ragazzi. Dopo la magnifica e variegatissima lista cannibale di ieri, tocca oggi al cowboy più anziano della blogosfera straziarci con i suoi film dell’anno, anno per anno da quando è nato.
1979???
Ma che, stai scherzando Ford?
Non è che hai sbagliato secolo? Ho sempre pensato che fossi del 1879…
Meglio così. Gli anni sono comunque tanti, i film pessimi scelti altrettanto, ma se non altro meno di quanto mi aspettassi. Meno anni, intendo, non meno film pessimi, ahinoi.
Cannibal Kid

1979 - Apocalypse Now
MrFord Per celebrare l'anno di nascita del vecchio cowboy - e non stiamo parlando del 1879, caro il mio Cannibal! - si parte subito con uno dei più grandi Capolavori del Cinema di tutti i tempi, uno dei dieci titoli fondamentali per chiunque ami o voglia davvero amare la settima arte.
Adoro l'odore della vittoria già dal mattino!
Cannibal Kid Io mi devo ancora riprendere dallo shock.
Non sei del 1879?
E allora perché diavolo pensi di essere un cowboy e possedere un saloon? Sei più psicopatico di quanto immaginassi e, forse, persino più di me…

"Le truppe fordiane stanno facendo davvero una brutta fine... Bene così!"

1980 - Toro scatenato
MrFord Neppure il tempo di riprendersi dalla pietra miliare di Coppola, ed ecco che sfodero un altro colpo vincente con uno dei vertici dell'arte di Scorsese, il racconto drammatico delle gesta leggendarie sul ring di Jake La Motta, storico campione dei pesi medi noto per essere l'unico pugile a non essere mai andato al tappeto in tutta la carriera.
Interpretazione stellare di De Niro, regia perfetta, montaggio da antologia, finale pazzesco.
Come il Toro del Bronx, anche Ford è "il più forte, il più forte, il più forte".
Cannibal Kid Ford scatenato tira fuori un film che non mi ha mai sconvolto/coinvolto più di tanto. Scorsese nella sua carriera da regista ha fatto di meglio, ma Ford nella sua da blogger (blogger?) ha fatto di peggio. Molto peggio.

"Le tue ridicole mosse di wrestling non ti serviranno a niente oggi, Ford."

1981 - I guerrieri della palude silenziosa
MrFord Tradotto in modo da attirare in sala i fan del precedente I guerrieri della notte, questo decisamente meno conosciuto filmone firmato Walter Hill recupera le atmosfere di Un tranquillo weekend di paura e regala un'esperienza agghiacciante e violenta ambientata nelle paludi di un Sud degli States mai così inospitale.
Un film cattivissimo e feroce, di quelli che si mangiano i cuccioletti come Cannibal a colazione.
Cannibal Kid Per quanto adori I guerrieri della notte, questo non l’ho mai visto. Ho il sospetto però che si tratti della solita fordianata messa lì soltanto per fare il figo e l’esperto di film che solo lui ha visto. E un motivo ci sarà.

"Aiuto! L'esercito cannibale ci sta asfaltando."

1982 - Fanny e Alexander
MrFord Dal grande Maestro del Nord Bergman, il film corale per eccellenza, l'affresco più magico che si possa ammirare a proposito di Famiglia, Arte, Sogno e Realtà: un'epopea che pare una fiaba e che rappresenta il testamento cinematografico di uno dei più incredibili registi che il Vecchio Continente abbia mai avuto.
Roba che i finti santoni promossi da Peppa Kid possono solo sognarsi!
Cannibal Kid Questo non l’ho visto, ma di Bergman – regista che fa sempre molto radical-chic nominare – Ford avresti potuto inserire anche suoi capolavori precedenti come Persona o Il posto delle fragole.
Negli anni ’50 e ’60 ancora non esistevi? Ma dai, continuo a non crederci.

"Ma quando Ford compie gli anni, quante migliaia di candeline servono?"

1983 - Una poltrona per due
MrFord Come già anticipato ieri, se gli anni ottanta di Landis per Cannibale sono stati Il principe cerca moglie, il sottoscritto ha divorato fino a conoscere a memoria Una poltrona per due, splendida commedia dal ritmo serratissimo che è ancora un must per il periodo natalizio. Ed accompagnato dalla risata di Eddie Murphy/Tonino Accolla, rido dei tentativi inutili del mio rivale di aggiudicarsi questa contesa!
Cannibal Kid Non ci posso far niente. Questo film non mi fa proprio ridere, come le battute di Ford.
Perché, Ford fa delle battute?
Sì, al massimo delle battute di caccia. Caccia al cannibale e al buon cinema.

"Hey, ho un'idea: puntiamo tutto sulla Lehman Brothers. Non potrà mai fallire!"
"Ne sei proprio sicuro?"

1984 - Amadeus
MrFord Un grande regista per uno dei più grandi geni mai esistiti traghettano Ford attraverso un altro anno fenomenale, per un altro colpo inferto al povero Kid, che già dopo cinque anni si ritrova già all'angolo come un Salieri qualsiasi grazie alle sinfonie fordiane.
Cannibal Kid Bel film, però du palle!

"Bello il tuo nuovo parrucchino, Fordeus.
L'hai preso in prestito da Nicolas Cage?"

1985 - I Goonies
MrFord Ed ecco il cult per eccellenza della mia infanzia, una delle prime VHS che con mio fratello consumai ai tempi delle elementari, visto in sala e poi imparato a memoria giorno dopo giorno: ad oggi, credo il titolo che ho visto più volte in assoluto nella mia vita insieme ai primi Rocky. Latte, biscotti Plasmon, Sprint e I Goonies erano la colazione ideale di quei tempi, in casa Ford.
Cannibal Kid E io che pensavo che il cult della tua infanzia fosse Viaggio nella luna di Méliès del 1902…
MrFord E' inutile cercare di distrarre i nostri spettatori: ammetti che questo è anche uno dei tuoi cult!

"Guardate, quello è Super Ford!"

"Viva il wrestling!"

1986 - Highlander - L'ultimo immortale
MrFord Altro supercult registrato dalla tv alla sua prima visione e divenuto, anche grazie alla meravigliosa colonna sonora firmata dai Queen, uno dei must del periodo che passò tra elementari e medie, influenzando il mio immaginario grazie all'unione tra passato e futuro, spade ed effetti speciali. Indimenticabile il Ramirez di Sean Connery, spaventoso il possente Kurgen. Stracult.
Cannibal Kid Oddio che schifo, ‘sto film, così come l’inascoltabile colonna sonora dei terribili Queen. Una spazzatura simbolo immortale del trash che pare eccessiva persino in una lista fordiana. Il peggio del peggio.
MrFord Userò un'espressione che forse avrai già sentito: tagliategli la testa!

"Calmati, Christopher. Al Cannibale ci sta già pensando Ford."

