lunedì 2 marzo 2015

I (QUASI) CULT DI PENSIERI CANNIBALI - FUSI DI TESTA





Fusi di testa
(USA 1992)
Titolo originale: Wayne's World
Regia: Penelope Shpeeris
Sceneggiatura: Mike Myers, Bonnie Turner, Terry Turner
Cast: Mike Myers, Dana Carvey, Tia Carrere, Rob Lowe, Lara Flynn Boyle, Lee Tergesen, Mike Hagerty, Alice Cooper, Robert Patrick, Meat Loaf, Ed O'Neill
Genere: buddy idiot movie
Se ti piace guarda anche: Beavis and Butt-head, Scemo & più scemo, Fatti, strafatti e strafighe, American Trip, Tenacious D e il destino del rock, School of Rock, Austin Powers

Benvenuti nel Cannibal's World. Oggi vi voglio parlare di una pellicola che tutti voi già conoscerete se siete stati adolescenti negli anni '90, o di cui probabilmente e bellamente ignorerete l'esistenza se invece siete cresciuti in un'altra epoca, sia anteriore che posteriore. Ho detto posteriore, ahahah.
Sto parlando di Fusi di testa, titolo originale Wayne's World, un film con due protagonisti che sembrano Beavis and Butt-head. Una cosa che mi sono sempre chiesto è se siano nati prima Wayne (Mike Myers) e Garth (Dana Carvey) di Fusi di testa, oppure i due personaggi di Mtv. Una domanda paragonabile a quella: “È nato prima l'uovo o la gallina?”. Andando a guardare le date, Fusi di testa è uscito nei cinema nel 1992, ovvero prima dell'arrivo di Beavis and Butt-head sul piccolo schermo nel 1993. Il cartone animato di Mtv è però stato sviluppato a partire da un cortometraggio di Mike Judge anch'esso del 1992, quindi la domanda su chi sia nato prima resta valida.


Qualunque sia la risposta a questo amletico dilemma, entrambe le coppie di folli personaggi metallari e che passano le loro giornate su un divano hanno comunque come fratelli maggiori Bill & Ted, alias Keanu Reeves e Alex Winter, i protagonisti di Bill & Ted's Excellent Adventure, leggendario cult movie adolescenziale americano del 1989 di cui in Italia è arrivato solo il seguito, Bill & Ted's Bogus Journey, uscito dalle nostre parti con il titolo di Un mitico viaggio. Una pellicola colpevolmente ignorata nello Stivale, ma che ha generato un intero filone della commedia americana più goliardica, la variante idiota dei buddy movies, ovvero film costruiti sull'amicizia tra due tipi sull'idiota andante e che in seguito avrebbe trovato altri rappresentanti di successo con Scemo & più scemo, Fatti, strafatti e strafighe e American Trip.


Originali o meno che siano, i due protagonisti di Fusi di testa Wayne e Garth sono usciti dalla testa geniale di Mike Myers, che qualche anno più tardi avrebbe tirato fuori anche la spassosa parodia di James Bond, lo scopadelico Austin Powers, e già qui offre un'anticipazione delle sue faccette e dei suoi versi tipici. Se c'è una cosa che mi piace di Mike Myers è però un'altra: la sua capacità di inventare dei personaggi davvero fulminati ed esilaranti e soprattutto di creare un linguaggio caratteristico. Così come nella serie tv Sons of Anarchy, o in pellicole come Mean Girls, Ragazze a Beverly Hills e questo Fusi di testa, la differenza rispetto a un prodotto normale è fatta dalla scelta delle parole, perché le parole sono importanti. In Fusi di testa abbiamo delle espressioni ricorrenti come “Geniale” o “Godi forte” o “Schifus”, capaci di trasformare una commedia ordinaria in un autentico cult generazionale dotato dei propri tormentoni. Ad aiutare a raggiungere tale scopo vi è poi la presenza di alcune scene memorabili, come l'interpretazione in auto di “Bohemian Rhapsody” dei Queen, o l'apparizione della figa di turno Tia Carrere sulle note di “Dream Weaver” di Gary Wright.



Fusi di testa è una pellicola che a suo modo rappresenta perfettamente il passaggio dagli anni '80 ai '90. I due protagonisti sono due patiti del trash metal del vecchio decennio, eppure nel loro comportamento menefreghista e punk possiamo vedere i primi riflessi della generazione grunge sbocciata proprio nel periodo della sua uscita. Fusi di testa è un film che a distanza di due decadi mostra le rughe del tempo passato e tutti i suoi limiti, soprattutto quelli di una regia piatta e di una sceneggiatura davvero esile, eppure resta a suo modo mitico. O meglio, come direbbe Wayne, geniale.
Adesso vi saluto. Buona notte e godete forte!
(voto 7/10)


