lunedì 22 giugno 2026

Fratelli a metà (Twinless): il film sui gemelli raccontato dal gemello di Cannibal Kid





Fratelli a metà
(titolo originale: Twinless)

Ciao a tutti, cari lettori di Pensieri Cannibali. Oggi c'è una sorpresa. A parlarvi non è il solito noioso Cannibal Kid, bensì io, il suo gemello: Carnival Kid.


Quel vecchio scontroso di Cannibal non vi ha mai parlato di me?
La cosa non mi sorprende. Ha sempre avuto paura che gli rubassi la scena, cosa che infatti puntalmente faccio. Io sono un burlone, un simpaticone, mi chiamo Carnival Kid mica per niente. Questa volta però sono riuscito a strappargli un invito a partecipare al suo prezioso blog, di fronte a quei due o tre lettori che ancora lo leggono. Più che riuscito a strappargli, diciamo che sono riuscito a rubargli la password e sono qui a scrivere senza che lui lo sappia. La password era: "PensieriCannibali".


Questa era un'occasione che non potevo perdermi. Io e Cannibal ci siamo appena guardati un film che parla proprio di gemelli, Fratelli a metà, titolo originale Twinless. Una triste storia di gemelli, visto che si parte dal funerale di un giovane uomo, sui trent'anni, gay, brillante e amato da tutti, che ha perso la vita in un misterioso incidente. A sopravvivergli c'è la mamma, interpretata dalla mamma per amica per eccellenza Lauren Graham, anche se qui non è che sia poi così amichevole.

"Ma perché mi fanno sempre fare la parte della mamma?"

E a sopravvivergli c'è anche il suo gemello diverso.

No, non intendevo questi Gemelli DiVersi

E nemmeno loro

In questo film i due gemelli sono fisicamente uguali, a parte che uno ha i baffi e l'altro no, ma per il resto sono due persone molto diverse. Quello ancora vivo è eterosessuale, introverso e tonto. Uno che non è proprio tanto sveglio. Un po' come Cannibal Kid, insomma. Sono sempre i migliori ad andarsene, d'altronde.

Nei panni di entrambi i gemelli troviamo Dylan O'Brien, teen idol della serie Teen Wolf e della saga young adult di Maze Runner, che con questo doppio ruolo ha finalmente l'opportunità di dimostrare di essere un buon attore, anziché girare solo caxxate rivolte a un pubblico di adolescenti, o di eterni finto adolescenti invecchiati male come Cannibal Kid.


A un certo punto, poco dopo l'inizio della visione, capita subito un plot twist. I veri protagonisti non sono tanto, o almeno non sono solo i gemelli interpretati da Dylan O'Brien, bensì un tizio interpretato da James Sweeney, che è anche il regista e sceneggiatore del film. Uno che incontra il gemello sopravvissuto a una riunione per persone che stanno affrontando questo lutto. Una specie di alcolisti anonimi per gente che ha perso il proprio gemello. Da qui in poi seguiamo la storia dal suo punto di vista e le cose sono diverse da quanto immaginavamo.


È sempre così. È sempre tutta una questione di punti di vista. Cannibal Kid ad esempio vuole farvi credere di essere l'espertone di film, il grande recensore cinematografico, e invece il vero talento in famiglia sono io. Si capisce già solo dal fatto che qui sopra, in poche righe, sono riuscito a raccontarvi di cosa parla la pellicola. Cosa che invece Cannibal spesso non fa, perdendosi nei suoi deliri personali che non interessano a nessuno. Cioè, io vado su un blog di cinema e voglio sentire parlare di cinema, conoscere la trama di un film, capire se merita di essere visto o meno, e a proposito questo Fratelli a metà merita davvero, mica voglio sapere cosa passa per la mente all'autore del sito. Chissenefrega.


Potrei raccontarvi anch'io dei fatti miei, di come l'attuale situazione geopolitica mondiale contribuisca ai miei sbalzi d'umore e a come ogni tanto abbia degli attacchi di rabbia, a come a volte mi senta euforico e altre parecchio giù, ma non lo farò. Non sono mica una piaga sociale come quella lagna di mio fratello, che non perde occasione per ammorbarvi con i suoi pensieri (cannibali). Quello che dovete sapere è che Twinless è un film che vi consiglio di vedere. Nonostante possieda una certa patina fighetta da Sundance Film Festival, dove non a caso è stato presentato e dove ha vinto il premio del pubblico, che tanto piace al mio bro. Perché?

Perché è una visione emozionante, di quelle che ti arrivano, che tu abbia un gemello o meno. Perché è ottimamente girato e gioca sul tema del doppio anche sul piano registico, come dimostrano le splendide scene in split screen. Perché a tratti riesce a essere divertente, nonostante racconti una vicenda decisamente drammatica. Perché è un film che potrebbe essere del tutto amaro, invece ti lascia con un filo di speranza nell'umanità e nei rapporti interpersonali.


Faccio anche servizio pubblico e vi dico dove potete vederlo: attualmente è disponibile in streaming su TimVision e Apple TV. E poi forse anche da qualche altra parte, non è che posso sapere tutto.

Quello che dovevo dire su Fratelli a metà, io ve l'ho detto. Credo oggi di aver fatto il mio porco dovere e credo anche che questa mia recensione sia migliore di quelle che di solito pubblica Cannibal Kid. E pensate che io tra i due sono il gemello modesto.
(voto 7/10)




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