1987 - Full Metal Jacket
MrFord C'è bisogno di presentazioni, per Kubrick? Non credo.
E per Full Metal Jacket? Neppure.
Semplicemente, questa lista è "troppo beaucoup" per quella del mio rivale.
Cannibal Kid Facile, inserire Kubrick. Alla faccia del tanto sbandierato coraggio fordiano…

Un uomo che ha appena finito di vedere Highlander.

1988 - Il mio vicino Totoro
MrFord Quello che è il mio personale favorito del Maestro Miyazaki vince il confronto all'ultimo secondo con altri due Capolavori dell'animazione, Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Una tomba per le lucciole. Un film magnifico, semplice ed in grado di parlare a qualsiasi età e cultura. Indimenticabile.
Un po’ più dimenticabile sarebbe avere un vicino Cannibale.
Cannibal Kid Dovresti prendere esempio dal Maestro Miyazaki, Ford. Lui a una certa età ha deciso saggiamente di ritirarsi. Perché tu non fai altrettanto?
MrFord Perchè ovviamente non posso ritirarmi fino a quando non deciderai di ritirarti anche tu!

"Cannibal ha vinto! Di nuovo!"

1989 - Tango e Cash
MrFord Una lista orfana della presenza del mitico Sly non sarebbe stata una lista fordiana: ecco dunque fare bella mostra di se una delle tamarrate più divertenti girate dallo Stallone Italiano, per l'occasione spalleggiato dall'altrettanto mitico Kurt Russell.
Una chicca che non mi stanco mai - ma proprio mai - di rivedere, e che, purtroppo per lui, il Cannibale non potrà mai davvero comprendere.
Cannibal Kid Un film del genere figurerebbe bene giusto in una lista dei peggiori. Lì starebbe alla grande in qualunque anno…

"Che fai con quegli occhiali, Stallone? Il finto intellettuale alla MrFord?"

1990 - Balla coi lupi
MrFord Iniziamo gli anni novanta con uno dei grandi titoli che hanno riportato il Western nell'Olimpo del Cinema - dove merita di stare - e risvegliato in me l'amore per il genere trasmesso dal nonno materno nel corso degli anni dell'infanzia.
Costner si reinventa regista, oltre che interprete, e firma una pellicola perfetta per ricostruzione, misura, emozione e magia. Nuova Frontiera.
Cannibal Kid Film pessimo, noiosissimo, inspiegabilmente premiato agli Oscar. Anzi, facile da spiegare visto che le ruffianate come questa agli Oscar così come su WhiteRussian sono sempre molto gradite.
Ford, balla pure coi tuoi amici lupi, che noi cannibali la festa te la facciamo solo sbranandoti.
MrFord Balla coi lupi una ruffianata mi pare una bestialità troppo grossa perfino per te: un film troppo impegnativo per il grande pubblico per essere considerato "facile", che solo uno yankee di ristrette vedute come te poteva bollare in questo modo. Hoka Hey!
Cannibal Kid Se con impegnativo intendi che è difficile arrivare fino a fine visione senza finire in coma, ti do ragione!

"Poverina, nemmeno lei è riuscita a sopravvivere alla visione di questo film."

1991 - Point break
MrFord Se esiste un simbolo, per il sottoscritto, dell'estate, è Point break, adrenalinica pellicola firmata Bigelow che sconvolse il quasi adolescente Ford al punto che, per anni, finii per desiderare di chiamare il mio futuro figlio Bodhisattva, come l'indimenticabile personaggio interpretato da Patrick Swayze.
Fortunatamente io sono rinsavito, ma la bellezza travolgente di questo film, fortunatamente, è rimasta la stessa.
Cannibal Kid Bodhisattva???
Sarebbe stata una condanna a morte per il Fordino e avresti fatto peggio di Nicolas Cage che ha chiamato suo figlio Kal-El.
Fortunatamente sei rinsavito, anche se nessuno fino a questo momento c’aveva mai fatto caso.

"Arrivate dalla gang fordiana? Allora non potete far parte del nostro gruppo.
Siete troppo tamarri persino per noi!"

1992 - Gli spietati
MrFord Non poteva mancare, nella mia lista, quello che non solo è uno dei miei film preferiti in assoluto, ma anche il vertice dell'arte del grande vecchio Clint, che in un colpo solo uccide la Frontiera, il Western, la Leggenda e tutto quello che era stato, senza dare la speranza per quello che sarà.
Un film che è un colpo di pistola, e che abbatte qualsiasi potenziale rivoluzione made in Cannibaland.
Cannibal Kid Che palle, con ‘sti western. Te lo chiedo per l’ultima volta, Ford, poi la smetto: sicuro sicuro di non essere del 1879?

"Ma nel wecchio west gli ombrelli non li awewano ancora inwentati?"

1993 - Carlito's Way
MrFord L'altra faccia di Scarface, quella più matura, romantica e drammatica.
Se Tony Montana rappresenta tutta l'arroganza dei teen senza misure come il mio rivale, Carlito Brigante è il volto dell'uomo maturo ben conscio dei suoi limiti e dei suoi errori, ma sempre e comunque pronto ad affrontare il Destino a testa alta.
Magico Pacino.
Cannibal Kid L’altra faccia di Scarface, sì: quella di serie B. Buon film, ma pur sempre nettamente inferiore all’enorme Tony Montana, che Fordito Brigante se lo magna a colazione.

"Clint, guarda e impara: io dalla pioggia mi proteggo così..."

1994 - Hong Kong Express
MrFord Il Wong Kar Wai dei tempi migliori per uno dei film più importanti della mia vita, tanto magico da spazzare via la concorrenza di Clerks e perfino di Pulp fiction.
Naif e poetico, questo film è e sarà per sempre la mia primavera, la voglia di innamorarsi, la sensazione del vento tra i capelli.
Poesia che i santoni amici del mio nemico si possono solo sognare.
Cannibal Kid Wong Kar-wai, il regista più sbadiglioso nella storia del cinema, uno che senza slow motion non avrebbe una carriera, sarebbe capace di spazzare via il sommo capolavoro Pulp Fiction del genio Quentin Tarantino?
Qua siamo nel delirio più puro…
MrFord Che cos'è tutta questa paraculaggine!? Il problema non è dei colleghi blogger, ma tuo!

"E questi tu li chiami film???"

1995 - Heat La sfida
MrFord A ribaltare come un calzino l'action portandola ad un livello mai raggiunto prima ci pensa Michael Mann, che cala due assi come De Niro e Pacino per il primo, vero, grande film d'azione "con l'anima", che condensa un incrociarsi di vite e di morti da pellicola corale in due ore e mezza di adrenalina pura.
Cannibal Kid Un film valido, okay, ma lo trovo un po’ freddino. Il mio Michael Mann del cuore resterà sempre e soltanto Collateral. Non c’è sfida. Come tra me e Ford, d’altra parte.

