venerdì 13 gennaio 2017

Alla ricerca di un pesce di cui non ricordo il nome, credo non sia Nemo ma qualcosa tipo Rory






Alla ricerca di?
Regia: Andrew Stanton, Angus MacLane
Cast: ?, Marlin, Nemo, Hank, Destiny, Bailey, Charlie, Jenny



Ricordo!
Ora ricordo quasi tutto!
Ironico che a farmi tornare la memoria sia stato un film su una pesciolina smemorata, ma tant'è.
Mi chiamo Cannibal Kid, scrivo su un blog di successo che di nome fa Pensieri Cannibali, odio i pesci e le pellicole Disney.
Ricordo forse male qualcosa?

Beh, può darsi che il mio blog non sia poi così di successo, o forse proprio per niente, però di sicuro si chiama Pensieri Cannibali. Sì, questo è certo.
Riguardo ai pesci, va fatta una precisazione: io odio mangiare i pesci. Non mangio niente che abbia a che fare con il mare o abbia un gusto anche solo vagamente marittimo. Aragoste, scampi, astice e caviale compresi. L'unico pesce che mangio è il tonno Rio Mare perché, nonostante il nome, di gusto di mare non ne ha per niente. Cosa per me positiva.
Si può quindi quasi dire che io sia un vegano, un vegano dei pesci. Se non li mangio forse è perché li amo così tanto che voglio risparmiar loro ogni sofferenza. O forse è solo perché mi fanno troppo schifo?

Riguardo alle pellicole Disney, anche in questo caso non è che le odi tutte. Zootropolis per dire non mi era dispiaciuto affatto. Nella sottodivisione della Pixar poi ogni tanto, tra un film sopravvalutato e l'altro, qualche perla la tirano fuori. Dico perla in senso positivo, nonostante le perle provengano dai molluschi e pure quelli, essendo creature marine, mi disgustano alquanto.
Un paio d'anni fa ad esempio era uscito Inside Out che era, non dico un capolavoro assoluto, però un gioiellino sì.

Alla ricerca di Nemo invece com'era?
Devo dire che fino a poco fa lo ricordavo pochissimo. Ricordavo giusto che l'avevo trovato abbastanza divertente e, a tratti, persino commovente. Vedendo il suo sequel/spin-off però ho cominciato a ricordarlo meglio ed era esattamente... uguale.
Quei furboni della Pixar a questo giro si sono limitati ad autorubarsi un paio di idee da quel film, e le hanno poi replicate per tutta l'ora e mezza di durata. Quali sono queste due idee?
Un momento, con calma che le ricordo. Ricordo quasi tutto, come vi ho detto.
La prima idea è quella della ricerca, lo dice il titolo stesso. Se nel primo film il pesce pagliaccio Marlin andava a caccia (o sarebbe più corretto dire andava a pesca?) del figlioletto Nemo, poveretto rimasto orfano di madre, in questo seguito troviamo invece una pesciolina smemorata che va alla ricerca dei suoi genitori che – naturalmente – non ricorda dove e come li ha persi, sa solo che li ha persi. Poi che succede?


ATTENZIONE SPOILER
Succede che, nel frattempo, Marlin e il figlio Nemo si mettono sulle tracce della pesciolina smemorata, fino a che non la trovano. Dopodiché, una volta trovata, lei trova i suoi genitori. Una volta che li ha trovati però che fa? Dopo appena una decina di minuti, si è già stufata di loro e quindi va a cercare Marlin e Nemo, che aveva a sua volta perso. Quindi li trova ma si perde lei e poi loro cercano ancora di ritrovarla e il film va avanti così per un'oretta e mezza. Ma comprarsi un cazzo di cercapersone, o meglio di cercapesci, Beghelli pare troppo brutto?
FINE SPOILER

La trama del presunto nuovo capolavorone Pixar è la ripetizione all'infinito di una ricerca, che tra l'altro nel frattempo è stata replicata pure da diversi altri film d'animazione come Pets – Vita da animali o Sausage Party – Vita segreta di una salciccia, e dell'altra idea presente, presa anch'essa sempre dal film precedente. L'idea è quella di giocare con la smemoratezza della pesciolina, che in Alla ricerca di Nemo era un personaggio secondario, mentre qui è stata promossa a protagonista assoluta. Il fatto che questa sia smemorata per i primi 30 secondi è una cosa anche divertente, ma alla decima gag – e diciamo pure alla seconda – comincia a stufare, almeno per chi ha una memoria funzionante. Persino per uno come me che ce l'ha parecchio difettosa.