Fusi di testa 2 - Waynestock
(USA 1993)
Titolo originale: Wayne's World 2
Regia: Stephen Surjik
Sceneggiatura: Mike Myers, Bonnie Turner, Terry Turner
Cast: Mike Myers, Dana Carvey, Tia Carrere, Christopher Walken, Chris Farley, Heather Locklear, Steven Tyler, Joe Perry, Robert Smigel, Bob Odenkirk, Kim Basinger
Genere: buddy idiot sequel
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Hey, un momento. Dove state scappando?
Non è mica finita qui, anche se poteva sembrare. Spendiamo due parole pure sul sequel, a dirla tutta parecchio evitabile. Fusi di testa 2 - Waynestock altro non è che una replica piuttosto stanca delle scene e delle frasi tormentone del primo capitolo. Il tutto in tono minore, come spesso capita nei sequel senza idee tirati fuori giusto per capitalizzare il successo della pellicola originale. Non che il precedente episodio presentasse una sceneggiatura particolarmente elaborata, ma la trama di questo secondo capitolo, che vede i due geniali protagonisti impegnati a organizzare un concertone rock in stile Woodstock/Lollapalooza, è davvero giusto un pretesto.
Tutte le situazioni sanno poi inevitabilmente di déjà vu. Gli Aerosmith prendono il posto di Alice Cooper, Kim Basinger è la nuova figa di turno che si affianca alla confermata Tia Carrere, il cattivone fetentone in scena è Christopher Walken anziché Rob Lowe, mentre per il resto resta tutto uguale, senza nemmeno portare il discorso di replica alle estreme conseguenze come ad esempio è capitato di recente con 22 Jump Street. Pare tutto uguale, solo che a mancare è l'alone di cult del primo capitolo. A mancare è il divertimento. A mancare è la componente geniale. Il consiglio è quindi di recuperarvi Fusi di testa e snobbare alla grande il seguito.
Ora vi saluto veramente. Buona notte e godete sempre forte!
(voto 5/10)

20 commenti:

  1. quando ho visto questo film, il primo, il secondo non lo ricordo, ero in piena età della stupidera, come dice la SuperNonna, quindi l'apprezzai immensamente

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    1. L'età della stupidera è l'età migliore!

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  2. Anche io 25 anni fa lo adorai,era un vero spasso.Non lo rivedo da allora,ma preferico non rivedermi e tenermi la mitica idea che mi è rimasta!

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    1. Con gli anni un po' ha perso, però quattro risate le sa regalare ancora. :)

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  3. Recuperi un pò inutili - soprattutto il secondo -: stai cercando di fingere che non stiano passando gli anni!? ;)

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    1. Ford, ma tornatene ai tuoi inguardabili action anni '80, quelli sì inutili! ;)

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  4. Film che ci ha regalato una serie di frasi da mandare a memoria, tipo l'incontro con Alice Cooper giusto per citarne una ;-)

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    1. "Noi non siamo degni, noi non siamo degni..."
      Geniale! :)

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  5. Il primo ce l'ho in videocassetta che è sacra per la sottoscritta! Amo quel film. Il secondo è riuscito male, purtroppo...

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    1. Ah, le videocassette, quanti ricordi!
      Comunque meno male che non esistono più. Avevano una qualità pessima e poi ogni tanto si incantavano dentro il videoregistratore...

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  6. Cannibal mi diventi come Ford,che ogni tanto recupera dalla naftalina il vecchiume?
    Sarà il genetliaco che ti rende nostalgico?
    Cmq auguri ;)
    Avevo visto il primo,non mi ricordo di esserne stata esageratamente divertita,ma so che c'erano un miliardo di camei di gente famosa nel mondo musicale :)

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    1. Thank you!
      Il genetliaco (ma che termine mi hai tirato fuori?) sì mi ha reso un po' nostalgico, quindi un recupero super anni '90 ci stava tutto.

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    2. A dire compleanno sono buoni tutti XD

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    3. nato sotto il segno dei Pesci, eh?
      come Einstein, D'Annunzio, Hugo, Nicki Lauda, Vespucci, Manzoni, Pasolini, Washington, Croce, Bruce Willis... e Antonino Spadaccino?

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    4. I migliori!(sono pesci anch'io XD )

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    5. Antonino Spadaccino?
      WOW, che onore!

      Se solo sapessi chi è... :)

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  7. Visti entrambi.
    Il primo lo ricordo un casino, era un cult potente e pensa che giocai anche al gioco per Super Nintendo!
    Il secondo lo vidi solo una volta su Italia 1, da ragazzino mi piacque... ma ho vaghi ricordi. Solo svariate citazioni su Jim Morrison.

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    1. Esisteva anche il videogame?
      Uff, perché non ce l'avevo?

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  8. Io a 31 anni suonati sono ancora abbastanza stupido da riguardarmelo se capita l'occasione ^^

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    1. Abbastanza stupido?
      Abbastanza furbo, direi! ;)

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