"Ma tu lo sapevi che Ford e Cannibal si considerano i Pacino e De Niro della blogosfera?"
"Sono proprio ridicoli..."

1996 - Fratelli
MrFord Abel Ferrara suona la carica degli anni novanta di Ford, regalando un film dirompente che è uno dei più importanti in tema di fratellanza, interpretato da tre protagonisti in forma strepitosa - Vincent Gallo, Christopher Walken e Chris Penn - ed intriso di misticismo e violenza.
Roba che mastica i piccoli cult cannibali e li risputa fuori. Con rabbia.
Cannibal Kid L’unica cosa che ricordo è che avevo grandi aspettative prima di vedere questo film, visto che Vincent Gallo in quel periodo era diventato il mio nuovo idolo personale, poi dopo averlo guardato mi sono chiesto: “Beh, tutto qui?”. Film decisamente deludente e pure dimenticabile del buon Ciro Abel Ferrara.
MrFord Meno male che ci sei tu, che ne sai di Cinema. Del resto ci sarà pure un motivo, se continua ad esserci qualcuno che segue Von Trier. ;)

Un'altra vittima innocente del cinema fordiano.

1997 - Boogie nights L'altra Hollywood
MrFord Il film che lanciò Paul Thomas Anderson e che è ancora il mio favorito del regista fu una rivelazione scoperta grazie a mio fratello, nonchè riferimento per una delle sequenze che più amo della mia storia di spettatore.
Colonna sonora pazzesca, vita vissuta, dramma e commedia si mescolano in un omaggio sentito e cool della grande tradizione di Altman.
Il Cannibale, invece, più che una tradizione, è un cattivo esempio.
MrFord Ottimo film, ma pur sempre un Paul Thomas Anderson minore rispetto al cultissimo Magnolia. Come al solito, se Ford per caso azzecchi il regista giusto, sbagli il film. E poi Ford lo sappiamo tutti che Boogie Nights ti è piaciuto così tanto solo ed esclusivamente per la presenza nella colonna sonora del tuo ridicolo teen idol Rick Springfield.
MrFord (quello vero) Sei talmente ossessionato da me che sbagli perfino a nominarti. Questo dice tutto. :)
MrFord (quello falso) Mi chiamo MrFord e sono un pirlone, lo ammetto ahahah!

"Questa voglio proprio immortalarla,
perché una lista peggiore credo non la vedrò mai più."

1998 - Il grande Lebowski
MrFord Il film simbolo del Saloon, una filosofia di vita, un simbolo, un inno alla goduria tutta pane e salame, bowling e white russian.
Impossibile non inserirlo.
Cannibal Kid Uno dei film più sopravvalutati di sempre. Non m’è mai piaciuto e da quando so che è il film simbolo del Saloon mi sembra ancora di più una boiata senza senso. Come in pratica tutte le pellicole dei Coen e come tutte le pellicole amate da Ford.
MrFord Non ho neppure bisogno di risponderti. Ci penserà soltanto il resto della blogosfera.

Ecco la vera fonte di ispirazione di Miley Cyrus.

1999 - Eyes wide shut
MrFord Il testamento del Maestro Kubrick, un viaggio nell'oscurità della notte e dell'animo che costò il matrimonio a Cruise e la Kidman e che, ancora oggi, trovo un ibrido di Lynch e Fuori orario in grado di portare il grottesco ad un livello mai raggiunto prima.
E di fronte a Kubrick si inchina perfino il mio antagonista.
Un po’ come la sua lista di fronte alla mia.
Cannibal Kid Oh, finalmente Ford ha tirato fuori un capolavoro! E prima della fine del millennio. Non pensavo sarebbe successo…

Ford ha dimenticato la sua maschera da wrestler a casa.

2000 - Memento
MrFord Gli anni zero iniziano nel nome di Christopher Nolan, che nel decennio aperto con lo straordinario Memento regalerà almeno un altro paio di perle indimenticabili: l'emozione, però, di quella prima visione iniziata con l'ultimo fotogramma e chiusa dall'apertura è ancora viva sulla pelle, almeno quanto la sensazione di un ennesimo trionfo in una Blog War.
Cannibal Kid Sceneggiatura geniale, film molto originale, eppure a livello di emozioni di mementi indimenticabili ne regala pochini. Una pellicola molto più di testa che di cuore, alla faccia del presunto panesalamesimo tanto sbandierato dal radical Ford…

"Sto finendo lo spazio sul corpo. Forse è meglio se apro un blog..."

2001 - Monsters&Co
MrFord L'animazione torna regina con uno dei titoli più riusciti della Pixar, una magia di arte visiva, ritmo, poesia ed ironia sotto il segno degli indimenticabili Sulley, Mike e della piccola Boo, uno dei personaggi più belli mai creati per un cartone animato.
Lezione di Cinema assoluta - la sequenza delle porte è geniale - e conferma della realtà degli studios nati da una costola di Mamma Disney.
Cannibal Kid E io che pensavo avessi sfondato la porta dei 100. Mi sa che non hai mai superato quella dei 5 anni, baby Ford.

Un ritratto piuttosto accurato di Ford.

2002 - La 25ma ora
MrFord Sull'onda del dramma dell'undici settembre, Spike Lee confeziona la sua opera più sentita e potente, insieme al successivo Inside man il lavoro più riuscito del regista afroamericano.
Norton e Barry Pepper si contendono la scena colpendo durissimo - sotto tutti i punti di vista - e la dolente realtà vince su ogni possibile sogno.
Nessuno sconto. Nessuna pietà. Come per Peppa Kid alla fine di questo confronto.
Cannibal Kid Questa prevedibile lista, a parte l’agghiacciante sorpresa di Hong Kong Express nell’anno del solo e unico Pulp Fiction, sembra una giornata di 25 ore. Non finisce davvero più.
MrFord Questo cos'è!? Un tentativo - l'ennesimo - per non dire che questo film ti è piaciuto!?

"Eh, caro mio, non sei l'unico cane della lista. Insieme a te ci sono anche Stallone e Christopher Lambert..."

2003 - Big fish
MrFord A vincere la concorrenza nientemeno che di Mystic river è quello che, ad oggi, considero il vero Capolavoro di Tim Burton, un viaggio quasi felliniano nella poetica del regista e nell'universo di sentimenti che è il rapporto tra padri e figli.
Un film magico e commovente, che non fa sconti neppure ad un presunto duro come il sottoscritto, dunque figuriamoci a quel pusillanime del Cannibale.
Cannibal Kid Il capolavoro di Tim Burton è Edward mani di forbice, o al limite Nightmare Before Christmas. Questo è il suo tentativo, per carità riuscitissimo, di fare un film più felliniano, ma la vera essenza del regista sta nei suoi film più dark. Quelli che al Baby Ford fanno paura.
MrFord Non vorrei fare proprio il pignolo, ma NBC tecnicamente è diretto da Henry Selick. ;)
Cannibal Kid Tecnicamente, sei un pignolo. In pratica, sei un rompiballe ahahah!