Il film in pratica è tutto qua. Come unica novità rilevante c'è il polpo Hank. Come di solito capita nei film Disney, anche in questo caso il personaggio migliore è uno di quelli di secondo piano. Peccato che pure Hank, dopo i primi minuti, perda la sua forza ironica per trasformarsi nel classico duro dal (triplo) cuore tenero.


Di memorabile in questo spento sequel c'è allora davvero poco o niente. Essendo un film su una pesciolina smemorata, è una cosa che ci può stare. È talmente poco memorabile che io, dopo averlo visto, mi sono dimenticato persino il nome della protagonista. Com'è che si chiama?
Rory?

Ah no, quella è la figlia di Lorelai Gilmore della Gilmore Girls. Quelle due sono pure loro logorroiche, ma non smemorate.

"Ahahah, sei stata scambiata per un pesce."

Si chiama forse Dora?

No, quella è Dora l'esploratrice e, se vi state chiedendo perché conosca una simile bambinata, è solo perché è un cartone che guardano i miei due nipotini.


Si chiama mica Dorothy?

Ehm no, ho sbagliato di nuovo. Quella è la protagonista de Il mago di Oz e della nuova orripilante serie tv Emerald City. Quella ha dei problemi di mente, parla con leoni, spaventapasseri e uomini di latta, ma non è smemorata.


Il nome della pesciolina invece è... un attimo che c'arrivo... Dory.
Sì, ma certo: Dory.
C'ho messo un'ora e mezza, però alla fine l'ho ricordato. Ma allora è vero che i pesci fanno bene alla memoria!
(voto 5,5/10)

9 commenti:

  1. Da non amante del genere, tant'è vero che il primo neanche lo ricordo granché, devo dire che non mi è dispiaciuto invece. L'ho recuperato a tempo perso qualche pomeriggio fa.
    Emerald City è l'orrore, mamma mia!

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  2. Senza dubbio non il miglior Pixar, ma comunque piacevole: ad ogni modo, non mi aspettavo niente di diverso da te.

    Certo che a non mangiare pesce - dunque neanche sushi, immagino - sei ancora più pazzo di quanto pensassi! ;)

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  3. Una storia messa al servizio del personaggio e non viceversa, quindi un film già sbagliato in partenza. Peccato, perché la Dory di Alla ricerca di Nemo era uno dei miei personaggi preferiti!

    P.S.
    Te comprendo, neppure a me fa impazzire il pesce. Ma lì per una questione di spine conficcatesi in gola all'età di 9 anni. Basta che non abbia i tentacoli o non sia mollusco mangio (pur senza passione) tutto ciò che è perfettamente sfilettato.

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  4. Questo ancora non l'ho visto anche se vorrei recuperarlo. Di Enerald city ho visto il primo doppio episodio e l'abbandono é arrivato seduta stante

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  5. Mi manca e, poco dopo l'uscita al cinema, ero parecchio dispiaciuta per non essere riuscita a vederlo: 'Alla ricerca di Nemo' è stato un pilastro della mia infanzia! Tuttavia, leggendo qua e là, mi è passata un po' la voglia di recuperarlo. Che peccato! Magari tra un (bel) po' mi tufferò in un coraggioso recupero..

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  6. Senza nessuna innovazione, ma molto meglio di quanto mi aspettassi, l'ho trovato divertente.

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  7. Una delusione fortissima, per me, fan numero uno della Pixar, e non è la prima visto Arlo e non sarà l'ultima visto Cars 3. Davvero in 13 anni non hanno saputo tirar fuori niente di meglio che questa storia fiacca e fastidiosa?

    Io il pesce-pesce non l'ho mai mangiato in vita mia, mi ha sempre fatto impressione. Vinco qualcosa?

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    Risposte
    1. Hai vinto un Cannibal Award onorario.
      A forma di pesce, naturalmente. :)

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  8. Non male... Ma si doveva fare molto di più.

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