mercoledì 17 dicembre 2014

LE MEGLIO SERIE TV 2014 – LA TOP 10






È stata un'annata d'oro per le serie tv.
Nooo, sul serio?
Lo so. Se non lo diceva Pensieri Cannibali non l'avreste mai immaginato. Selezionarne soltanto 20, le 20 migliori o se non altro le mie preferite, è stata allora davvero un'impresa ardua, ma alla fine ce l'ho fatta. Ieri abbiamo visto le posizioni dalla 20 alla 11, oggi tocca alle 10 top in assoluto passate sugli schermi di questo blog, sempre in compagnia dei manifesti promozionali personalizzati da Pensieri Cannibali.
Scegliere la numero 1 non è mai stato così difficile quanto quest'anno. Chi l'avrà spuntata alla fine, in un anno pieno di serie tanto cattive?
Cattive in senso buono, intendo.



10. Transparent
(stagione 1)
La radical-chiccata più indie e alternativa dell'anno. La storia di una famiglia in cui il membro sessualmente meno confuso appare il padre. Un uomo che si fa chiamare Maura.


9. Orange Is the New Black
(stagione 2)

Una volta le serie ambientate in prigione non mi entusiasmavano molto. Da quando c'è questa Orange Is the New Black, ambientata all'interno di un carcere femminile in cui le detenute passano il tempo a sgrillettarsi amoreggiare amorevolmente, chissà perché ho cambiato idea.
Al di là delle scene lesbo, la seconda stagione è stata nel complesso persino migliore della già notevole prima, ha regalato una manciata di episodi davvero notevoli e la sequenza finale dell'ultima puntata stagionale è una delle più belle mai viste, sia su piccolo che su grande schermo. Presente e passato, cattiveria ed emozione, tutti condensati in una sola straordinaria scena.


8. The Affair
(stagione 1)

La storia di una relazione clandestina, dal punto di vista di lui e di lei. Quale sarà quello più veritiero?
Quello di lui, naturalmente!


7. Broad City
(stagione 1)
Che figata che è Broad City!
Se non la seguite ancora, cercatela: è la comedy più spassosa e geniale dell'anno e le due protagoniste diventeranno presto le vostre nuove idole. Promesso.


6. Orphan Black
(stagioni 1 e 2)
La prima volta che ho visto Orphan Black pensavo si trattasse dell'ennesima robetta fantascientifica sul tema dei cloni già vista e stravista.
Sbagliavo.
Orphan Black propone un intreccio sci-fi affascinante, ma il vero punto forte della serie sta tutto nei vari personaggi interpretati dalla strabiliante protagonista Tatiana Maslany. L'unico problema una volta entrati nel mondo di Orphan Black diventa allora soltanto uno: scegliere la propria preferita tra le tante spettacolari Tatiane presenti.


5. Halt and Catch Fire
(stagione 1)
Una serie che ci parla dei primi personal computer moderni prodotti negli anni '80. Raccontata in questo modo, Halt and Catch Fire potrebbe attirare il pubblico nerd, e infatti lo  fa, ma può piacere e molto anche al pubblico yuppie. I protagonisti della serie sono infatti sia un programmatore informatico nerd che un esperto di marketing yuppie. In più, per non farsi mancare niente, tra loro si inserisce anche una geniale programmatrice punk.
Insomma, dentro Halt and Catch Fire c'è di tutto e c'è di più. Il mistero è perché non sia la serie più seguita al mondo. Solo perché non ci sono gli zombie come in The Walking Dead?


4. The Leftovers
(stagione 1)
La cosa bella di The Leftovers non sono le risposte che dà.
Anche perché non ne dà manco una.
La cosa bella di The Leftovers sono le domande che provoca.


3. Gomorra - La serie
(stagione 1)
Una serie che se la gioca ad armi pari con le grandi produzioni americane di HBO, AMC e compagnia varia. Non solo. Ha un grado di originalità, potenza espressiva, qualità registica e una galleria di personaggi e interpretazioni così notevole da far invidia alla stragrande maggioranza delle serie a stelle e strisce.
Quest'anno c'è davvero più gusto ad essere italiani.


2. Sons of Anarchy
(stagioni dalla 1 alla 7)
LEGGI LE MIE RECENSIONI: STAGIONI 1-3, STAGIONI 4-6, FINALE

C'è una serie che ha lasciato un segno indelebile come un tatuaggio sul mio 2014. Quella serie si chiama Sons of Anarchy e per anni e anni l'avevo colpevolmente ignorata. Negli ultimi mesi ho finalmente deciso di recuperarla, proprio mentre andava in onda la stagione conclusiva, e nel giro di una manciata di settimane ho corso una maratona per recuperare tutti gli episodi. All'inizio l'ho odiata, poi ho cominciato a prendermi bene e alla fine è entrata a far parte di me. Per sempre.
Ora che è tutto finito, dopo 7 stagioni sbranate in maniera vorace puntata dopo puntata, mi sento anch'io uno di loro. Uno dei Sons of Anarchy. Un tamarro su una motocicletta.
Chi l'avrebbe mai detto, appena poche settimane fa?