Solito scherzaccio di Ford: ha appeso tutte le scarpe di Cannibal
dove non può arrivare a prenderle.

2004 - Million dollar baby
MrFord Se il Mystic non è riuscito per un soffio ad entrare nella selezione, lo fa invece di prepotenza Million dollar baby, un altro dei vertici dell'arte eastwoodiana, un pugno in pieno viso che ad ogni visione scava fino all'osso e lascia tutti i nervi scoperti.
Anche in questo caso padri e figli, anche in questo caso grande Cinema.
Ovvio che sia nella mia lista, e non in quella del mio rivale.
Cannibal Kid Certo che questa lista non presenta alcuna sorpresa. Tutti film e registi al 100% fordiani, senza spazio per la benché minima variante… Che noia, che barba.

"Dai che quel wrestler da strapazzo di Ford lo fai a pezzi!"

2005 - A history of violence
MrFord Il Capolavoro di Cronenberg, uno dei film più tosti degli ultimi trent'anni, era prenotato ad occhi chiusi: guidati dall'interpretazione incredibile di Viggo Mortensen, compiamo un viaggio nei recessi della mente e delle ombre più feroci della Natura umana.
Fratello gemello quasi maggiore di Mystic river.
Cattivo e senza perdono: un po’ come sono io quando mi ritrovo ad affrontare i pareri cinematografici di Peppa Kid.
Cannibal Kid Assolutamente non il capolavoro di Cronenberg. Anzi, uno dei suoi film più “normali”, rispetto alla follia anarchica dei sorprendenti e fenomenali Videodrome, La mosca o eXistenZ.

"Mi può dare un WhiteRussian, buon uomo?"
"No, questo è un bar cannibale. Qui ci rifiutiamo di servirlo."

2006 - Little Miss Sunshine
MrFord E dopo il massacro, arriva un pò di leggerezza, una ventata d'aria fresca neppure fossimo a maggio, in attesa dell'estate: Little Miss Sunshine è stato, emotivamente, uno dei film più importanti della mia vita.
In un periodo in cui vagavo tra una bottiglia e l'altra e tra un letto e l'altro, mi ha preso per mano e portato, a modo suo, dove sono ora.
Oltre al fatto che è senza dubbio il film mio e di Julez, e quello attraverso il quale annunciai proprio in queste pagine l'arrivo del Fordino.
Io amo questo film. Tanto che quasi mi fa dimenticare quanto detesto il Cannibale.
Cannibal Kid Un commento così zuccheroso che mi è venuto il diabete. Bravo Ford, se vuoi vincere questa guerra eliminandomi fisicamente, con questo colpo basso ci sei quasi riuscito!

"Miii, che lista tenerosa che ha fatto Ford!"

2007 - La promessa dell'assassino
MrFord Cronenberg fa doppietta con il proseguo ideale del discorso iniziato con A history of violence: noir nerissimo, Mortensen di nuovo straordinario, malavita e destini incrociati per una di quelle storie che avrebbero fatto invidia a Dostoevskij o Shiller con i suoi Masnadieri.
La mia promessa? Bottigliare il Cannibale, oggi e sempre.
Cannibal Kid Un ottima pellicola, che ho trovato superiore ad A History of Violence. Però due film quasi identici dello stesso regista e con lo stesso protagonista mettono bene in mostra la consueta limitatezza di sguardo del mio blogger rivale, incapace di guardare oltre gli stretti confini del suo sfrenato fordismo.

"Questi sono dei tatuaggi da duro, non quelle robe di Hello Kitty che ha Ford..."

2008 - The wrestler
MrFord Lo so, lo so. Questo era l'anno di Gran Torino. E Gran Torino avrebbe dovuto prendersi il posto. Ma Clint è un grande, così lascia il posto con rispetto alla pellicola che mi fece rivalutare Aronofsky, e che presentò finalmente il wrestling per quello che è, soprattutto lontano dai soldi e dalle grandi federazioni.
Un film amaro, vero, recitato alla grande e che, senza dubbio, rappresenta il sottoscritto come pochi altri.
Cannibal Kid Un grandissimo regista, Aronofsky, uno dei miei preferiti, ma ancora una volta Ford decide di scegliere il suo film più convenzionale. Una bella pellicola, priva però degli slanci visionari dei suoi capolavori Il cigno nero, π – Il teorema del delirio e Requiem for a Dream.
E il wrestling, tanto per la cronaca, è una cagata pazzesca!

"E dopo Hulk Hogan, John Cena e il Gabibbo, ho battuto pure MrFord. Sono troppo forte!"

2009 - Up
MrFord Ancora animazione, ancora Pixar.
So bene che il mio rivale storcerà il naso, specie pensando alla parte avventurosa che rapisce tra colori ed ironia nella parte centrale di questa meraviglia, ma basterebbero i primi cinque minuti o il finale per farlo volare dritto nell'Olimpo del Cinema.
Al contrario delle porcate radical chic tanto esaltate dal buon Terrence Kid.
Cannibal Kid Due film della sopravvalutatissima Pixar presenti? Se io sono teen, Ford tu nonostante le tue 134 primavere sei proprio un bebé! E Up sarebbe un capolavoro, se solo fosse un cortometraggio…

"1979? Mi sa che quel Ford ha barato. In realtà è nato prima di me..."

2010 - Inception
MrFord Nolan mette il suo secondo sigillo grazie a quella che è la sua opera più complessa e stratificata, il Lost del Cinema, l'esplosione e la consacrazione delle idee messe sul piatto solo parzialmente da Matrix un decennio prima.
Labirinti della mente e del cuore al servizio di una tecnica da urlo, per un finale che è un atto di fede: a voi scegliere in cosa credere.
Saloon pane e salame o Salotto Radical Kid.
Cannibal Kid Nolan è un buon regista, però prima di essere considerato un grande genio deve ancora farne di strada. E questo è un buon film, ma resta pur sempre un filo troppo derivativo nei confronti di Matrix per poter essere considerato davvero una pietra miliare.
Quanto alla “scelta”, considerando come i saloon si siano estinti insieme ai dinosauri, non c’è alcuna scelta: tutti nel Salotto Radical Kid con schermo al plasma e popcorn e birra a volontà!

Oh, ma 'sta cazzo di trottola non ha ancora finito di girare?

2011 - Drive
MrFord L'apice del Cinema di Refn, Michael Mann che incontra Johnnie To, il Taxi driver del nuovo millennio. Molto si può dire, di un'opera come Drive.
Io mi accontento di vivermelo sulla pelle, viaggiando veloce verso una vittoria letteralmente schiacciante.
Cannibal Kid Certo che la tua ossessione per la vittoria è preoccupante, Ford. Sembri Berlusconi che incontra Mussolini buahahah!

