Duffy “Endlessly”
Genere: pop 60s
Provenienza: Galles
In classifica perché: uno degli ascolti più piacevoli e di classe per uno dei dischi più sottovalutati dell'anno
Se ti piace ascolta anche: Amy Winehouse, Pipettes, The Like, Adele, Paloma Faith, Brenda Lee, Linda Scott, Supremes
Pezzi cult: "Breath Away", "Too hurt to dance"
Leggi la mia recensione
Visualizzazione post con etichetta duffy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta duffy. Mostra tutti i post
mercoledì 22 dicembre 2010
Album 2010 - n. 39 Duffy "Endlessly"
parole magiche
60s,
album 2010,
duffy,
pop,
retrò
sabato 27 novembre 2010
Duffy - L'ammazzavampiri
Duffy “Endlessly”
Provenienza: Galles
Genere: pop 60s
Se ti piace ascolta anche: Amy Winehouse, Pipettes, The Like, Adele, Paloma Faith, Brenda Lee, Linda Scott, Supremes
In attesa che quella stordita di una Amy Winehouse si decida a tirare fuori finalmente un seguito al capolavoro “Back to black” (2006), Duffy con il seguito dell'ottimo "Rockferry" va in scioltezza a sedersi sul trono del pop retrò ammazzando qualunque tipo di concorrenza con questo nuovo album scritto in collaborazione con lo storico Albert Hammond (padre del chitarrista degli Strokes).
“My boy” inzia pop e leggera, tutto bene ok, ma è con la stupenda “Too hurt to dance” che si inizia a fare davvero sul serio. I ritmi si fanno rallentati ed è questa la Duffy che personalmente preferisco: voce intensa, spezzata e sofferta su una base leggera da locale fumoso dei sobborghi della Swinging London primi anni 60. Sembra di stare dentro a “An Education”, pellicola che non a caso si chiudeva proprio con “Smoke Without Fire” cantata da Duffy sui titoli di coda, oppure in un film di David Lynch prima che avvenga qualcosa di inquietante e orribile.
“Keeping my baby” ha suoni maggiormente disco ’70, ma anche un ritornello splendidamente malinconico e “Well Well Well”, tralasciando l’uso sconsiderato nella solita campagna Tim, è uno dei pezzi più irresistibili degli ultimi mesi, pura popedelia d’altri tempi e che si fottano De Sica e la Belen.
“Don’t forsake me” è un pezzo di una bellezza classica, disperata, quasi da lacrime. Anzi togliamo pure il quasi.
Il delicato pezzo che dà il nome all’album “Endlessly” vorresti che durasse per sempre, non solo per 3 miseri stupendi minuti. Poi si giunge a “Breath Away” e, per quanto banale possa essere da dire, ti toglie davvero il fiato. Brividorama.
“Lovestruck” travolge con il suo ritmo uptempo e i suoi archi raffinati, mentre “Girl” va in direzione leggera e scanzonata yeah yeah e “Hard for the hearth” è una roba d’altri tempi a cui ci si può solo inchinare che va a chiudere un album breve (come gli lp di una volta) ma intenso (come gli lp di una volta).
Essere imparziali? Nel caso di Duffy non se ne parla: che disco, che voce, che classe. Senza fine.
(voto 8+)
domenica 10 ottobre 2010
cannibal weekend music (Linkin Park, Gorillaz, Brandon Flowers...)
Che i Linkin Park con l’ultimo album abbiano giocato a fare i Radiohead era già piuttosto evidente. Ora il nuovo video “Waiting for the end” leggermente (ma leggermente) ispirato a “House of Cards” ce lo conferma…
Brandon. Non quello di Beverly Hills 90210 ma il Brandon Flowers dei Killers. Ecco il suo secondo singolo solista, "Only the young". Stavolta, purtroppo, niente Charlize Theron, ma comunque una clip diretta dalla Sofia Coppola del video (Sophie Muller) e una canzone di grande eleganza 80s.
I Gorillaz hanno appena registrato “Doncamatic (All played out)” nella loro gabbia-studio insieme al cantante soul rivelazione Daley e l’hanno subito tirata fuori come singolo, fregandose del fatto che il pezzo non sia presente sul loro ultimo album “Plastic Beach”. Perché questa canzone è talmente bella che va ascoltata SUBITO!