1. True Detective
(stagione 1)
La posizione numero 1 di una classifica è sempre una scelta dettata  dal cuore, almeno qui su Pensieri Cannibali. Sì, ma quest'anno come fare?
Ho finito per adorare Sons of Anarchy come mai avrei ritenuto possibile e il primo posto se lo sarebbe meritato, eppure c'è una serie che mi ha conquistato persino di più. Di True Detective ho amato tutto, dal primo all'ultimo istante, dalla sigla fino alla stellare, poetica sequenza finale, dalle tettone di Alexandra Daddario alle chiappette di Lili Simmons, dalla componente thriller a quella esistenzialista, dal pragmatismo di Marty Hart/Woody Harrelson al nichilismo di Rust Cohle/Matthew McConaughey.
Aaah, Rust Cohle... un personaggio che porterò con me per sempre. Intendo in senso figurato, non dentro una valigia. Non sono mica un maniaco di quelli cui gli sbirri danno la caccia.
E mi porterò con me per sempre questa prima, favolosa stagione di True Detective.
Sempre in senso figurato, intendo.

26 commenti:

  1. E' dal post di ieri che mi tremavano le caviglie accarezzando il pensiero che fossi talmente fuori da NON mettere TD al numero 1.... Ti sei salvato ma non hai rinunciato alla scenetta del "quest'anno la scelta e' stata durissima"....MA IO MI DOMANDO & CHIEDO... -_-''

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo so che non mi credi, ma in realtà è stata davvero una scelta durissima.
      i sons of anarchy se la sono giocata fino all'ultimo istante. e per qualche tempo ho pensato persino di premiare l'italia con gomorra...

      Elimina
  2. True Detective è la mia preferita di sempre per ora. D'accordo anche su Gomorra e The leftovers, a questo punto sulla mia agenda aggiungo anche Sons of Anarchy...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non fare come me che ho aspettato ben 7 anni e cercala subito! ;)

      Elimina
  3. Molte mi mancano, ma già scoprire che le prime due saranno anche protagoniste della mia classifica mi stupisce e un pò mi spaventa, considerato che nei Ford of Anarchy tu sei soltanto un prospect. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chissenefrega dei Ford of Anarchy, tanto nei Kids of Anarchy sono io il President! :D

      Elimina
  4. True Detective sarà primissimo anche nella mia classifica, embè! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E spoileri già la tua classifica così? :)

      Elimina
  5. Su True Detective non mi esprimo, come già detto pur essendo fenomenale, non è riuscita a prendermi e (spoiler) non sarà la mia numero 1. Molto meglio han saputo fare i motociclisti, vera sorpresa di questo 2014 pure per me, o le domandone dei leftovers.
    Quindi, uhm, forse ho preferito la prima parte di questa top20, ma almeno ho qualche comedy da aggiungere alla mia lista :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chissà se qualcuno ce la farà a battere i Sons nella tua chart?
      Nella mia sono stati sconfitti davvero al fotofinish...

      Elimina
  6. Transparent non lo conosco: me lo segno.

    RispondiElimina
  7. io metto The Paradise, ma solo perchè sono una donna e mi piacciono e le cose da donna noiose e scontate.
    Mi ha preso molto, penso che ci scriverò un post affinchè altre orfane di Downtown Abbey possano avere di che sparlare.

    delle tue ho visto solo un o' di Orange is the new black...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. the paradise non la conosco, ma se è una cosa in stile downton abbey potrei detestarla. ;)

      Elimina
    2. ahaha si, hai buone probabilità di odiarla allora! Guarda, in Italia so che l'hanno data su Mia ( che non so cosa sia) e poi su Laeffe (canale più sfigato del mondo).
      E' una serie della BBC tratta da un romanzo di Zola, che racconta le vicende di una ragazza di campagna che finisce a fare la commessa in un grande e rinomato negozio di stoffe e vestiti, chiamato the Paradise. Ti dico solo che mio marito . il quale ovviamente si rifiuta di vederla - la chiama LA STANDA.
      :P

      Elimina
  8. queste serie tv me le segno tutte, grazie Marco ^_^

    RispondiElimina
  9. Sempre più convinta di dover recuperare True detective e Orange is the new black ;)

    RispondiElimina
  10. Transparent e Broad city aggiunti subito alla lista, sono molto, molto curiosa!
    Per quanto mi riguarda, la numero uno quest'anno è decisamente Orange is the new black, True detective l'ho abbandonata dopo qualche episodio, prima o poi la recupero ... forse :D

    RispondiElimina
  11. l'anno scorso non ne conoscevo nessuna, quest'anno ne conosco più della metà...non so se sto migliorando io o peggiorando tu....o forse è il contrario ah ah ah ah:)

    RispondiElimina
  12. The affair è stata una bella sorpresina anche per me.

    RispondiElimina
  13. Concordo sul primo posto: True Detective inarrivabile. Poi, avrei messo Les Revenants,altra serie gioiello.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Les Revenants era la mia numero uno nella classifica dell'anno scorso ;)

      http://www.pensiericannibali.com/2013/12/le-meglio-serie-tv-2013-la-top-10.html

      Elimina
  14. Ok, la numero uno è fuori discussione, ma io metterei Orange is the new black al secondo, mentre un grande pollice in basso per Leftovers...Orphan black devo ancora vederla però, speriamo ne valga!

    RispondiElimina
  15. Fantastica top... anche se che il punto di vista di Noah in The Affair sia il più veritiero,non ci metterei la mano sul fuoco...

    RispondiElimina
  16. Risposte
    1. i livelli stellari delle prime due stagioni ormai sono un lontano ricordo...

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com