"Carey, me l'hai lavato il perizoma, che stasera mi serve?
Vado in un locale consigliato da Ford che dice sia di-vi-no!"

2012 - Killer Joe
MrFord Il lato oscuro di Drive, lo scorpione che si muta in alligatore, l'eleganza che diventa sguaiato trash da periferie perdute.
E ad opporsi a Joe, uno dei cattivi più tosti del Cinema recente, l'angelo Dottie, personificazione della vittima che prende coscienza prima di liberarsi dalle catene del Male.
Il vecchio Friedkin prende Tarantino per le palle e tira fuori una cosa neanche fossimo ancora a Vivere e morire a Los Angeles. Bombissima.
Cannibal Kid Bomba sì. Bombissima no. Quella l’ho già usata per far saltare in aria Casa Ford.

"Va bene che non mi è piaciuta questa lista piena di cowboy,
però era proprio il caso di conciarmi così, simpaticissimo Assassino Joe?"

2013 - Django Unchained
MrFord Nonostante non abbia ancora deciso quello che sarà il film fordiano dell'anno, il Django scatenato di Tarantino si è presentato fin da subito come uno dei candidati più autorevoli per il titolo: un lavoro maturo e graffiante che prosegue ed ingrandisce il discorso iniziato con Bastardi senza gloria, e riporta il grande Tarantino spentosi tra Kill Bill e A prova di morte.
Un finale dirompente che spezza le catene del radicalchicchismo cannibale e libera il Ford che è in tutti noi.
Cannibal Kid Dopo aver clamorosamente snobbato Pulp Fiction, Ford cerca di farsi perdonare da Tarantino e rimettere la sua lista sui giusti binari con una mossa disperata dell’ultimo minuto. Troppo poco, troppo tardi, mio caro rivale. Ti sarai anche liberato dalle catene cannibali, ma resterai intrappolato per sempre in quelle ben più strette del fordismo, fatto solo di western, action e film pseudo machisti, con tutti personaggi molto simili: persino i cartoni proposti offrono protagonisti dei burberi dal cuore tenero. Proprio come te, Ford, ex cattivone della blogosfera e oggi inguaribile tener♥ne.

"Mi spiace, Ford, ma l'Oscar per la miglior lista va a... Cannibal Kid."

lunedì 3 giugno 2013

THE SOUND OF CANNIBAL




"Ford, smettila di farmi le matricole. Non siamo più al liceo!"
Dopo la doppia sfida su attori/attrici, ecco una nuova Blog War pure questa in un certo senso doppia. Si parla infatti di cinema, ma anche di musica, con una guerra dedicata alle nostre colonne sonore cinematografiche preferite.
Nostre di chi?
Del sottoscritto Cannibal Kid, padre padrone di codesto blog Pensieri Cannibali, e del mio blogger rivale Mr. James Ford, padre padrone di uno sventurato bambino e pure del sito (?) cinematografico (???) WhiteRussian.
Oggi spazio a grandi film, grandi registi, grande cinema, così come anche grandissima musica, con le 10 soundtracks del mio cuoricino che vanno a coprire vari periodi temporali e un sacco di generi.
Buona lettura, buona visione e buon ascolto.
Cannibal Kid

Come ben sapranno tutti i lettori della prima ora delle Blog Wars, questo format ormai noto in tutta la blogsfera - più o meno - nacque a seguito di una sfida musicale tra questo vecchio cowboy ed il suo antagonista per antonomasia, Cannibal Kid, che si dipanò a partire dagli anni sessanta e percorse decennio per decennio tutta la storia dei più o meno grandi dischi usciti nell'arco di cinquant'anni.
Una volta chiuso quel capitolo, la rivalità si è spostata sul Cinema con risultati pressochè inalterati: il sottoscritto continua infatti a proporre soluzioni di qualità spaziando in generi e periodi, mentre Peppa Kid insiste con le sue sparate modaiole e radical chic che solo di tanto in tanto conservano almeno una parvenza di qualità.
Preparatevi ora ad uno scontro che vedrà Cinema e Musica fondersi per quelle che saranno le dieci colonne sonore favorite dei due rivali più accesi della rete.
MrFord

"Per reggere la lista di Ford, domani questa mi tornerà proprio utile!"
1. Trainspotting
CANNIBAL KID Da un super cult assoluto degli anni ’90, sia letterario che cinematografico, una colonna sonora fenomenale. Una roba da dipendenza assoluta, meglio di qualunque droga. Quanto è figa questa soundtrack? Prendete l'orgasmo più forte che avete mai provato. Moltiplicatelo per mille. Neanche allora ci siete vicini.
La colonna sonora di Trainspotting è un mix riuscitissimo di britpop con Blur, Damon Albarn in versione solista, Pulp, Elastica, ma anche di musica elettronica, con l’inno totale del devasto “Born Slippy” degli Underworld, una bomba atomica in grado di polverizzare da sola il debole e impreparato esercito di mezzecalzette fordiane. Non mancano però anche le chicche dal passato, e che chicche: “Perfect Day” di Lou Reed, “Atomic” dei Blondie rifatta dagli Sleeper e “Lust For Life” di Iggy Pop, l’altro inno del film, ad accompagnare l’intro del film che ha fatto storia.
Grandiosa soundtrack, grandioso uso delle musiche all’interno della pellicola, in pratica c’è poco da fare: scegliete la vita, scegliete Trainspotting, scegliete Pensieri Cannibali.
Pezzi top: Iggy Pop “Lust For Life”, Underworld “Born Slippy”
"Smettetela di dire che Ford è il Begbie dei blogger, se non volete morire!"
MR FORD Trainspotting è stato senza dubbio uno dei cult assoluti del decennio preferito del mio rivale, che per testimoniare la sua follia incontrollata cambierebbe addirittura il suo miglior orgasmo per un ascolto senza dubbio cool e potente, ma talmente imprigionato nel suo decennio di provenienza da risultare, ormai, datato anche alle orecchie di chi ai tempi l'aveva apprezzato e consumato di ascolti come il vecchio Ford.
Del resto i Cannibal passano, i Ford restano.
CANNIBAL KID Trainspotting imprigionato negli anni Novanta? Cos’è, una barzelletta di incomprensibile humour fordesco? Questo è un viaggio nel meglio della musica British dai 70 ai 90. E poi, proprio tu Ford, domani ci proporrai una selezione con un sacco di strasorpassatissima roba 90s…
MR FORD Davvero dunque mi stai dicendo che roba come Pulp ed Elastica sono ancora attuali!? Ma per favore!
CANNIBAL KID Di certo più dei tuoi Forrest Dumb e Dust Brothers (chiiiiiiiiiiiiiiii?) di domani!
E tra l’altro il britpop sta tornando alla grande e i Pulp sono riconosciuti da un sacco di siti e band di oggi come uno dei gruppi più influenti degli anni ’90 e non solo. Oltre al fatto che l’annunciato sequel di Trainspotting è attesissimo…