La meglio musica italiana: Perturbazione + Dente insieme per questa mattutina “Buongiorno, buona fortuna”
Per chiudere questa weekend rassegna musicale, il nuovo video della validissima Duffy con base suonata dai The Roots. well well well
parole magiche
brandon flowers,
dente,
duffy,
gorillaz,
linkin park,
perturbazione,
the roots
martedì 5 ottobre 2010
cannibal pop news, 5 ottobre 2010 (Duffy, James Blunt, Eliza Doolittle...)
Notizie del giorno:
Tiziano Ferro ha dichiarato di essere gay.
L'attentato a Belpietro forse (anzi, probabilmente) è stata tutta una farsa. Un po' come l'attentatone a Berlusconi.
È autunno e fuori piove.
Tutte cose che sapevamo già da un pezzo, insomma.
Bene bene bene. Duffy è tornata con il nuovo singolo "Well well well".
Anche James Blunt è tornato, ma sembra decisamente fuori tempo. Il video della canzone è troppo estivo e con il grigio che c'è fuori mette solo una gran tristezza. La canzone assomiglia a "Hey soul sister" dei Train la quale a sua volta assomiglia a "I'm yours" di Jason Mraz la quale assomiglia a qualcos'altro e quindi non è certo il massimo dell'originalità. Sono passati appena 5 anni da "You're Beautiful", eppure per lui sembra passata una vita...
Dopo "Pack up", uno dei pezzi più giusti dell'estate, ecco Eliza Doolittle con una nuova canzoncina dal suo delizioso album d'esordio: mettete su i "Rollerblades".
Musica italiana su Pensieri Cannibali due giorni di fila? Ebbene sì!
Dopo i Massimo Volume di ieri, ecco una novità: Colapesce, progetto solista del cantante degli Albanopower. Si ascolta che è un piacere. Potete scaricare QUI a offerta libera il suo EP con 6 canzoni.
parole magiche
belpietro,
colapesce,
duffy,
eliza doolittle,
james blunt,
tiziano ferro
sabato 18 settembre 2010
flesch, uichend ediscion (Muse, Soungarden, Clint Eastwood...)
Dopo Radiohead e Killers, anche i Muse sostengono la campagna Mtv Exit contro lo sfruttamento del traffico di esseri umani (soprattutto donne e bambini) con il video (splendidamente girato, tra l’altro) di “MK Ultra”
Nel revival grunge di questi ultimi tempi, non potevano mancare all’appello proprio loro, i Soundgarden. E infatti eccoli di ritorno con un greatest e la nuova canzone “Black Rain”. Sia il pezzo (troppo zeppeliniano per i miei gusti) che il video (con animazioni che non si abbinano per nulla con le atmosfere sonore) mi convincono però ben poco.
Non mi convince troppo nemmeno il nuovo miracoloso video di Badly Drawn Boy, dall’imminente "It’s What I’m Thinking Pt.1: Photographing Snowflakes" (il primo volume di una trilogia di album!). In passato ci ha regalato certo di meglio e spero continui a farlo anche in futuro...
Dischi (più o meno) in arrivo: Fiona Apple, forse la più talentuosa e sottovalutata artista del globo intero, uscirà con un nuovo album nella primavera 2011. Il suo ultimo disco risale al 2005. Hallelujah!
Altro gradito ritorno è quello di Duffy a fine novembre con il suo secondo atteso albo “Endlessly”. Doppio Hallelujah!
Restando in tema di splendide voci femminili e in attesa di un suo album nuovo, beccatevi la grandiosa Florence and the Machine con il video di “Heavy in your arms”.
Spazio cinema: ecco il trailer del nuovo film di Clint Eastwood "Hereafter" con Matt Damon e Bryce Dallas Howard. Una (per lui come per noi) inaspettata, ma molto promettente, vicenda paranormale alla Sesto senso. Negli Usa esce a ottobre, da noi non si sa ancora.
La canzone usata, se ve lo stavate chiedendo, è "Lullaby" di Sia.
(già prontamente segnalato da Eyes Wide Ciak)
E c'è pure il trailer di The Tourist, film con la coppia glamour Johnny Depp/Angelina Jolie, ma soprattutto opera seconda di Florian Henckel von Donnersmarck. Chiiiii?
Ma il regista dello splendido Le vite degli altri, naturalmente.
parole magiche
badly drawn boy,
clint eastwood,
duffy,
fiona apple,
florence and the machine,
hereafter,
muse,
soundgarden,
the tourist
Iscriviti a:
Post (Atom)
DISCLAIMER
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com