"Quasi quasi sto tutto il giorno a sentire le colonne sonore cannibali
sull'autoradio, tanto non c'ho niente di meglio da fare..."
2. Drive
CANNIBAL KID Tra le colonne sonore degli ultimi anni, quella di Drive è per me la più cult ed emozionante. Il film è diretto da Refn in maniera spettacolosa, Ryan Gosling è mitico e perfetto nella parte, Carey Mulligan è a-do-ra-bi-le, la scena dell’ascensore fenomenale, eppure ciò che lo porta a un livello superiore, allo status di quasi capolavoro sono le musiche. La soundtrack composta da Cliff Martinez e soprattutto i pezzi di electro pop selezionati immergono la pellicola in un’atmosfera attuale e allo stesso tempo molto ‘80s. Un’atmosfera unica. E quando partono le note di “A Real Hero”, i brividi sono assicurati.
Ma tranquilli che quelli sono assicurati anche a sentire le opinioni agghiaccianti di Ford…
Pezzo top: College feat. Electric Youth “A Real Hero”
"Ah no, devo andare a limonarmi Carey Mulligan in ascensore!"
MR FORD La colonna sonora di Drive, cult fordiano assoluto degli ultimi anni nonchè vincitore del Ford Award 2011 come miglior film, è forse l'unica scelta dal mio rivale che avrei volentieri inserito nella mia decina, ma che gli ho gentilmente lasciato in modo che avesse almeno un grosso calibro da contrapporre alla mia sfolgorante lista di domani.
Film perfetto, interpreti pazzeschi, regia da urlo e colonna sonora da incorniciare. Per una volta, niente da dire.
CANNIBAL KID Per una volta niente da dire? Ma se tutte le volte, vedi la mia recente lista di attori cannibali, non ti resta che ammirare e invidiare senza parole le mie scelte, uah ah ah!
MR FORD Vabene che sei ancora in botta da Trainspotting, ma ammirare ed invidiare mi paiono proprio parole grossissime! Al massimo sono obiettivo quando ti vedo fare scelte sensate, al contrario di te che vuoi sempre cercare il pelo nell'uovo, caro il mio Pignoletto Kid!



"Ragazze, quand'è che Ford posta la sua lista?"
"Domani."
"Direi allora di farla finita massimo entro stasera..."
3. Il giardino delle vergini suicide
CANNIBAL KID Sofia Coppola è una garanzia, per quanto riguarda le colonne sonore. Con il suo raffinato gusto radical-chic, riesce a coniugare alla grande indie e pop, passato e presente. Il vertice per quanto mi riguarda l’ha raggiunto con il suo splendido film d’esordio. Sia a livello cinematografico che musicale. Merito degli Air, autori per la pellicola di una delle mie canzoni preferite di tutti i tempi, “Playground Love”, così come di una serie di musiche malinconiche ma non deprimenti come un certo blog, WhiteRussian, avete presente?
Stellare poi anche la selezione di brani anni Settanta, decennio in cui è ambientato il film: Todd Rundgren, Heart, Sloan, Hollies, Gilbert O’ Sullivan, Al Green, 10cc… una chiccheria dietro l’altra. Una sfilza di canzoni meravigliose e di gemme poco conosciute, mica come le hit commerciali e sputtanate che ci proporrà domani Ford con le sue banali colonnine sonore.
Pezzi top: Air “Playground Love” e “Ce matin La”
MR FORD Sofia Coppola è la regina del radicalchicchismo, e nonostante abbia realizzato uno dei film più bottigliati della mia storia personale - parlo del sopravvalutatissimo Lost in translation - devo ammettere che almeno una parte del talento del padre è riuscita a passare tra le mani della fanciulla, ed il resto dei suoi lavori mi è sempre parso discreto.
Le colonne sonore degli stessi viaggiano su binari simili, ovvero qualcosa di interessante ma privo del guizzo in grado di rendere Capolavori del genere di quelli che vedrete nella mia lista di domani.



"Ford un esperto di cinema? Ahahah, sto proprio per morire... dal ridere."
4. Donnie Darko
CANNIBAL KID Poteva mancare?
No, in una selezione cannibale che si rispetti, Donnie non poteva mancare.
Il film può piacere o meno, ma la colonna sonora è qualcosa di clamorosamente e indiscutibilmente bello.
La soundtrack di Donnie Darko è una selezione spettacolare del meglio degli anni ’80 e ogni canzone è inoltre utilizzata in maniera perfetta all’interno del film. È quasi come se le musiche fossero il personaggio aggiunto della pellicola.
Bellissime le musiche originali composte da Michael Andrews, ma il tocco in più sono proprio le perle degli 80s: Echo & the Bunnymen, Tears For Fears, Joy Division, Duran Duran, The Church… ‘na goduria. Questo sì che è il meglio degli anni ’80, altroché le schifezzuole action/trash tanto osannate da Ford!
Pezzi top: Gary Jules e Michael Andrews “Mad World”, Echo & the Bunnymen “The Killing Moon”
MR FORD Ovviamente nella selezione di Peppa Kid non poteva mancare un altro dei titoli più sopravvalutati della Storia del Cinema, un film caruccio diventato oggetto di culto non si sa bene per quale motivo: la colonna sonora vintage, riuscita rispetto alla collocazione all'interno della pellicola, è in realtà decisamente più spenta e moscia di altre in pieno eighties style decisamente più azzeccate - come potrete constatare dalla selezione del sottoscritto -.
Insomma, il solito Cannibale: carino, carino, ma privo della zampata del fuoriclasse. Come le sue proposte.
CANNIBAL KID Vorrei sapere quali sarebbero, queste tue proposte in pieno eighties style, Ford, visto che è un decennio che domani snobberai clamorosamente, per darti forse un’aria da radical-chic in pieno Cannibal style…



"Se Ford prova ancora a mettere le sue manacce sul jukebox, gli stacco le dita!"
5. American Graffiti
CANNIBAL KID Dimenticate la saga di Guerre Stellari, il migliore film mai girato da George Lucas è American Graffiti, anche se il vero capolavoro è la sua colonna sonora. Semplicemente, il meglio della musica a cavallo tra gli anni ’50 e ’60. American Graffiti è un grandioso jukebox in cui vengono suonate parecchie delle più preziose perle del periodo. Oh yeah. Ci sono hit strafamose, come “Rock Around the Clock”, “Smoke Gets in Your Eyes”, “The Great Pretender” e “Johnny B. Goode”. Ci sono i grandi nomi: Buddy Holly, Beach Boys, Chuck Berry, Platters… Ma dentro si trova anche roba meno nota ma di non minore valore.
Faccio tanto il moderno, il ggiovane, il bimbominkia, eppure una cosa che mi fa impazzire è il sound retrò 50s/60s, quello del primo rock’n’roll, quando ancora era un genere trasgressivo, frizzante, fresco, non la roba stantia in cui si è trasformato oggi. Una roba che ormai puzza di vecchio e, peggio ancora, puzza di Ford.
MR FORD Curioso che la scelta forse migliore del SuperGiovane Kid in questa Blog War ricada su materiale assolutamente old school, di quello legato al rock ed al pop delle origini, uno dei sound più sconvolgenti della Storia della Musica ed incredibilmente in grado di mettere d'accordo - o quasi - perfino noi due antagonisti.
Merito di George Lucas e dei padri di quello che diverrà il rock fordiano tanto osteggiato dal Cucciolo Eroico, che piuttosto che rivelare i suoi veri sentimenti continua a preferire i suoi amichetti depressi cronici o l'elettronica da isolamento.
CANNIBAL KID Il rock’n’roll delle origini qui presente ha ben poco per non dire nulla a che vedere con le tue adorate porcherie di trash rock o nu metal alla Kid Rock che di Rock hanno solo il cognome. E di Kid non hanno un bel niente!



Ford spiega perché non gli è piaciuto il film...
6. Π - Il teorema del delirio
CANNIBAL KID Il film d’esordio di Darren Aronofsky, più che un semplice film, è un trip. Innanzitutto perché “semplice” non lo è per niente e le menti più deboli come quella di Ford non possono che uscire solo con un gran mal di testa da una visione del genere. E poi perché è un vero viaggio per immagini e per suoni. Suoni grandiosi composti dal grande Clint Mansell, che realizzerà poi anche le soundtracks delle successive pellicole di Aronofsky, comprese quelle non meno memorabili per Requiem for a Dream e Il cigno nero. Suoni composti anche dalla più spettacolare selezione di musica elettronica prestata al cinema mai sentita: Massive Attack, Aphex Twin, Autechre, Gus Gus, Orbital, Roni Size, Boards of Canada etc. Una compilation di musica drum’n’bass, dub e ambient che insieme alle immagini (ma anche da sola) è in grado di trasportare in un’altra dimensione e far andare fuori di testa.
Ford, tranquillo, tu non ne hai bisogno. Tu sei già troppo fuori di tuo!
Pezzo top: Massive Attack “Angel”
...e la gente lo ascolta con grande interesse.
MR FORD Ecco come mettere grandi artisti dell'ambiente drum'n bass al servizio di uno dei film più inutili, boriosi, vuoti ed insulsi mai realizzati, quello che mi fece bollare il buon Aronofsky come una sòla da competizione, inizio della sbornia dalla quale il regista impiegò anni a riprendersi, e che solo con The wrestler rivelò finalmente il suo vero talento.
Vedere sprecata gente come Aphex Twin o i Massive attack per questa robaccia è un insulto al Cinema e alla Musica, un pò come leggere una recensione su Pensieri cannibali.
CANNIBAL KID La tua critica nei confronti del film è dovuta solo al fatto che non ci hai capito un acca. Come al solito, poi, come scopritore di talenti sei tu una sòla da competizione, visto che Aronofsky si è dimostrato nel corso della sua splendida carriera uno dei migliori registi attualmente in circolazione. Ma ciò non ha nemmeno troppa importanza, perché questa è una sfida sulle colonne sonore e, ancora una volta, l’ennesima ormai, davanti a una scelta tanto grandiosa non hai potuto far altro che inchinarti.
MR FORD Più che inchinarmi ho dovuto riposare il braccio a furia di bottigliate per un film che è uno dei numeri uno del diludendo, un vero e proprio delirio all'interno del quale si perdono perfino i pezzi validi della colonna sonora!



"Per reggere la lista fordiana domani l'eroina mi sa che non vi basta...
Prendete anche questa!"
7. Amarcord
CANNIBAL KID Amarcord non è uno dei miei film preferiti di Federico Fellini. Per carità, è un’ottima pellicola, non lo metto in discussione. Però è anche una visione discontinua, alterna momenti splendidi ad altri parecchio kitsch e troppo pane e salame per i miei gusti. La colonna sonora invece la trovo qualcosa di sublime al 100%. Quello di Amarcord è forse il mio tema musicale cinematografico preferito in assoluto. Ogni volta che lo sento, mi viene quasi da piangere. E senza nemmeno aver bisogno di passare da WhiteRussian a leggere l’ultima recensione firmata da Ford.
Nino Rota con questa musica mi scioglie il cuore. Niente male anche tutto il resto della colonna sonora, davvero ispirata. Su tutto però emerge soprattutto il tema musicale principale. Quando penso al Cinema, la musica di Amarcord è una delle prime cose che mi vengono in mente. WhiteRussian è una delle ultime. Anzi, è l’ultima in assoluto.
Pezzo top: Nino Rota “Amarcord”
MR FORD Per cercare di corrompermi e fare sbatacchiare un po’ meno il suo culetto bianchiccio il Cannibale ha cercato - una mossa astuta, lo riconosco - di rabbonire il sottoscritto inserendo nella lista uno dei film di Fellini che più amo, la cui colonna sonora è forse l'opera più importante di Nino Rota, tema centrale in particolare.
Ma, caro Peppa, non funziona. Il tuo destino è e sarà sempre quello di venire ripetutamente asfaltato dal vecchio cowboy qui presente, e di vedere la fine di ogni Blog War che si rispetti nella polvere. Ahahahahahah!
CANNIBAL KID Talmente asfaltato, che ancora una volta le uniche cose ad essere finite nella polvere sono le tue critiche. Quali critiche?
Nessuna. Pur tergiversando, alla fine continui ad approvare le mie scelte una dopo l’altra…
Come rivale ormai stai diventando meno pericoloso di Peppa Pig. Parola di Peppa Kid.
MR FORD Ti conviene non fare troppo il frescone, caro Peppa: altrimenti tra non molto verrai costretto a fare da baby sitter sottopagato al Fordino!



"Ryan Gosling c'ha mica tutti i torti. Quasi quasi me ne sto anch'io
tutto il giorno a sentire le colonne sonore cannibali sull'autoradio!"
8. Jackie Brown
CANNIBAL KID Le colonne sonore dei film di Quentin Tarantino dovrebbero fare categoria a parte, ci vorrebbe una lista solo per quelle. Tutte meravigliose, tutte memorabili, l’unica un po’ inferiore è giusto quella di Bastardi senza gloria. Avrei potuto inserire quindi anche quelle di Kill Bill, Pulp Fiction, Grindhouse - A prova di morte e Le iene, che adoro incondizionatamente, così come quella di Django Unchained, una delle migliori degli ultimi anni. Ora come ora, quella che mi piace di più riascoltare è però quella di Jackie Brown, e quindi eccovela qui in lista a scapito delle altre, comunque anch’esse imprescindibili.
La soundtrack di Jackie Brown offre il meglio della musica soul (con un pizzico di disco) degli anni ’70, con pezzi uno più favoloso dell’altro, perfetto accompagnamento del più sottovalutato film tarantiniano. Se volete avvicinarvi alla meglio musica black e R&B del decennio, fatevi accompagnare in questo viaggio da Mr. Tarantino, non ve ne pentirete.
Altro consiglio al volo: state lontani da Mr. Ford, non vi pentirete nemmeno di questo!
Pezzi top: Bobby Womack “Across 110th Street”, Randy Crawford “Street Life”, Delfonics “Didn’t I Blow Your Mind This Time”
"Anche se pure a me non dispiacerebbe limonarmi Carey Mulligan...
Dov'è un ascensore?"
MR FORD Quentin Tarantino e le sue colonne sonore sono la conferma che i miracoli esistono, e dunque ogni tanto perfino io riesco a trovare punti di contatto con il mio detestabile rivale, tanto che nella decina fordiana di domani troverete un'altra storica soundtrack legata ad un'altra storica pellicola del ragazzaccio del Tennessee, uno dei migliori al mondo nell'associare pezzi splendidi a sequenze ancora più splendide sulla scia di quella che fu l'eredità del Maestro dei Maestri, l'insuperato Stanley.
CANNIBAL KID E ancora una volta, Cannibal mette a segno un goal nella porta difesa dal Ford, che ormai rimedia più papere dei Lehmann e Dida dei tempi peggiori!
Ford, ti ricordo che questa è una Blog War. O mi stai giocando uno scherzetto e hai deciso di celebrare una Blog Peace?
Fai come vuoi, sappi solo che io domani non ci andrò giù leggero…



"Scommetto tutti i miei soldi che anche questa Blog War la vince Cannibal."
9. I Tenenbaum
CANNIBAL KID Così come Quentin Tarantino e Sofia Coppola, un altro regista garanzia a livello di colonne sonore è Wes Anderson, con il suo magico tocco vintage. Bellissima la soundtrack del recente Moonrise Kingdom, super 60s quella dell’esordio Rushmore, geniale la scelta delle riletture in portoghese del repertorio di David Bowie ne Le avventure acquatiche di Steve Zissou, niente male anche le musiche de Il treno per il Darjeeling. Il top, almeno per quanto riguarda la colonna sonora, per me Wes Anderson l’ha raggiunto però con I Tenenbaum, in cui mescola alla grande l’ispirato score originale composto da Mark Mothersbaugh dei Devo, musica più recente (un toccante Elliott Smith), e soprattutto cose retrò, in cui il regista è uno specialista, con ripescaggi di Nico, Paul Simon, Bob Dylan, John Lennon, Clash, Ramones, Nick Drake… Brani splendidi, usati splendidamente all’interno del film, con il pezzo di Nico ad esempio che riesce a rendere memorabile persino l’ingresso in scena di Gwyneth Paltrow, attrice che certo non mi fa impazzire.
In pratica, I Tenenbaum sono un punto di riferimento per tutto il cinema successivo indie, colonne sonore indie comprese.
Lo so, anche Mr. Ford a suo modo è un punto di riferimento. Un punto di riferimento per le frecciate. E pure per le bottigliate.
Pezzi top: Elliott Smith “Needle in the Hay”, Nico “These Days”, Ramones “Judy Is a Punk”
"Chi ti credi di imitare, conciato così? Mr. Ford?"
MR FORD Ho sempre adorato I Tenenbaum. Ricordo ancora quanto mi soddisfò ai tempi in cui uscì in sala, così come sborsare un sacco di soldi ai tempi in cui i dvd costavano più di quanto non costino ora i bluray.
E ho sempre adorato la loro colonna sonora. Fondalmentalmente, però, la soundtrack del lavoro migliore di Wes Anderson soffre della stessa sindrome di cui potrebbe essere accusata una delle scelte del sottoscritto, ovvero di un'eccessiva facilità nel proporre pezzi talmente famosi e talmente belli da apparire decisamente paracula.
Onestamente, avrei preferito - ed applaudito - una scelta più coraggiosa come quella legata a Le avventure acquatiche di Steve Zissou, decisamente più originale.
CANNIBAL KID Ahahah, Ford, non sai davvero proprio più a cosa attaccarti. Domani tu sì che ci proporrai solo delle colonne sonore sputtanatissime e banalissime. E mica giusto una (per altro clamorosa). Quella dei Tenenbaum contiene artisti celebri, ma band come Ramones o Clash sono state sempre persino troppo sottoutilizzate nei film, e sono presenti tra l’altro con brani poi non così famosi o abusati, al contrario delle tue schifezze sonore.
Corri, Fordest, corri!
MR FORD A dire il vero Ramones e Clash sono due icone ormai quasi pop in tutto il mondo, e pur amandoli non potrei certo spararle grosse come te quando affermi che chiamandoli in causa si va incontro ad una scelta alternativa.
Ford will stay and Cannibal will go!



"Chi l'avrebbe detto che Cannibal avrebbe battuto Ford pure sul fronte western?"
10. Giù la testa
CANNIBAL KID Giù la testa è un buon film, ma non è una pellicola che adoro particolarmente. D’altra parte io e il cinema western siamo agli antipodi come Ford e il cinema… in generale.
Se c’è però un connazionale di cui vado fiero, questi sicuramente è…
Ford?
Ma che siete pazzi?
Mi riferisco a Ennio Morricone, probabilmente il più grande talento in assoluto nella composizione della musica da cinema e di certo un vero e proprio vanto nazionale. Tra i suoi tanti, tantissimi lavori degni di nota, il tema musicale che più mi emoziona è proprio questo di Giù la testa. Una colonna sonora notevolissima e soprattutto quella musica, quel Sean Sean che si appiccica in testa e non va più via.
Ford Ford, tu invece te ne puoi anche andare via, grazie. E mentre ti allontani, più che giù la testa, non puoi fare altro che tirarti giù il cappello (i pantaloni no, per favore) di fronte a questa decina musicale cinematografica cannibale.
Pezzo top: Ennio Morricone “Giù la testa”
MR FORD Ovviamente, un profano del western come il Brutto e Cattivo Kid non poteva che scegliere per la sua soundtrack ideale il film e la colonna sonora meno performanti del genere "spaghetti", che si parli di Sergio Leone o di Morricone.
L'unica cosa per cui ci troviamo d'accordo è la stima rispetto al compositore nostrano, che verrà celebrato come si conviene domani con quella che dovrebbe essere universalmente riconosciuta come la sua opera più intensa e potente.
Nel frattempo, tenete giù la testa e tappate le orecchie: in fondo la selezione del Cannibale è quasi finita!
CANNIBAL KID Sean Sean è l’essenza stessa della musica di Ennio Morricone, il suo tema più sognante e memorabile. Domani invece purtroppo arriverà uno dei pochi passi falsi della sua intera carriera… Ma lo scorpriremo presto, grazie alla stitica e statica lista fordiana.



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